domenica 27 gennaio 2019

L'IRONIA DI KATIA FOLLESA E ANGELO PISANI A VARESE: FINCHÈ SOCIAL NON CI SEPARI


FINCHÈ SOCIAL NON CI SEPARI
KATIA FOLLESA E ANGELO PISANI

SABATO 2 FEBBRAIO 2019 ORE 21:00
TEATRO OPEN JOB METIS VARESE

LINK: http://teatrodivarese.altervista.org/

GAIA SERVICE PRODUCTIONS

di Angelo Raffaele Pisani e Katia Follesa, in collaborazione con Luciano Federico. Regia audio e luci di Dino Pecorella. Regia di Angelo Raffaele Pisani e Katia Follesa.

Hai mai detto a tuo marito che non sopporti che la sera venga a letto con le calze antiscivolo? Hai mai confessato alla tua fidanzata che ti piacerebbe che si ricordasse che sesso non è solo una parola del nostro vocabolario, ma anche un qualcosa che andrebbe praticato? Sei mai riuscito a dire al tuo compagno che prima di baciarti al mattino dovrebbe lavarsi i denti? Sei in grado di dire alla tua Lei che il lavandino serve per lavarsi e non come recipiente per i suoi trucchi? Molte coppie convivono non dicendosi le cose e il risultato è che la coppia scoppia.

Angelo e Katia, coppia sul palco ma soprattutto nella vita, hanno scelto di dirsi tutto, anche le cose meno belle, e per farlo si sono affidati all’ironia che smorza i toni senza sminuire l’importanza di ciò che ci si dice. 
Tutto parte da una lista dei difetti.Katia scrive quelli di Angelo e lui fa altrettanto con quelli di lei.La lista viene subito mostrata al pubblico che non solo assisterà per tutto lo spettacolo allo scambio comico tra i due a suon di difetti, ma sarà anche chiamato a dire la propria attraverso il meccanismo dei bigliettini anonimi e dei social. Come? Possiamo solo anticiparvi che in questo spettacolo qualcuno si aggirerà in mezzo al pubblico e che i telefoni rimarranno accesi! Un percorso comico a tappe nella convivenza tra l’uomo e la donna per sottolineare che la bellezza sta appunto nella diversità dei due emisferi a confronto: quello maschile dove calcio, birra e sesso la fanno da padroni, e quello femminile con le sue infinite e incomprensibili, per lui, sfumature.

MUSICA LIVE: TUTTI I NUOVI APPUNTAMENTI ALLE CANTINE COOPUF VARESE


PROGRAMMA CANTINE COOPUF / FEBBRAIO 2019

LINK: https://www.facebook.com/cantinecoopuf/

SAB. 2 FEBBRAIO – BRENNEKE (presentazione album) + Bonetti | Aftershow: Rc Waves
Torna Brenneke alle Cantine Coopuf per presentare il suo nuovo album, in uscita a febbraio per la neonata etichetta varesina “Vetrodischi”, e anticipato dai singoli “Compleanno” e “Lasciarsi alle Spalle” (già in rotazione nelle migliori playlist di spotify e accolti benissimo dalla critica). Brenneke, all’anagrafe Edoardo Frasso, è un cantautore di Busto Arsizio; già chitarrista della band “il Fieno”, negli ultimi anni si è ritagliato un posto di spessore nella scena indie milanese aprendo i concerti di Canova, Gazzelle, Brunori SAS, Zibba, Bugo, Giorgieness e molti altri.
In apertura di serata Bonetti, altro artista di grande livello che presenta a sua volta il nuovo disco “Dopo la Guerra”, promosso da Costello’s e BPM Concerti.
Aftershow a cura di Rc Waves, tra soul, funk, electro, indie e pop.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Rc Waves, Vetrodischi, Tube Agency Costello’s e BPM Concerti.

Inizio ore 21.30
Ingresso 7€ consumazione compresa
info@madboys.it
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DOM. 3 FEBBRAIO – Spettacolo Teatrale B&B
Dopo i successi cinematografici di Parigi, Barcellona e San Diego, la compagnia teatrale "Girodivite" torna in scena con "B&B", la commedia nera che ha segnato il fortunato debutto del prolifico gruppo artistico del Varesotto, nato nel 2016.

“ Bernie e Bianca, sorelle dal passato tormentato e violento: l’una perseguitata dall’ex marito, l’altra reduce da abusi fisici e psicologici. Da sole gestiscono un modesto bed & breakfast ereditato dai genitori nei pressi di un'anonima località di mare.
Un giorno irrompe nella loro vita Stefano, un uomo affascinante e molto invadente.Tutto scivola ancor più nel grottesco al sopraggiungere del fratello di Stefano,Teddy: un uomo in stato vegetativo, ridotto su di una sedia a rotelle dopo un brutto incidente stradale. Le esistenze di quattro personaggi ai margini della società si incrociano creando una strana miscela di emozioni che viaggiano costantemente sul filo dell'assurdo e del thriller psicologico”

Con: Emanuela Legno, Lia Locatelli, Fabrizio Valezano, Matteo Tibiletti
Voice over: Ilaria Egitto, Stefania Rusconi, Gianluca Iacono
Scene: Sara Cremona
Tecnica: Martina Caletti, Gabriel Buffon
Musiche originali di Jean-François Rosè Yapi
Drammaturgia e regia: Matteo Tibiletti

Evento Organizzato da: Coopuf Iniziative Culturali , Coopuf Teatro, Giro di Vite, STCV Anna Bonomi

Inizio ore 21.00
Ingresso 10€
+39 339 617 7718
cantinateatro@gmail.com

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VENERDI 8 FEBBRAIO – Supersonicmania con THE MONKEY WEATHER, FICSTRIP, SIRENS e DJ HENRY
SupersonicMania è una serata nata e pensata per omaggiare gli Oasis e la scena Britpop inglese.
Non da confondere però con la solita serata-tributo, dato che le band protagoniste, tutte rigorosamente affini al genere dell’evento, proporranno anche i loro brani originali
Protagonisti di ognuna di queste serate THE MONKEY WEATHER trio ossolano formatosi grazie ad un viaggio tra Londra e Liverpool, il cui background è di matrice tipicamente brit.
Negli anni, TMW hanno pubblicato tre album, e hanno avuto l’onore di poter aprire alcuni importanti nomi della scena internazionale come Kasabian, Skunk Anansie, The Vaccines, Twenty-One Pilots.
In apertura i FICSTRIP, band proveniente da Varese e Como, che propone un repertorio vasto di brani originali, influenzati dall'ambiente periferico e non mainstream nel quale i componenti del gruppo sono cresciuti. Una formazione originale ed inusuale, che oltre alla classica base rock, vede anche un violino e una corista, segno di una continua ricerca e sperimentazione musicale.
E sempre per rompere il ghiaccio nella data di Varese saranno presenti i SIRENS (aka Simone Vitillo e Melo Sarnicola), grandi appassionati ed estimatori del #britpop, che parteciperanno anche alla JAM SESSION finale, prima dell'aftershow a cura di DJ HENRY (Enrico Lazzeri), profondo conoscitore di musica, soprattutto underground, e già mattatore di alcune serate milanesi di punta quali Shanty Town, La Società Psichedelica, BritOn & more, che vi farà ballare con una selezione di qualità proveniente dall'oltremanica.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Tube Agency

Inizio ore 21.00
Ingresso 7€ consumazione compresa
Per maggiori info: info@madboys.it

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SABATO 9 FEBBRAIO – ESTERINA feat EDDA
Esterina è un gruppo indie rock italiano. Attiva dal 2008, è una presenza carsica nel panorama
musicale nazionale. La sua produzione, tra post-rock e canzone italiana, è un emblema di biodiversità musicale e di divergenza parallela con la scena indie contemporanea. Tre album di studio e uno live all’attivo, un quarto in arrivo per l’etichetta fiorentina Pippola.
A fine 2016 esterina vince il Premio Ciampi per la miglior cover interpretando “Fino
all’Ultimo Minuto”. Considerata dalla critica musicale una delle voci più originali del
panorama indie italiano, ha chiuso da poco il suo nuovo album di studio“Canzoni per Esseri Umani”
prodotto registrato e mixato con Marco Lega (CCCP, Marlene Kuntz). Il primo singolo
estratto, “Santo Amore degli Abissi”, è stato mixato da Gareth Jones (Depeche Mode,
Interpol, Mogwai). Per la prima volta in un disco di studio è presente un featuring in un brano
con Edda, ex voce dei Rimo Tribale e da anni punto di riferimento della scena indipendente italiana, che sta accompagnando gli Esterina in tour come ospite speciale di ogni concerto.
In apertura di serata Campi Elisi, band emergente della provincia di Varese che l’anno scorso ha partecipato al “Rugby Music Challenge” posizionandosi subito dopo i vincitori.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Tudemun Concerti.

Inizio ore 22.00
Ingresso 10€ consumazione compresa
Per maggiori info: info@madboys.it

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SABATO 16 FEBBRAIO – NON SI ESCE VIVI DAGLI ANNI OTTANTA (80’S PARTY)
Torna uno dei format d’eccezione targato Madboys E&C. Il party anni ’80 che in passato ha ospitato nomi del calibro di Alberto Camerini, Ivan Cattaneo, etc.. si ripresenta alle Cantine Coopuf per una lunga, lunghissima nottata tutta da ballare. Sul palco gli E.T.eam, band che ripropone fedelmente la grande musica di quegli anni: Tears for Fears, Duran Duran, Michael Jackson, Whitney Huston, Cindy Lauper, Talk Talk, ABBA, Samantha Fox, Alphaville and many more...

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali

Inizio ore 21.00
Ingresso 10€ (consumazione compresa)
Per maggiori info: info@madboys.it

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DOM. 17 FEBBRAIO – Spettacolo di magia e illusionismo con VITTORIO BELLONI
Vittorio nasce a Varese nel 1976 e nulla poteva far prevedere quello che sarebbe successo nel 1989 quando, sulle coste della Croazia, durante una vacanza, incontra un prestigiatore torinese di nome Riccardo.
Dopo 15 giorni di pressing, strappa al mago una promessa: “Se tra un anno ci rivedremo qui, ti svelerò uno dei miei segreti!”.
Indovinate un po’ dove Vittorio passò le vacanze l’anno successivo?
La promessa fu mantenuta e nel 1992 entrò al C.L.A.M. di Milano ( Club Arte Magica, dove fu il più giovane socio mai ammesso).
L’amicizia con il gotha della Magia milanese, in particolare con Sergio Brasca, suo maestro, lo studio teorico sulla Magia, gli studi universitari di Psicologia gli hanno permesso di creare un proprio stile, in cui tecnica, sottigliezze psicologiche e capacità di intrattenimento concorrono alla totale soddisfazione del suo pubblico.

Evento Organizzato da: Coopuf Iniziative Culturali
Inizio ore 20.30
Ingresso 5€
+39 339 617 7718
cantinateatro@gmail.com

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GIO. 21/02 – IL RUMORE DEL SECOLO
La storia del novecento raccontata in musica ed immagini dal Collettivo Meliés (Lele Pescia, Stefano Bruno e Andrea Minidio). Una suite storiografica per elettrofoni, intonarumori e altri strumenti non necessariamente convenzionali.

