sabato 28 settembre 2019

MUSICA: FIORELLA MANNOIA PERSONALE TOUR CON TAPPA A VARESE


FIORELLA MANNOIA PERSONALE TOUR 

TEATRO OPEN JOB METIS VARESE
MARTEDÌ 29 OTTOBRE 2019 ORE 21:00

FIORELLA MANNOIA torna sul palco per incontrare il suo pubblico e presentare dal vivo il suo nuovo album di inediti “PERSONALE”.
L’album è stato anticipato in radio dal singolo “IL PESO DEL CORAGGIO” (scritto da Amara e Marialuisa De Prisco), brano con un forte messaggio di rispetto e umanità; un invito a non perdere mai la speranza e la forza di mettersi in gioco. Il video del brano, girato da Gaetano Morbioli, ha già superato un milione e mezzo di visualizzazioni.

http://teatrodivarese.altervista.org/fiorella-mannoia-personale-tour/

Riparte giovedì 3 ottobre dal Teatro Arcimboldi di Milano il “PERSONALE TOUR” uno spettacolo intenso e ricco di emozioni nei teatri italiani

E' in radio “IMPARARE AD ESSERE UNA DONNA”, il nuovo singolo di FIORELLA MANNOIA scritto dall’artista insieme a Federica Abbate e Cheope. Un brano in cui trovano spazio le riflessioni di una donna che non smette mai di imparare il mestiere della vita, affrontandola “sul campo e mai dagli spalti, senza risparmi”.

Intanto, dopo il grande successo della prima parte del tour nei teatri e nelle arene outdoor, Fiorella Mannoia tornerà live con il “PERSONALE TOUR” nei mesi di ottobre e dicembre per riabbracciare il suo pubblico e coinvolgerlo con uno spettacolo intenso e ricco di emozioni.

Il “PERSONALE TOUR”, ripartirà giovedì 3 ottobre dal Teatro degli Arcimboldi di Milano e vedrà Fiorella protagonista sul palco per presentare al suo pubblico il suo ultimo disco di inediti, “PERSONALE”, e i suoi più grandi successi.

Il tour si chiuderà il 28 dicembre, nella Capitale, con il concerto il concerto di chiusura all’Auditorium Parco della Musica di Roma. 

Ad accompagnare Fiorella sul palco durante il tour ci sono i musicisti Diego Corradin (batteria), Claudio Storniolo (pianoforte e tastiere), Luca Visigalli (basso), Carlo Di Francesco (percussioni e alla direzione musicale), Max Rosati (chitarre) e Alessandro "Doc" De Crescenzo (chitarre).


Queste le prossime date del “PERSONALE TOUR”, prodotto e organizzato da Friends & Partners:

3 ottobre al Teatro Degli Arcimboldi di Milano

5 ottobre al Teatro Colosseo di Torino

7 ottobre al Teatro Augusteo di Napoli

10 ottobre al Gran Teatro PalaDianflex di Atena Lucana (Salerno)

12 ottobre al Teatro Gesualdo di Avellino

13 ottobre al Teatro Gesualdo di Avellino

15 ottobre al Teatro Carlo Felice di Genova

16 ottobre al Teatro Ponchielli di Cremona

18 ottobre al Teatro Verdi di Firenze

19 ottobre al Teatro Verdi di Firenze

22 ottobre al Teatro Creberg di Bergamo

24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo

26 ottobre al Pala Congresssi di Lugano

27 ottobre all’ Europauditorium di Bologna

29 ottobre al Teatro Openjobmetis di Varese

30 ottobre al Teatro Politeama di Piacenza

31 ottobre all’Auditorium Santa Chiara di Trento

1 novembre all’Auditorium Santa Chiara di Trento

3 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli

5 dicembre al Teatro Impero di Marsala (TP)

6 dicembre al Teatro Metropolitan di Catania

11 dicembre al Teatro Galleria di Legnano (MI)

12 dicembre al Grana Padano Theatre di Mantova

14 dicembre al Teatro Moderno di Grosseto

15 dicembre al Teatro Verdi di Montecatini

17 dicembre al Teatro Colosseo di Torino

18 dicembre al Volkshaus di Zurigo

20 dicembre al Teatro delle Muse di Ancona

21 dicembre al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia

28 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Santa Cecilia)

I biglietti per le date del tour sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita autorizzati (per info www.friendsandpartners.it). 

Disponibile in versione CD, in vinile e in digitale “PERSONALE”, il nuovo album di Fiorella Mannoia, è composto da 13 brani, 13 storie che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sull’umanità, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature, e molto altro ancora. 

L’album è anche – come dichiara l’artista – una «piccola e umile “personale”», da cui il titolo. A rafforzare il racconto delle canzoni, infatti, trovano spazio fotografie realizzate da Fiorella in varie parti del mondo. Una passione, quella della fotografia, che l’artista ha recentemente approfondito e condiviso sui social network.

«Essere appassionati di qualcosa è la più grande fortuna che si possa avere. Non c’è età per scoprire nuove passioni – racconta Fiorella – io ho scoperto da poco quella della fotografia. Oggi esce il nuovo album che è anche la mia piccola e umile personale. Ho voluto abbinare a ogni brano uno scatto realizzato nel corso di viaggi, di incontri, di momenti imprevedibili. Perché le fotografie raccontano prima di tutto delle storie, esattamente come le canzoni».

Questa la tracklist di “PERSONALE”: “Il peso del coraggio”, “Imparare ad essere una donna”, “Riparare”, “Smettiamo subito”, “L’amore è sorprendente”, “Il senso”, “Un pezzo di pane”, “Penelope”, “Resistenza”, “Anna siamo tutti quanti”, “Carillon”, “L’amore al potere” e “Creature” (Bonus Track Canzone Sospesa con Antonio Carluccio).


TEATRO: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO TIRINNANZI A LEGNANO


TEATRO TIRINNANZI A LEGNANO
UNA NUOVA STAGIONE PROPOSTA E SCELTA DA TUTTI!

I numeri lo dimostrano, il primo anno di Melarido S.r.l. alla gestione del Teatro Città di Legnano - Talisio Tirinnanzi è stato positivo, anche oltre le attese. Solo per la stagione teatrale le presenze hanno superato quota 8mila!  Da tale risultato è nata la nuova stagione, anche grazie alla raccolta di consigli e preferenze tra il pubblico intervenuto, partendo dagli abbonati. La ricerca ha permesso di mettere a fuoco gusti e idee degli spettatori.  Dagli indici di gradimento, è risultata altissima la domanda, assecondata, di prosa brillante, con l’aggiunta di classici di Pirandello e Shakespeare. La rassegna musicale, anche questa molto richiesta, spazia dall’Opera all’Operetta, dal tributo ai Beatles a quello a Califano (grazie a una protagonista di spessore, Claudia Gerini). Aumentate a quattro le date per il Jazz e i Family Show domenicali, sulla scorta del successo registrato nella scorsa stagione e delle preferenze raccolte. La rassegna “Sipario a Km. Zero” vede la conferma di due compagnie locali già apprezzate, di Legnano e Rescaldina. Con i quattro spettacoli fuori abbonamento “Io sono De André” (con Paolo Scheriani, Nicoletta Mandelli, Tonino Scala, Paolo Lucchesi),“Caveman” (Maurizio Colombi, nello spettacolo più noto a livello planetario: da 7 anni consecutivi in scena in  tantissimi Stati, e a Caveman l’ex Sindaco di New York ha persino dedicato una strada), “E pensare che c’era Giorgio Gaber” (omaggio di Andrea Scanzi al “Signor G”) e “La Salomè - Il musical” (con la Compagnia “ScheriANIMAndelli “), sono 27  gli appuntamenti nel  teatro  storico della città.
Alla riapertura della biglietteria, incoraggianti le riconferme e i nuovi abbonati, frutto della qualità del cartellone e della convenienza rispetto al biglietto singolo. Per tutte e sette le date di prosa, abbonamento Gold a 160 (intero) e 141 euro (ridotto) in poltronissima; 140 (intero) e 119 euro (ridotto) in poltrona; 105 (intero) e 84 euro (ridotto) in galleria. Possibile anche la formula di tre date a scelta (Abbonamento Silver). Stessa linea per la musica, con cinque spettacoli (Gold Musica) o tre a scelta (Silver Musica).  Grande spazio è stato dato al mondo della scuola, con un appuntamento dedicato a Leonardo Da Vinci, “Il Volo di Leonardo”, consigliato ufficialmente dalla rivista Focus Junior (in versione musical, per imparare divertendosi) più altri importanti appuntamenti per gli studenti.
Grandi nomi, grandi titoli, tanta passione che a Legnano si rinnova, per una nuova incoraggiante stagione teatrale: nata da idee, consigli, preferenze e votazioni… di tutti!

Prevendita: Teatro Tirinnanzi Piazza IV Novembre Legnano ogni mercoledì, venerdì e sabato h.16,00/19,00 
E presso Disco Stores Galleria Ina, Piazza San Magno 4 – Legnano- tutti i giorni non festivi da lunedì a sabato.
On line: www.melarido.store, www.teatrotirinnanzilegnano.it (senza costi aggiuntivi)
Su www.vivaticket.it (con piccolo costo aggiuntivo per scelta posto).
Info e prenotazioni: biglietteria@melarido.it  - Telefono teatro-mobile: 331 7189086

ARTE: IN ESPOSIZIONE 8 GRANDI MANIFESTI DI MARCELLO DUDOVICH A VILLA BERNASCONI A CERNOBBIO


IL MUSEO DI VILLA BERNASCONI A CERNOBBIO (CO)
IN ESPOSIZIONE 8 GRANDI MANIFESTI DI MARCELLO DUDOVICH 29 settembre 2019 – 16 febbraio 2020


A partire da domenica 29 settembre una sezione della mostra “Marcello Dudovich (1878-1962). Fotografia tra arte e passione” (al m.a.x. museo di Chiasso fino al 16 febbraio 2020) sarà ospitata anche nel Museo di Villa Bernasconi del Comune di Cernobbio (CO).

Triestino di nascita e internazionale per vocazione, illustratore e cartellonista di successo, Marcello Dudovich fu un assoluto innovatore e costituisce uno dei riferimenti più importanti nella storia del manifesto. Di lui si ricordano – solo per citarne alcuni – i coinvolgenti manifesti per i magazzini Mele di Napoli, per Borsalino, la Rinascente di Milano, Campari, Martini, Agfa film, Pirelli.

