domenica 17 marzo 2019

LOREDANA BERTE' A VARESE: CAMBIO DATA CONCERTO AL TEATRO OPEN JOB METIS


LOREDANA BERTÈ IN LIBERTÉ
Tour teatrale 2018-2019

TEATRO OPEN JOB METIS VARESE MARTEDÌ 9 APRILE alle ore 21.00.

BIGLIETTI:

INTERI: Platea Vip € 57,50 | Platea € 55,00 | 1° Galleria € 46,00 | 2° Galleria € 38,00


Il concerto di Loredana Bertè previsto nella stessa data (6 aprile), sarà POSTICIPATO AL MARTEDÌ 9 APRILE alle ore 21.00. I biglietti emessi restano validi per la nuova data.

In caso di richieste di rimborso, queste vanno presentate entro e non oltre il giorno 8 aprile 2019 alle ore 13:00 presso il punto vendita di acquisto.

In tour nei teatri italiani Loredana Bertè, dopo essere stata la protagonista assoluta dell’estate 2018 grazie a “Non ti dico no”, (il brano con i Boomdabash), per settimane al vertice della classifica dei brani più trasmessi in radio e della classifica di vendita.

Il titolo dell’album “LiBertè (Sanremo Edition)”, uscito l’8 febbraio  è stato prodotto dal gallaratese Luca Chiaravalli, da cui è trattio  il successo di Sanremo “Cosa ti aspetti da me”.

Tra gli autori del nuovo lavoro di loredana Bertè il varesino Fabio Ilacqua.

Biografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Loredana_Bert%C3%A8

Biglietti su : TicketOne

PROSPETTIVE CULTURALI PER VARESE: LA POESIA DI ALDA MERINI, IL TEATRO D'OPERA DEL RISORGIMENTO E LE AREE PUBBLICHE VARESINE


TRE APPUNTAMENTI DI MARZO PER «PROSPETTIVE CULTURALI PER VARESE A CURA DI BRUNO BELLI:
dalla Poesia di Alda Merini, al Teatro d’opera nel Risorgimento, fino alle aree pubbliche varesine

Particolari le occasioni che presentiamo per il mese di marzo come «Prospettive culturali per Varese» che vedranno 3 appuntamenti durante l’ultima decade del mese dei quali ben 2 sono organizzati in collaborazione con importanti realtà associative cittadine. Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso libero, secondo consuetudine, e si terranno presso il Salone superiore della Pasticceria Zamberletti di Corso Matteotti a Varese.

In occasione della «Giornata mondiale della poesia» che si celebra il 21 marzo, primo giorno di primavera, in collaborazione con il «Teatro Franzato», si terrà un appuntamento che è inserito nel «Festival Teatro & Territorio 2019 - XXIV edizione», dal titolo «Lampi di imbecillità ovvero la scemenza la vogliamo facoltativa!» in dedica ad Achille Campanile, per la direzione artistica e culturale di Paolo Franzato.

Ecco, quindi, giovedì 21 marzo 2019, alle ore 18,30, «La pace che sgorga dal cuore», omaggio poetico ad Alda Merini, con gli allievi attori del Laboratorio teatrale del Liceo Scientifico «Galileo Ferraris» di Varese, per regia di Paolo Franzato evento con il Patrocinio di «Comune di Varese», «Provincia di Varese», «Università degli Studi dell’Insubria», «Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris” di Varese» ed «Associazione Prospettive Culturali per Varese».

