PODCAST: IL VARESOTTO IN GIALLO CON "VALENTINA SEX & CRIME" UNA COMEDY-CRIME CHE RACCONTA LA PROVINCIA

 

Il Multisala Impero di Varese ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del nuovo podcast VALENTINA SEX & CRIME, un podcast in cui le storie prendono voce, le idee diventano suono: nasce un nuovo podcast comedy-crime

MULTISALA IMPERO VARESE

https://www.multisalaimpero.com/

Tra uno spritz, una partita a bocce e la fissa di rifarsi le tette, l’ispettrice Valentina Catania provoca, turba, colpisce duro, ruba emozioni, infrange regole e cuori, fa impazzire colleghi, ma anche fidanzati o presunti tali, eppure nessuno saprebbe fare a meno di lei.
Scritto da Anna Allocca, Bruno Cortini e Giorgio Centamore, con la supervisione del criminologo Francesco Esposito e la consulenza artistica di Maurizio Castiglioni, si tratta di una produzione ambientata in location reali in cui ogni puntata è un vero e proprio “radiodramma”.
Un lavoro partito con un'idea sulla base dei testi di Anna Allocca e sviluppato con tante idee che a mano a mano sono diventate la linea del racconto, fino a parlare di crime e non solo, di provincia e non solo, di sex e non solo, con l'inserimento di vari attori brillanti.
Il tutto è stato realizzato come ina fiction e non a caso, dato che l'ambizione del podcast è proprio quella di diventare una serie televisiva, con scene registrate come se si stesse realizzando un film, con l'aiuta anche dell' AI.
Nel podcast viene narrata la provincia, in considerazione che lo sponsor è il "Veleno" Amaro di di Sesto Calende, l’ambientazione appare molto varesotta, non a caso il luogo narrato prende il nome di Mornate, che si trova lungo le rive del Ticino. 
Alla fine ne esce un racconto divertente, con un linguaggio diretto, a tinte gialle, che permette di immergersi in una provincia che pare di conoscere ma che cela segreti e misteri dietro ogni angolo, il tutto con una vena di ironia e delicatezza. 




CRIMINOLOGO
Francesco Esposito
EDITOR
Giusi Salis
SOCIAL MEDIA MANAGER
Teresa Flor Castellani
CONSULENZA ARTISTICA
Maurizio Castiglioni
ATTORI/VOCI

Alice Redini, Nando Timoteo, Alessandra Sarno, Gianni Cioffi, Flavio Pirini, Nadia Puma, Viviana Porro, Alessandra Ierse, Mari Rinaldi.... e molti altri

CONCEPT

Valentina Catania e Luca Malvini: due poliziotti inconsueti e male assortiti. Lei, ironica,
sensuale e ‘pasionaria’, con un background di amicizie equivoche, in eterna lotta con
un corpo che vorrebbe più formoso, consuma aperitivi e uomini nella speranza di
trovare quello perfetto. Lui, pavido ma sornione, aiuta l’inchiesta con surreali percorsi
filosofici, ma ha un punto debole: la mamma. Amanti del buon cibo e del buon bere,
frequentano più bar e osterie che non il commissariato, inseguendo criminali in una
delle province lombarde più ricche, dove tutto scorre tranquillo senza che succeda
niente ... ma questo i killer non lo sanno.

IL COMMISSARIATO

I lavori di ristrutturazione dello storico commissariato rendono necessario il
trasferimento temporaneo dell’intero comparto in un’altra struttura: l’unico edificio
disponibile risulta essere un ex supermercato sulla riva opposta del fiume, a cui si
accede anche in barca dal pontile davanti alla vecchia sede, dove rimangono solo gli
archivi. Una situazione che fornisce spunti surreali.

PUNTI DI FORZA

Il Format: pensato come una serie tv, un mix di finzione e realtà. Insieme ai personaggi
di finzione si muovono anche personaggi reali che hanno prestato la loro identità al
racconto (es: l’influencer del pulito Luca Guidara, l’urologo di Rocco Siffredi, dott.
Danilo Centrella) e anche tra le location alcune sono vere (locali, ristoranti, bar...)
I personaggi: Valentina: un’antieroina, L’accoppiata Catania/Malvini: capaci di scavare
nel torbido con il distacco dell’ironia... e tutta una serie di personaggi “molto
particolari” …

Ambientazione: un territorio poco conosciuto, inesplorato, una provincia, un
microcosmo solo apparentemente dorato
Il cibo: un fil rouge “goloso” che unisce tutti gli episodi esaltando la cultura
enogastronomica locale




ANNA ALLOCCA

Scrittrice originaria di Busto Arsizio, che ha ricevuto diversi riconoscimenti letterari, soprattutto grazie ai suoi romanzi gialli. 