Inizio ore 19.00
Per maggiori info: hulk888@gmail.com

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VEN. 22/02 – 6 FEET DEEP (Hip Hop Night)

6 Feet Deep è il format hip-hop per eccellenza della città di Varese. A cura di Stato Brado Crew, veri mattatori della serata, 6FD ospita i migliori Mc e Dj emergenti della zona, che di volta in volta presentano i nuovi album e le nuove uscite discografiche. Per dare il via all’appuntamento mensile con la rassegna, verranno invitati tutti gli amici che negli ultimi anni hanno contribuito a rendere questa serata sempre più frequentata ed apprezzata dal pubblico. Ospite speciale PEPITO RELLA, uno degli astri nascenti del Rap italiano.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Stato Brado Crew.

Inizio ore 22.00
Ingresso 5€ consumazione compresa
info@madboys.it

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SAB. 23/02 – SORE + OVERCHARGE + STONED MONKEY

Una serata al cardiopalma con le band più cattive di tutta la provincia di Varese! Il 23 febbraio tornano per la terza volta alle Cantine Coopuf i SORE. Nati qualche anno fa tra una birra e un pogo, i Sore sono sicuramente la rott’n roll band per eccellenza della zona, dalla carica e attitudine uniche, propongono uno show veramente carico e coinvolgente. Con loro, per ripetere le gesta della serata dello scorso anno gli OVERCHARGE, band che vanta diversi tour all’estero, e in apertura i giovanissimi (ma non per questo meno aggressivi) Stoned Monkey.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali

Inizio ore 22.00
Ingresso 5€ consumazione compresa
info@madboys.it
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DOM. 24/02 – Aperitivo con SEM PIZZI DUO (MA SEM IN TRI)
Un aperitivo dedicato alla musica milanese d’osteria con SEM PIZZI DUO (MA SEM IN TRI). Da quando Nanni non c’è più, è nata la necessità di far rivivere quel magico scenario. Il naviglio, i locali fumosi, il fiasco di rosso e, perché no, l’ossobuco con risotto. Per cantare e divertirsi insieme con i migliori autori dell’epoca come Svampa, Gaber, Jannacci, tra musica e poesia.

Inizio ore 19.00
Per maggiori info: hulk888@gmail.com


CANTINE COOPUF
VIA CARLO DE CRISTOFORIS, 5 21100 VARESE

SPORT AMATORIALE: MASTER OLD STARS SCENDE COLOMBO ED A GROMO CALA IL SIPARIO


MASTER OLD STARS 2019 : SCENDE COLOMBO ED A GROMO CALA IL SIPARIO

La quinta gara stagionale dei Master Old Stars ha un po il profumo dolce e intenso di un amarcord lontano decenni  in alta valle Seriana, nella bergamasca, un posto con le strade di montagna di una volta che in pochi chilometri salgono di mille metri.  Gromo Spiazzi è stata infatti una delle località che per prime hanno ospitato  i nascituri Old Stars, un manipolo di sciatori un po improvvisati, con abbigliamento turistico e scarsa vena agonistica. Di quei pionieri non c’è piu nessuno, e l’unico sopravvissuto  è Sandro Moretti, 86 anni e un bel mix di grinta e stile, che nel circuito era entrato dal secondo anno, nel 1988, per non andarsene mai più. La storia dei primi anni vedeva gli Old Stars gareggiare dodici volte a stagione e sempre sulle nevi bergamasche, anche in località ormai scomparse dalle mappe turistiche come Valcanale o l’ Alpe Arera.
Ma la gara infrasettimanale di Gromo Spiazzi ha visto tutt’altri interpreti, e tanti comprimari sono diventati attori protagonisti che hanno approfittato della mancanza di una costola del Cernobbio per fare incetta di posizioni e di punti.
La pista Pagherolo ha dato ciò che ha potuto, vista la precarietà di neve naturale, ma nell’insieme si è trattato di un gigante discreto, senza troppe insidie, che ha fatto valere le capacità dei concorrenti. Hanno fatto impressione i sette successi di categoria de La Recastello che giocando in casa non poteva farsi scappare l’occasione di avvicinare i rivali del Cernobbio, che già si erano imposti nelle prime quattro gare. Ma il team di Gigi Magni ha anche fatto capire di non temere alcuno sci club nel momento in cui riesce a mettere in campo tutti i suoi atleti; un chiaro monito al duo Ambrosini – Gilardoni che alla prossima uscita della “due giorni” all’Aprica dovranno suonare forte le trombe per richiamare al cancelletto tutti i loro leoni del mercoledì.
Il Circuito arrivato ad un terzo del calendario, si ferma per due settimane per la concomitanza di alcuni campionati professionali che provocherebbe numerose assenze; ma si si ritorna a metà febbraio con filotto di dieci gare in un mese, fino alle finali all’Adamello Ski.
Se la Recastello è salita sugli scudi, un altro squillo di tromba a ridabire la sua prepotente supremazia , l ha dato il brianzolo Stefano Colombo, portacolori dello Ski Mountain. La sua discesa perfetta gli ha permesso di tenere i piu vicini rivali ad oltre un secondo e mezzo, tanta roba per un gigante  piuttosto breve. Ma bravi in tanti a Gromo, con le prime vittorie stagionali per Lorena De Battisti (Dame C3), di Claudia Volpato (C2), di Renato Gusmini (Super 70), di Bruno Gamba (Super 65) e di Pier Tombini (Super 55). Alla Recastello è andato anche il Trofeo “Enzo Martinelli”, mentre a Giancarlo De Battisti è stato assegnato il Trofeo “don Aldo Nicoli”.

LE CLASSIFICHE

Dame C5: 1. Anna Fabretto (Marinelli) 56.72; 2. Silva Montini (Cernobbio) 1.05.24; 3. Luciana Pezzotta (La Recastello) 1.13.23; 4. Marilù Consonni (Cernobbio) 1.14.06; 5. Elena Martinelli (La Recastello) 1.21.55.  Dame C4:  1. Graziella Carrara (La Recastello) 50.93; 2.  Milena Bonzani (Cernobbio) 1.01.53; 3. Artemide Gaeni (La Recastello) 1.13.32.  Dame C3: 1. Lore De Battisti (Cernobbio) 56.74; 2. Brunella  Mattarelli  (Ski Mountain) 1.01.02; 3.  P.Angela Belotti (La Recastello ) 1.01.11; 4. Livia Cominelli (La Recastello) 1.03.71; 5. Daniela Donini (La Recastello) 1.06.76.  Dame  C2:  1. Claudia Volpato (Ski Mountain) 1.02.16; 2. Delia Merelli (La Recastello) 1.08.33; 3. Bruna Donini (La Recastello) 1.18.52.

Master  Super 85: 1. Sandro Moretti (La Recastello)  1.03.43; 2. Roberto Cantù (Cernobbio) 1.09.70.   Super 80: 1. Sandro Traini (La Recastello)  56.97; 2.  G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 1.00.42; 3. Sandro Cesati (Ski Mountain) 1.05.32.  Super 75: 1. Sandro Orsi (Cernobbio) 52.07; 2. GianGiacomo Pelizzari (Cernobbio) 52.46; 3. Enzo Spluga (La Recastello) 56.84; 4. Franco Gatti (Ski Mountain) 57.41; 5. Carlo Arizzi (Ski Mountain) 57.55.   Super 70: 1. Renato Gusmini (La Recastello) 45.87; 2. Nando Novelli (La Recastello) 50.18; 3. Giuseppe Ferri (La Recastello) 50.57; 4. Efrem locatelli (Marinelli) 51.12; 5. Puietro Fuiengo (La Recastello) 52.44. . Super 65: 1. Bruno Gamba (La Recastello) 45.18; 2. Marco Moretti (Ski Mountain) 47.58; 3. Giovanni Grassi (La Recastello) 47.67; 4. Marcello Rossi (Ski Mountain) 48.04; 5. Carlo Ferri (Cernobbio) 48.06.   Super 60:  1. Adriano Carrara (La Recastello) 43.02; 2. Giampy Bergamelli (Ski mountain) 44.06; 3. Danilo Gandossi (La Recasatello) 44.75; 4. Piero Corbella (La Recastello) 46.54; 5. Sergio Bordazzi (La Recastello) 47.37.  Super 55: 1. Pier Tombini (Ski Mountain) 45.65; 2. Battista Mangini (La Recastello) 46.25; 3. Marco Zucchelli (La Recastello) 46.40; 4. Fabrizio Cattaneo (La Recastello) 48.30; 5. Stefano Colombo (Ski Mountain) 53.17;  Super 50: 1. Stefano Colombo (Ski Mountain) 41.57; 2. Claudio Martinelli (Marinelli) 43.74; 3. Ennio Fugazza (La Recastello) 48.57; 4. Pietro Mongini (La Recastello) 48.89. 

MAGIA, COMICITÀ E BAMBINI : VARIO E DIVERTENTE WEEK END AL GIUDITTA PASTA DI SARONNO


MAGIA, COMICITÀ E BAMBINI PER UN FRIZZANTE WEEK END AL GIUDITTA PASTA DI SARONNO
Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VAwww.teatrogiudittapasta.it

Nel primo weekend di febbraio, il Teatro Giuditta ha deciso di proporre un’offerta frizzante per il suo pubblico, tentando di coinvolgere ogni fascia d’età e ogni gusto.

Venerdì 1 febbraio, con lo spettacolo “Mind Juggler” di Francesco Tesei(IN FOTO), il pubblico rimarrà stregato dall’arte mentalista di uno dei maghi più famosi del panorama italiano. Francesco Tesei trasforma le più moderne ed efficaci tecniche di comunicazione subliminale, di mentalismo e di illusionismo psicologico, e attraverso di esse invita ad attingere dalle risorse “magiche” dell’inconscio, e ad esplorare insieme a lui mondi affascinanti, misteriosi e in continua evoluzione: i mondi della mente e della comunicazione.
Nel suo spettacolo il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa il vero protagonista, giocando insieme a Francesco con i cinque sensi, con il pensiero, con la percezione, l’immaginazione e la comunicazione.
Francesco Tesei, come un vero e proprio “Giocoliere della mente” (da cui il titolo dello show: Mind Juggler), compie “evoluzioni ed acrobazie” con ciò che comunemente riteniamo una delle cose più intime e personali, i nostri pensieri, per poi confondere sensi e percezioni, sfiorando in maniera provocatoria temi eterni e comuni ad ogni uomo: “Cosa so di me stesso? Quanto sono libero? Cosa mi lega agli altri? Che cos’è la Realtà?”


Sabato 2 febbraio, Annagaia Marchioro proporrà uno spettacolo un po’ per tutti, secondo la logica “chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Fame mia è uno spettacolo comico e poetico che parla di cioccolato e di desideri, di cibo e di ossessioni, di accettazione e di denutrizioni. È liberamente ispirato al romanzo di Amélie Nothomb, di cui cita alcuni dei momenti più alti sfocandone i contorni, fino a farlo aderire a un’altra storia, quella dell’autrice attrice che la interpreta con la crudele ironia che caratterizza anche il linguaggio della Nothomb.
Un percorso di formazione, dall’infanzia all’età adulta alla ricerca di sé, una strada piena di curve e di salite ma anche di prati su cui riposare. Dedicato a tutte quelle persone che non si sentono abbastanza belle, che non si sentono abbastanza amate, che non credono di bastarsi per essere felici.