Martedì 26 marzo, alle ore 17,30, si terrà la presentazione ufficiale al pubblico ed alla stampa del volumetto «L’opera nell’ottocento: la “Bibbia del popolo”», di Bruno Belli, edito dall’Associazione Mazziniana Italiana, sezione di Varese «Giovanni Bertolè Viale», testo che è stato pubblicato in concomitanza con l’intervento, identico, dello stesso Belli sulla storica rivista nazionale «Il pensiero Mazziniano – Democrazia in azione», giunta ormai la 74esimo anno di vita, nel numero di settembre – dicembre 2018. Il testo è una rielaborazione del XXXI capitolo delle «Note risorgimentali», saggio storico culturale cui Bruno Belli lavorando dal 2010, giunto pressoché alla stesura definitiva.
L’appuntamento, organizzato, per l’appunto, in collaborazione tra «Prospettive culturali per Varese» e l’«Associazione Mazziniana Italiana» vedrà la presentazione curata dal Presidente della Sezione Varesina Carlo Manzoni, dal segretario della stessa, Roberto Gervasini che si è occupato direttamente della “versione varesina” del saggio curandone l’edizione e dell’autore, i quali racconteranno sia i motivi della pubblicazione, sia il contenuto della stessa.

Venerdì 29 marzo, alle 17,30, sarà a volta di un attuale approfondimento sulla realtà varesina con «La percezione degli spazi pubblici» tenuta da Katia Accossato, architetto titolare di «ACTarchitettura sagl» a Chiasso (Svizzera) e docente di «Architettura e composizione» presso il «Politecnico di Milano», membro dell’associazione «Architettura e Cultura della SIA (società architetti e ingegneri della Svizzera)» di Zurigo, di «Guiding Architects Milano» e della Consulta della «Commissione urbanistica» del Comune di Varese.
L’architetto Accossato spazierà trattando dei possibili “recuperi” dei luoghi del centro cittadino fino ai progetti per l’area «ex.Aermacchi» ed a quelli per il lago.

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA ANCHE A VARESE: VISITA LIBERA ALLA TORRE CIVICA IL 23 E 24 MARZO 2019


GIORNATE FAI DI PRIMAVERA A VARESE

Il 23 e 24 marzo 2019 sarà aperta e visitabile per la prima volta in assoluto la Torre Civica  grazie alla sinergia tra il Comune di Varese e il gruppo Fai Giovani 

Sarà la prima volta in assoluto, sabato 23 e domenica 24 verranno aperte le porte della Torre Civica di Varese e  i visitatori potranno godere delle salita fino in cima all'edificio più alto di piazza Monte Grappa, e da lì ammirare il panorama mozzafiato sulla città e il territorio, dallo storico campanile del Bernascone e fino alla catena del Monte Rosa. Cinquantaquattro metri di altezza e 297 gradini per un edificio in stile razionalista costruito tra il 1937 e il 1938, opera dell’architetto romano Mario Loreti. L’Amministrazione di Varese, grazie alla collaborazione e alla proposta del Fai Giovani Varese, ha lavorato per rendere possibile questo momento che sarà sicuramente apprezzato dai varesini e turisti.

“Le giornate del Fai attirano sempre migliaia di turisti e visitatori – afferma il Sindaco di Varese Davide Galimberti – per questo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dei giovani del Fai di aprire la Torre Civica in anteprima assoluta proprio durante le giornate in cui sarà possibile visitare anche altri importanti beni architettonici e artistici della nostra città. Siamo sicuri che tutti apprezzeranno questa novità assoluta di visitare un luogo mai aperto prima”.

L’appuntamento con il Gruppo FAI Giovani di Varese sarà in piazza Monte Grappa a Varese dove sarà possibile vivere un’esperienza unica per approfondire gli aspetti artistici, storici e architettonici che caratterizzano il cuore pulsante del centro storico della città e delle diverse realtà che lo circondano. Infatti, oltre alla visita alla Torre si conoscerà la storia di piazza Monte Grappa, si potrà accedere in Sala Campiotti della Camera di Commercio e ammirare questa prestigiosa location affrescata dall’artista Giuseppe Montanari, esponente del Novecento italiano. Inoltre in Sala Campiotti sarà presente la documentazione utile a conoscere nel dettaglio il progetto di riqualificazione di Piazza Monte Grappa.

