domenica 31 marzo 2019

UNA CASA DI FAMIGLIA A BUSTO: CON SIMONE MONTEDORO UNA DIVERTENTE COMMEDIA SUI SENTIMENTI


LA CASA DI FAMIGLIA AL MANZONI
Una commedia divertente sui sentimenti e sulle relazioni familiari

LA CASA DI FAMIGLIA

Di Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli

regia di Augusto Fornari

Giovedì 4 aprile alle ore 21

Cinema Teatro Manzoni Busto Arsizio 
Giovedì 4 aprile alle ore 21 è in programma al Manzoni La casa di famiglia di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli, regia di Augusto Fornari. Dopo il grande successo riscosso con la commedia Finchè giudice non ci separi, tornano in scena Toni Fornari, Luca Angeletti, Simone Montedoro e Laura Ruocco, con Augusto Fornari nel ruolo del padre.



“La casa di famiglia” racconta la storia di quattro fratelli caratterialmente molto diversi tra loro, Giacinto, Oreste, Alex e Fanny. Una cosa hanno in comune: La Casa di Famiglia, dove sono nati e dove hanno trascorso la loro infanzia. Ognuno ormai ha una sua vita e una sua famiglia. Il loro padre è in coma da due anni e la casa vuota è da tempo inutilizzata. Un giorno Alex convoca i fratelli per annunciare che ha ricevuto un’offerta milionaria per cedere la casa di famiglia. Alex, che ha urgentemente bisogno di soldi, vorrebbe venderla mentre gli altri non sono d’accordo. La decisione, dopo molte discussioni, viene messa ai voti. In quest’atmosfera di incredulità riaffiorano ricordi, rancori, incomprensioni e cose mai dette che raccontano le tante sfaccettature dei rapporti familiari con gli inevitabili riflessi sentimentali e con tante sorprese e colpi di scena divertenti ed emozionanti.

La commedia è una pièce teatrale divertente, ma che al tempo stesso racconta di emozioni e sentimenti in cui tutti possono identificarsi.

PROGRAMMA CANTINE COOPUF DI APRILE: A VARESE GRANDI APPUNTAMENTI TRA MUSICA LIVE, CABARET E CINEMA


PROGRAMMA CANTINE COOPUF / APRILE 2019

GIOVEDI 4 APRILE – Torna la STAND UP COMEDY in Cantina!
Torna la stand up comedy alle cantina Coopuf dopo un primo appuntamento di ottimo impatto. Ritorna Dado Tedeschi, in veste di presentatore monologante, che si occuperà di introdurre due artisti di primissimo piano.
Rosy Cannas: una frequentazione quasi trentennale nel mondo del cabaret, da poco convertita allo stand up ma senza mai perdere il gusto per la battuta immediata e per l'osservazione del quotidiano. Si parla di cina, di parcheggi, dello stare a Milano essendo sardi, insomma di tanti specifici conosciuti ma rivisitati con occhi originali
John Vincent: Uno dei più dirompenti artisti del decennio, un folletto in acido in grado di raccontare tutto in un modo stralunato e folle. Si racconta di amicizia, d'amore, ma anche e soprattutto del disagio di vivere in Italia essendo un gallese-americano che però si sente in effetti italianissimo.
Una serata da non mancare e che non mancherà di divertirvi 

Inizio ore 21.00
Ingresso 7€
Per maggiori info: dadotedeschi67@gmail.com
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VENERDI 5 APRILE – Rugby Varese Music Challenge 2019
Torna il “Rugby Music Challenge”, il concorso per band emergenti di Varese e Provincia (ma non solo) dedicato alla musica live e che permette ai vincitori di esibirsi sul prestigioso palco della Festa del Rugby di Varese in programma dal 6 al 9 giugno presso il Centro Sportivo “Aldo Levi” di Giubiano.
Prima eliminatoria, venerdì 5 aprile presso le Cantine Coopuf in cui tre artisti si sfideranno a colpi di chitarre e rullate di batteria, davanti alla giuria e al pubblico che da quest’anno potrà scegliere il gruppo migliore di ogni serata. Le band in gara saranno: i Radio Aut, Lumache Rosse, Host Rock, Motortrinken e Vitedadividere.
Durante la serata verranno votati i migliori gruppi da una giuria di qualità e anche dal pubblico, che riceverà un gettone-voto all’ingresso del locale.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali e ASD Rugby Varese