Nella sala della musica e nella sala da pranzo di Villa Bernasconi saranno esposti sette grandi manifesti dello stesso periodo in cui la villa fu costruita e frequentata da molti esponenti dell’intellighenzia lombarda del tempo, come Giulio Ricordi, editore musicale e compositore italiano, grande amico di Marcello Dudovich. Tra questi, una tra le più conosciute e rinomate opere di Dudovich per il marchio di moda “Mele & C. Napoli”: la bellissima litografia del 1908 “Eleganti novità – mode. Massimo buon mercato” che è stata anche selezionata per rappresentare la Repubblica Italiana nell’emissione filatelica per la commemorazione Europa 2003 “L’arte dei poster”.
Al primo piano, invece, nella Stanza delle Bernasconi, ci sarà anche il raro manifesto “Onoranze a Volta nel Centenario della Pila”, creato da Dudovich per la Riapertura dell’Esposizione Voltiana al Teatro Sociale di Como nel 1899 (prestito della Società Palchettisti del Teatro Sociale di Como, fondata nel 1764 e ancora attiva nel promuovere la cultura e la musica a Como). Proprio in occasione della Esposizione Voltiana del 1899 fu presentata ufficialmente la nuova società delle Tessiture Seriche Bernasconi di Cernobbio, costituita e quotata in borsa nello stesso anno, fondata da Davide Bernasconi, primo proprietario di Villa Bernasconi.
In occasione della mostra il Museo di Villa Bernasconi organizzerà anche alcuni eventi collaterali, tra cui i laboratori creativi per bambini “Giocare con l’arte” a cura di Fata Morgana (19 ottobre, 23 novembre, 14 dicembre, 18 gennaio, 8 febbraio, dalle 15 alle 17 - Per bambini dai 5 agli 11 anni), ispirati all’arte di Marcello Dudovich, durante i quali i partecipanti conosceranno da vicino questo artista che fin da bambino riempiva i suoi quaderni di figure e immagini: un personaggio davvero eclettico ed affascinante.

Villa Bernasconi, uno dei rari esempi di architettura Liberty sul Lago di Como ed unica villa cernobbiese aperta al pubblico, venne edificata tra il 1905 e il 1906 su progetto dell’architetto Alfredo Campanini come “casa alla moda” per l’ingegnere Davide Bernasconi che, di origine milanese, fondò le omonime Tessiture Seriche a Cernobbio sul finire del XIX secolo. Dal 2017 grazie al progetto “Liberty Tutti” è il museo della casa che parla del Comune di Cernobbio.

L’esposizione su Marcello Dudovich  è curata da Roberto Curci e Nicoletta Ossanna Cavadini.


INFORMAZIONI E CONTATTI
Orari: dal lunedì al venerdì 14-18; sabato, domenica e festivi 10-18
Biglietti: € 8,00 intero - € 5,00 ridotto. Gratis under 14 e over 75
I possessori del biglietto della mostra “Marcello Dudovich (1878-1962). Fotografia fra arte e passione” del m.a.x. museo di Chiasso avranno diritto al biglietto ridotto.
Contatti: Tel. 031.3347209 e-mail villa.bernasconi@comune.cernobbio.co.it

www.villabernasconi.eu
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LABORATORIO GIOCARE CON L'ARTE Marcello Dudovich
19 ottobre, 23 novembre, 14 dicembre, 18 gennaio, 8 febbraio, dalle 15 alle 17
Come saranno le campagne pubblicitarie dei bambini degli anni 2000? Il laboratorio partendo dalla fotografia, attraverso il disegno condurrà alla realizzazione di un manifesto.
Per bambini dai 5 agli 11 anni
A cura di Fata Morgana
Costo: Euro 15,00 per incontro


IL MUSEO DI VILLA BERNASCONI

Inaugurato nel 2017, il Museo di Villa Bernasconi è un’originale realtà museale ospitata nell’omonima splendida villa Liberty a Cernobbio, sul Lago di Como.
Non un museo nel senso tradizionale del termine, bensì un’esperienza fatta di suggestioni e connessioni guidate dalle #vocidivilla: un percorso innovativo e interattivo tra contenuti multimediali, oggetti e documenti storici in prestito da collezioni museali e private, ma anche attraverso esperienze multisensoriali.

Il museo è il fulcro di "Liberty Tutti", progetto sviluppato dal Comune di Cernobbio in partenariato con la Cooperativa Sociale Mondovisione per creare un modello di gestione sostenibile di Villa Bernasconi che valorizzi il coinvolgimento dei giovani, sia in termini di creatività che di professionalità, avvalendosi anche delle nuove tecnologie. Per questo motivo le installazioni interattive sono state realizzate da Sfelab, Olo Creative Farm, Rataplan, Antiorario Video.
“Liberty tutti” è cofinanziato da Fondazione Cariplo (Bando Patrimonio Culturale per lo sviluppo. Anno 2015). L’iniziativa è stata inoltre realizzata con il contributo di Regione Lombardia (Bando Territori Creativi, finalizzato alla promozione dei temi moda e design attraverso le nuove tecnologie) e prevede il coinvolgimento, a vario titolo, di numerose e importanti istituzioni museali e culturali del territorio e non solo, come la Pinacoteca Civica di Como, il Museo della Seta, il Museo del Cavallo Giocattolo, il Teatro Sociale di Como, l’Associazione Arte&Arte, Como Città dei Balocchi, Fondazione Alessandro Volta, Fondazione Arte Nova.

IL CONCEPT DEL MUSEO

Il concept del museo è quello della “casa che parla”: è la stessa Villa Bernasconi, infatti, a guidare il visitatore nel percorso museale attraverso il racconto in prima persona. Una nuova idea di museo che coinvolge il visitatore attivamente ed emotivamente, ponendolo al centro della narrazione e trasformandolo in un “ospite”.
La visita, che inizia già all’esterno dell’edificio con alcune suggestioni sonore, si struttura sui due piani nobili della Villa, ma il percorso non è vincolato e il visitatore può muoversi liberamente tra le stanze, proprio come in una casa.
Al piano rialzato viene raccontato il contesto storico, artistico e culturale del periodo di edificazione della villa (ovvero i primi del ‘900 e la Belle Epoque), di cui la villa stessa ben simboleggia le trasformazioni sociali, economiche, culturali ed estetiche, e di cui rappresenta l’intrinseco spirito di modernità.
Al piano superiore viene invece raccontata la storia dell’imprenditore primo proprietario della villa, Davide Bernasconi, quella della sua famiglia e soprattutto dell’azienda da lui fondata, le Tessiture Bernasconi, con un focus sul ruolo innovativo e sulla ricaduta che la sua attività imprenditoriale ha avuto per tutto il distretto serico comasco e per il territorio, in diretto confronto con la creatività innovativa contemporanea.

IL PERCORSO MUSEALE

La prima sala che si incontra – che funge da ingresso al percorso espositivo ed è l’unica tappa fissa - è quella che una volta era lo studio di Davide Bernasconi. La storia della villa viene raccontata in prima persona dalla voce della villa stessa, attraverso un modernissimo tavolo interattivo progettato e realizzato da Sfelab: quattro storie, a partire dalla sua costruzione e dal suo stile architettonico, illustrano tutte le funzioni che ha ricoperto da allora: da casa di famiglia a sede della Guardia di Finanza, poi del municipio, a seguire luogo dedicato a mostre ed eventi, ed infine, oggi, museo. Qui è presente anche il ritratto della villa realizzato dal pittore Matteo Galvano e donato dall’artista al museo.
La hall è stata scelta per ospitare, a rotazione, un’installazione site specific di arte contemporanea, che si confronterà di volta in volta con il ricco ed esuberante apparato ornamentale Liberty dell’ambiente. Questa operazione culturale vuole evidenziare, in chiave innovativa, i temi centrali del Liberty, facendo dialogare l’architettura della villa con nuovi stimoli artistici ed in particolare con la fiber art. Lo spazio si presenta ancora intatto con i suoi ricchi decori in stucco o affrescati e nobilitati dai ferri battuti della scalinata e dalle grandi vetrate a tema floreale.
Quello che originariamente era l’ingresso, la stanza in cui è possibile ammirare da vicino i decori in cemento modellato ispirati al ciclo vitale del baco da seta che caratterizzano Villa Bernasconi, diventa ora il luogo dedicato all’approfondimento del Liberty. Lo spazio è arredato con un salottino d’epoca in cui i visitatori potranno sedersi, rilassarsi, e – per chi è interessato ad approfondire tematiche legate all’Art Nouveau – consultare libri e multimedia. Qui è allestita anche la Wikistazione (la prima e unica in Italia) in collaborazione con Wikimedia Italia ed è inoltre presente un telefono d’epoca al quale i visitatori potranno ricevere alcune chiamate dirette a Davide Bernasconi e ai suoi familiari ed ispirate a fatti realmente accaduti nel 1906, come documentati dal quotidiano locale La Provincia.
La sala della musica, che originariamente ospitava un pianoforte a coda, racconta la vita culturale all’inizio del XX secolo, approfondendo in particolar modo l’aspetto musicale grazie a un’esperienza immersiva che riproduce musiche dei primi del Novecento attraverso l’innovativo progetto di sound design dei giovani ingegneri comaschi Isaia Piazzoli e Nadir Bertolasi: “Lumbertone” è un un’installazione particolare, dal design ispirato alle linee curve e morbide dello stile Liberty in omaggio a Villa Bernasconi, realizzata con legno di Stradivari, l’abete della Val di Fiemme, tagliato “di quarto”, come in liuteria, per garantire migliori qualità sonore. In Villa Bernasconi anche il legno ha una voce e l’esperienza fornita dalla questa installazione è ancora più unica perché, a differenza dei diffusori tradizionali, tutta la sua superficie vibra, mettendo in movimento l’aria, e rendendo così la percezione del suono più ricca e simile a quella offerta da uno strumento musicale.
Anche quella che era la sala da pranzo parla della vita sociale di Villa Bernasconi, non solo attraverso un’installazione olografica che ricostruisce una cena in villa nel passato insieme alla famiglia e a ospiti illustri come l’onorevole Paolo Carcano (cui oggi è intitolata la prestigiosa scuola tecnica superiore del Setificio a Como), ma anche grazie agli eventi futuri che verranno organizzati e ospitati in questa stanza, dove a disposizione del pubblico è collocato anche un prezioso pianoforte a coda Pleyel della collezione “Laura Alvini”.
Al primo piano, installazioni interattive accompagnano il passaggio all’area della villa che racconta la storia della famiglia e delle industrie di Davide Bernasconi. Il ciclo di vita del baco da seta, già rappresentato nei decori esterni della villa, viene ripreso anche nell’opera artistica di Clelia Caliari. Il tema dell’innovatività nel campo del tessile viene riproposto grazie a un telaio creato dal giovane artigiano Matteo Salusso, che mostra la semplificazione del lavoro della tessitura attraverso un suo brevetto. I visitatori potranno tessere al telaio e contribuire così alla creazione di un tessuto potenzialmente infinito.
Le pareti di quella che era la camera matrimoniale - come le pagine di un album dei ricordi - raccolgono le foto e i cimeli di famiglia, un grande specchio regala per un attimo la possibilità di entrare con ingegnere e consorte in un “ritratto di famiglia”. Nella stanza adiacente viene invece illustrata la storia delle Tessiture Bernasconi, non solo con materiali e oggetti storici, ma anche attraverso i ricordi delle persone che ci hanno lavorato. Prendendo spunto da uno schedario in prestito dal Museo della Seta di Como che conserva i cartellini metallici degli impiegati delle Tessiture Bernasconi, una moderna cassettiera interattiva e multimediale – che si arricchisce con nuovi cassetti e altrettante storie man mano che le ricerche avanzano - permette infatti ai visitatori di rivivere i ricordi di operai, impiegati e dirigenti (che sono stati raccolti con una call rivolta ai cittadini): basterà aprire i cassetti che li contengono.
Una stanza del percorso espositivo è infine dedicata al racconto dell’eredità simbolica delle Tessiture Bernasconi, attraverso le attività produttive attuali che riprendono nel contemporaneo il loro spirito imprenditoriale e che possono presentare, a rotazione, grazie al coinvolgimento di Confartigianato Settore Moda, i loro progetti più innovativi