DONNE RIBELLI A SARONNO: AL GIUDITTA PASTA SPETTACOLO CONTRO LE MAFIE


DONNE RIBELLI

Teatro Giuditta Pasta Saronno giovedì 21 marzo 2019 ore 21.00

LE RIBELLI   
di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani
live painting Giulia Salza
musiche dal vivo Matteo Castellan e Giulia Subba
light design Simona Gallo
ufficio Stampa Laura De Bortoli
progetto realizzato con il sostegno della Fondazione CRT
Il Teatro Giuditta Pasta ospita uno Spettacolo in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime Innocenti delle Mafie

La figura femminile ha da sempre giocato un ruolo fondamentale all’interno del mondo mafioso: da tutrice del focolaio domestico in grado di perpetuare la tradizione mafiosa allevando i figli a “valori” quali omertà, disprezzo della giustizia, violenza; a donne collaboratrici o testimoni di giustizia, che si distaccano dalla mafia per i figli.

Oggi molte donne sfidano la malavita a costo della loro incolumità. Lo fanno per proteggere loro stesse, i loro figli, altre volte per senso di giustizia. Sono le Antigone 3.0, evolute, decisive e forti. Altre donne subiscono, senza avere la possibilità di cambiare, altre restano in silenzio, altre ancora scelgono consapevolmente di diventare mafiose e arrivano persino a rinnegare i figli.

Diversi valori e scelte di vita muovono le madri a favore o contro la mafia: le prime arrivano a prediligere la famiglia mafiosa a quella naturale, le altre a sacrificare la propria vita per sottrarre i figli a un destino di violenza e illegalità.

La riflessione dalla quale parte questo nuovo progetto ha la sua genesi dal binomio donne/mafia e si estende a una riflessione riguardante in specifico il ruolo di madre, figlia, donna in carriera.

Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA
Tel: +39 02.96.70.19.90 (int. 6)

www.teatrogiudittapasta.it

TOSCA: A SARONNO LA GRANDE OPERA DI GIACOMO PUCCINI


TOSCA  

Teatro Giuditta Pasta Saronno sabato 23 marzo 2019 alle ore 20.30

opera in tre atti di Giacomo Puccini
su libretto di G. Giacosa e L. Illica
Coro dell’Opera di Parma
Maestro del Coro Emiliano Esposito
Orchestra Sinfonica dei Cantieri d’Arte
Maestro Concertatore e Direttore Stefano Giaroli
regia Pierluigi Cassano
scene e Costumi: Arte Scenica – Reggio Emilia
coordinamento artistico: Carlotta Arata
coordinamento musicale: Antonio Braidi
maestro alle luci: Marco Ogliosi
capo squadra tecnica: Gabriele Sassi
segreteria di produzione: Elena Cattani

Sabato 23 marzo, si chiude la rassegna “Opera” con la celebre “Tosca” di Puccini.

Puccini aveva manifestato l’intenzione di scrivere un’opera basata sul dramma in cinque atti di Victorien Sardou “La Tosca”. Puccini assistette ad una rappresentazione de “La Tosca” nel 1889 a Milano, rimanendone profondamente colpito: vi riconobbe subito il soggetto perfetto per un’opera lirica.
L’editore Giulio Ricordi si attivò per avere i diritti dell’opera, ma sorsero alcuni problemi con Victorien Sardou che spinsero Puccini a rinunciare. Una confessione di Giuseppe Verdi al suo biografo (“Vi sarebbe un dramma che, se io fossi ancora in carriera, musicherei con tutta l’anima, ed è Tosca”) spinse l’editore Ricordi a ritentare la strada di un accordo per i diritti del dramma, questa volta con esito positivo.