Inizio ore 21.00
Ingresso 5€ consumazione compresa
Per maggiori info: info@madboys.it

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11-12-13 APRILE – CORTISONICI FILM FESTIVAL in Cantina
Torna Cortisonici, il festival cinematografico numero uno della provincia, e come da tradizione le Cantine ospiteranno tre degli eventi della prestigiosa e ormai consolidata rassegna (programma completo: www.cortisonici.it ); dopo lee preview di febbraio con il cantautore Scarda e del 28 marzo scorso con l’internazionale Chrysta Bell, spazio alle proiezioni, per questa edizione rigorosamente inerenti al tema della “paura”.
Giovedì 11 aprile dalle 23.00 alla 01.00, proiezione di “StellaStrega”, film italiano che vedrà anche la partecipazione in serata del regista; venerdì 12 aprile, il sottosuolo varesino si trasformerà nell’”Inferno” che come di consuetudine darà spazio a tutte le proiezioni più inusuali, scorrette ed estreme. Si chiude sabato 13 aprile con il Focus “A sangue fresco – cinema horror contemporaneo” e la proiezione di “Derelicts” di Brett Glassberg (USA), il tutto seguito da una festa finale con Dj Balera (aka Andrea Minidio) e la grande musica revival in vinile.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali e Cortisonici

Ingresso libero

Per maggiori info: info@cortisonici.it


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SABATO 27 APRILE – SOPHIE AUSTER “Next Time Tour”(IN FOTO)
Figlia dello scrittore e regista Paul Auster e della scrittrice e poetessa Siri Hustvedt, SOPHIE AUSTER è attrice e cantautrice di primo livello nella scena americana.
Nel 2004 ha debuttato nel mondo della musica con il suo primo album solista, in cui interpreta poesie di Robert Desnos, Guillaume Apollinaire, Paul Éluard, Tristan Tzara e del padre (che partecipa anche come traduttore di alcune delle poesie). Il 27 aprile sarà ospite speciale della Cantine Coopuf per presentare al pubblico italiano il nuovo disco “Next Time”, già accolto magnificamente dal pubblico e dalla critica.

Evento Organizzato da: Twiggy Varese, Madboys Eventi & Concerti, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con International Music & Arts

Inizio ore 22.00
Ingresso 10€

Info: info@madboys.it



CANTINE COOPUF
VIA CARLO DE CRISTOFORIS, 5 21100 VARESE

SILLI FARM LIVE AL TEATRO DEL POPOLO: MUSICA IRLANDESE, SCOZZESE, BRETONE E BALFOLK


“SILLY FARM”
Rassegna “Aperitivo in musica” 
Concerto di musica irlandese, scozzese, bretone e balfolk con:
 Aperitivo light per tutti all’intervallo
Domenica 7 aprile ore 18,30 Teatro del Popolo di Gallarate