INTERATTIVITA’ E INSTALLAZIONI MULTISENSORIALI

Il Museo, negli anni, è diventato sempre più multiesperienziale e interattivo, grazie anche agli allestimenti realizzati con nuovi contributi assegnati nell’anno 2018 da Regione Lombardia.
A partire dalle installazioni ospitate nelle stanze della Villa, che uniscono tecnologia e storytelling, come la “Bacheca degli oggetti parlanti”, realizzata da Rataplan, in cui gli strumenti di lavoro - recuperati tra gli ex dipendenti delle Tessiture Seriche Bernasconi (Davide Bernasconi era il primo proprietario della Villa) e le ditte che ne hanno raccolto l’eredità - fanno ascoltare la propria voce ai visitatori che li toccano, grazie a speciali sensori che si attivano con il contatto. L’installazione è progettata per essere arricchita in futuro con altri oggetti parlanti, così come la “Cassettiera interattiva dei ricordi” a cura di Sfelab.
Al primo piano, i visitatori incontrano l’installazione scenografica multisensoriale “Sulle ali della seta” realizzata da un team artistico di cui fanno parte lo scenografo Ivo Tomasi, formatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera e perfezionatosi al Teatro alla Scala di Milano, la scenografa e decoratrice Elisabetta Guglielmo, titolare di un laboratorio di allestimenti artistici, e il fonico e musicista Giorgio Andreoli.
Irrompendo tra i muri di Villa Bernasconi, le farfalle del baco da seta e la vegetazione delle sfarzose decorazioni Liberty delle facciate esterne della villa fanno il loro ingresso in una delle stanze al primo piano. Scultura, scenografia, decorazioni, luci e musiche si armonizzano in un’opera nella quale è possibile entrare, ascoltare suoni che evocano il periodo storico e l’operosità industriale dell’ingegner Bernasconi e diventare parte integrante dell’opera stessa attraverso la propria immagine, riflessa da un enorme specchio che nello stesso tempo porta alla luce i campionari delle sete prodotte sul territorio di Cernobbio e della provincia di Como. Quest’opera si riferisce al progetto in partenariato con il Museo della Seta “Ti facciamo il filo!” finanziato da Fondazione Cariplo.
Curiose, inconsuete, a tratti anche divertenti sono anche le installazioni presenti a Villa Bernasconi fin dall’inaugurazione: come la videoinstallazione olografica “La cena”, a cura di OLO creative farm, che riproduce in scala 1:12 la sala da pranzo del Cavalier Bernasconi (il primo proprietario della Villa), grazie a una mini-scenografia con arredi in stile. L’installazione dà vita, tramite la tecnica oleografica, a una cena immaginaria - ma realistica per i contenuti storici tratti dal quotidiano La Provincia del 1906 – che, ispirandosi nella sceneggiatura a "Il fascino discreto della borghesia" di Luis Buñuel, racconta attraverso dialoghi, a tratti surreali, il contesto sociale di una delle famiglie più influenti dell'epoca.
Ma anche l’installazione interattiva progettata e realizzata da Rataplan, che riscuote sempre grande entusiasmo: un telefono originale degli anni Trenta opportunamente adattato e programmato per far squillare l’apparecchio a tempo e far partire, quando il visitatore alza il ricevitore, una serie di telefonate registrate. Le “telefonate” sono costituite da file audio mp4 in cui diversi attori interpretano personaggi legati, direttamente o indirettamente, alla famiglia Bernasconi: ogni chiamata ricorda un evento storico del Novecento particolarmente significativo per la famiglia, la villa e la città di Cernobbio e offre al visitatore la possibilità di vestire, per il tempo di una chiamata, i panni del “padrone di casa”.

TEATRO: AL VIA LE NUOVE STAGIONI DEL TEATRO CONDOMINIO E TEATRO DEL POPOLO A GALLARATE


TEATRO CONDOMINIO E TEATRO DEL POPOLO
A GALLARATE UNA NUOVA E PIU’ CHIARA IDENTIFICAZIONE ARTISTICA PER ENTRAMBI

Non ti vuoi perdere uno dei comici più gettonati di sempre?  O le attrici e attori che spopolano al cinema, a teatro o nelle fiction più seguite? O forse vorresti portare bimbi e famiglia a vedere quei Family Show domenicali che prima trovavi solo al Manzoni di Milano e al Teatro della Luna, e magari anche un’Opera in grande stile di Verdi, oppure la grande danza che proviene da New York? Se sei fra questi, il tuo è il Teatro Condominio.

Ma se ami allo stesso modo le Rassegne di Musica Classica “Gallarate Classics” che organizza sapientemente il Comune di Gallarate, se vuoi seguire le realtà associative locali, i progetti Scuola, la rassegna di Cabaret dello storico Caffè Teatro di Samarate, le favole per bambini nei giorni festivi della Compagnia Zattera… allora, il tuo è il teatro del Popolo. Il Cartellone 2019/2020 prevede inoltre un imperdibile tributo a Lucio Battisti e uno a Fabrizio De André, e non mancano le spassose commedie dialettali. Tuttavia, sarebbe ancor più semplice dire: tutti e due, perché questa è la strategia per le nuove Stagioni 2019/2020 della direzione artistica che li gestisce (la Società Melarido, di Marco Negri e Rosanna Bergonzi), in sintonia con le linee guida della Dottoressa Manuela Solinas del Comune di Gallarate e del competente Assessore alla Cultura Massimo Giuseppe Palazzi: linea che ha saputo e voluto differenziare, per vivere a trecentosessanta gradi la Cultura secondo i gusti, il genere, il proprio tempo libero in entrambi i teatri.

Qualche nome, curiosando nella programmazione 2019/2020 del Teatro Condominio? In anteprima assoluta l’attesissimo ”The Wall”, riproposizione teatrale del concerto dei Pink Floyd con i Publius Enigma, la più apprezzata Tribute Band dello storico gruppo. Fra i comici Lillo & Greg, Giovanni Vernia, Giuseppe Giacobazzi, Gioele Dix, Maurizio Lastrico, Teresa Mannino, e un grande Gabriele Cirilli come Speciale ultimo dell’anno. Anche i nomi più apprezzati non mancano nella prosa brillante: Pino Insegno, Enzo Iacchetti con Pino Quartullo, Katia Follesa con Angelo Pisani. Chi ama l’Opera, sarà invece felice di sapere che ci sarà il Rigoletto, curato dall’Ass. Culturale Giuseppe Verdi e l’orchestra di Giovanni Testori. Nel periodo natalizio, da non perdere, la kermesse di magia e illusionismo “Magic Christmas Show” e il concerto Gospel “Spirit Of Prise” con J. David Bratton e il suo gruppo direttamente dagli Stati Uniti. Una grande novità, con Luca Bono e Sabrina Iannece per la regia di Arturo Bracchetti, sarà anche “L’Illusionista”.

Spazio inoltre alla danza con due appuntamenti: “Dancing in New York”, un viaggio nella Big Apple in versione musical, con la “Adriana Cava Dance Company” e “La Vie en Rose…Bolero” eseguita dal già amatissimo Balletto di Milano. Splendide e famose fiabe/musical allieteranno nelle domeniche in programmazione tutta la famiglia, dai tre ai novant’anni: Aladin e il genio della lampada, il magico mondo delle Principesse, Alice nel paese delle Meraviglie. In più, sempre di domenica pomeriggio, una novità che incanterà grandi e piccini: “The Black Blues Brothers”, cinque acrobati che in stile americano eseguiranno numeri incredibili lasciando tutti a bocca aperta! Non per ultimo, data l’importanza e il valore che da anni il Comune difende con Mondadori Store per chi ama la lettura, puntuali gli appuntamenti con “Duemilalibri”, insieme agli autori di tanti nuovi best-sellers che incontreranno e dialogheranno con i presenti in sala (ingresso libero). Tutti i libri saranno inoltre acquistabili al teatro Condominio. Due teatri, con scelte e generi per tutti i gusti. Chi vuole saperne di più troverà tutto sulle nuove Stagioni, al Popolo e al Condominio, nel sito: www.teatrodelpopologallarate.com, (con biglietteria on line senza costi di prevendita), e www.teatrocondominio.it, anch’esso con biglietteria on line senza costi di prevendita. Ogni informazione o aggiornamento sarà disponibile, come sempre, sul sito del Comune di Gallarate.

Biglietterie a Gallarate: da lunedì a venerdì (h. 10/12 e 16/18) c/o Biblos Mondadori, Piazza della Libertà 2 (per Teatro del Popolo).
Sabato pomeriggio (h.16/19) al Teatro Condominio (abbonamenti, biglietti singoli e/o spettacoli fuori abbonamento per entrambi i teatri)

Per scegliere subito il posto (con diritto di prevendita):
www.ticketone.it per il Teatro Condominio, www.vivaticket.it per il Teatro del Popolo.

domenica 22 settembre 2019

GIORNALISMO DIGITALE: TORNA A VARESE GLOCAL PER ESPLORARE I NUOVI TERRITORI DELLA CONOSCENZA


Glocal 2019

A Varese dal 7 al 10 novembre il Festival del Giornalismo digitale esplora i territori della conoscenza

Nell’ottava edizione dell’evento organizzato da VareseNews si parlerà di nuove frontiere del giornalismo e di come la “buona narrazione” può cambiare il destino dei luoghi in cui viviamo

Sono le nuove frontiere del giornalismo il tema di Glocal 2019. Il festival del giornalismo digitale, organizzato da VareseNews e in programma dal 7 al 10 novembre a Varese, nella sua ottava edizione si concentra sulla narrazione dei territori, sull’evoluzione del giornalismo e sul miglioramento dei contenuti.
«Dando al festival il titolo “Paesaggi in movimento, Glocal Territori della conoscenza” vogliamo parlare di territori, dei rapporti tra i luoghi e le persone che li abitano e frequentano, di turismo, di strumenti di comunicazione, di tendenze e di idee, il tutto con uno sguardo particolare verso la conoscenza quale motore che genera occasioni di confronto, incontro e crescita», spiega il direttore Marco Giovannelli, ideatore del Festival. «I “Paesaggi” sono i luoghi della nostra storia, della nostra cultura, quelli che ci ospitano o in cui siamo nati. Ambienti tradizionali che nel contesto attuale si mettono “in movimento”, perdendo da un lato contorni e confini ma guadagnando dall’altro spazi di conoscenza e scambi sociali».