Domenica 3 febbraio, torna il consueto appuntamento per i più piccoli con lo spettacolo “Biancaneve, la vera storia” di CREST. Tutti i bambini conoscono già questa fiaba, lo spettacolo li vuole portare per mano “dietro le quinte” della storia, lì dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi, quasi mai sempre buoni o sempre cattivi. Proprio come uno spettacolo: un po’ comico, un po’ emozionante; o come la vita che impariamo ad affrontare: un po’ dolce, un po’ irritante, un po’ divertente, un po’ inquietante, un po’.



Teatro Giuditta Pasta

venerdì 1 febbraio 2019 | ore 21.00

MIND JUGGLER
di e con Francesco Tesei
produzione Marangoni Spettacolo



sabato 2 febbraio 2019 | ore 21.00

FAME MIA

con ANNAGAIA MARCHIORO
di ANNAGAIA MARCHIORO
in collaborazione con GABRIELE SCOTTI
liberamente ispirato a
Biografia della Fame di Amelie Nothomb (Voland edizioni)
scene MARIA SPAZZI
costumi ERIKA CARRETTA
luci ROBERTA FAIOLO
aiuto regia DANIELA ARRIGONI
un progetto in collaborazione con PAOLO SCOTTI
regia di SERENA SINIGAGLIA



domenica 3 febbraio 2019 | ore 16.00

BIANCANEVE, LA VERA STORIA

testo, regia, scene e luci di MICHELANGELO CAMPANALE

con CATIA CARAMIA, MARIA PASCALE E LUIGI TAGLIENTE


Spettacolo vincitore Premio Eolo Award 2018 e Premio Padova 2017 – Amici di Emanuele Luzzati

UNA RAPINA IN DIRETTA AL MANZONI: DI SCENA A BUSTO ARSIZIO I JENA RIDENS


JENA RIDENS
Una rapina in diretta
Commedia comica, ricca di suspense e con finale a sorpresa! 

Al Teatro Manzoni preparatevi alle risate: arriva Jena Ridens - Una rapina in diretta, commedia comica di Alessandro Betti e Paola Galassi, martedì 29 gennaio ore 21.

Metti due rapinatori maldestri, un direttore di banca un po’ impacciato e una guardia giurata distratta... e presto si ritroveranno tutti e quattro chiusi nel caveau. A complicare la situazione ci si mette il sistema di aerazione che, alla chiusura del portellone, riduce l’emissione di aria...
Ripresi dalle telecamere di sorveglianza, i malcapitati finiscono nell’occhio dei media, improvvisandosi attori loro malgrado. Vincerà la fretta di salvarli o la logica cinica e morbosa del reality show? In una suspense crescente, carica di risate amare, si arriverà ad un epilogo inatteso.

Botteghino (via Calatafimi, 5): da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00 - tel. 0331677961
Vendita biglietti online: www.cinemateatromanzoni.it

Cinema Teatro Manzoni
Via Calatafimi, 5
21052 Busto Arsizio VA
www.cinemateatromanzoni.it

sabato 26 gennaio 2019

TEATRO DEL POPOLO: GALLARATE COME NEW ORLEANS DOMENICA POMERIGGIO


“NEW ORLEANS, LA CITTA’ DEL JAZZ”
27 gennaio 2019 h.18,30 Teatro del Popolo Gallarate

Concerto omaggio alla città che ha visto nascere il genere Dixieland con:
FABRIZIO CATTANEO(tromba), ALFREDO FERRARIO (clarinetto), 
CARLO BAGNOLI (sax baritono) FRANCESCO BERNASCONI (pianoforte),
 ROBERTO PICCOLO(contrabbasso), MASSIMO CARACCA (batteria).

Blues, New Orleans Style e il genere Dixieland, le colonne sonore a Gallarate per questa domenica
27 GENNAIO alle ore 18.30 presso il Teatro del Popolo in Via Palestro 5. Un attesissimo e dovuto omaggio rivolto alla città che ha battezzato il primo approccio dei musicisti cosiddetti “bianchi” verso gli affascinanti linguaggi musicali degli strumentisti afroamericani di allora. Fra gli indimenticabili albori del Jazz, interessante ricordare che gli strumenti dello stile New Orleans e Dixieland erano e restano in gran parte gli stessi utilizzati dalle Marching Band, così chiamate per le loro esibizioni in strada ove, in formazione, camminavano a ritmo suonando pezzi tradizionali, ma con nuovi stili interpretativi. Fra gli strumenti utilizzati, la cornetta (cara a Louis Amstrong, a Joe Oliver detto “King” o allo statunitense Henry “Red  Allen, solo per citarne alcuni): strumento che, diversamente dalla tromba, è più sottile e conica, ed è proprio tale forma a produrne il suono caldo e morbido, diverso da quello più squillante della tromba. Per strada si suonava il sax, la chitarra, il contrabasso, accompagnati dalla ritmica di tamburo e piatti. Il pianoforte e la batteria completa, più ingombranti e tutt’altro che trasportabili per strada,  erano però sempre presenti nelle esibizioni al chiuso nei locali. Questo, il jazz degli albori e fonte da cui attingere,  maestra di tutti i generi e stili a seguire… e quanta strada, da allora ad oggi. A ricordare New Orleans, eseguendo brani storici con gli stessi suoni e atmosfere, sei musicisti di grande levatura ed esperienza: Fabrizio Cattaneo (tromba),  Alfredo Ferrario (clarinetto), Carlo Bagnoli (sax baritono), Francesco Bernasconi (pianoforte), Roberto Piccolo (contrabbasso), Massimo Caracca (batteria). Per un genere musicale allegro e fruibile, non solo per gli amanti del jazz. Pima del concerto jazz, sarà offerto a tutti un aperitivo di benvenuto. 

Biglietti: intero Euro 15,00- ridotto Euro 12,00  Botteghino a teatro aperto domenica da ore 17.30

giovedì 24 gennaio 2019

TEATRO DELLA FAMIGLIA BOSINA: A CUASSO IL RITORNO DELLA STORICA COMPAGNIA VARESINA


“I Bosii i gh’a i gamb cürt” 
commedia in due atti di Vittorio Barino e Martha Fraccaroli, regia di Enrico Bodini.
Al Nuovo Teatro di Cuasso il ritorno della storica Compagnia varesina
Franzato riporta in scena il Teatro della Famiglia Bosina
Sabato 26 gennaio il debutto della loro nuova commedia dialettale alle 21.00

Nella meticolosa attività estiva di programmazione della Stagione Teatrale del Nuovo Teatro di Cuasso, l’intento del Direttore Artistico è stato quello di proseguire la volontà di proporre eventi diversificati e tra questi uno spettacolo dialettale.

Così Paolo Franzato, con la qualificata competenza e la determinazione che lo distinguono, decide di contattare gli attori del Gruppo Teatro Famiglia Bosina, il quale però da vari anni non è più in attività. Ma la proposta di inserimento in Cartellone per un ritorno alle scene con un nuovo spettacolo ancora tutto da preparare, è stata la scintilla che acceso gli animi creativi della storica Compagnia. Ed è così che da questo invito, ora si annuncia il debutto dello spettacolo in scena sabato 26 gennaio 2019, alle ore 21.00, al Nuovo Teatro di Cuasso al Monte: “I Bosii i gh’a i gamb cürt” commedia in due atti di Vittorio Barino e Martha Fraccaroli, regia di Enrico Bodini.

Trama: Sullo sfondo di una difficile trattativa internazionale per la fusione di due ditte farmaceutiche, si intrecciano le storie sentimentali dei protagonisti. Un equivoco e uno scambio di persona, nato dalla complicità maschile di due amici per coprire una tresca clandestina, degenerano per la catena di bugie che i due sono costretti via via ad inanellare, finché il fragile castello inevitabilmente crolla, coinvolgendo anche il delegato della ditta straniera e creando una situazione di generale imbarazzo.

INTERPRETI:
LIDIA MUNARETTI, GIANNI DAVI', GIOVANNA GERVASINI, ANTONIO BORGATO,  DARIO GREGORI, MONICA MARIANI, SILVIA BIANCHI, CARLO PICCINELLI.
Capo comico:  ENRICO BODINI.  Assistente:  RAFFAELLA ALBIZZATI.
Il Gruppo Teatro Famiglia Bosina è nato nel 1976 come Compagnia di prosa nell’ambito dell’Associazione “Ra Famiglia Bosina” che opera in Varese con lo scopo principale di mantenere, divulgare, promuovere la cultura e il dialetto bosini.

Nuovo Teatro di Cuasso
Stagione 2018/2019
Direttore Artistico Paolo Franzato
Organizzazione: Pro loco Cuasso
indirizzo Teatro: Via Roma 8, Cuasso al Monte (Va)
Info e prenotazioni: tel. 347.4312170  -  tel. 347.8561561
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domenica 20 gennaio 2019

INSTANT THEATRE DI BERTOLINO A GALLARATE: NEUROSCETTICI AL CONDOMINIO


INSTANT THEATRE : N€UROSCETTICI

ENRICO BERTOLINO  
Teatro Condominio di Gallarate Venerdì 25 gennaio alle 21.00

di Enrico Bertolino, Luca Bottura e Massimo Navone
regia di Massimo Navone

link: http://www.teatrocondominio.it/instant-theatre.html

Enrico Bertolino torna in teatro con il format teatrale dell’instant theatre® spettacolo in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano sulle assi di un palcoscenico.
Sperimentato nel corso degli ultimi tre anni questa formula teatrale innovativa ha riscosso grande successo in tutte le principali città italiane tra cui Roma, Milano, Bologna, Genova, Torino e Verona.
La formula non è quella del monologo tradizionale ma del confronto diretto dell'attore col pubblico, un dialogo costantemente aggiornato sui temi di più scottante attualità.
Attraverso l’ instant theatre® il teatro diventa luogo di informazione satirica e lo spettacolo un percorso di conoscenza di un tema politico o sociale, un “tutorial” col sorriso sulle labbra, particolarmente indicato per chi, come lo stesso Bertolino, gronda certezze e dubbi equamente ripartiti. Novanta minuti da passare insieme per chiarirsi le proprie convinzioni e farsene delle nuove.

Al centro di N€UROSCETTICI la prossima campagna elettorale per le elezioni europee che avranno un ruolo sempre più decisivo nelle politiche degli Stati membri. Vizi e virtù degli eletti e degli elettori, momenti topici di una campagna elettorale che si preannuncia molto combattuta, e incursioni satiriche che spaziano dalla stretta attualità ai fenomeni sociali e di costume.


Instant Theatre® - La storia

La formula è stata sperimentata con successo in momenti salienti della politica italiana.
Tutto ha avuto inizio con lo spettacolo Vota tu! (che a me vien da ridere) dedicato alle elezioni amministrative milanesi del giugno 2016, per proseguire con Perché boh - Guida comica allo sfruttamento della Costituzione, nel quale Enrico Bertolino ha affrontato il tema del referendum costituzionale del 4 dicembre dello stesso anno.
Nel 2017 Bertolino è tornato in scena a Milano con lo spettacolo Le due giornate di Milano in cui si raccontavano storie, attualità, stranezze e contraddizioni del capoluogo lombardo, una città che cambia per rimanere sempre la stessa.
Nel 2018 Di Male in Seggio prende spunto da alcune suggestioni lanciate da Zygmunt Bauman, il filosofo polacco teorico della società liquida, fotografando con la consueta ironia la nostra vita, le assurdità dei nostri gesti quotidiani, a partire dalla sindrome da smartphone, per raccontare l’evoluzione (o involuzione) della società moderna.