Domenica 7 aprile alle ore 18.30 il Teatro del Popolo di Gallarate prosegue la tradizione  proponendo, come di consueto, ciò che non si trova spesso in giro: una scelta artistica che ha caratterizzato positivamente la Rassegna “Aperitivo in Musica” della Stagione 2018/2019 al Teatro Del Popolo. Domenica il palco sarà per il gruppo musicale dei SILLY FARM, conosciuto anche all’estero per le coinvolgenti esecuzioni delle arie tradizionali più belle della musica irlandese, scozzese, bretone e del balfolk francese, italiano e internazionale in repertorio. Il balfolk è un fenomeno nato per riportare le danze al popolo e alle strade, cresciuto per abbattere le barriere che dividono (argomento, quest’ultimo. che lo rende tutt’altro che anacronistico). A differenza del ballo folkloristico (con cui spesso il balfolk viene confuso) non è una danza vera e propria, ma un modo di vivere le sensazioni che la musica genera e che partono “da dentro”: anche per questo il balfolk  coinvolge molti giovani i quali, aiutati dai social, hanno creato con esso un inedito ponte di socializzazione tra diverse generazioni . Qualsiasi sorta di movimento di gruppo (si pensi ad esempio alla rueda di salsa o ai moderni flash mob) ha una rilevanza particolare: nel balfolk ci si muove in piccoli gruppi che poi diventano tutt’uno, muovendosi all’unisono nella sala. Un fenomeno attuale, che conserva tracce del passato e usanze tradizionali di popoli lontani dall’Europa… è in questo modo che le comunità si riconoscevano e con cui, ancora oggi, certe tribù nei loro villaggi scandiscono momenti di festa o riti in omaggio all’incessante ritmo delle Stagioni, Madre Terra o per l’agricoltura nostro pane di vita. E se rituali simili non appartengono alla nostra attuale società, ne abbiamo fortunatamente conservato  le emozioni che si provano, quando ci si muove con gli altri come in una cosa sola, nella bellezza di un saluto collettivo. Con i SILLY FARM, grazie ai virtuosismi al violino e al ritmo energico delle chitarre, il sound sarà trascinante e in grado di creare un clima unico. La formazione  dei SILLY FARM  ha partecipato a centinaia di concerti in Italia e all'estero e importanti Festival  tra cui: “Danzas Sin Fronteras” (Spagna), "Zingaria", “NovaAria”, “Bustofolk”, “Crepacorium Celtic”, “Big Bang Folk Festival”, “Festa di S.Patrizio Arsenale di Verona”: spesso, condividendo il palco con artisti del calibro di Beltaine, Gens d'Ys e Lindsey Stirling. All’intervallo, il consueto aperitivo light di benvenuto per il pubblico offerto dal Teatro.

Ingresso Euro 12,00 ( aperitivo compreso). Biglietti on line: www.melarido.store e su www.vivaticket.it
Biglietti: presso Teatro Condominio il sabato dalle h. 16 alle h. 19- al Teatro del Popolo, domenica da h. 17.30.
Nei giorni feriali (h.10/12 e h.16/18) presso libreria Biblos Mondadori Store P.zza Libertà Gallarate. 

mercoledì 27 marzo 2019

STAND UP COMEDY SHOW A VARESE: ALLE CANTINE COOPUF TRE COMICI SUL PALCO


Stand up Comedy alle Cantine Coopuf Varese
Giovedì 4 Aprile alle 21.00
Protagonisti i comici: Dado Tedeschi, Rosy Cannas e John Vincent


Stand-up comedy è l'espressione in lingua inglese che indica il cabaret, inteso come spettacolo che si svolge "in piedi" (dal termine «stand-up»; stand-up comedian: "cabarettista") e senza la quarta parete.La commedia stand-up privilegia l'artista. I temi affrontati dal comico stand-up vanno dal politico al sociale. Oltre al classico monologhista, esiste anche il comico one liner (che pronuncia battute secche, non collegate tra loro).

Alle Cantine Coopuf Varese giovedì 4 Aprile alle 21.00 protagonisti di questa disciplina artistica tre comici: Dado Tedeschi, Rosy Cannas e John Vincent.

Dado Tedeschi, ha cominciato la sua attività di comico negli anni ottanta ma solo nel 1990 esordisce a Milano, città in cui attualmente risiede. Pratica la Stand Up Comedy in Italia da oltre 20 anni.
 Le tematiche trattate sono le più disparate, dalla famiglia alla religione, fino ad arrivare all’amore e alle relazioni per cui destina attente osservazioni e battute sapientemente taglienti.
 Per la sua parlantina è stato definito “un logorroico del cabaret, forse per reazione al fatto che sceso dal palco è invece una persona abbastanza riservata”, ma quello che più colpisce di un suo spettacolo è la scioltezza con cui interagisce e coinvolge il pubblico.Negli anni Dado Tedeschi ha scritto fiumi di battute, racconti e spettacoli. Tra gli altri, ha scritto per comici quali Mago Forrest, Pablo, Gabriele Cirilli, Claudio Batta, Flavio Oreglio, etc. ed ha collaborato a diversi programmi televisivi.È un ospite regolare delle serate organizzate da stand up comedy Italia.