La narrazione è il cuore del giornalismo. Attraverso una narrazione ben costruita di un territorio si può cambiare il destino di un luogo turistico che aspira a crescere. Ma anche possono emergere nuove vocazioni e gli spazi prendere forme che prima non si erano mai immaginate. Una narrazione però necessita di confrontarsi con le tecnologie a disposizione, con l’intelligenza artificiale e con la disinformazione - con tanto di fact-checking - che l’attualità impone, ma anche con le nuove modalità di narrazione quali i podcast. Glocal 2019 si prefigge di affrontare anche i possibili modelli di business, il data journalism e l’antico ma quanto mai necessario giornalismo investigativo. Il tutto per capire oggi com’è possibile raccontare e raccontare bene attraverso l’intervento di esperti, professionisti della comunicazione e giornalisti.

Anche questa edizione conferma la grande attenzione rivolta al mondo della formazione. Il festival Glocal coinvolgerà centinaia di studenti delle scuole superiori, delle Università e dei Master in giornalismo. Sarà riproposto anche BlogLab, il laboratorio di giornalismo digitale dove i ragazzi provenienti dalle scuole del territorio divisi in “redazioni” si sfideranno scrivendo articoli e realizzando video e foto, come una vera redazione giornalistica. Confermati i due premi aperti a tutti i professionisti dell’informazione: uno dedicato ad Angelo Agostini, destinato al giornalismo multimediale, ed uno legato al data journalism.

Il Festival è organizzato da VareseNews in stretta collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia, con la Camera di Commercio della provincia di Varese, che mette a disposizione tante strutture per ospitare tutta la manifestazione, e del Consiglio Regionale della Lombardia. Alla realizzazione dell’evento partecipa con un importante ruolo anche Anso, l’associazione nazionale stampa online, che ha contribuito alla definizione di alcuni dei contenuti del festival che valorizzano il lavoro delle testate locali.

Glocalnews è anche un’ottima occasione per i giornalisti di completare la formazione professionale: la quasi totalità degli incontri e workshop, infatti, dà la possibilità di ottenere crediti.


Come sempre gli eventi saranno a ingresso libero, alcuni in live streaming, e si terranno nelle più belle location di Varese.

www.festivalglocal.it


ARTE E TV: 4 SERATE GRATUITE AL MUSEO DEL CENACOLO VINCIANO A MILANO CON SKY ARTE


SKY ARTE e CENACOLO 
4 SERATE GRATUITE AL MUSEO DEL CENACOLO VINCIANO A MILANO

In occasione dell’uscita del film “Io, Leonardo”, dal 2 ottobre nei cinema italiani, il Polo Museale Regionale della Lombardia e Sky Arte annunciano 4 aperture straordinarie e gratuite del Museo del Cenacolo Vinciano da ottobre 2019 a gennaio 2020

Per il taglio del nastro, da sinistra Dott.ssa Emanuela Daffra (Dirigente Polo Museale Regionale della Lombardia), Dott.ssa Michela Palazzo (Direttore Museo del Cenacolo Vinciano), Prof. Pietro C. Marani (consulente scientifico del film “Io, Leonardo”), Luca Argentero (protagonista del film “Io, Leonardo”), Antonella D’Errico (Vice President Sky Branded Channels), Jesus Garces Lambert (regista del film “Io, Leonardo”) e Roberto Pisoni (Direttore di Sky Arte).


In questo 2019 dedicato a Leonardo da Vinci, il Polo Museale della Lombardia e Sky Arte offrono una opportunità eccezionale per ammirare dal vivo uno dei capolavori del maestro: quattro aperture serali straordinarie e gratuite per visitare il Museo del Cenacolo Vinciano, in occasione dell’uscita del film “Io, Leonardo”, dal 2 ottobre nei cinema italiani, prodotto da Sky e Progetto Immagine, con la distribuzione di Lucky Red.

L’iniziativa congiunta tra il Polo Museale Regionale della Lombardia, Sky Arte e Progetto Immagine ha preso il via oggi alla presenza del cast del film, tra cui anche il protagonista Luca Argentero che veste i panni del genio toscano.

Le aperture straordinarie gratuite al Museo del Cenacolo sono previste giovedì 31 ottobre, giovedì 28 novembre, giovedì 19 dicembre e giovedì 30 gennaio 2020, dalle 19.30 alle 22.00.

Grazie alla fattiva collaborazione tra il Polo Museale della Lombardia e Sky sarà possibile offrire ai visitatori l’ingresso gratuito per un totale di 1.200 biglietti distribuiti nelle quattro serate. Di questi 360 saranno dedicati ai giovani tra i 18 e i 25 anni, per incentivare una delle fasce di età meno presenti tra i visitatori del Cenacolo.

I biglietti saranno disponibili tramite il call center (a partire da una settimana prima della data di apertura, al numero verde gratuito, da rete fissa 800.990.084 o numerazione a pagamento, da rete fissa o mobile +39.02.92800360) e anche presso la biglietteria del Museo la sera stessa, presentandosi in cassa a partire dalle ore 19.00.

Il Museo del Cenacolo

L’Ultima Cena, più nota con il nome di Cenacolo, dipinta fra il 1494 e il principio del 1498, è una delle opere più significative di Leonardo da Vinci, e forse la testimonianza più completa del suo ingegno multiforme e della sua inesauribile curiosità. Dal settembre 1980 il Cenacolo, insieme alla Chiesa e al Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie, sono stati dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’umanità in quanto “realizzazione artistica unica, di un valore eccezionale universale che trascende tutte le contingenze storiche”. Tra le motivazioni si legge anche che “Il Cenacolo ha esercitato un’influenza considerevole […] non è esagerato affermare che la sua realizzazione ha aperto una era nuova nella storia dell’arte”.

Il film

“IO, LEONARDO”, al cinema al 2 ottobre, è un affascinante racconto alla scoperta dell’uomo, dell’artista, dello scienziato e dell’inventore che accompagnerà lo spettatore in un’esperienza inedita e coinvolgente nella mente di Leonardo da Vinci, con un sguardo nuovo e molto lontano dagli stereotipi.

Nel cast, oltre ad un sorprendente Luca Argentero, impegnato per la prima volta in un film d’arte biografico, ci saranno Angela Fontana nei panni Cecilia Gallerani e Massimo De Lorenzo che interpreta Ludovico il Moro. La voce narrante è di Francesco Pannofino.

La consulenza scientifica del film è affidata a Pietro C. Marani, professore ordinario di Storia dell'Arte Moderna e Museologia al Politecnico di Milano. La direzione artistica è di Cosetta Lagani, la sceneggiatura è di Sara Mosetti e Marcello Olivieri. La regia è affidata a Jesus Garces Lambert, già regista di “Caravaggio - l’anima e il sangue” (il documentario d’arte più visto al cinema in Italia nel 2018 e vincitore del Globo d’Oro).

Il film “Io, Leonardo” ha ricevuto il Patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e del Comitato Scientifico del Palinsesto Milano Leonardo500, nonché il Riconoscimento dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Ha ottenuto anche i Patrocini del Comune di Firenze, del Comune di Milano e del Comune di Vinci ed è prodotto con la partecipazione di Bosch e la collaborazione del Polo Museale Regionale della Lombardia, di Artech Digital Cinema, Bottega Tifernate e il Museo Leonardo da Vinci Experience e Aeroporti di Roma. Media partner RTL 102.5 e MyMovies.

Cenacolo Vinciano
Piazza di Santa Maria delle Grazie, 2, 20123 Milano MI


TEATRO: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DELL'ACCADEMIA FRANZATO LA PIU' LONGEVA SCUOLA TEATRALE DI VARESE


TEATRO FRANZATO NUOVA STAGIONE

Il 29 ottobre l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2019/2020
La 25^ edizione dell’Accademia Teatro Franzato
La prima e la più longeva scuola teatrale creata a Varese

Un anniversario importante per una importante istituzione di cultura artistica, teatrale e pedagogica del territorio, molto apprezzata anche in ambiti internazionali.

Martedì 29 ottobre 2019 si inaugura la 25^ edizione dell'Accademia Teatro Franzato, la prima e la più longeva scuola teatrale fondata a Varese, che conferma la validità di una presenza culturale radicata nel territorio e la riconosciuta professionalità artistica, teatrale e pedagogica svolta da vari decenni. Varese, Cuasso al Monte e Porto Ceresio: queste le tre località delle quattro sedi (2 quelle varesine) in cui si svolgeranno le attività della Stagione 2019/2020.

Le prime iniziano nella sede storica dell’Auditorium “Carolina de Giorgi” a Varese con i consueti tre gruppi laboratoriali, Bambini, Ragazzi e Adulti. Questa l’organizzazione dei laboratori: tutti i martedì, Gruppo Bambini: h 17.00/18.00 - Gruppo Ragazzi: h 18.00/19.30 - Gruppo Adulti: h 20.30/22.30. Discipline di studio: training psicofisico, movimento scenico, mimo, aikido per attori, dizione, voce, fonetica e fonologia, stili e tecniche di interpretazione, improvvisazione teatrale. Il lavoro dell’attore in rapporto a: musica, spazio scenico, drammaturgia, scenografia, costumi. Elementi della comicità. Teoria e pratica del teatro di ricerca e sperimentazione, contemporaneo, antropologico, culturale e pedagogico. Nella sede di Porto Ceresio prosegue il Laboratorio permanente rivolto agli allievi adulti, con la possibilità formativa di approfondire il lavoro di costruzione scenica finalizzato alla realizzazione di spettacoli teatrali. A Cuasso al Monte il laboratorio rivolto ai ragazzi prosegue presso il Nuovo Teatro (di cui Franzato è Direttore Artistico della Stagione Teatrale) il venerdì pomeriggio. Svariate come ogni anno le partecipazioni di docenti e artisti tra cui Marco Rodio, Riccardo Trovato e le collaborazioni con Monia Biscioni, Laura Bonariva, Marcella Magnoli, Urbano Moffa, Clarissa Pari, Germano Tacconelli. Direzione Culturale e Pedagogica del Prof. Paolo Franzato.