E’ nata a Busto Arsizio, dove vive e lavora come insegnante di inglese in un istituto superiore. Dopo l’università ha frequentato per un anno lo University College di Dublino, dove ha studiato letteratura anglo-irlandese.

Ha collaborato con importanti Case Editrici come traduttrice di testi di narrativa, oltre che curatrice di testi scolastici, e con alcune riviste a diffusione nazionale in qualità di giornalista pubblicista.

Dal 2001 al 2003 è stata l’insegnante d’inglese nella trasmissione radiofonica Debito formativo, condotta da Monti e Lorenzini su Rai Radio due.

Dal 2002 al 2016 ha collaborato con il Caffè Teatro di Samarate, con cui ha partecipato all’allestimento di due trasmissioni televisive realizzate con la RAI: Caffè Teatro Cabaret (2006) e Tribbù (2007), entrambe andate in onda su Rai due.

Scena con delitto (Sedizioni 2014) è il suo primo giallo, con prefazione di Giovanni Pacchiano.

Nel 2017 è uscito per le Edizioni del Loggione Donne che fecero l’impresa – Lombardia (vincitore premio Montefiore Conca 2017), a cui ha contribuito con un racconto dal titolo La signora Paradiso.

E’ stata finalista in alcuni premi letterari nazionali per racconti inediti (Nebbiagialla a Suzzara (2017 e 2018), Premio Fabrizio Canciani a Pogliano Milanese (2017), Premio giallo indipendente a Torino (2018), Premio Gialloluna Neronotte (2018)).

A settembre 2017 ha vinto il concorso per il miglior racconto giallo inedito indetto dal Comune di Langhirano in collaborazione col Giallo Mondadori con il racconto Il gioco, pubblicato sul Giallo Mondadori di maggio 2018.

E’ tra i soci fondatori e membro del Direttivo con cariche funzionali  dell’Associazione culturale Amici del Caffè Teatro, con sede in Gallarate.

A maggio 2018 è uscito il suo secondo giallo, Chimica impura, Eclissi editrice, con presentazione di Maurizio de Giovanni in seconda di copertina, vincitore del Premio Montefiore Conca 2018, sezione Circoli culturali, e del Premio Miglior Trama Holmes Awards 2019; Menzione speciale al 10° Concorso Città di Grottammare 2019Semifinalista al Nebbiagialla 2019.

A ottobre 2018 vince il Premio Letterario Santa Margherita Ligure per il miglior racconto inedito col racconto Relazioni pericolose.

BIOGRAFIA SU: https://vareseguida.com/anna-allocca/




BRUNO CORTINI

Nato a Siena, grande passione per tutto quello che riguarda il mare e il teatro.

Dal 1984 attore, regista e autore. Grande vena comica che l’ha visto impegnato già negli anni ottanta nel teatro comico/cabaret approdando nel 1989 a Zelig.
Come attore lavora anche per il cinema, la televisione e la radio. Uno dei fondatori della LiiT per cui ha aperto e diretto le sedi di Milano (in collaborazione con Zelig), Torino e Bologna. Attualmente è il referente per il settore aziendale.
Dal 2004 si occupa anche di web tv e web series (ammazzon.com - Courmayeur Noir Festival 2013)
Nel 2014 crea 
Scena1 Multimedia, casa di produzione video, servizi per il cinema, format tv. Ideatore e direttore artistico dell’Elba Comedy Film Festival.





GIORGIO CENTAMORE

Giorgio Centamore (1966) è un attoresceneggiatoredrammaturgo e regista teatrale italiano.

Nel 1985 Centamore entra a far parte della compagnia teatrale di genere comico "Venche Io!" (con capocomico Giorgio Melazzi). Il gruppo si era formato al Teatro Franco Parenti (chiamato all'epoca Salone Pierlombardo) grazie alla collaborazione di alcuni attori della cooperativa omonima con artisti come Grazia Migneco, Gianni Mantesi, Sergio SolliAndrée Ruth Shammah e lo stesso Franco Parenti. Negli anni successivi partecipa come attore a tutti gli spettacoli della compagnia e, dal 1993, collabora con la Lega Italiana Improvvisazione Teatrale, fino ad approdare a Zelig nel 1989 in una serie di apparizioni durate fino al 2002.[1][2]

Forma la coppia comica "Giorgio e Savino" con Savino Cesario, lavorando per vari anni nel cabaret e facendosi notare in concorsi teatrali e televisivi come Zanzara d'OroCampione d'Italia della Risata e Star 90. Insieme partecipano anche, in qualità di inviati speciali, al TG delle Vacanze (versione estiva di Striscia la Notizia).[1][3]