Rosy Cannas,  33 anni, cabarettista sarda, ma milanese di adozione. Vanta una preparazione teatrale. Ha partecipato ai programmi televisivi e radiofonici: Mai dire Bazai, Italia 1, Laboratorio 5, Canale 5, Da Dove chiama?, Radio Rai con Paolo Villaggio. Ha fatto parte del cast di Scatafascio live, spettacolo itinerante con Paolo Rossi.
Di lei hanno detto: "La voce di Tina Pica, la cattiveria di Lenny Bruce e l'energia di Janis Joplin". Fa parte di quel gruppo di artisti che faceva stand up molto prima che si tornasse a usare questo termine. Dicono anche (il suo ex) che va presa a piccole dosi, ma non credeteci. Ve la godrete per un'ora intera e sarà divertentissimo. 

John Vincent, il comico italoangloamericano più irriverente della scena milanese; col suo standup concilia l'angoscia esistenziale con un senso di idiozia tutto adolescenziale. Questa sera avrete la possibilità di sentirlo raccontare di tutto: da un viaggio allucinato a Disneyland sotto effetto di acidi, al suo sogno nel cassetto di essere un predicatore battista nero del sud. Per chi non lo conosce ancora, o per chi già l'ha sentito ma vorrebbe ascoltare il suo materiale in lavorazione, venite questo Giovedì ad ascoltare il suo " Lavoro in Progresso"

 Informazioni e prenotazioni:
 cellulare: 3396177718
 mail: coopuftetro@gmail.com

martedì 26 marzo 2019

CHRYSTA BELL LIVE ALLE CANTINE COOPUF : FEELS LIKE LOVE TOUR


CHRYSTA BELL “Feels like love” Tour
CANTINE COOPUF VARESE GIOVEDI' 28 MARZO 

Un’occasione unica per assistere al concerto di un ospite internazionale di altissimo livello: un grande nome della musica americana e del cinema.
Già conosciuta per il ruolo dell’agente speciale Tammy Preston in Twin Peaks 3, e per le sue continue collaborazioni con David Lynch, siamo molto lieti di ospitare CHRYSTA BELL.
L'uscita a marzo 2019 del quarto album in studio ha portato Chrysta Bell ad ispezionare nuove vie compositive nel suo dream pop.
Una continua evoluzione artistica per la cantautrice statunitense che in questo nuovo lavoro discografico si è avvalsa della collaborazione di David Lynch (come art director) e della produzione di John Parish (P J Harvey). Il risultato è un viaggio in sonorità più oscure con infulenze new wave, post punk e disco.

Apertura e aftershow della serata affidati al Collettivo Melies (Stefano Bruno, Andrea Minidio e Lele Pescia) in “Lynch’s Universe”, ovvero una serie di immagini e video evocativi dal mondo di Twin Peaks e del regista americano, accompagnati da strumenti inusuali, intonarumori e sonorità psichedeliche.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Cortisonici e International Music & Arts.

Inizio ore 22.00
Ingresso 15€
info@madboys.it

Ufficio Stampa [ITA]: Ja La Media Activities: Laura Beschi laura@jalamediaactivities.com 

PROSSIMO APPUNTAMENTO

SAB. 30 MARZO – CARA CALMA “Souvenir Tour”
I CARA CALMA sono una tra le band indie rock più interessanti del panorama musicale italiano. Grazie alla collaborazione con Karim Qru degli Zen Circus hanno dato vita al secondo album in studio dal titolo “Souvenir”, in uscita a febbraio e che già fa parlare molto. La band bresciana, a solo un anno di distanza dal primo disco, torna con questo nuovo lavoro e con un tour che li ha già visti protagonisti con i Punkreas sul prestigioso palco del Live Music Club di Trezzo sull’Adda (MI) e alla Latteria Molloy di Brescia, data in cui si è registrato il primo “Sold Out” della loro carriera.
Per la tappa varesina, i Cara Calma saranno supportati da due “local heroes”. I G.u.g.d.a., dalle sonorità tribali /psichedeliche all’esordio assoluto alle Cantine e i Reyon, band nu metal / crossover già rodata e conosciuta in provincia di Varese.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Tube Agency.