Enrico Bertolino, nella triplice veste di comico, narratore ed esperto di comunicazione, passa sotto la sua lente ironica alcuni temi di attualità politica, sociale e di costume, inducendo gli spettatori alla riflessione, dando nuovi spunti per mettere maggiormente a fuoco il tema dello spettacolo.
 
La fase conclusive dello spettacolo è rappresentata dalla “Rassegna stampa”, un’intramuscolo di satira pura con la rivisitazione delle prima pagine dei maggiori quotidiani italiani che potrebbero essere in edicola il giorno successivo.

In alcune occasioni è stato possibile arricchire lo spettacolo attraverso la presenza di ospiti di spicco del mondo della politica, della società o della cultura che si sono resi protagonisti di interviste condotte dallo stesso Bertolino.
L’eventuale momento dell’intervista si inserisce nello spettacolo in modo sorprendente e inaspettato, dando la possibilità al pubblico in sala di conoscere un personaggio noto in una veste inconsueta, divertente e ironica.

Sul palco, a scandire i diversi momenti dello spettacolo e ad accompagnare lo stand up comedian milanese nelle sue performance musicali, ci saranno i polistrumentisti Roberto Antonio Dibitonto e Tiziano Cannas Aghedu con musiche originali e altre tratte dal grande repertorio della musica leggera italiana.

Instant theatre® è uno spettacolo prodotto da ITC2000, nato da un’idea di Enrico Bertolino e Luca Bottura, scritto insieme a Massimo Navone, che ne cura anche la regia, con la collaborazione di Enrico Nocera.

sabato 19 gennaio 2019

DON GIOVANNI DI W. A. MOZART: L'OPERA LIRICA AL TEATRO OPENJOBMETIS DI VARESE


DON GIOVANNI DI W. A. MOZART

RED CARPET TEATRO e GIORNI DISPARI TEATRO, in collaborazione con TEATRO OPENJOBMETIS DOMENICA 10 MARZO 2019 ORE 17:00

L’opera lirica torna a Varese dopo 70 anni: la città protagonista nella produzione del Don Giovanni di Mozart

Red Carpet Teatro, Giorni Dispari Teatro e Teatro Openjobmetis di Varese il 10 marzo mettono in scena uno spettacolo realizzato con professionisti di alto profilo e in collaborazione con alcune scuole cittadine, grazie al sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e il patrocino del Comune

Dopo 70 anni, l’opera lirica torna a Varese. È tutta varesina la produzione che metterà in scena il Don Giovanni di Mozart il prossimo 10 marzo al Teatro Openjobmetis di Varese. Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro e Teatro Openjobmetis, con il patrocinio del Comune e il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, presentano un’opera corale dove accanto ai professionisti salgono sul palco anche le scuole di Varese, nell’intento di «riportare il nome di Varese tra le produzioni liriche», spiega Serena Nardi, regista del Don Giovanni e direttore artistico insieme Sarah Collu e Vittorio Bizzi di Red Carpet Teatro. «Varese ha sempre avuto una grande tradizione lirica: partendo da Verdi e Puccini che nel XIX secolo scelsero proprio il Teatro Sociale di Varese - andato poi abbattuto - per le “prove generali” delle loro opere prima di portarle alla Scala di Milano, fino al tenore Francesco Tamagno che ha voluto legare il proprio nome alla nostra città. Molti sono i melomani e i semplici appassionati».

La novità di questa produzione è la sua coralità. Praticamente tutta la città, che conserva comunque una forte attenzione alla musica, è stata coinvolta. Dal liceo musicale statale Manzoni all’artistico Frattini, i ragazzi sono stati coinvolti, misurandosi in quella che è una produzione operistica vera e propria. Il coro, che sotto la direzione del maestro Riccardo Bianchi accompagnerà l’esecuzione dell’opera, è composto interamente dagli alunni del Manzoni; qualche ragazzo è stato inoltre selezionato per suonare nell’orchestra OSM Città di Varese, impreziosita dalla presenza di alcuni filarmonici della Scala di Milano e della Verdi di Milano. I ragazzi del Frattini invece stanno facendo dei percorsi formativi sull’opera, seguendo il progetto sulla scenografia dell’assistente alla regia Daniele Piscopo», aggiunge Nardi. «Alle scuole saranno dedicati dei matinée preceduti da alcuni interventi in classe per avvicinare le nuove leve alla bellezza dell’opera e renderla così maggiormente accessibile anche a loro».

Con quasi 200 persone coinvolte nella produzione, il Don Giovanni è quindi un progetto dove non solamente si misura un’intera città, ma dove Varese torna ad essere protagonista. Molti i nomi varesini, oltre alla regista Nardi e al direttore Bianchi, metà degli interpreti in scena sono di Varese: la soprano Mariachiara Cavinato (Donna Anna), la soprano Margherita Vacante (Zerlina), il basso Oliviero Pari (Il commendatore) e il baritono Daniele Piscopo (Masetto). «Riportare l’opera in città è una sfida che, dopo la positiva esperienza del Varese Estense Festival che ha visto anche il nostro esordio alla produzione con Suor Angelica di Puccini proposta nella basilica di San Vittore, abbiamo voluto lanciare creando un gruppo di lavoro che ha trovato la pronta collaborazione di giovani e di professionisti qualificati», prosegue. «E, in attesa della messa in scena, la città sarà coinvolta con delle incursioni di musicisti e cantanti nei luoghi di aggregazione dei giovani per creare attenzione attorno ad un evento che è storico per Varese».

«Siamo contenti di poter contribuire alla realizzazione di una produzione varesina, maturata nel tempo e che ora potrà esprimersi appieno grazie alle molte importanti collaborazioni per far tornare l’opera lirica e la musica sinfonica protagoniste nel cartellone del Teatro Openjometis di Varese», aggiunge Filippo De Sanctis direttore organizzativo del Teatro di Varese che si è reso disponibile ad apportare delle modifiche scenico-strutturali al teatro per poter ospitare al meglio la rappresentazione.

«Per Varese è indubbiamente un motivo di orgoglio riportare l’opera lirica in città ed è la dimostrazione del nostro lavoro costante per far crescere l’offerta culturale, lavorando fianco al fianco delle tante realtà e associazioni presenti sul territorio - osserva il sindaco di Varese, Davide Galimberti -. L’opera lirica è un patrimonio nazionale e Varese con il Don Giovanni torna ad essere protagonista mettendo il suo nome su questa opera».

La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si è posta al fianco degli organizzatori. «Il sostegno alle realtà di valore del nostro territorio di riferimento è motivo di orgoglio per la nostra banca», osserva il vicepresidente della Bcc Diego Trogher. «Questo progetto è importante per almeno tre motivi: innanzitutto, la valorizzazione della storia di Varese e della sua tradizione legata all’opera lirica; in secondo luogo, l’attenzione che viene data ai giovani. Non certo ultimo, l’importanza che la musica e la cultura hanno nella nostra società quale elementi di crescita e di sviluppo».

DOMENICA 10 MARZO 2019 ORE 17:00

RED CARPET TEATRO e GIORNI DISPARI TEATRO, in collaborazione con TEATRO OPENJOBMETIS presentano

DON GIOVANNI
DI W. A. MOZART
Dramma giocoso in due atti.
Libretto di L. Da Ponte

Personaggi e Interpreti:
Don Giovanni – Simone Marchesini
Leporello – Diego Savini
Donna Elvira – Marta Mari
Donna Anna – Mariachiara Cavinato
Il Commendatore – Oliviero Pari
Don Ottavio – Schinichiro Kawasaki
Masetto – Daniele Piscopo
Zerlina – Margherita Vacante

Orchestra OSM Città di Varese
Direttore Riccardo Bianchi
Regia di Serena Nardi

Coro del Liceo Musicale “A. Manzoni” di Varese
Maestro del coro Andrea Motta
Preparatore cantanti coro Massimiliano Broglia

Scene di Maria Paola Di Francesco
Costumi di Officine Red Carpet
Assistente alla scene e ai costumi Debora Palmieri
Luci di Manuel Frenda
Assistente alla regia Daniele Piscopo
Direttore di scena Sara Vailati
Maestro accompagnatore di sala Andrés Jesùs Gallucci
Maestro collaboratore di palcoscenico Alessandro Cerea
Responsabile sartoria, trucco e parrucco Marta Regazzoni

Si ringraziano i professori Silvia Buzzi, Carla la Ricca, Marco De Bernardi, Caterina Cantoni, Paolo Tron e Andrea Minidio.

NOTE DI REGIA

La regia di questo Don Giovanni non potrà prescindere dal punto di vista inaugurato dalla mia recente messinscena teatrale (Teatro Libero, Milano, maggio 2017) del testo <Don Giovanni ovvero il dissoluto assolto> di Josè Saramago, ultima ed interessante esplorazione attorno a questo controverso e sempre affascinante personaggio.
Perché, da qualche tempo, è cambiato radicalmente il mio modo di approcciare la mitica figura del “Burlador de Sevilla”. O , perlomeno, si è chiarito rispetto a pregiudizi, congetture e convinzioni radicate nel tempo, avallate da interpretazioni critiche sempre più volte a cercare, stanare e punire, in qualsiasi modo, il male rappresentato da questa figura ormai “quasi” mitologica.
A questo proposito, partendo quindi dalla interessante lettura di <Il mito di Don Giovanni> Jean Rousset, e alla luce delle ultime riflessioni, il nostro Don Giovanni vivrà di vita nuova.
Diventerà un’alternativa a ciò che di lui è scolpito sulla pietra.
Forse avrà il coraggio e la forza di disintegrare quella pietra.
Ci racconterà il suo tormento, la sua eccessiva smania di vita, pura e feroce espressione del suo malessere interiore, più che stupirci con il suo supposto cinismo e la spietata determinazione ad affermare la sua potenza sessuale e la capacità seduttiva fine a se stessa.

In un’epoca come la nostra in cui ogni percorso sociale, formativo e relazionale sta lentamente, con fatica ma con coscienza sempre più piena, recuperando una base di riumanizzazione, in cui l’”homo novus” del terzo millennio sta cominciando a guardarsi in faccia senza timore, Don Giovanni diventa un simbolo di riaffermazione umana. Di umanesimo, o umanismo, per stare su un concetto più vicino a noi.
Il suo disagio, il suo “non sertirsi” (o sentirsi troppo), il suo bisogno di eccedere e di vantarsi per aver frantumato regole sociali non acquisite (e, per lui e per sua natura, non acquisibili) e contro le quali scaglia le sue frecce di disprezzo, sono esattamente le nostre.
Di ogni uomo che, attraverso il suo “no” al conformismo, all’accettazione di un modello non condiviso , al compiacere gli altri, riafferma il famoso e assoluto “no” di Don Giovanni al Commendatore di fronte alla richiesta di pentimento.
Don Giovanni è imprigionato dentro di noi. Noi tutti siamo imprigionati in Don Giovanni.
Attraverso di lui scopriamo il nostro volto, le nostre macerie, il nostro fango, le nostre stelle. E scoprirlo, riconoscerlo è il primo passo verso la guarigione dalla “malattia dell’anima”.

