PODCAST: IL VARESOTTO IN GIALLO CON "VALENTINA SEX & CRIME" UNA COMEDY-CRIME CHE RACCONTA LA PROVINCIA
MULTISALA IMPERO VARESE
ANNA ALLOCCA
Scrittrice originaria di Busto Arsizio, che ha ricevuto diversi riconoscimenti letterari, soprattutto grazie ai suoi romanzi gialli.
E’ nata a Busto Arsizio, dove vive e lavora come insegnante di inglese in un istituto superiore. Dopo l’università ha frequentato per un anno lo University College di Dublino, dove ha studiato letteratura anglo-irlandese.
Ha collaborato con importanti Case Editrici come traduttrice di testi di narrativa, oltre che curatrice di testi scolastici, e con alcune riviste a diffusione nazionale in qualità di giornalista pubblicista.
Dal 2001 al 2003 è stata l’insegnante d’inglese nella trasmissione radiofonica Debito formativo, condotta da Monti e Lorenzini su Rai Radio due.
Dal 2002 al 2016 ha collaborato con il Caffè Teatro di Samarate, con cui ha partecipato all’allestimento di due trasmissioni televisive realizzate con la RAI: Caffè Teatro Cabaret (2006) e Tribbù (2007), entrambe andate in onda su Rai due.
Scena con delitto (Sedizioni 2014) è il suo primo giallo, con prefazione di Giovanni Pacchiano.
Nel 2017 è uscito per le Edizioni del Loggione Donne che fecero l’impresa – Lombardia (vincitore premio Montefiore Conca 2017), a cui ha contribuito con un racconto dal titolo La signora Paradiso.
E’ stata finalista in alcuni premi letterari nazionali per racconti inediti (Nebbiagialla a Suzzara (2017 e 2018), Premio Fabrizio Canciani a Pogliano Milanese (2017), Premio giallo indipendente a Torino (2018), Premio Gialloluna Neronotte (2018)).
A settembre 2017 ha vinto il concorso per il miglior racconto giallo inedito indetto dal Comune di Langhirano in collaborazione col Giallo Mondadori con il racconto Il gioco, pubblicato sul Giallo Mondadori di maggio 2018.
E’ tra i soci fondatori e membro del Direttivo con cariche funzionali dell’Associazione culturale Amici del Caffè Teatro, con sede in Gallarate.
A maggio 2018 è uscito il suo secondo giallo, Chimica impura, Eclissi editrice, con presentazione di Maurizio de Giovanni in seconda di copertina, vincitore del Premio Montefiore Conca 2018, sezione Circoli culturali, e del Premio Miglior Trama Holmes Awards 2019; Menzione speciale al 10° Concorso Città di Grottammare 2019; Semifinalista al Nebbiagialla 2019.
A ottobre 2018 vince il Premio Letterario Santa Margherita Ligure per il miglior racconto inedito col racconto Relazioni pericolose.
BIOGRAFIA SU: https://vareseguida.com/anna-allocca/
BRUNO CORTINI
Nato a Siena, grande passione per tutto quello che riguarda il mare e il teatro.
Dal 1984 attore, regista e autore. Grande vena comica che l’ha visto impegnato già negli anni ottanta nel teatro comico/cabaret approdando nel 1989 a Zelig.Come attore lavora anche per il cinema, la televisione e la radio. Uno dei fondatori della LiiT per cui ha aperto e diretto le sedi di Milano (in collaborazione con Zelig), Torino e Bologna. Attualmente è il referente per il settore aziendale.
Dal 2004 si occupa anche di web tv e web series (ammazzon.com - Courmayeur Noir Festival 2013)
Nel 2014 crea Scena1 Multimedia, casa di produzione video, servizi per il cinema, format tv. Ideatore e direttore artistico dell’Elba Comedy Film Festival.
GIORGIO CENTAMORE
Giorgio Centamore (1966) è un attore, sceneggiatore, drammaturgo e regista teatrale italiano.