L’Accademia Teatro Franzato ha contribuito in maniera incisiva a scrivere la storia culturale varesina degli ultimi decenni. Era il 1995 quando il regista Paolo Franzato decise e si impegnò per primo a Varese a trasformare l’attività didattica e pedagogica dei corsi e laboratori teatrali che conduceva dagli anni ‘80 (e che ha sempre continuato a condurre ininterrottamente in Italia e in Europa, in innumerevoli scuole di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia fino alle Università, e persino per utenze specifiche come genitori, detenuti, insegnanti) in una vera e propria scuola con una sede stabile, uno staff ed una programmazione organica, ma anche la prima ad offrire un ventaglio di proposte per tutte le età, dai bambini, ai ragazzi fino agli adulti, ed anche pioniera nel proporre stili e tecniche del migliore teatro contemporaneo. Infatti il Teatro Franzato ha catapultato dagli anni ‘80 in poi, in quel di Varese, sia negli spettacoli sia nella pedagogia, le lezioni dei grandi maestri Padri Fondatori del XX secolo, quali Vsevolod Ėmil'evič Mejerchol'd, Edward Henry Gordon Craig, Evgenij Bagrationovič Vachtangov, Antonin Artaud, Jacques Copeau, Adolphe François Appia e dell’arte del movimento dei grandi coreografi, mimi e danzatori quali Étienne Decroux, Rudolf Laban, Isadora Duncan, Émile Jaques-Dalcroze, Loie Fuller, Vaslav Nijinsky, Mary Wigman, fino agli stili, alle tecniche e alle poetiche del Teatro Povero, dell’Antropologia Teatrale, dell’Odin Teatret, del Living Theatre, del TanzTheater, del Butoh, della post modern dance e del Choreographic Theater con i cui fondatori e protagonisti Paolo ha studiato e lavorato insieme, ovvero Eugenio Barba, Pina Bausch, Maurice Béjart, Carolyn Carlson, Jerzy Grotowski, Lindsay Kemp, Johann Kresnik, Yves Lebreton, Susanne Linke, Marcel Marceau, Kazuo Ohno, Wim Vandekeybus, Sasha Waltz, Maureen Fleming e Chris Odo, Akira Kasai, Kayo Mikami, Yoshito Ohno, Judith Malina e Hanon Reznikov.

Altra originalità avviata fin dalle origini dell’Accademia quella di collegare le attività performative realizzate in ambito didattico/pedagogico con un vero e proprio Festival, Teatro & Territorio, che giunge anch’esso quindi nel 2020 alla 25^ edizione, il più longevo delle nostre zone, che ha sempre avuto la caratteristica e la capacità di coniugare lo sviluppo delle potenzialità locali con la sinergia e l’interazione di presenze nazionali e internazionali, attingendo alle principali esperienze del teatro di ricerca e sperimentazione, attirando a Varese migliaia di spettatori non solo dalla città e dalla provincia, ma anche da varie parti d’Italia e d’Europa. Una scuola che ha fatto scuola e sul cui modello sono sorte tante altre realtà creative in città e provincia, diventando un punto di riferimento radicato nel tessuto culturale ed anche educativo e socio-pedagogico del nostro territorio, e da sempre eccellente strumento concreto di inclusione sociale. Tanto è vero che tanti amministratori locali, assessori, sindaci, consiglieri (comunali, provinciali, regionali) hanno spessissimo usato la definizione “il nostro fiore all’occhiello” per far intendere quanto le attività proposte e apprezzate del Teatro Franzato fossero tra gli elementi migliori della cultura varesina da esporre con estrema fierezza.
Tanti gli allievi (che sommati a quelli dei laboratori nelle scuole si aggirano alle decine di migliaia), molti coloro che hanno poi scelto la carriera professionale, tante le collaborazioni didattiche con docenti e colleghi (tra cui Anna Bossi Bonomi, Silvio Raffo, Tindaro Granata, Franco Di Leo, Silvia Bottini, Federica Domestici, Ilaria Puricelli, Danila Serafini, Daniele Ludovici, Grazia Sabatini),  oltre 290 i diversi spettacoli realizzati con innumerevoli artisti italiani e internazionali (attori, registi, musicisti, danzatori, coreografi, scenografi), varie le collaborazioni europee.
Indole del Teatro Franzato è sempre stata quella di creare collaborazioni, scambi, sinergie, intendendole come opportunità di crescita e di arricchimento reciproco, nel rispetto delle competenze. Cinque sono anche le tesi accademiche svolte sulla specifica attività del Teatro Franzato, negli aspetti pedagogici, artistici e culturali (nelle Università italiane ed europee), una competenza che Franzato ha acquisito sia dai suoi studi (dodici i titoli di cui otto accademici conseguiti finora), sia dalle esperienze dirette vissute con i grandi artisti sopra citati..

Le attività nelle 4 sedi dell'Accademia Teatro Franzato, eccellenza culturale del territorio, sono svolte con la progettazione, l'organizzazione, la conduzione e la promozione dell'Associazione Teatro Franzato e con il Patrocinio dell'Università degli Studi dell'Insubria, della Provincia di Varese e del Comune di Varese, con la partnership di: Circolo Endas Varese, Agenzia Formativa della provincia di Varese, Laboratorio Porto Teatro, Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris”, Nuovo Teatro Cuasso e Proloco Cuasso.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:

TEATRO FRANZATO tel. 340.7426770 oppure al 347.4657358

TEATRO E SALUTE: AL VIA I NUOVI INCONTRI DI TEATRO E TERAPIA A MILANO E ROMA


Terza stagione di teatro terapia
Prima sessione gratuita a Milano e Roma
Appuntamento a Roma, mercoledì 25 settembre al Teatro Keiros, in via Padova 38/a.

A Milano, venerdì 27 settembre alle 20,30 presso lo Spazio Arti Naturali in corso Italia 49

Cambiare si può. Non affossarsi nelle abitudini dannose, cominciare un nuovo percorso per stare bene con se stessi e di conseguenza conquistare la vita che vorremmo. Con la teatro terapia si può cambiare senza rischi, provando prima sul palco quello che si vorrebbe fare nella vita. La regia è affidata a uno psicoterapeuta e attore, Giovanni Porta, sotto la cui guida si inizierà a muovere i primi passi sul palco. 

“Ogni persona ha uno stile unico, e ciò che per qualcuno può essere semplice e scontato, per qualcun altro può costituire un grande ostacolo. – spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta - Mettere in discussione come ci comportiamo normalmente nel mondo è il cuore della psicoterapia, un modo per tentare di accettare o superare i nostri limiti, se necessario, e sentirci bene, realizzati. Chi di noi, pensando a qualche occasione passata, non ha si è rimproverata per non essere stato abbastanza pronto, forte, coraggioso? O magri al contrario più prudente, più saggio, più riflessivo? Una maniera innovativa per provare a fare questo è la teatro terapia. Non serve essere giovanissimi o essere competenti di teatro per partecipare, solo avere voglia di mettersi in discussione e fare qualche sforzo per cambiare”.

Giovanni Porta, psicoterapeuta della gestalt, attore e performer presenta nuovo la terza stagione di teatro terapia e per farlo, per fare capire esattamente di cosa si tratta, offre una sessione gratuita di presentazione dei laboratori annuali, che si svolgeranno da ottobre a maggio a Roma e Milano.

Cos’è la teatro terapia?

“È un contenitore dentro il quale provare ad essere ciò che vorremmo senza farci troppo male cadendo. – spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta -.  È un misto di riflessione sul nostro normale modo di funzionare e una palestra dentro cui lasciare spazio alle parti meno abituali di noi stessi, quelle che, per abitudine, timore o convenienza, di solito teniamo nascoste, e che magari si ripresentano ciclicamente alla nostra coscienza chiedendoci se stiamo vivendo davvero la vita che vorremo”.

Durante i laboratori si avrà modo, divertendosi, di portare l’attenzione sul modo di stare con gli altri, sulla storia personale e familiare di ognuno, di riflettere su limiti e opportunità di ciascuno di noi per raggiungere una vita più soddisfacente.

Come?

Per capirlo davvero bisogna provare cosa significa fare teatro terapia, per questo è importante provare. Come ogni anno lo psicoterapeuta Giovanni Porta  terrà due presentazioni gratuite in cui provare a salire sul palco sotto la sua regia. 

Lezioni di prova gratuite di teatro terapia:
Roma, mercoledì 25 settembre al Teatro Keiros, in via Padova 38/a.
Milano, venerdì 27 settembre alle 20,30 presso lo Spazio Arti Naturali in corso Italia 49.


Per partecipare è necessario prenotarsi, bisogna  mandare una mail a giovanniporta74@gmail.come attendere la risposta. Info: su www.giovanniporta.it/news



GIOVANNI PORTA
 (www.giovanniporta.it) Psicologo psicoterapeuta di orientamento gestaltico, è esperto in alimentazione e teatro-terapia. Vive e lavora tra Roma e Milano. Da anni realizza laboratori e percorsi in cui l'arte viene utilizzata con finalità terapeutiche. Laureato in Psicologia presso l'Università degli Studi di Padova, si è successivamente specializzato con un master in "Utilizzo di tecniche artistiche nella relazione d'aiuto", ha una specializzazione in Psicoterapia della Gestalt presso l'I.G.F. di Roma, ed una in "Teatro e Psichiatria".

EVENTI: TORNANO LE RICCHE INIZIATIVE DI CANTINE COOPUF TRA MUSICA E TEATRO, IL PROGRAMMA DI OTTOBRE


PROGRAMMA CANTINE COOPUF – OTTOBRE 2019

VEN. 14/10 - #musica con LORENZO KRUGER (NOBRAINO) / apertura: Gaspare Pellegatta / Aftershow: Save The Tape Dj-Set
Cantante e voce della band Nobraino, Lorenzo Kruger si presenta al pubblico varesino con un nuovo spettacolo piano e voce. Chi conosce il carattere e la vena artistica di Lorenzo, però, sa già che il fatto di cantare seduto non gli impedirà assolutamente di abbandonare lo sgabello per destreggiarsi in improbabili lanci in platea, canti a cappella e incursioni tra il pubblico.
Apertura della serata affidata a Gaspare Pellegatta, cantautore varesotto doc che ben si amalgama con la serata essendo a sua volta personaggio eclettico e stravagante. Dopo i live si continua con la buona musica selezionata da Save The Tape, collettivo di dj già mattatori di parecchie serate della nightlife varesina.