Biglietti ancora disponibili: intero € 28;  ridotto € 25;  gruppi organizzati € 22; ridotto under26 € 15

Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA
Tel: +39 02.96.70.19.90 (int. 6)

www.teatrogiudittapasta.it

GALLARATE JAZZ’APPEAL : HECTOR COSTITA ITALIAN QUARTET


HECTOR COSTITA italian quartet
JAZZ’APPEAL 2018/2019 XIX STAGIONE 

Venerdì 22 marzo, ore 21.30, Sala Planet, via Magenta 3, Gallarate (VA)

Proseguono i concerti della rassegna JAZZ’APPEAL, storico appuntamento per tutti gli appassionati del grande jazz, giunta alla XIX stagione, realizzata anche con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS – Bando 2018 Arte e Cultura. Presso la Sala Planet di Gallarate, in via Magenta 3, venerdì 22 marzo, alle ore 21.30, l’appuntamento è con HECTOR COSTITA italian quartet con Hector Costita a sassofono e clarinetto, Nico Menci al piano, Marco Roverato al contrabbasso e Vittorio Sicbaldi alla batteria.

Hector Costita, 85 anni, suona jazz e bossa nova. Sempre elegante e raffinato nell’interpretazione, nei suoi concerti lascia trasparire l’umanità e la “saggezza” musicale che caratterizzano una carriera magistrale, di raro spessore artistico. Riconosciuto precursore della bossa nova, vanta collaborazioni con i più grandi musicisti del genere: Sergio Mendes, Hermeto Pascoal, Tom Jobim, João Donato, Edu Lobo, Chico Buarque, João Gilberto, Johnny Alf, Dick Farney, Elis Regina, Milton Nascimento, Zimbo Trio, Wilson Curia.

JAZZ’APPEAL 2018/2019
c/o Sala Planet, via Magenta 3, Gallarate (VA) Tel. 0331 708224,
e-mail: segreteria@jazzappeal.it, sito web www.jazzappeal.it – FB
Appuntamento successivo: Venerdì 5 aprile con MONICA GIUNTOLI

SPAZIO SPORT AMATORIALE PER TUTTI: SCI MASTER OLD STARS XXXIII


XXXIII  Circuito di sci Master OLD STARS
XIII, XIV, XV gara–   13 e 14 marzo 2019 –  ADAMELLO SKI (BS)
Trofeo “Distillerie Marzadro” –  Coppa “Madonna delle Vittorie” - Trofeo “Toni Morandi” - Trofeo “Fiorino Bettineschi” -  Trofeo “O.M.F.”  -  Coppa “Amelio Fumagalli” 