Forma la coppia comica "Giorgio e Savino" con Savino Cesario, lavorando per vari anni nel cabaret e facendosi notare in concorsi teatrali e televisivi come Zanzara d'Oro, Campione d'Italia della Risata e Star 90. Insieme partecipano anche, in qualità di inviati speciali, al TG delle Vacanze (versione estiva di Striscia la Notizia).[1][3]
Nel 1992 fonda il gruppo comico musicale "Le Teste di Carta" con Savino Cesario e Roberto Coppolecchia e con questa formazione incidono il disco "Please Use The condom" di cui è anche autore.[4] Il gruppo partecipa, inoltre, alle produzioni del comico Paolo Rossi (ad esempio nel Circo di Paolo Rossi e in Su la Testa) e assolda nuovi elementi ribattezzandosi "C'è Quel Che C'è". Con questa formazione è spesso ospite di trasmissioni televisive importanti, come il Maurizio Costanzo Show su Canale 5, Omnibus su Rai 3, Segnali di fumo e Speciale San Scemo su Videomusic e Italia Forza su TMC.[1]
Sempre in ambito televisivo, Centamore scrive per diverse trasmissioni di successo, come Colorado e Striscia la notizia (in qualità di autore per il conduttore Enzo Iacchetti, dal 2001).[2] La collaborazione con Iacchetti prosegue negli anni sia in campo televisivo che teatrale, consolidandosi in una solida e reciproca amicizia.[5]
Nel 1993 è il protagonista del cortometraggio Archi a sesto acuto di Andrea Faini. Inoltre, partecipa come attore allo spettacolo Baruffe di maggio al Teatro dell'Elfo con la compagnia di comici di Su la Testa e allo spettacolo Banana Konferenz con Giorgio Melazzi e Giovanni Battezzato (con i quali collaborerà anche in La vita del bruco). Nello stesso anno conduce L'altro Festival di Sanremo (esperienza che ripeterà anche l'anno successivo) e le selezioni e la finale di Scorribande, insieme ai "C'è Quel Che C'è". Entra anche a far parte della Lega Italiana Improvvisazione Teatrale, con la quale esegue tutt'oggi spettacoli e campionati internazionali di improvvisazione.[1] Tutt’oggi sono rappresentate in teatro diverse sue commedie.[2]
Il 1994 lo vede impegnato in qualità di regista fumettista e scenografo nello spettacolo Il Caso Soubeiran di Paolo Cananzi. L'anno seguente partecipa come comico al Circo di Paolo Rossi, in compresenza con numerosi altri professionisti del settore, quali lo stesso Paolo Rossi, Aldo Giovanni e Giacomo, Antonio Cornacchione, Maurizio Milani, Bebo Storti e Lucia Vasini.[1][3] Sempre nel 1995 è il regista dello spettacolo teatrale Tu che mi hai rubato il cuor, con Margherita Volo e Marco Ghirlandi.[6]
Nel 1996 è autore ed interprete del monologo L'Uomo Invisibile e dello spettacolo comico musicale Ultasuper, con l'omonimo gruppo formato insieme a Marco Bigi e Gigi Rossetti.[1] Ma è l'anno successivo che inizia una delle sue collaborazioni più particolari, al cinema, partecipando al film campione d'incassi Tre uomini e una gamba con Aldo, Giovanni e Giacomo. Al cinema, per l'appunto, è spesso riconosciuto come "il morto di Aldo, Giovanni e Giacomo",[2] ovvero quel personaggio che nel corso di uno sketch comico del trio viene immancabilmente ucciso (si veda, ad esempio, la scena del film Così è la vita in cui compare nel breve ruolo di George).[7][8]
Nel 1998 partecipa come comico nella trasmissione Match di Improvvisazione Teatrale in onda su Rai 2 (esperienza che ripeterà anche nel 1999) ed a Zelig - Facciamo cabaret su Italia 1, con il trio "Servizio Tintometrico".[1]
Centamore prosegue un'intensa attività come autore, sceneggiatore ed interprete anche negli anni successivi e, dal 2001, inizia a collaborare costantemente con Enzo Iacchetti, sia a teatro che in televisione (ad esempio, è suo autore nelle trasmissioni Quelli che il calcio, Il Mammo e Striscia la notizia, e negli spettacoli Titolo: Cabaret, Solo come un cane e Questa sera cose turche.[1][3] Al contempo, collabora nuovamente con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo nei film Chiedimi se sono felice (2000), La leggenda di Al John & Jack (2002) e La Banda dei babbi natale (2010).[1]
Nel 2005 è stato capo-giuria della manifestazione canora milanese a sfondo comico-satirico Festival di Sanscemo, quell'anno condotta dal DJ Roberto Ferrari e dall'attrice Chiara Sani.[9]
In anni recenti, Centamore si è occupato principalmente di scrittura per il teatro, spesso interpretando anche ruoli da non protagonista: è autore dello spettacolo Chiedo scusa al signor Gaber (2010) derivato dall'album omonimo dell'anno precedente, Occhio alla truffa con la regia di Massimo Tomagnini (2014), Kolossal, ho visto la luce all’improvviso (2016), Intervista confidenziale e El Piperito (2017), Puglia Power (2018) e Tipi Top (2019).[1]


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