Inizio ore 22.00
Ingresso 7€ consumazione compresa
info@madboys.it

GIO. 10/10 - #teatro “In Alto i Calici – i poeti del vino”
Canti e versi dedicati al vino . Un breve viaggio che segue un percorso storico iniziando con  l’ Antico Testamento, passando dal simposio greco e romano con Omero, Alceo, Anacreonte, Orazio, attraversando il medioevo con i Carmina Burana, fino ai poeti contemporanei. Saranno raccontati storie d’osteria cantando come una volta le canzoni che il vino ispirava ai commensali, Un viaggio nel mondo del vino accompagnato da canti e balli e naturalmente sorseggiando il nettare divino.
Con: Andrea Minidio: voce recitante e organetto; Michele Todisco: voce recitante e chitarra; Clarissa Pari: Voce recitante, danza
Saranno distribuiti i testi delle canzoni d’Osteria al pubblico in modo da cantare insieme e ricreare l’ambientazione da Osteria, sempre più rara nei nostri luoghi. Chiunque si sente ispirato dal vino per declamar poesie contatti l'organizzazione . 

Inizio ore 22.00
10 € intero/ 7 € soci coopuf / 5 € allievi Scuola teatro
margheritafontana@hotmail.it

VEN. 11/10 - #musica VENERDI DA POVERY
Hai pochi soldi, ma tanta voglia di uscire? Sei ricco, ma hai poche idee (e ben confuse)? Ti annoiano tutti i soliti locali, le solite feste, i soliti concerti? Vuoi suonare ma nessuno ti considera? Insomma, sei un povero? Bene, questa è la serata che fa per te. Al “venerdì da Povery”, il nuovo format di Cantine Coopuf, ideato dal webshow La Mossa, ci sarà tutto e niente di quello che ti aspetti. Entrerai come vorrai, perché l’entrata è libera o con offerta; sentirai la musica che vorrai, perché il Dj-Set funzionerà come un karaoke o un jukebox (quindi sarai tu a scegliere cosa sentire) e se anche questo non ti basterà, il palco delle cantine sarà allestito in modalità “open mic” quindi con tutti gli strumenti che ti serviranno per dare sfogo al tuo talento inespresso e poco riconosciuto. Inoltre, come ricordo della serata (e sempre attraverso un’offerta libera) potrai portare a casa uno dei CD improbabili che saranno distribuiti all’entrata del locale. Ricordati che
la povertà non è una disgrazia, ma un’opportunità!

Inizio ore 22.00
ingresso con offerta libera
info@madboys.it

SAB. 12/10 - #localheroes MAMARAGOO PROJECT + Into The Groove Dj-Set
Torna #localheroes, il format che dà spazio alle band della zona o comunque che si stanno facendo spazio nell’underground italiano. Per dare il via alla nuova stagione di concerti, ecco un po’ di sana reggae music, che mancava alle Cantine da tanto, troppo tempo. Sul palco Mamaragoo Project, una band dal gusto roots , che propone sia un repertorio tratto da vari artisti della scena Reggae internazionale sia tra i classici che tra i più recenti, tra cui Bob Marley, Clinton Fearon, Alpha Blondy, Peter Tosh, Rico Rodriguez, Tiken Jah Fakoly, Mellow Mood e molti altri. Naturalmente non mancheranno brani originali e brani inediti, dove si riconosce si il reggae, ma anche il jazz e il funky, il rock e il blues, mantenendo comunque uno stile Roots e un groove assolutamente caratteristico. E sempre per dare il via ad una nuova collaborazione, Le Cantine sono liete di presentare il dj-set di Into The Groove, giovane collettivo proveniente dal varesotto e dal comasco, ormai diventato una garanzia quando si parla di “good vibes”. Ai controlli Giamba e Viky.

Inizio ore 22.00
ingresso 7€ consumazione compresa
info@madboys.it

VEN. 18/10 - #musica DAN GRANERO (Australia)
Dan Granero è un chitarrista/cantante internazionale di matrice Rock blues nato e cresciuto in Australia. Musicista autodidatta, Dan ha iniziato il suo viaggio artistico all'età di 5 anni con un basso elettrico per poi imbracciare la chitarra all'età di 9 anni. Nella sua carriera ventennale ha collaborato con i più grandi della scena blues / rock internazionale, pubblicando 7 album di successo, due tra i quali sono stati per molto tempo tra i primi 10 dischi nella classifica dedicata alla musica blues/roots in Australia. Dan scrive e interpreta la propria musica basandosi sulle sue esperienze di vita e sulle persone che lo circondano. Tutti i suoi album contengono il 100% di contenuti musicali originali, mentre dal vivo Dan esegue anche alcune cover / standard rilette e riviste in maniera del tutto originale.
Le principali influenze chitarristiche di Dan sono Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, Jeff Healey, Rory Gallagher, Mark Knopfler, Greg Koch, Robert Cray, Eric Clapton and Richie Kotzen.
Dan è ENDORSER di chitarre e bassi FENDER (esiste in commercio una "Fender Stratocaster" DAN GRANERO Model), EBS, Breach Amplifiers Italia, Anton Gitarr, Harley-Davidson, 4 Sound Music e Pro Bike Sweden.
Ore 22.00
ingresso 10€ consumazione compresa
info@madboys.it

SAB. 19/10 - #musica MODVLAR #027 w/ GIOVANNI VERRINA
Un nuovo format dedicato alla musica elettronica e alla techno scenderà nei sotterranei di via De Cristoforis 5, per infiammare Le Cantine. MODVLAR esordirà il 19 ottobre portando a Varese uno dei più grandi produttori, label owner e dj della scena underground italiana ed internazionale: Giovanni Verrina ( Howl / Howl Ensemble / All inn ). Oltre a lui sul palco si esibiranno Freddy Ray (Modvlar /432 Hz) e Nobodi in live set.
Ore 23.00
ingresso 13€ consumazione compresa
modvlarbasement@gmail.com

GIO. 24/10 - #settimanaargentina SOMSART + PROYECTO PERSPECTIVA
Settimana dedicata alla musica, ai cibi e alla cultura argentina alle Cantine Coopuf. Si comincia giovedì 24 ottobre alle ore 20.00 con un ricco aperitivo (con tanto di vini tipici, empanadas e altre sfiziosità), Milonga e presentazione dei corsi di tango a cura di Somsart, per concludere in bellezza dalle 21.30 con l’emozionante musica del duo argentino, in Italia per l’occasione, Proyecto Perspectiva. Lucia Boffo (voce) e Ramiro Zayas ci delizieranno con un repertorio che va dal jazz all’improvvisazione, sporcati con le sonorità latine che sono proprie della loro terra.
Ore 20.00
ingresso libero fino alle 21.00 – dalle 21.00 7€ consumazione compresa
info@madboys.it

VEN. 25/10 - #musica ELECTRIC SHEEP + BUIO OMEGA
Quando la #settimanaargentina prende una strana piega potrebbe verificarsi che il tutto vada a vertere nel rock. Certo, perché anche i musicisti argentini amano rockeggiare e scapocciare sottopalco. Ecco quindi che venerdì 25 ottobre sarà la volta degli Electric Sheep, band grunge / alternative rock in cui figurano appunto musicisti originari dell’Argentina. Insieme a loro, più local, i Buio Omega una nuova band sempre rock del varesotto al suo esordio assoluto alle Cantine.
Anche per questa serata, dalle 20.00, ci sarà l’aperitivo argentino.
Ore 20.00
ingresso libero fino alle 21.00 – dalle 21.00 5€ consumazione compresa
info@madboys.it

SAB. 26/10 - #localheroes MOOD PUSHER + SKETCH
Si chiude il mese con una serata dai toni funk e rock con due delle band che ormai a Varese sono tra le più apprezzate. A distanza di due anni tornano sul palco delle Cantine Coopuf i Mood Pusher, capitanati dal batterista / cantante Marco Mengoni e con una lineup totalmente rinnovata proporranno il repertorio di brani inediti tratto dal loro primo disco con qualche anticipazione del secondo.
E sempre per saltellare sottopalco eccoci con piacere a riabbracciare gli Sketch, dei veri e propri #localheroes ma non solo, poiché negli anni hanno avuto modo di farsi apprezzare anche fuori provinicia partecipando (e vincendo) diversi concorsi.
Una serata in cui sì, ci si potrà divertire molto
Ore 22.00
ingresso libero
info@madboys.it 

MUSICA: A VENEGONO SUPERIORE SUI SENTIERI DI CASA RICORDI


HAUSKONZERT
dedicato a CASA RICORDI

SABATO 28 SETTEMBRE ORE 18:30 
SALA CONSILIARE DI VENEGONO SUPERIORE (VA)
A CURA DELL'ASSOCIAZIONE SUI SENTIERI DELLA MUSICA 

Incontro musicale a Venegono superiore con la conversazione di Guido Salvetti e l'intervento di Claudio Ricordi, spazio anche al concerto di Barbara Boni e Claudio Praga al pianoforte che eseguiranno una serie di serenate tratte da "Le livre de Serenades" di Julies Burgmein alias Giulio Ricordi.

Giulio Ricordi, il più importante editore musicale italiano, accanto all’ attività di editore, giornalista e scrittore, coltivò da sempre la composizione ad alti livelli, con lo pseudonimo di Jules Burgmein, tanto che Giuseppe Verdi soleva dire: «Se guardo ai giovani che mi stanno intorno, vi dico che chi meglio sa la musica è Giulio Ricordi».

Jules Burgmein amava aggiungere alle sue composizioni cameristiche i versi dei poeti prediletti, soprattutto francesi, in modo da ricreare a perfezione quelle “immagini musicali” che gli erano care.

martedì 17 settembre 2019

TEATRO: "IL GRANDE TRASLOCO" FORUM TEATRALE DEL MOVIMENTO CONSUMATORI SUL PALCO DELLE CANTINE COOPUF


Il Grande Trasloco:dovremo andare su Marte?
Sabato sera Movimento Consumatori porta il teatro forum alle Cantine Coopuf. Per diventare consumatori consapevoli

Passa da Varese l'iniziativa di Movimento Consumatori "We Like, We Share, We Change, Percorsi di Educazione e Informazione al Consumo", realizzato in collaborazione con Cies Onlus. Il progetto, aperto con la mostra "SottoilCosto - Un percorso da ConsumAttori", prosegue con la formula del Teatro Forum per coinvolgere anche i varesini in un percorso di riflessione sulla società dei consumi.

L'appuntamento è quindi sabato 21 settembre, alle 20.45 alle Cantine Coopuf in via De Cristoforis 5, per una serata che offre molto più di un "normale" spettacolo teatrale.

In collaborazione con la compagnia Parteciparte gli attori, grazie alla tecnica del teatro forum (dove il pubblico può intervenire per provare delle soluzioni ai problemi inscenati), cercheranno di coinvolgere i cittadini in una riflessione sui diritti di chi consuma, lavora, produce o di chi subisce la voracità di un sistema che mira ad un’espansione totale impossibile, dove il potere è in mano a pochissimi soggetti che indirizzano il "mercato". L’obiettivo sarà di far emergere il punto di vista dei singoli consumatori su questioni molto complesse e attuali che vedono il consumatore al centro della complessità.
Lo spettacolo parte dal presupposto che le risposte sui nostri bisogni fondamentali hanno cambiato indirizzo. Le decisioni che ci riguardano sono prese sempre più lontano, da Bruxelles a Washington. Le nostre vite, i nostri consumi, la storia dei nostri affetti potrebbero finire in un cloud in California.