Inizio ore 22.00
Ingresso 5€ consumazione compresa
info@madboys.it

GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO: "CAMPANILE CON ECO" AL NUOVO TEATRO DI CUASSO


“Campanile con Eco” per la Giornata Mondiale del Teatro
L’omaggio di Paolo Franzato ad Achille Campanile
In scena al Nuovo Teatro di Cuasso

Dopo lo strepitoso successo del debutto al Teatro Santuccio, che ha aperto la 24^ edizione del Festival Teatro & Territorio con la Direzione Artistica e Culturale di Paolo Franzato, lo spettacolo “Campanile con Eco” replica mercoledì 27 marzo 2019, ore 21.00, al Nuovo Teatro di Cuasso al Monte in occasione della Giornata Mondiale del Teatro.
Un grande omaggio al celebre scrittore umorista Achille Campanile che il regista-pedagogo  Franzato ha voluto realizzare nei 120 anni dalla sua nascita, sia dedicandogli l’intero festival con un titolo che riporta due sue citazioni (“Lampi di imbecillità – ovvero - la scemenza la vogliamo facoltativa!”), sia ideando e dirigendo una intera trilogia di spettacoli di cui il primo è proprio quello in scena al Teatro cuassese.
Lo spettacolo: “Campanile con Eco” è composto da tredici testi di Achille Campanile e due di Umberto Eco; è realizzato e prodotto dall’Accademia Teatro Franzato (attori, regia, allestimento, promozione), con la partecipazione di alcuni attori della STCV scuola teatrale Anna Bonomi, per un totale di ventidue interpreti tutti allievi di Paolo Franzato. Interpreti Accademia: Matteo Albergoni, Maria Stella Belfiore, Antonio Casamassima, Letizia Giamporcaro, Rachele Pesavento, Emma Pizzuti, Michele Stura, Riccardo Trovato, Alberto Vezzoli, Monica Anchieri, Raffaele Campolattano, Alessandro Mezzanotte, Caterina Murrazzu, Mauro Provvidi, Marco Rodio. Interpreti STCV: Giovanna Belletti, Donatella Bogatai, Anna Di Pasquantonio, Alessandro Gasberti, Gianni La Rocca, Marina Mazzoli, Rossana Righi. Consulente drammaturgico: Franco Di Leo. Costumi e accessori di Marcella Magnoli. Aiuto regia: Marco Rodio. Regia: Paolo Franzato.
Gli autori: Elegantemente sarcastico, un umorista anticonvenzionale, di Achille Campanile (Roma 1899 – Lariano 1977) verranno rappresentate diverse sue drammaturgie: La crisi del teatro risolta da me?, Il principe pensieroso, Il biglietto da visita, Postumi dell'eruzione vulcanica, Paganini non ripete, In casa del degente, Colazione all'aperto, Acqua minerale, Quando Lucio lascia l'ascia, La “o” larga, Guerra, L’orrenda parola, Delitto a Villa Roung. Grande protagonista del Novecento culturale, teatrale, giornalistico e cinematografico italiano, grazie alla voglia di prendersi gioco della vita con l’originale freschezza del riso che solo gli scrittori umoristi come lui sapevano donarci. Dagli anni '20 sino alla fine degli anni '70, ha rappresentato e interpretato, sempre in modo ironico, il costume e l'essenza stessa della vita della nostra società, con i suoi giochi di parole e la sua comicità surreale, talvolta tanto lapidaria da non risultare di immediata comprensione per tutti. Insieme a lui, in un confronto ironico, il secondo autore, Umberto Eco, uno scrittore intellettuale, che quando non è impegnato in complesse questioni di semiotica (le cui lezioni il regista Franzato ha seguito nel suo percorso per la seconda laurea all’Ateneo bolognese) ama i funambolismi verbali, sfoggiando un’ironia graffiante che lo rende sorprendentemente simile al primo.
Il festival: Teatro & Territorio è il più longevo festival teatrale realizzato a Varese città e provincia, giunto alla sua 24^ edizione. Ideato, progettato e diretto dal regista-pedagogo Paolo Franzato, si svolge da marzo a luglio 2019 con diversi eventi realizzati tra Varese città, Cuasso al Monte e Porto Ceresio. Ogni anno presenta diverse nuove e creative produzioni, svariate collaborazioni, interessanti workshop e un dedica specifica a grandi esponenti del teatro moderno.
Paolo Franzato: Ha interpretato e diretto oltre 260 diversi spettacoli, si è formato con i più grandi Maestri mondiali dell’arte scenica (tra cui Judith Malina, Maurice Béjart, Carolyn Carlson, Lindsay Kemp, Johann Kresnik, Yves Lebreton, Jerzy Grotowski, Susanne Linke, Marcel Marceau, Kazuo Ohno, Pina Bausch, Wim Vandekeybus, Sasha Waltz), ha collaborato con vari artisti internazionali ed è Direttore Artistico di ben quattro Stagioni teatrali. Nel suo 34° anno di carriera, nel 2019 festeggia i suoi trent’anni di insegnamento: ininterrottamente dal 1989 ad oggi ha condotto attività didattiche, pedagogiche e formative teatrali per varie decine di migliaia di allievi, di ogni età, svolgendo laboratori nelle scuole di ogni ordine e grado, per utenze specifiche (attori, docenti, genitori, educatori, detenuti), lezioni, conferenze e seminari per varie Università italiane, in Svizzera e Norvegia, e a Varese ha fondato la prima scuola teatrale, l’Accademia Teatro Franzato. Tanti i suoi allievi diventati professionisti nelle arti teatrali.