L’allestimento scenico verrà ideato secondo una poetica che guarda alla metafisica, (per alcuni aspetti ispirandosi al movimento artistico della Metafisica pittorica e architettonica), ipotizza uno spazio che vive ”oltre la realtà sensoriale”, restituisce un tempo immobile e sempre identico a se stesso e presenta i personaggi come una sorta di “replicanti” di un modelli umani e relazionali che si ripetono all’infinito nella loro fallibilità e miserabilità, con poche trascurabili variabili.
Una scenografia che riproduce, nel primo atto, un labirinto metafisico, artificiale, di moduli componibili che riproducono siepi tridimensionali nella forma, ma bidimensionali nell’ aspetto decorativo esteriore (metafora del labirinto delle loro singole menti, nel quale i personaggi sono tenuti prigionieri, o forse solo ostaggi di se stessi) che, nel secondo atto, si trasforma in un labirinto di specchi, in cui, contemporaneamente, personaggi e pubblico possano guardarsi ( ma anche non vedersi, occultarsi e inseguirsi fino a perdersi) permette alla vicenda del “dissoluto” di frantumarsi, riprodursi all’infinito in un gioco meccanico di immagini non più controllabili, per riflettersi inevitabilmente e continuamente in se’ stessa.
E invita, per non dire “obbliga”, il pubblico a specchiarsi nel mito, a entrare nella giostra mentale e fisica di questo “dramma giocoso”, come enuncia il frontespizio del libretto, a guardarsi con gli occhi di Don Giovanni e degli altri personaggi della storia, intanto che si guarda con i suoi.
Per scoprire che, forse, i personaggi dell’opera, non fanno che riprodurre tipi umani universalmente riconoscibili, che siamo tutti “replicanti” di questa storia che si ripete sempre uguale ma sempre diversa.
Che anche noi, nel momento in cui assistiamo al “dramma sacrificale del mito”, elevato a capro espiatorio per eccellenza di tutte le nefandezze umane, possiamo provare ad “assolvere e autoassolverci”.

Serena Nardi


JAZZ’APPEAL GALLARATE: LEMON QUARTET CON MARCO BIANCHI

 

LEMON QUARTET con Marco Bianchi  

JAZZ’APPEAL 2018/2019 XIX STAGIONE

Venerdì 25 gennaio, ore 21.30, Sala Planet, via Magenta 3, Gallarate (VA)

Proseguono i concerti della rassegna JAZZ’APPEAL, storico appuntamento per tutti gli appassionati del grande jazz, giunta alla XIX stagione, realizzata anche con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS – Bando 2018 Arte e Cultura. Presso la Sala Planet di Gallarate, in via Magenta 3, venerdì 25 gennaio, alle ore 21.30, l’appuntamento è con il LEMON QUARTET, con Marco Bianchi al vibrafono, Maurizio Aliffi alla chitarra, Roberto Piccolo al contrabbasso e Filippo Valnegri alla batteria.

Marco Bianchi, nato il 29/02/1980 in provincia di Como, si avvicina alla musica suonando la batteria all'età di 8 anni. Si diploma in strumenti a percussione nel 1999 presso il conservatorio "G.Verdi" di Como e frequenta master di perfezionamento Jazz con Skip Hadden, Francesco D'Auria, Alex Battini, Mike Quiin, Giorgio Gaslini, Daniele Di Gregorio, Achille Succi, Riccardo Luppi, Giampiero Prina, Alberto Mandarini e Roberto Bonati. Si dedica principalmente al vibrafono Jazz studiando con il vibrafonista, percussionista e compositore Daniele Di Gregorio. Tra la metà degli anni 90 e i primi anni del 2000 collabora con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche e partecipa a diverse manifestazioni musicali di prestigio tra cui il WASBE di Schlaming (Austria), il concorso mondiale di Kerkrade (Olanda), vincendo il primo premio con menzione, la rassegna di musica contemporanea della città di Strasburgo (Francia). Si classifica secondo al concorso europeo "EUROJAZZ" 2001 nella categoria "Miglior Nuovo Talento" e nel 2004 vince la massima borsa di studio per il Berklee's College of Music (Boston -USA). Dal 2013 è docente dei “Master di vibrafono jazz” presso i Conservatori di Novara, Como e Lugano. Ha inciso 50 dischi e in ambito jazzistico ha preso parte a moltissimi festival nazionali ed internazionali, tra i quali “Ascona Festival”, “Rimini Swing”, “Villa Celimontana”, “Brianza Open”, “Sori Jazz Festival” e molti altri. Ha collaborato, inciso e si è esibito con artisti come Gianni Cazzola, Roberto Gatto, Gunter "Baby" Sommer, Stefano Bagnoli, Gianni Basso, Engelbert Wrobel, Paolo Tomelleri, Rossano Sportiello, Faso (Elio e le Storie Tese).



JAZZ’APPEAL 2018/2019

c/o Sala Planet, via Magenta 3, Gallarate (VA) Tel. 0331 708224,

e-mail: segreteria@jazzappeal.it, sito web www.jazzappeal.it – FB

Appuntamento successivo: Venerdì 8 febbraio con STRANA BANDA di Antonio Zambrini

CA.BAR.ET BOH.VISA MILANO 5.0: SPIRIT DE MILAN PRESENTA IL CABARET D'AVANGUARDIA


CA.BAR.ET BOH.VISA MILANO 5.0 

Musica e cabaret fuori dagli schermi
Con RAFAEL DIDONI, FOLCO ORSELLI, GERMANO LANZONI, 
WALTER LEONARDI e FLAVIO PIRINI

SPIRIT DE MILAN il 22 gennaio presenta la nuova serata del martedì

Milanesi di fatto o per vocazione raccontano la città sopra e sotto il trucco, la vita e se stessi


SPIRIT DE MILAN (via Bovisasca, 59), la cattedrale in cui si incontrano la cultura swing e la passione per la bellezza e la tradizione, ci porta ancora una volta alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità”!

Nasce infatti la nuova serata “CA.BAR.ET BOH.VISA. MILANO 5.0 - Musica e cabaret fuori dagli schermi”, che sarà presentata martedì 22 gennaio (ore 21.00) farà compagnia al pubblico tutti i martedì sera, tra risate e riflessioni sulle nevrosi del quotidiano. Sul palco dello Spirit de Milan torna così il cabaret di una volta, tra teatro, canzone e commedia, fatto non solo di battute ma anche di musica e sperimentazione.

“CA.BAR.ET BOH.VISA” avrà come protagonisti 5 grandi artisti del panorama meneghino: RAFAEL DIDONI, FOLCO ORSELLI, GERMANO LANZONI, WALTER LEONARDI e FLAVIO PIRINI. Legati da una grande amicizia, allo Spirit de Milan hanno trovato casa e voglia di fare squadra, mescolando risate e malinconie, nonsense e profondità.

Le loro rispettive carriere si intrecciano da oltre vent’anni sui palchi di club e teatri, con incursioni in tv radio e cinema, nonché allo Spirit de Milan stesso. Hanno realizzato dischi, spettacoli, video, sempre esplorando e rinnovando in modo personale la “scuola milanese” del teatro-cabaret e della canzone d’autore.

Coerenti con il proprio linguaggio ma anticonformisti, impegnati e leggeri, maturi ma con uno sguardo rivolto all’avanguardia, esponenti di una nicchia, che tale non è, di un underground scelto come luogo di libertà espressiva, viaggiano controcorrente ma impossibilitati a essere diversi.

La cucina dello Spirit de Milan “Fabbrica de la Sgagnosa” è aperta dalle 19.30 alle 23.00, prenotazione consigliata utilizzando il form online, dopo aver letto tutte le informazioni relative all’evento previsto dopo cena.

Per info e dettagli sugli eventi www.spiritdemilan.it
www.facebook.com/spiritdemilan

venerdì 18 gennaio 2019

SIMONE CRISTICCHI: UN FABBRICANTE DI CANZONI A SARONNO PRIMA DI TORNARE A SANREMO


SIMONE CRISTICCHI : VIAGGI E STORIE DI UN FABBRICANTE DI CANZONI A TEATRO PRIMA DI TORNARE SUL PALCO DEL FESTIVAL DI SANREMO

venerdì 25 gennaio 2019 | ore 21.00

M° Riccardo Ciaramellari: pianoforte, tastiere, fisarmonica

M° Giuseppe Tortora: violoncello

TEATRO GIUDITTA PASTA

via I maggio snc - 21047 Saronno VA

Venerdì 25 gennaio, poco prima del suo sbarco all’Ariston per partecipare al Festival di Sanremo 2019, Simone Cristicchi aprirà al pubblico la sua valigia di “Ricercautore”: storie raccolte in 13 anni di intensa attività teatrale e musicale.

La passione per la ricerca delle storie, la musica popolare, il teatro di narrazione e la canzone d’autore daranno vita ad un vero e proprio “concerto all’incontrario”, che permetterà al pubblico di conoscere da vicino il repertorio pressoché sconfinato di un inimitabile Fabbricante di Canzoni. Sicuramente sarà un’occasione per conoscere a fondo l’artista, prima di ascoltare la sua nuova canzone sul palco della canzone italiana.

L’ 8 FEBBRAIO ESCE  “ABBI CURA DI ME”
LA PRIMA RACCOLTA CON TUTTI I PIÙ GRANDI SUCCESSI DEL CANTAUTORE ROMANO E DUE INEDITI TRA CUI L’OMONIMO
“ABBI CURA DI ME” IL BRANO CON CUI SARÀ IN GARA AL 69° FESTIVAL DI SANREMO  

Dal 1° febbraio disponibile il pre order del disco  

L’ARTISTA STA REALIZZANDO ANCHE IL DOCUMENTARIO 
“HAPPY NEXT – ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ” 