Come possiamo contribuire ad accelerare i tempi del mutamento, “traslocando” dalla società dei consumi alla società dei consumatori, dove il consumo sostenibile e consapevole diventa un atto politico? Quali decisioni riguardano l'individuo, incidono sulla qualità di quello che mangia, su come si muove, su come si relaziona con il suo territorio? Prima di dover prenotare un biglietto per Marte come possiamo abitare il nostro pianeta in modo sostenibile?

“Stiamo vivendo - afferma Alessandro Mostaccio, segretario generale di Movimento Consumatori - un momento storico che ci chiede di schierarci, di prendere posizione, di uscire allo scoperto rispetto a un modello economico dove tutto e tutti sono stati ridotti a pedine di un gioco in cui non hanno nessun potere di controllo.
Alla globalizzazione economica non è stata affiancata una governance globale istituzionale, democratica e gli effetti li vediamo e li subiamo tutti con più o meno consapevolezza. E' il momento di riflettere e, se ancora possibile, cambiare strada!”

"Un'iniziativa con tale funzione educativa va sicuramente sostenuta - dice Roberto Molinari, assessore ai Servizi Sociali del comune di Varese - la consapevolezza nelle scelte di consumo è un aspetto importante, perché implica educazione alla responsabilità. Per questo siamo in prima linea nel sostenere questo tipo di interventi".

"Siamo fieri di ospitare questo spettacolo a Varese - dice l'avvocato Barbara Cirivello, presidente di Movimento Consumatori Varese - Invitiamo i cittadini a partecipare e ringraziamo il Comune per il sostegno dato alla promozione dell'evento"

Lo spettacolo vuole attrezzarci a "traslocare" nel nuovo millennio con la capacità di lottare per non soccombere, con la volontà di raddrizzare gli equilibri in questo mondo, con la tenacia nel conoscere per superare le disuguaglianze. ll pubblico potrà intervenire e allenarsi sia su scene quotidiane molto semplici sia sull'organizzazione di campagne ambiziose, potrà cambiare la storia e...non comprare un biglietto per Marte!

BASKET: LE NUOVE MAGLIE DELLA PALLACANESTRO VARESE


LE NUOVE MAGLIE DEL BASKET VARESE

In attesa della prima partita di campionato contro Sassari giovedì 26 settembre alle 20.30 a Varese, diretta su Eurosport Player, la Pallacanestro Varese e Macron, brand italiano leader internazionale nel settore del teamwear e sponsor tecnico del club biancorosso, hanno presentato le nuove maglie che la squadra di coach Attilio Caja indosserà nella stagione che sta per iniziare.

La maglia “Home”, con collo sagomato in tessuto bordato di rosso, è bianca con tre bande verticali formate da fini righe rosse con effetto sfumato verso il basso. Il backneck è personalizzato con etichetta rossa, il logo della squadra varesina e la scritta NOI SIAMO VARESE. Gli sbracci, in maglieria, hanno bordi biancorossi. Sul petto, a destra, in stampa sublimatica, il Macron Hero, logo del brand italiano, al centro la stella, simbolo dei 10 scudetti vinti, a sinistra, lato cuore, il logo della Pallacanestro Varese. Gli shorts sono bianchi con coulisse piatte bianche e hanno due righe rosse sui fianchi.

Insieme alla “Home” è stata svelata anche l’“Away” che rispecchia il design della versione casalinga ma è nera con le tre bande verticali composte da fini righe rosse in texture sublimata ed effetto sfumato. Il collo in tessuto nero è sagomato con una sottile riga bianca sul bordo, il backneck è personalizzato con etichetta rossa, il logo della Pallacanestro Varese e la scritta NOI SIAMO VARESE. Sul petto, a destra il Macron Hero, al centro, in giallo, la stella, a sinistra il logo del club. Il kit è completato da shorts neri con coulisse bianche e righe laterali rosse.

A caratterizzare e identificare i capi tecnici realizzati per la Pallacanestro Varese è la nuova icona del brand italiano: il Macron Hero. Il logo, che rappresenta la figura umana, si ispira alla punta della lancia che per definizione è dinamismo e rapidità. Il Macron Hero simboleggia in modo ancora più efficace la gioia alla fine della sfida. Il raggiungimento di un obiettivo. Fatica, passione e determinazione. La filosofia Macron: “Work hard. Play harder”.


TEATRO: AL TEATRO GIUDITTA PASTA DI SARONNO “70 ANNI DI RISATE” CON I LEGNANESI


I LEGNANESI TORNANO AL TEATRO GIUDITTA PASTA CON “70 ANNI DI RISATE”

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Venerdì 20, sabato 21 settembre | ore 21.00
Domenica 22 settembre | ore 15.30

I LEGNANESI in 70 ANNI DI RISATE

con Antonio Provasio, Enrico Dalceri e Luigi Campisi
testi di Antonio Provasio
regia di Antonio Provasio
direttore Artistico Sandra Musazzi - direttore di produzione Enrico Barlocco
una produzione CHI.TE.MA.
regia Antonio Provasio

70 anni che raccontano una storia, fatta di ringhiere che si snodano sui ballatoi, di vicini così vicini da avere la sensazione che vivano con te, dove si condividono gioie e preoccupazioni.

La ringhiera che corre nell’anima, che non è “passato”, ma ormai è un modo di essere, dal 1949 quando Felice Musazzi e Tony Barlocco, metalmeccanici della Franco Tosi insieme a Luigi Cavalleri, diedero vita all’oratorio di Legnanello a questa esperienza ancora oggi unica, costretti da una disposizione del Cardinale Schuster che vietava le rappresentazioni teatrali promiscue, a far interpretare i ruoli femminili da uomini: da qui ha origine la composizione esclusivamente maschile della Compagnia.

Con il nuovo spettacolo, I LEGNANESI festeggiano un anniversario importante, in cui passato e futuro si legano per celebrare – naturalmente a teatro – tradizioni e risate in compagnia della famiglia più divertente d’Italia! Sì, d’Italia: chi avrebbe mai potuto immaginare, 70 anni fa, che il dialetto lombardo potesse diventare vera e propria lingua universale, capace addirittura di decifrare e comunicare trasformazioni sociali in atto e di collezionare numeri da rockstar con oltre 160.000 spettatori ogni stagione (lo scorso anno è stato record a Milano con più di 60.000 presenze al Teatro della Luna e ogni anno gli spettacoli de I Legnanesi sono tra i 10 più visti nel nostro Paese).

Dura da 70 anni questa favola “con i piedi per terra”, fatta di lavoro di giorno e di evasione sul palcoscenico la sera e nei weekend, interpreti della tradizione teatrale italiana con un tuffo nel passato per ricordare (o riscoprire) la cultura popolare e raccontare, nello stesso tempo, storie di tutti i giorni attraverso una comicità pulita, dedicata alla gente comune.

Un trio collaudatissimo, quello composto da Antonio Provasio (Teresa), Enrico Dalceri (Mabilia) e Luigi Campisi (Giovanni), che con talento e una capacità unica di tenere gli spettatori incollati alle poltrone, regalano risate senza sosta portando in scena quelle che ormai sono vere e proprie “maschere”, con un gioco di squadra perfetto, di grande affiatamento. Personaggi resi più moderni, con una comicità attuale, senza perdere mai di vista l’insegnamento originario di Musazzi, con cui Provasio ha lavorato per nove anni, entrato giovanissimo, appena maggiorenne, nella compagnia.

Quello dei Legnanesi è un mondo coloratissimo che prende vita ogni sera, una grande famiglia operosa e generosa che aprirà a Saronno la Stagione dei 30 anni del Teatro Giuditta Pasta.



Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA

domenica 15 settembre 2019

EVENTO: NUOVA EDIZIONE DI NATURE URBANE A VARESE CON TANTI MOMENTI DI SPETTACOLO


NATURE URBANE 
bellezza, spettacolo ed emozione a Varese

Dal 20 al 29 settembre 2019 torna a Varese NATURE URBANE, Festival del Paesaggio.22 parchi di dimore private aperte in esclusiva, 8 parchi pubblici, più di 200 appuntamenti, per scoprire le bellezze della città, tra visite guidate, iniziative di educazione al paesaggio per adulti e bambini, percorsi tra arte e natura, conversazioni, degustazioni e spettacoli.Un appuntamento ricco di emozioni, grandi eventi, spettacoli ed appuntamenti di primissimo livello negli straordinari contesti paesaggistici della città giardino

TANTE LE PERFORMANCE E GLI OSPITI DI QUESTA EDIZIONE: I KATAKLO', I SONICS, MONI OVADIA, ANNA BONAIUTO, LAURA CURINO, FEDERICA FRACASSI, LUCILLA GIAGNONI, PAOLO HENDEL, ANNAGAIA MARCHIORO, ROBERTO ANGLISANI
Tutto è pronto a Varese per dare il via a NATURE URBANE, il Festival del Paesaggio della città giardino giunto alla sua terza edizione. Dal 20 al 29 settembre 2019 saranno più di 200 gli appuntamenti che faranno scoprire al pubblico le bellezze della città, tra visite guidate ai parchi delle dimore private aperte in esclusiva per il Festival, iniziative di educazione al paesaggio per adulti e bambini, percorsi tra arte e natura, conversazioni, degustazioni e spettacoli negli straordinari contesti paesaggistici della città giardino.

La nuova edizione del Festival, sotto la direzione organizzativa diTarpini Production e con la direzione artistica di Silvia Priori (Teatro Blu), ha un programma ricco di eventi e artisti di fama internazionale tra cui i Kataklò, i Sonics, Moni Ovadia, Anna Bonaiuto, Laura Curino, Federica Fracassi, Roberto Anglisani, Lucilla Giagnoni, Paolo Hendel, Annagaia Marchioro ; gli architetti Andreas Kipar eMarco Martella, il giornalistaMatteo Bordone e l'antropologo Franco La Cecla. Questi sono solo alcuni dei protagonisti che parteciperanno a NATURE URBANE. Ad ognuno di loro è stato chiesto di confrontarsi con una tematica di attualità legata a Varese e al suo territorio o di creare spettacoli e performance dedicate al patrimonio paesaggistico, artistico ed architettonico della città.

Dalla Cittadella di Scienze della Natura "Salvatore Furia" all'Isolino Virginia - cui è dedicata la giornata del 28 settembre -, dai musei Villa Mirabello, Castello di Masnago, Villa Panza-FAI al Birrificio Poretti, saranno più di 40 i luoghi del Festival che accenderanno per 10 giorni i riflettori sulla città giardino.