Gli Old Stars calano il sipario con le finali all’Adamello Ski

FINALE CON BOTTO PER LA RECASTELLO 

Il termine “fine” suona un po’ male ai Master Old Stars. Fa arricciare il naso, sa di falso o di temporaneo, dato che il rituale di una partenza e di un finale dura da troppo tempo, trentatre anni, dal 1987 ininterrottamente. Si finisce ma con la certezza di ricominciare, fino a quando è impossibile da sapersi, intanto tra soli due anni arrivano altre due ricorrenze “storiche”, il traguardo delle 450 gare disputate ed i 35 anni di attività sotto una unica regia che si è sempre saputa adeguare ai cambiamenti del mondo, sport compreso.
All’Adamello si è scritto fine, in un clima festaiolo ed allegro, con tre bellissime gare, una classifica di supercombinata,  la degustazione di grappe Marzadro, il ricordo di due grandi come Toni Morandi e Fiorino Bettineschi, prosecco e frittelle e le foto per tutti, vinti e vincitori. In un finale che nessuno si sarebbe aspettato, dove il team di Cernobbio navigava in acque più che calme forte di tre lunghezze di vantaggio, ma i bergamaschi de La Recastello ci hanno creduto fino alla fine, e con un inaspettato tre a zero – viene fin troppo facile l’abbinamento tra la Juventus e l’Atletico, ha ribaltato il pronostico chiudendo alla pari.  Non sono bastate le quindici gare, le tre combinate, i tre mesi di attività per sancire la squadra più forte. Ma meglio così uno stimolo in più per la campagna acquisti estiva.
Le finali all’Adamello hanno coronato una stagione più che positiva, dove si è registrato rispetto alla stagione scorsa, un incremento sia di presenze, 164 tra uomini e donne, sia di iscritti, ben 1336. In programma due giganti che si sono disputati per la prima volta sulla Tonale Occidentale tracciati da Ivo Panizza ed il superG conclusivo di Temù come sempre affidato a Mirko Mazzoleni. Che ben conosce gusti e capacità dei Master ed ha voluto disegnare sulla impegnativa pista Santa Giulia una gara che a detta di molti, è stata la più bella delle 430 disputate dagli Old Stars…. un bell’ attestato di professionalità.
Per qualcuno è ora di mettere gli sci in cantina, mentre per altri ci sono ancora un po di garette sparse, giusto per vedere sparire la poca neve che ha caratterizzato negativamente la stagione.  Ma la stagione Old Stars non è ancora finita dato che a fine mese ci sarà l ultimo appuntamento con le gambe sotto il tavolo, in occasione delle premiazioni finali, con l’assegnazione dei titoli individuali di categoria, delle società, della gara “Lui & Lei”, dei migliori tempi assoluti.  Premi per tutti, poi i baci e gli arrivederci ma solo per qualche mese, giusto per far asciugare un po’ le ossa, prima che il meraviglioso gruppo degli Old Stars si ricompatti per scrivere un'altra bella pagina dello sport italiano.

LE CLASSIFICHE

Gigante 1

Dame C5: 1.  Rina Crotti (Cernobbio)  1.09.11; 2. Silva Montini (Cernobbio) 1.12.73; 3. Marilù Consonni (Cernobbio) 1.19.78. Dame C4:  1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.01.25; 2. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.12.16; 3. Artemide Gaeni (La Recastello) 1.18.27.  Dame C3: Pierangela Fumagalli (La Recastello) 58.08; 2. Lorena De Battisti (Cernobbio) 1.07.98; 3. Mattarelli Brunella (Ski Mountain) 1.09.86.  Dame  C2:  1. Antonietta Cassina (Cernobbio) 1.14.11; 2. Delia Merelli (La Recastello) 1.16.57; 3. Anna Cassina (Cernobbio) 1.16.73

Master  Super 85: 1. Sandro Moretti (La Recastello)  1.12.60; 2. Roberto Cantù (Cernobbio) 1.20.79.   Super 80: 1. Sandro Traini (La Recastello) 1.07.33; 2.  Sandro Cesati (Ski Mountain) 1.12.97; 3.  G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 1.13.18.  Super 75: 1. Achille Cattaneo (La Recastello) 57.82; 2. Giangiacomo Pellizzari (Cernobbio) 1.02.68; 3. Gianni Vallè (Ski Mountain) 1.03.08   Super 70: 1. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 55.95; 2. Giuseppe Ferri (La Recastello) 59.56; 3. Renato Gusmini (La Recastello) 1.00.28.  Super 65: 1. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 54.57; 2. Ugo Stefani (La recastello) 55.16; 3. Livio Zugnoni (Cernobbio)  56.72.  Super 60:  1. Giampy Bergamelli (Ski Mountain) 54.45; 2.  Adriano Carrara (La Recastello) 55.08; 3. Mario Sabbadini (La Recastello) 55.34.   Super 55: 1. Amos Fazzini (Cernobbio) 52.98; 2. Sergio Migliorati (La Recastello) 53.49; 3. Marco Salvadori (Cernobbio) 53.93.  Super 50: 1. Stefano Colombo (Ski Mountain) 52.15 1.15.78. 