A sei anni dal suo ultimo lavoro discografico, SIMONE CRISTICCHI torna sulle scene con “ABBI CURA DI ME”, la prima raccolta dei suoi più grandi successi in uscita il prossimo 8 febbraio (Sony Music / Legacy Recordings / Dueffel Music Srl). L’album, disponibile dal 1° febbraio in pre order, oltre a racchiudere le canzoni più celebri del cantautore romano, conterrà anche due inediti tra cui “Abbi cura di me”, il brano con cui Simone Cristicchi sarà in gara al 69° Festival di Sanremo diretto dal Maestro Roberto Rossi.
«Nei versi della canzone, ricorre il tema millenario dell’accettazione, della fiducia, dell’abbandonarsi all’altro da sé, che sia esso un compagno, un padre, una madre, un figlio o Dio – racconta Simone Cristicchi – Nelle mie intenzioni, questo brano vuole essere una preghiera d’Amore universale, una dichiarazione di fragilità, una disarmante richiesta d’aiuto».
Il brano che dà il titolo al disco e che Simone Cristicchi porterà sul palco dell’Ariston è stato scritto dall’artista con Nicola Brunialti e Gabriele Ortenzi con la produzione artistica di Francesco Musacco ed esecutiva di Francesco Migliacci.
Questa sarà la quinta volta di Simone Cristicchi al Festival di Sanremo. La prima partecipazione nel 2006 quando il cantautore, al suo esordio, gareggiò nella sezione Giovani con il brano “Che bella gente”. L'anno successivo tornò da Campione con “Ti regalerò una rosa”, vincendo la kermesse e aggiudicandosi anche il "Premio della Critica Mia Martini" e il Premio Sala Stampa Radio-Tv. Nel 2010 si presentò a Sanremo con “Meno Male” e nel 2013 con “La prima volta (che sono morto)” e “Mi manchi”.
Oltre ai successi presentati negli anni al Festival di Sanremo, il nuovo progetto discografico di Simone Cristicchi ripercorrerà tutta la sua straordinaria carriera partendo dai giorni nostri fino ad arrivare agli esordi nel 2005 con il tormentone “Vorrei cantare come Biagio”. Un viaggio alla scoperta e alla riscoperta del mondo versatile e dalle mille sfaccettature di questo eclettico artista, che ha fatto della sottile ironia unita alla riflessione profonda la sua cifra stilistica.
Questa la tracklist di “ABBI CURA DI ME”: “Abbi cura di me”, “Lo chiederemo agli alberi”, “Ti regalerò una rosa”, “Studentessa universitaria”, “L’ultimo valzer”, “La vita all’incontrario”, “La prima volta (che sono morto)”, “Meno male”, “Vorrei cantare come Biagio”, “La cosa più bella del mondo”, “Laura”, “Magazzino 18”, “Angelo custode”, “L’Italia di Piero”, “Fabbricante di canzoni”, “I matti de Roma”, “Genova brucia”, “Che bella gente”, “Cellulare e carta sim”, “Mi manchi”, “Insegnami”.
Simone Cristicchi attualmente sta anche realizzando un documentario per la regia di Andrea Cocchi, che sarà presentato in occasione del Festival di Sanremo, dal titolo “Happy Next – alla ricerca della felicità”, in cui il cantautore attraverso i racconti di diversi personaggi dello spettacolo e della cultura italiani, ma anche di gente comune, cerca di rispondere in maniera personale e originale alla domanda che tutti si sono chiesti almeno una volta nella vita: che cosa è veramente la felicità?
Da sempre attivo anche sulla scena teatrale, Simone Cristicchi (anche direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo dal 2017) sta portando sui palcoscenici di tutta Italia anche un nuovo spettacolo diretto da Antonio Calenda, “Manuale di volo per uomo”. L’artista interpreta Raffaello, un quarantenne rimasto bambino che possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, cose apparentemente insignificanti che nascondono un’infinita bellezza. Per maggiori informazioni su date e altri spettacoli che vedono protagonista Simone Cristicchi: www.simonecristicchi.it.


THE ILLUSIONISTS "DIRECT FROM BROADWAY" : PRIMA ASSOLUTA IN ITALIA AL CIAK DI MILANO


THE ILLUSIONISTS: DIRECT FROM BROADWAY 

Milano – Teatro Ciak

Mercoledì 23, giovedì 24, venerdì 25 gennaio: ore 21.00

Sabato 26 e Domenica 27: ore 17.00 e ore 21.00

Dopo aver incantato decine di milioni di spettatori in 200 città di 25 paesi dal debutto nel gennaio 2012, reduce da un successo planetario con straordinari consensi di pubblico e un’incredibile sequenza di record di incassi ottenuti tra New York, Londra, Messico, Australia e Asia, arriva finalmente in Italia, per la prima volta, “The Illusionists: Direct from Broadway”
Le straordinarie performance degli otto illusionisti più abili e rinomati al mondo in un travolgente spettacolo di magia sui generis: in scena per dodici immancabili appuntamenti, dal 23 al 27 gennaio al Teatro Ciak di Milano (alle ore 21, sabato e domenica anche alle ore 17).
Un cast formato dai più grandi talenti dell’illusionismo e del trasformismo, dunque, che mantengono in auge il culto della magia e che stupiranno il pubblico con i loro talenti sbalorditivi. Luis De Matos (The Master Magician), Andrew Basso (The Escapologist), Yu Ho-Jin (The Manipulator), James More (The Deceptionist), Kevin James (The Inventor), Enzo (The Unforgettable) e Sos&Victoria (The Transformationists) sono i protagonisti di uno spettacolo unico, un mix potente di  suspense, adrenalina, varietà e magia, ricco di numeri di prestigio, colpi di scena, effetti speciali, e sorprese a non finire che lasceranno il pubblico esterrefatto e a bocca  aperta!

THE ESCAPOLOGIST: l’italiano Andrew Basso

C’è un mago italiano nello spettacolo ed è Andrew Basso, noto al pubblico come The Escapologist, vale a dire colui che ha la particolare capacità di liberarsi da costrizioni fisiche e ambientali in tempi record. Non è un caso che sia considerato il successore di Harry Houdini, al quale Andrew si ispira. L’uomo dalle imprese impossibili ha calcato i palchi dei teatri e delle arene più prestigiose di tutto il mondo, dalla Sydney Opera House all’Hammersmith Apollo di Londra all’Arena di Verona. Definito dai media “il naturale successore di Houdini”,  la “rockstar della magia”, “il mago vivente più sexy”, le esibizioni di Basso sono elettrizzanti, atti che sfidano la morte, una miscela incredibile di tecniche mistificanti che testimoniano le abilità perfezionate in oltre 18 anni di studi. In questo spettacolo, con lui potrete assistere per la prima volta alla versione integrale del famoso numero di Houdini “Water Torture Cell”, ma senza veli.

THE MASTER MAGICIAN: il portoghese Luis De Matos

Conosciuto in tutto il mondo per la sua straordinaria capacità di ammaliare il pubblico con impressionanti e sconvolgenti numeri, il portoghese Luis De Matos, in arte The Master Magician, è anche il mago più giovane ad aver ricevuto, nel 2013, il “David Devant Award” dall’organizzazione britannica The Magic Circle. E’ stato nominato dall’Accademia delle Arti Magiche di Hollywood come Magician of the year. Il suo curriculum vanta la pubblicazione di articoli e libri rivolti a un pubblico di qualsiasi genere, anche a chi si approccia al mondo della magia per la prima volta. È tra i fondatori di The Essential Magic Conference, la prima conferenza online per i professionisti del settore; è proprio grazie a questa iniziativa che ha ricevuto il Magic Castle da Hollywood.

THE DECEPTIONIST: l’inglese James More

Nel cast anche la star di Britain’s Got Talent, James More, alias The Deceptionist, un vero e proprio fenomeno della magia 2.0 che vanta oltre 100 milioni di visualizzazioni su YouTube. Grazie al suo abile utilizzo del web, James si rivolge ad un pubblico variegato, coinvolgendo anche le nuove generazioni. Dopo un tour sold-out in Russia con il suo spettacolo “Theatre of illusion”, James è diventato il primo mago britannico nella storia ad apparire nella famigerata strada di Broadway.

THE UNFORGETTABLE: il francese Enzo

Enzo, The Unforgettable, è considerato in Francia il “mago della nuova generazione” ed è un personaggio noto anche al pubblico televisivo dopo la sua esibizione nel programma France’s Got Talent; da enfant prodige della magia, Enzo durante la sua carriera ha affinato tecniche magiche sui generis e ha collezionato tante soddisfazioni in tour con il suo spettacolo Le Plus Grand du Monde.

THE MANIPULATOR: il sudcoreano Yu Ho-Jin

Non mancano numeri di manipolazione delle carte con il campione del mondo Yu Ho-Jin, a.k.a. The Manipulator: l’artista coreano presenterà dei numeri caratterizzati da uno stile romantico, poetico, di grande suggestione, cogliendo il lato più armonioso e dolce della magia. Durante la sua carriera, grazie all’allenamento e alla dedizione verso la manipolazione delle carte è riuscito ad ottenere il prestigioso titolo di campione del mondo, oltre a tanti altri successi e apparizioni in pubblico che lo hanno consacrato come una vera e propria celebrità mondiale.

THE INVENTOR: il francoamericano Kevin James

Nel cast spicca infine  Kevin James, The Inventor, conosciuto a livello mondiale grazie alla sua popolarità sul web e sulle reti di 89 paesi, nonché grazie ai tanti riconoscimenti e alle esibizioni nei più rinomati teatri, come il famoso casinò di Las Vegas e il Crazy Horse di Parigi.  Lo stile delle sue performance è tutt'altro che convenzionale: grazie alla sua vocazione recitativa e alla passione per la commedia è considerato il miglior artista visivo a livello mondiale.

THE TRANSFORMATIONISTS: la coppia armeno-russa Sos&Victoria

I geni del trasformismo Sos&Victoria, conosciuti come The Transformationists, presenteranno invece delle performance uniche nel loro genere, che coniugano la moda e il fashion design alla tecnica del quick change; i due artisti sono infatti maestri dell’arte del trasformismo, riuscendo a fare 16 cambi in soli 120 secondi, un numero che ha consentito loro di vincere per due volte il Wizard Trophy e per quattro volte il Guinnes World Record.

Il pubblico italiano dunque per la prima volta in assoluto, potrà assistere al più grande spettacolo di magia, di illusionismo e trasformismo, con un cast straordinario composto dagli unici e inimitabili campioni internazionali di magia, in uno show adrenalinico ricco di sorprendenti numeri dal vivo, che lasceranno tutti senza fiato.

sabato 12 gennaio 2019

FESTIVAL DI SANREMO 69: TUTTE LE NOVITA' DELLA PROSSIMA EDIZIONE


FESTIVAL DI SANREMO 69

Una sola categoria e ventiquattro sfidanti per l’edizione numero 69 del Festival di Sanremo
SANREMO : Dal 5 al 9 febbraio su RAI1 e RADIO2

LINK: http://www.rai.it/programmi/sanremo/

Questa la principale innovazione fortemente voluta dal Direttore Artistico Claudio Baglioni per la gara che appassionerà gli italiani dal 5 al 9 febbraio su Rai1 e Radio2.
Sul palco del Teatro Ariston ci saranno infatti i 22 Artisti scelti dalla Commissione musicale oltre ai 2 vincitori di Sanremo Giovani, che nelle serate del 20 e 21 dicembre hanno conquistato il passaporto per il concorso di febbraio.
Saranno la vis comica, dolceamara e spesso surreale, di Claudio Bisio, e la poliedricità del multiforme talento di Virginia Raffaele, a formare - insieme a Claudio Baglioni, per la seconda volta al timone della più importante rassegna musicale italiana - il terzetto dei conduttori delle cinque prime serate di Rai1.
Definito da Claudio Baglioni un “evento musicale e spettacolare raccontato dalla televisione”, il Sanremo di quest’anno propone un cast di Campioni scelto, privilegiando i candidati che avessero un'identità artistica e un percorso professionale riconosciuti e riconoscibili, come interpreti musicali.
Per il Direttore Artistico e la Commissione selezionatrice la scelta di quest’anno  è stata particolarmente impegnativa perché le 1550 proposte iscritte a Sanremo Giovani e le 300 presentate al Festival della Canzone italiana di Sanremo, esprimono, nella maggioranza dei casi, grande personalità e originalità.


LE SERATE

I Campioni in gara parteciperanno con 24 canzoni inedite e si esibiranno tutti nella prima serata (5 febbraio) del Festival.
Nelle 2 successive (6 e 7 febbraio) i Campioni interpreteranno, di nuovo, i propri brani in gruppi da 12.
Nella quarta Serata (8 febbraio) i 24 Artisti – reinterpreteranno le proprie canzoni in gara, in versione rivisitata o con diverso arrangiamento musicale, ognuno insieme ad un artista Ospite.
Nella quinta Serata – la serata finale (9 febbraio) nuova interpretazione -esecuzione delle 24 canzoni in gara da parte dei 24 Artisti.