Nel 1992 fonda il gruppo comico musicale "Le Teste di Carta" con Savino Cesario e Roberto Coppolecchia e con questa formazione incidono il disco "Please Use The condom" di cui è anche autore.[4] Il gruppo partecipa, inoltre, alle produzioni del comico Paolo Rossi (ad esempio nel Circo di Paolo Rossi e in Su la Testa) e assolda nuovi elementi ribattezzandosi "C'è Quel Che C'è". Con questa formazione è spesso ospite di trasmissioni televisive importanti, come il Maurizio Costanzo Show su Canale 5Omnibus su Rai 3Segnali di fumo e Speciale San Scemo su Videomusic e Italia Forza su TMC.[1]

Sempre in ambito televisivo, Centamore scrive per diverse trasmissioni di successo, come Colorado e Striscia la notizia (in qualità di autore per il conduttore Enzo Iacchetti, dal 2001).[2] La collaborazione con Iacchetti prosegue negli anni sia in campo televisivo che teatrale, consolidandosi in una solida e reciproca amicizia.[5]

Nel 1993 è il protagonista del cortometraggio Archi a sesto acuto di Andrea Faini. Inoltre, partecipa come attore allo spettacolo Baruffe di maggio al Teatro dell'Elfo con la compagnia di comici di Su la Testa e allo spettacolo Banana Konferenz con Giorgio Melazzi e Giovanni Battezzato (con i quali collaborerà anche in La vita del bruco). Nello stesso anno conduce L'altro Festival di Sanremo (esperienza che ripeterà anche l'anno successivo) e le selezioni e la finale di Scorribande, insieme ai "C'è Quel Che C'è". Entra anche a far parte della Lega Italiana Improvvisazione Teatrale, con la quale esegue tutt'oggi spettacoli e campionati internazionali di improvvisazione.[1] Tutt’oggi sono rappresentate in teatro diverse sue commedie.[2]

Il 1994 lo vede impegnato in qualità di regista fumettista e scenografo nello spettacolo Il Caso Soubeiran di Paolo Cananzi. L'anno seguente partecipa come comico al Circo di Paolo Rossi, in compresenza con numerosi altri professionisti del settore, quali lo stesso Paolo Rossi, Aldo Giovanni e GiacomoAntonio CornacchioneMaurizio MilaniBebo Storti e Lucia Vasini.[1][3] Sempre nel 1995 è il regista dello spettacolo teatrale Tu che mi hai rubato il cuor, con Margherita Volo e Marco Ghirlandi.[6]

Nel 1996 è autore ed interprete del monologo L'Uomo Invisibile e dello spettacolo comico musicale Ultasuper, con l'omonimo gruppo formato insieme a Marco Bigi e Gigi Rossetti.[1] Ma è l'anno successivo che inizia una delle sue collaborazioni più particolari, al cinema, partecipando al film campione d'incassi Tre uomini e una gamba con Aldo, Giovanni e Giacomo. Al cinema, per l'appunto, è spesso riconosciuto come "il morto di Aldo, Giovanni e Giacomo",[2] ovvero quel personaggio che nel corso di uno sketch comico del trio viene immancabilmente ucciso (si veda, ad esempio, la scena del film Così è la vita in cui compare nel breve ruolo di George).[7][8]

Nel 1998 partecipa come comico nella trasmissione Match di Improvvisazione Teatrale in onda su Rai 2 (esperienza che ripeterà anche nel 1999) ed a Zelig - Facciamo cabaret su Italia 1, con il trio "Servizio Tintometrico".[1]

Centamore prosegue un'intensa attività come autoresceneggiatore ed interprete anche negli anni successivi e, dal 2001, inizia a collaborare costantemente con Enzo Iacchetti, sia a teatro che in televisione (ad esempio, è suo autore nelle trasmissioni Quelli che il calcioIl Mammo e Striscia la notizia, e negli spettacoli Titolo: CabaretSolo come un cane e Questa sera cose turche.[1][3] Al contempo, collabora nuovamente con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo nei film Chiedimi se sono felice (2000), La leggenda di Al John & Jack (2002) e La Banda dei babbi natale (2010).[1]

Nel 2005 è stato capo-giuria della manifestazione canora milanese a sfondo comico-satirico Festival di Sanscemo, quell'anno condotta dal DJ Roberto Ferrari e dall'attrice Chiara Sani.[9]

In anni recenti, Centamore si è occupato principalmente di scrittura per il teatro, spesso interpretando anche ruoli da non protagonista: è autore dello spettacolo Chiedo scusa al signor Gaber (2010) derivato dall'album omonimo dell'anno precedente, Occhio alla truffa con la regia di Massimo Tomagnini (2014), Kolossal, ho visto la luce all’improvviso (2016), Intervista confidenziale e El Piperito (2017), Puglia Power (2018) e Tipi Top (2019).[1]



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