Gigante 2

Dame C5: 1.  Rina Crotti (Cernobbio)  1.28.01;  2. Marilù Consonni (Cernobbio) 1.35.18; 3. Silva Montini (Cernobbio) 1.37.62.  Dame C4:  1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.17.05.  2. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.33.08; 3. Jonne Gamba (La Recastello) 2.06.80.  Dame C3: Pierangela Fumagalli (La Recastello) 1.12.90; 2. Mattarelli Brunella (Ski Mountain) 1.26.21; 3. Daniela Zugnoni (Cernobbio) 1.30.77.  Dame  C2:  1. Grazia Genesini (Cernobbio) 1.20.51; 2.  Delia Merelli (La Recastello) 1.41.69; 3. Bruna Donini (La Recastello) 2.03.37

Master  Super 85: 1. Sandro Moretti (La Recastello)  1.30.44   Super 80: 1. Sandro Traini (La Recastello) 1.25.20; 2.   G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 1.34.38; 3. Sandro Cesati (Ski Mountain) 2.19.40. Super 75: 1. Achille Cattaneo (La Recastello) 56.97; 2. Giuseppe Veneziani (La Recastello) 59.63. 3. Gianni Vallè (Ski Mountain) 1.01.46   Super 70: 1. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 54.43; 2. Renato Gusmini (La Recastello) 58.06; 3. Giuseppe Ferri (La Recastello) 59.27.  Super 65: 1. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 54.63; 2. Ugo Stefani (La Recastello) 55.57; 3. Bruno Gamba (La Recastello) 56.63.  Super 60:  1  Adriano Carrara (La Recastello) 54.79; 2. Mario Sabbadini (La Recastello) 54.99; 3. Giampy Bergamelli (Ski Mountain) 55.10.   Super 55: 1. Amos Fazzini (Cernobbio) 51.67; 2. Mariano Galas (Cernobbio) 52.19; 3. Sergio Migliorati (La Recastello) 52.62.  Super 50: 1. Stefano Colombo (Ski Mountain) 52.24 

SuperGigante

Dame C5: 1.  Rina Crotti (Cernobbio)  1.09.28; 2. Silva Montini (Cernobbio) 1.12.93; 3. Luciana Pezzotta (La Recastello) 1.18.75.  Dame C4:  1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.00.81.  2. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.10.99; 3. Artemide Gaeni (La Recastello) 1.17.21.  Dame C3: Pierangela Fumagalli (La Recastello) 57.58; 2. Lorena De Battisti (Cernobbio) 1.07.22; 3. Mattarelli Brunella (Ski Mountain) 1.09.04.  Dame  C2:  1. Antonietta Cassina (Cernobbio) 1.10.39; 2. Anna Cassina (Cernobbio) 1.11.60; 3. Delia Merelli (La Recastello) 1.13.17

Master  Super 85: 1. Sandro Moretti (La Recastello)  1.12.60; 2. Roberto Cantù (Cernobbio) 1.20.79.   Super 80: 1. Sandro Traini (La Recastello) 1.07.33; 2.   G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 1.10.57; 3. Eugenio Cassina (Cernobbio) 1.10.72. Super 75: 1. Achille Cattaneo (La Recastello) 1.11.63; 2. Gianni Vallè (Ski Mountain) 1.15.54; 3. G.Giacomo Pelizzari (Cernobbio) 1.16.05.  Super 70: 1. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 1.10.38; 2. Giuseppe Ferri (La Recastello) 1.11.96; 3. Lino Garbellini (Cernobbio) 1.13.59.   Super 65: 1. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 1.07.21; 2. Livio Zugnoni (Cernobbio) 1.07.84; 3. Marcello Rossi (Ski Mountain) 1.12.79. Super 60:  1. Mario Sabbadini (La Recastello) 1.07.44; 2. Danilo Gandossi (La Recastello) 1.08.47; 3. Guido Galbusera (cernobbio) 1.08.64.   Super 55: 1. Amos Fazzini (Cernobbio) 1.04.23; 2. Mariano Galas (Cernobbio) 1.05.93; 3.  Sergio Migliorati (La Recastello) 1.07.78