IL SISTEMA DI VOTO

Attraverso i quattro sistemi di votazione del Televoto (da telefonia fissa e da telefonia mobile), della giuria Demoscopica, della giuria della Sala Stampa e della giuria degli Esperti si arriverà, progressivamente nelle cinque Serate, a definire le graduatorie che decreteranno la canzone vincitrice di Sanremo.
Nelle prime tre serate voteranno il pubblico, attraverso Televoto, la giuria Demoscopica, la giuria della Sala Stampa.
I tre sistemi di votazione avranno - nella determinazione della graduatoria delle 24 canzoni interpretate in Serata - un peso percentuale così ripartito: Televoto 40%; giuria Demoscopica 30%; giuria della Sala Stampa 30%.
Al termine della Terza serata verrà stilata da Rai una classifica congiunta delle 24 canzoni in gara, determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute nella Prima Serata e nella Seconda (per le prime 12 canzoni) e Terza Serata (per le seconde 12 canzoni).
Nella Quarta Serata voteranno il pubblico, attraverso il Televoto, la giuria della Sala Stampa, la giuria degli Esperti. I tre sistemi di votazione in Serata avranno un peso percentuale così ripartito: Televoto 50%; giuria della Sala Stampa 30%; giuria degli Esperti 20%. Al termine verrà stilata una classifica, determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute durante la quarta serata dalle canzoni (nelle esecuzioni con artisti Ospiti) e quelle delle Serate precedenti. All’interpretazione-esecuzione con artista Ospite più votata potrà essere assegnato un premio speciale da RAI.
Nella Quinta Serata (Serata Finale) voteranno il pubblico, attraverso il Televoto, la giuria della Sala Stampa, la giuria degli Esperti.
I tre sistemi di votazione avranno un peso percentuale così ripartito: Televoto 50%; giuria della Sala Stampa 30%; giuria degli Esperti 20%. Al termine verrà stilata una classifica delle canzoni determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute in Serata e quelle delle Serate precedenti. Nuova votazione delle canzoni risultate ai primi 3 posti nella classifica, sempre de: - il pubblico, attraverso Televoto - la giuria della Sala Stampa - la giuria degli Esperti.
I tre sistemi di votazione avranno sempre un peso percentuale così ripartito: Televoto 50%; giuria della Sala Stampa 30%; giuria degli Esperti 20%. Al termine verrà stilata una nuova classifica delle 3 canzoni, determinata tra le percentuali di voto ottenute in quest’ultima votazione in Serata e quelle ottenute dalle votazioni precedenti.
La canzone prima in quest’ultima classifica sarà proclamata vincitrice di Sanremo 2019.
Il Festival di Sanremo è scritto da Martino Clericetti, Pietro Galeotti, Ermanno Labianca, Massimo Martelli, Luca Monarca, Giovanni Todescan, Guido Tognetti, Paola Vedani. Massimo Giuliano e Giuseppe Cesaro sono, rispettivamente, il consulente musicale e il consulente per la comunicazione del Direttore Artistico.
La direzione musicale è di Geoff Westley con Mario Corvini, Maurizio Filardo e Paolo Gianolio.
La scenografia è affidata a Francesca Montinaro.
Il direttore della fotografia è Mario Catapano.
La regia è di Duccio Forzano.
Claudio Fasulo, vicedirettore responsabile progetto Festival. Gabriella Schiavo, capoprogetto, Simona Marconi, produttore esecutivo.


PRIMAFESTIVAL

Anche quest’anno torna il PrimaFestival, il notiziario flash sui temi caldi che animeranno la 69ᵃ edizione del Festival di Sanremo.
Tutti i giorni a partire dal 25 gennaio e subito dopo il Tg1, il Prima Festival ci accompagnerà in pieno clima sanremese con notizie curiose, interviste a caldo e gossip esclusivi sui cantanti in gara, gli ospiti e i conduttori che si alterneranno sul palco dell’Ariston.
Non mancherà inoltre il consueto appuntamento con l’analisi dei contenuti che animano i social e dei trend topic più curiosi che circolano in rete.
E dal 4 febbraio per tutta la settimana del festival, ancora più notizie, più curiosità e più rumors, a pochi minuti dall'inizio dello show
utto questo nell’unico programma televisivo all news interamente dedicato al Festival di Sanremo. Gli autori del programma sono Walter Santillo e Carmelo La Rocca, la regia è di Carlo Flamini.


DOPO FESTIVAL - THE DARK SIDE OF SANREMO

A 50 anni da quando l’uomo ha messo piede sulla luna, il Dopo Festival 2019, in diretta dal Teatro del Casinò, renderà omaggio alle stelle della musica e alle canzoni dell’Ariston. E cielo, stelle e luna saranno non solo al centro di una rinnovata scenografia ma parte integrante di un programma che farà del racconto poetico e di un’ironia stralunata la propria cifra. A trasportarci in questo mondo  ci sarà Rocco Papaleo che insieme a una band musicale accoglierà gli artisti protagonisti del Festival giocando con loro, intervistandoli e coinvolgendoli in cameo musicali dove si esibirà lui stesso. Ad accompagnare Rocco ci saranno due presenze femminili, di eleganza e fascino complementari, ognuna a rappresentare due anime diverse di quello che, in omaggio ai Pink Floyd, quest’anno è il sottotitolo del Dopo Festival: The Dark Side of Sanremo. E’ previsto anche un collegamento in esterna, sotto le stelle, da Santa Tecla, per dare alla serata anche un tocco glam della Sanremo by night.



RADIO2 AL FESTIVAL DI SANREMO

Musica, divertimento, compagnia e buonumore sono gli ingredienti di Rai Radio2 che anche quest’anno è la radio ufficiale del Festival di Sanremo.  E lo fa con un impegno senza precedenti di programmi, conduttori e location.
Tutto il giorno in diretta in piazza con il mitico truck rosso. Tutta la sera in diretta dal Teatro Ariston per non perdere nemmeno un attimo di quello che succede all'interno del Festival sia sul palco che nel backstage. Tutta la notte in diretta da Forte Santa Tecla con musica, artisti, commenti, Live.
E tutto naturalmente on line con i social di Radio2 impegnati a trasferire e riportare ogni emozione del Festival.

CANTANTI IN GARA

ACHILLE LAURO
 ROLLS ROYCE
 SONY MUSIC ENTERTAINMENT

ARISA
 MI SENTO BENE
 SUGAR

LOREDANA BERTE'
 COSA TI ASPETTI DA ME
 WARNER MUSIC ITALY

BOOMDABASH
 PER UN MILIONE
 UNIVERSAL MUSIC ITALIA

FEDERICA CARTA E SHADE
 SENZA FARLO APPOSTA
 WARNER MUSIC ITALY

SIMONE CRISTICCHI
 ABBI CURA DI ME
 SONY MUSIC ENTERTAINMENT

EINAR
 PAROLE NUOVE
 SONY MUSIC ENTERTAINMENT

EX OTAGO
 SOLO UNA CANZONE
 UNIVERSAL MUSIC ITALIA

GHEMON
 ROSE VIOLA
 CAROSELLO CEMED

IL VOLO
 MUSICA CHE RESTA
 SONY MUSIC ENTERTAINMENT

IRAMA
 LA RAGAZZA CON IL CUORE DI LATTA
 WARNER MUSIC ITALY

MAHMOOD
 SOLDI
 UNIVERSAL MUSIC ITALIA

MOTTA
 DOV'E'  L'ITALIA
 SUGAR

NEGRITA
 I RAGAZZI STANNO BENE
 UNIVERSAL MUSIC ITALIA

NEK
 MI FARO' TROVARE PRONTO
 WARNER MUSIC ITALY

ENRICO NIGIOTTI
 NONNO HOLLYWOOD
 SONY MUSIC ENTERTAINMENT

NINO D'ANGELO E LIVIO CORI
 UN'ALTRA LUCE
 SUGAR

PATTY PRAVO CON BRIGA
 UN PO' COME LA VITA
 MUSEO DEI SOGNATORI

FRANCESCO RENGA
 ASPETTO CHE TORNI
 SONY MUSIC ENTERTAINMENT

DANIELE SILVESTRI
 ARGENTO VIVO
 SONY MUSIC ENTERTAINMENT

ANNA TATANGELO
 LE NOSTRE ANIME DI NOTTE
 GGD EDIZIONI

PAOLA TURCI
 L'ULTIMO OSTACOLO
 WARNER MUSIC ITALY

THE ZEN CIRCUS
 L'AMORE E' UNA DITTATURA
 WOODWORM PUBLISHING ITALIA

ULTIMO
 I TUOI PARTICOLARI
 HONIRO 

LIBRI E CALABRIA: IN USCITA INTERROTTE (ABBRACCI VOL.1) DI MARIA CARMELA FURFARO


INTERROTTE (ABBRACCI VOL.1)

LINK AMAZON: https://www.amazon.it/Interrotte-Abbracci-Maria-Carmela-Furfaro-ebook/dp/B07M9PLXGW/ref=asap_bc?ie=UTF8

Il libro

Una bambina e un cavallo spesso riescono a comunicare tra loro in maniera incomprensibile.
Se poi la bambina si chiama Alice e il cavallo Ulisse!
Beh!
Da leggere.
Il racconto nasce in un tempo dove non si pensa più alla natura e alle narrazioni genuine e fantastiche, in un tempo dove vincono mostri, orrori e brutture.
A volte fa bene al cuore immergersi in una storia semplice, con toni fantastici ma profondamente necessari.
Nel libro sono inserite alcune foto del luogo dove ha vissuto da piccola la scrittrice, dove ha iniziato a scrivere sulla sabbia e a sognare, ovvero nella spiaggia di Palmi (La Tonnara), in Calabria.

Maria Carmela Furfaro

Maria Carmela Furfaro nasce a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, il 12 Novembre del 1969.
Vive a Perugia dall’età di 21 anni dove insegna in una Scuola Primaria della città.
Di lei stessa dice: “Amo il mio lavoro in maniera infinitesimale: essere a contatto con i bambini ha un valore doppio: imparo da loro e ritorno ad essere bambina io stessa!”
E’ impegnata come “cittadina attiva”.
E’ una vivace appassionata di lettura ed ama comunicare in ogni modalità.
Si diletta "realizzando creazioni di scrittura”.
Dice di lei “sento un infinito bisogno di comunicare e trasmettere emozioni a pelle”.
Con la sua scrittura desidera trasmettere l’insieme armonico della comunicazione, evoca equilibrio, naturalezza, benessere, sensazioni positive.Il suo è un messaggio di solarità nei confronti di ogni cosa, nei confronti della Vita e di ogni suo aspetto.Scrive con uno stile “poetico-narrativo”, personalissimo.Ha curato alcune pubblicazioni per scopi umanitari. Questo è il suo quinto libro.

POMERIGGI TEATRALI: AL SANTUCCIO "UN MARITO IDEALE" DI OSCAR WILDE


“Un marito ideale” al Santuccio di Varese

I Pomeriggi Teatrali aprono il 2019 con la commedia di Oscar Wilde
Al Teatro “Santuccio” di Varese nella rassegna diretta da Paolo Franzato

 Domenica 13 gennaio 2019 al Teatro “Gianni Santuccio” in via Sacco 10 

La 14^ edizione della rassegna “Pomeriggi Teatrali” con la Direzione Artistica di Paolo Franzato apre il nuovo anno con una divertente, curiosa e originale versione della commedia “Un marito ideale” (An Ideal Husband - 1895) di Oscar Wilde, con l’adattamento e la regia di Franco Di Leo. 