«Con la terza edizione, vogliamo far compiere a NATURE URBANE un ulteriore salto di qualità - afferma il sindaco di Varese Davide Galimberti - Ventidue ville private aperte, numerosi spazi pubblici, la possibilità di ammirare negli stessi giorni due mostre dal richiamo internazionale come quelle di Renato Guttuso e Sean Scully. Vogliamo rendere Varese sempre più attrattiva e la cultura, come dimostra quanto fatto su diverse iniziative, è un asset importante in questo percorso. Il tema scelto per questa edizione di NATURE URBANE ci porta a chiederci come la bellezza che ci circonda possa cambiare noi e il nostro modo di rapportarci con gli altri, una sfida entusiasmante rivolta a ciascuno di noi. Ci saranno ovviamente arte e natura, cultura, cibo e tanto altro. Saranno dieci giorni di grandi eventi, spettacoli e appuntamenti di primissimo livello. Dieci giorni rigorosamente verdi».

«Ho immaginato un programma artistico sollecitando la creatività dei migliori artisti della scena contemporanea italiana per creare nuove performance teatrali dedicate a ciò che Varese sa regalare, grazie al suo immenso patrimonio paesaggistico, artistico e architettonico - spiega Silvia Priori, direttrice artistica dell'edizione 2019 di NATURE URBANE - Varese diviene così luogo di ispirazione, spazio per produrre nuove idee, la magnifica tela su cui spargere intuizioni creative. E per fare questo abbiamo scelto i migliori talenti pluripremiati nell'ambito del teatro, del cinema e della musica»

«L'organizzazione di un Festival come NATURE URBANE è cosa assai complessa - ha spiegato Paolo Tarpini, CEO di TARPINI PRODUCTION - Oserei dire che siamo un po' come l'olio che ha permesso ai vari meccanismi di ruotare agevolmente, nonché la benzina che ha alimentato costantemente la macchina. I partecipanti ad un Festival sono persone estremamente diverse tra di loro, con gusti, età ed aspettative diverse. La grande sfida per un organizzatore è cercare di soddisfare tutti: il nostro lavoro è stato quello di sviluppare un progetto composto di eccellenze italiane enormemente diverse tra loro, eppure incredibilmente coese al tema del Natura ed allo spirito del Festival»

PRENOTAZIONI
dalle ore 14.00 del 14 settembre 2019 sul sito www.natureurbane.it

WELCOME AREA NATURE URBANE
piazza Monte Grappa, 5 - Varese
14 settembre dalle ore 14.00 alle 17.30
15 - 29 settembre dalle ore 9.30 alle 17.30

MUSICA: IL CARTELLONE DELLA NUOVA STAGIONE MUSICALE COMUNALE DI VARESE

Stagione Musicale Comunale di Varese 2019-2020



IL CARTELLONE

domenica 20 ottobre, ore 19.30
Salone Estense
Orchestra Barocca Zefiro
Alfredo Bernardini direzione e oboe
musiche di J.S. Bach

domenica 10 novembre, ore 20.30
Salone Estense
Giovanni Sollima violoncello
«Folk Cello»

domenica 24 novembre, ore 20.30
Salone Estense
Jan Lisiecki pianoforte
musiche di J.S. Bach,Mendelssohn Bartholdy Beethoven,Rubinstein, Chopin

mercoledì 11 dicembre, ore 20.30
Basilica di San Vittore
Coro di Voci Bianche dell'Accademia Teatro alla Scala
Bruno Casoni direttore
«Natale in Basilica»
musiche di Alain, Mendelssohn Bartholdy,Verdi, Rossini

domenica 26 gennaio, ore 20.30
Salone Estense
I percussionisti della Scala
Gianni Arfacchia
Gerardo Capaldo
Francesco Muraca
Elio Marchesini
Fabrizio Meloni clarinetto
musiche di Montalbetti, Capogrosso, Friedman e Samuels, Marchesini e Meloni, Brodmann,
Boccadoro

domenica 9 febbraio, ore 20.30
Salone Estense
Grigory Sokolov pianoforte
programma da definire

sabato 15 febbraio, ore 20.30
Salone Estense
Hespèrion XXI
Jordi Savall viola da gamba
Rolf Lislevand vihuela e chitarra
Andrew Lawrence-King arpa doppia
«L'Europa musicale dal Rinascimento al Barocco»

venerdì 13 marzo, ore 20.30
Salone Estense
Trio di Parma
Alberto Miodini pianoforte
Ivan Rabaglia violino
Enrico Bronzi violoncello
musiche di Beethoven e Kagel

domenica 5 aprile, ore 20.30
Basilica di San Vittore
Kremerata Baltica
Gidon Kremer violino e concertatore
Peppe Servillo voce recitante
musiche di Haydn e Šostakovic


Concerto fuori abbonamento

domenica 17 maggio, ore 21.00
Basilica di San Vittore
Gruppo Polifonico Josquin Despréz
Coro da Camera Sine Nomine
Orchestra da Camera Canova
Enrico Saverio Pagano direttore
musiche di Mozart

venerdì 13 settembre 2019

ARTE: AL PARCO DI VILLA TATTI TALACCHINI COMERIO L'ENERGIA DELLE DIFFERENZE


DIFFERENZE
La diversità è il motore del mondo

SABATO 14 SETTEMBRE 2019 
AL PARCO DI VILLA TATTI TALACCHINI COMERIO

Opere d’arte, mostre fotografiche e concerti. Il parco di Villa Tatti Talacchini si trasforma in un museo a cielo aperto e lo fa in occasione di un nuovo appuntamento di Microcosmi, il festival che nell’edizione 2019 ha visto come filo conduttore il tema “Differenze, la diversità è il motore del mondo”. L’appuntamento è per sabato 14 settembre, quando il bellissimo parco di Comerio e la Coffe House diventeranno il luogo in cui sarà possibile scoprire un nuovo “microcosmo”, tutto dedicato all’arte, tra incontri, musica ed esposizioni.

È proprio nel segno dell’arte infatti, che continua il festival. Iniziato a maggio, ha visto serate dedicate al cinema, ai libri, al teatro, alla musica e alle scienze. Ora, gli instancabili componenti dell’Associazione Microcosmi, propongono una serata dove l’arte troverà espressione tra commistioni di stili artistici ed esperienze.

Ad aprire la serata sull’arte sarà il grande Giorgio Robustelli, artista e testimonianza storica, proprietario delle Fornaci Ibis di Cunardo, terrà una conferenza dal titolo “Grandi del ‘900 a Varese e Provincia”, oltre ad esporre alcune sue opere nel parco. Alle 21 e 30 poi, verrà lasciato spazio alla musica con pianoforte by Marius.

Pianista, compositore ed artista audiovisivo Italo-Britannico, Marius è laureando in Nuove Tecnologie dell’Arte e Sound Art presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Ha pubblicato come artista indipendente il suo primo EP ufficiale “The Sun and the Moon”, un album per pianoforte solo del quale ha curato anche il video ufficiale, una breve animazione chiamata “The dance of the Sun and the Moon", che ha rilasciato in occasione dell’eclissi solare totale del 21 agosto 2017. In Febbraio 2018 firma un contratto editoriale con la società SOUNDIVA SRL grazie al quale la sua musica viene fatta girare in film, serie tv e spot pubblicitari e distribuita negli store digitali di tutto il mondo. Lavora come compositore e sound designer per film, videogiochi, balletti e spettacoli teatrali. La sua ricerca si focalizza sul trovare una fusione tra il mondo musicale e quello delle nuove tecnologie e le arti visive.

A seguire si terrà la conferenza "Di cosa parliamo quando parliamo di liberty?” con Francesca Ricardi. Docente di storia dell'arte al liceo classico di Varese, da anni si occupa di divulgazione con conferenze di storia dell’arte; durante la serata di Comerio porterà il pubblico nell’affascinante mondo del Liberty.

Spazio ancora alla musica con Caveleon. Il progetto nasce nel Gennaio 2018 dall’incontro fra il polistrumentista e cantautore Leo Einaudi, la cantautrice Giulia Vallisari, il musicista elettronico Federico Cerati e il batterista Agostino Ghetti. Da questa unione scaturisce un sound inedito e suggestivo, in bilico tra atmosfere folk, indie e rock, accompagnate da sonorità elettroniche. Il risultato di questa ricerca sonora accompagna chi ascolta in un mondo difficile da definire, ma sorprendente nella sua semplicità e raffinatezza. Due voci, chitarra acustica, ritmiche d’avanguardia, pianoforte, tastiere, e degli arrangiamenti pieni di suggestione, ci portano a immaginare di essere in luoghi al contempo familiari e inesplorati.

Durante la serata inoltre, ci saranno opere esposte in tutto il parco create da giovani artisti dell'accademia di Brera e Bologna, oltre alla proiezione dei film dedicati a grandi artisti: James Turrell, Alexander Calder, Panamarenko, Antony Gormley, Amish Kapoor. Presente alla serata anche Never Was Radio.

Attivo lo stand gastronomico. La serata è ad ingresso ingresso libero e gratuito.
Il programma in continuo aggiornamento su: https://www.facebook.com/Microcosmi/

MUSICA: CONCERTI ALLA CHIESA DI LORETO A VARESE


"MUSICA E POESIA CHIESA LORETO"

Domenica 22 settembre alle 16.30, la Comunità Pastorale Maria Madre Immacolata con ingresso libero, organizza il secondo concerto della stagione estiva di Musica e Poesia alla Chiesa di Loreto” manifestazione giunta ormai alla “XXI Stagione”.

Questi concerti grazie anche al notevole concorso di pubblico e, costituiscono ormai un classico appuntamento del pomeriggio domenicale con la musica da camera eseguita da artisti eccellenti.
Anche la chiesa della Santa Vergine di Loreto che è un importante sito storico-artistico rinascimentale ricco di pregevoli affreschi contribuisce a dare a questi concerti la giusta suggestione per fruire compiutamente della musica eseguita.

DOMENICA 22 settembre 2019

ore 16,30
Trio Bosch
Fulvio Liviabella violino
Cristiana Vianello viola
Gabriele Garofano violoncello


Musiche di
Wolfgang Amadeus Mozart
Johann Sebastian Bach
Franz Schubert


Varese - Chies a di Loreto
Via Gasparotto 132

INGRESSO LIBERO


ALTRI APPUNTAMENTI

2^ Concerto 
29 settembre ore 16,30

Concerto di pratica del basso continuo
Paola Barbieri clavicembalo – Ugo Nastrucci –tiorba e chitarra barocca
Soprano: Claudia Manusardi – Anna Rita Pili
Flauto traverso: Giulia Cerboni 
Violino: Davide Tadé
Chitarra: Alessandro Amati – Luca Cabella 
Clavicembalo: Denise Alcaro – Simone Allegranza – Matteo Stella

3^ Concerto 
13 ottobre 2019 ore 16,30
Giuliano Bellorini clavicembalo
J. S. Bach - Dal Clavicembalo ben temperato libro 2