Lo spettacolo sarà in scena Domenica 13 gennaio 2019 al Teatro “Gianni Santuccio” in via Sacco 10 a Varese, con inizio alle ore 17.30, con protagonisti gli attori del Teatro della Voce: Davide Gagliardi, Jasmine Morandi e Federica Domestici. Le musiche originali sono di Roberto Ludergnani.
La commedia unisce la serietà dei temi con la leggerezza della scrittura di Wilde, che affronta il problema del conflitto di interessi tra bene pubblico e affari privati indagando anche sul versante familiare: come deve essere un marito ideale? Privo di debolezze e attento a non scendere a compromessi? In questo adattamento, intitolato “(Audizioni per) un marito ideale”, il testo è stata riscritto per due soli protagonisti, convocati per un provino relativo a un allestimento di “Un marito ideale”, senza sapere quale sarà il personaggio a loro affidato. I due devono passare rapidamente da un ruolo all'altro, alternando i brani della commedia a battibecchi comici per mantenere il ritmo imposto dall’inflessibile assistente alla regia.
Il Teatro della Voce è il punto di riferimento di due attrici e di un regista che hanno maturato una lunga esperienza in compagnie italiane e della Svizzera italiana e nella fiction radiotelevisiva. La compagnia è diretta da Franco Di Leo, regista, scrittore, sceneggiatore e docente di drammaturgia presso l’Accademia Teatro Franzato. Collabora con l’Accademia anche Federica Domestici, attrice del Teatro della Voce e make-up artist e parruccaia presso il Teatro alla Scala. Jasmine Morandi, infine, oltre all’attività attoriale nel Teatro della Voce, è impegnata anche in produzioni cinematografiche e televisive. Il Teatro della Voce coopera inoltre con la Compagnia Tarvisium di Treviso, con cui ha co-prodotto recentemente lo spettacolo “Continua à habitare nel Ghetto” di Franco Di Leo, dal saggio “L’inquisizione a Venezia” di Riccardo Calimani, un omaggio a quelle persone che nella Venezia del Cinquecento, convertite forzatamente al cristianesimo, rimasero nel loro intimo ebrei. Tra gli altri lavori portati in scena dalla compagnia si segnala anche “Amori impossibili”, tre atti unici di Anton Cechov, Italo Svevo e James Matthew Barrie, che hanno come filo conduttore il racconto di vicende d’amore complesse e contrastate. Entrambi questi lavori teatrali hanno fatto parte di precedenti edizioni dei Pomeriggi Teatrali varesini.

Direzione Artistica Paolo Franzato- Teatro “Gianni Santuccio” – Via Sacco 10, Varese
Prezzo intero Abbonamento Stagione: 35,00 € - Prezzo ridotto Abbonamento Stagione: 25,00 €
Ingresso spettacolo: biglietto intero 13,00 € - biglietto ridotto 10,00 €
I prezzi ridotti sono riservati ai soci Endas e ai ragazzi fino ai 14 anni
Prevendite:
Endas: tel. 348.0600537 – tel. 0332.263483
Teatro Franzato: tel. 340.7426770 - tel. 347.4657358 (telefonare in orari pomeridiani)
Social:
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"FORZA IL MEGLIO E' PASSATO!" : GIORGIO PASOTTI AL TEATRO TIRINNANZI LEGNANO


"FORZA IL MEGLIO E' PASSATO!" 

con Giorgio Pasotti e Claudia Marinangeli 
adattamento, musiche originali e regia Davide Cavuti 
Stefano Francioni Produzioni

TEATRO TIRINNANZI LEGNANO 
GIOVEDI' 17 GENNAIO h. 21


Forza, il meglio è passato vede sul palco Giorgio Pasotti, attore di alto livello famoso per i numerosi film al cinema e i successi a teatro, nonché volto popolare e seguitissimo in tv per le innumerevoli serie in ruoli da protagonista, di cui l’ultima attualmente in onda sulla rete ammiraglia “Rai Uno”. Nonostante gli impegni, Giorgio partirà per Legnano per essere presente, il prossimo giovedì 17 gennaio alle ore 21.00, al Teatro Tirinnanzi.

Uno spettacolo d’eccezione, che proseguirà con un tour in tutta Italia, con un format innovativo in cui l’attore interagisce a più riprese con il pubblico. Forza, il meglio è passato è ispirato alla celebre frase di Flaiano “coraggio, il meglio è passato” e Pasotti, con identica ilarità, attraverserà la storia di alcuni personaggi del teatro e della letteratura più le varie epoche in cui hanno preso forma, cogliendo aspetti della vita umana quali ad esempio l’essere e l’apparire, l’amore, il domani, il futuro.  Racconterà con passione le innumerevoli contraddizioni che ci contraddistinguono, di come spesso dover vivere ingiustizie, dolori, il destino, arricchendo la sua interpretazione di momenti di commozione e ilarità. Giorgio Pasotti coinvolgerà a più riprese il pubblico portando lo spettacolo in mezzo alla platea e interagendo simpaticamente con i presenti, in un’alternanza di registri profondi affiancati ad altri più leggeri, senza far mancare di ironica brillantezza il suo bel tratto d’attore. Uno spettacolo tra teatro e cinema, in cui parole e gesti si avvicendano alle immagini proiettate sullo schermo per celebrare, attraverso grandi artisti immortali, un inno alla vita in tutte le sue sfaccettature, fra le quali ogni uomo fa esperienza nel suo percorso terreno.

Prevendita: Teatro Tirinnanzi Piazza IV Novembre Legnano ogni mercoledì, venerdì e sabato h.16,00/19,00   E presso Disco Stores  Galleria Ina, Piazza San Magno 4 – Legnano tutti i giorni non festivi da lunedì a sabato On line: www.melarido.store, www.teatrotirinnanzilegnano.it 

lunedì 7 gennaio 2019

DIGITALIFE: AL VIA UN TOUR PER IL DOCUFILM VARESINO CON TAPPA A VARESE


Tour nazionale nei cinema per il film Digitalife

Il 16 gennaio a Milano la prima ufficiale del docufilm prodotto da Varese Web con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo. Un “mosaico” di oltre 50 storie su come internet e il digitale hanno cambiato la vita

Inizia il tour nei cinema per il film Digitalife. Le prime tre proiezioni ufficiali, alla presenza di autori e protagonisti, si svolgeranno a Milano il 16 gennaio, a Roma il 22 gennaio e a Varese il 23 gennaio. Ma non solo: sono in programma, per le settimane successive, altre 15 date che vedranno proiezioni a Gallipoli, Borgo San Lorenzo, Firenze, Grosseto, Viterbo, e molte altre città d’Italia, per un tour che andrà avanti fino al mese di aprile.
Per richiedere di poter organizzare una proiezione del film nella propria città, basta inviare una mail a digitalife.film@gmail.com

Digitalife, prodotto da Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo, è diretto dal regista Francesco Raganato e si avvale delle musiche originali composte da Vittorio Cosma. Il docufilm arriva nei cinema dopo quasi due anni di lavorazione. Un percorso lungo a cui hanno contribuito centinaia di cittadini invitando i propri video. Tra questi racconti di cambiamento sono state selezionate oltre 50 storie che sono andate a comporre il “mosaico” Digitalife.

«Finalmente DigitaLife approda in sala, la sua destinazione naturale. - È il commento del regista Francesco Raganato - La sala non è una velleità: un film che parla di come internet ci ha cambiato la vita e di condivisioni va visto condividendo uno spazio e del tempo. Perché i cambiamenti non accadono quando siamo da soli, ma accadono in virtù ed in funzione di chi ci sta accanto. Per questo DigitaLife ha bisogno di un respiro unico e di una visione condivisa. Perché quello che accade sullo schermo ci riguarda, parla di noi, di quello che siamo di diventati, non come più come singoli, ma come comunità».

Vittorio Cosma, autore della colonna sonora
«È stato un piacere lavorare sul materiale di Digitalife» aggiunge Vittorio Cosma, autore delle musiche originali del docufilm. «È un esperimento di verità: qualsiasi opera dell’intelletto che faccia parlare i veri protagonisti e che non sia una fiction, ha una potenza decuplicata rispetto alla normale narrazione. L’approccio artistico deve essere onesto e attento perché stiamo parlando di vite reali, sia di fatti positivi che di grandi drammi. Bisogna usare attenzione e compassione nel senso più nobile e profondo della parola, senza forzare le emozioni e senza negarle. Per me è un privilegio lavorare in questo tipo di progetti, perché la verità è sempre più potente di qualsiasi fiction». 

«Abbiamo discusso molto per trovare un titolo al film - ha raccontato Marco Giovannelli, produttore - Digitalife è la sintesi perfetta perché rappresenta bene ciò che lo spettatore andrà a vedere. Al centro del film c’è la vita in tante sue forme. C’è il lavoro, come il viaggio, il dolore, la disperazione, come la speranza. C’è la malattia e il riscatto, il coraggio di chi sa affrontare i cambiamenti come la paura di ciò che stiamo vivendo. Il digitale è una nuova era per l’umanità e non conosce confini. Ci tiene tutti in una dimensione glocal, ben piantati nel locale ma con un orizzonte sempre più globale».

Cos’è Digitalife
Digitale nasce dall’idea di raccontare come internet e il digitale abbiano cambiato la vita di tutti i giorni. Lo svelano le oltre 50 storie presenti nel docufilm, scelte tra le centinaia raccolte in quasi due anni di lavorazione.
Un racconto collettivo che tocca diversi argomenti: la nascita di internet, la perdita di una persona cara, il mondo del lavoro in evoluzione, la rinascita dopo una crisi, la ricerca di una felicità perduta, la possibilità di socializzare, viaggiare, condividere esperienze ed emozioni. Ma anche il terrorismo, il mondo dell’informazione, il cyberbullismo. Il tutto con una visione di speranza nel futuro.
Digitalife è un film che racconta un mondo fatto di connessioni, condivisioni e vita.

Regia: Francesco Raganato
Sceneggiatura: Marco Giovannelli, Manuel Sgarella, Francesco Raganato
Musiche Originali: Vittorio Cosma
Montaggio: Diego Zucchetto
Produzione: Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo
Nazionalità: Italiana
Durata: 75’
Genere: Documentario

La produzione del docufilm ha trovato sostenitori come il Fai - Fondo Ambiente Italia, il Parco Nazionale delle Cinque terre, Terre des Hommes, l’associazione europea delle vie Francigene, l’Ordine dei giornalisti. A cui si sono aggiunti i partner come Sea, Eolo, Coop, Tigros, Elmec informatica, Caffè Chicco d’oro, Habitare, NAU!, Hagam ed Eoipso.

IL TRAILER DEL FILM: https://www.youtube.com/watch?v=_-I5JSm894E

IL CALENDARIO DELLE PROIEZIONI

Gennaio
16 - Milano - Cinema Anteo
22 - Roma - Sala Trevi
23 - Varese - Cinema MIV
25 - Gallipoli
28 - Borgo San Lorenzo (FI)
29 - Firenze
30 - Grosseto
31 - Viterbo

Febbraio
7 - La Spezia
15 - Palestro
22 - Lecco
28 - Tradate

Marzo
4 - Pietra Ligure
5 - Aosta
6 - Torino
13 - Alessandria
17-24 - Nicaragua

In via di definizione altre date in diverse città.