Prenotazioni: tel. 347.4312170 - 338.7851800
Ingresso spettacolo: biglietto intero 10,00 €

Nuovo Teatro di Cuasso - Stagione 2018/2019
Direzione Artistica Paolo Franzato - Organizzazione Proloco Cuasso
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sito web: www.franzato.it

domenica 24 marzo 2019

MIND JUGGLER : I GIOCHI DELLA MENTE CON FRANCESCO TESEI A VARESE


FRANCESCO TESEI in MIND JUGGLER

VENERDÌ 5 APRILE 2019 ORE 21:00

TEATRO OPEN JOB METIS VARESE

MARANGONI SPETTACOLO presenta
FRANCESCO TESEI in
MIND JUGGLER
Una serata alla scoperta delle magie della mente e della comunicazione.
di e con Francesco Tesei.

Secondo Milton Erickson “ognuno di noi è molto più di ciò che pensa di essere, e sa molto più di ciò che pensa di sapere”.

Partendo da questa semplice affermazione, che suggerisce l’idea che la mente umana abbia risorse e potenzialità straordinaria, Francesco Tesei trasforma le più moderne ed efficaci tecniche di comunicazione subliminale, di mentalismo e di illusionismo psicologico, e attraverso di esse invita ad attingere dalle risorse magiche dell’inconscio, e ad esplorare insieme a lui mondi affascinanti, misteriosi e in continua evoluzione: i mondi della mente e della comunicazione.

Nel suo spettacolo il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa il vero protagonista, giocando insieme a Francesco con i cinque sensi, con il pensiero, con la percezione, l’immaginazione e la comunicazione.

Francesco Tesei, come un vero e proprio “giocoliere della mente” (da cui il titolo dello show “Mind juggler”), compie “evoluzioni ed acrobazie” con ciò che comunemente riteniamo una delle cose più intime e personali, i nostri pensieri, per poi confondere sensi e percezioni, sfiorando in maniera provocatoria temi eterni e comuni ad ogni uomo: “Cosa so di me stesso? Quanto sono libero? Cosa mi lega agli altri? Che cos’è la Realtà?”

BIOGRAFIA

Francesco Tesei, come un vero e proprio “giocoliere della mente” (da cui il titolo dello show “Mind juggler”), compie “evoluzioni ed acrobazie” con ciò che comunemente riteniamo una delle cose più intime e personali, i nostri pensieri, per poi confondere sensi e percezioni, sfiorando in maniera provocatoria temi eterni e comuni ad ogni uomo: “Cosa so di me stesso? Quanto sono libero? Cosa mi lega agli altri? Che cos’è la Realtà?”

Musicista, artista, illusionista, regista e grafico, Francesco Tesei comincia molto presto a lavorare nel campo delle arti visive. A 21 anni viene ingaggiato da una delle compagnie di crociere leader in Europa ed è, con il suo one-man show, l'artista più giovane dell'intera compagnia. 

Dal 1991 lavora in tutto il mondo, visitando con il suo spettacolo oltre 30 paesi, per poi riavvicinarsi ai canali "ufficiali" della magia italiana aggiudicandosi premi e trofei in vari concorsi e manifestazioni nazionali con le sue performance di illusionismo. 

Parallelamente alle sue esibizioni teatrali, dal 2003 comincia a collaborare con altri artisti, realizzando progetti come consulente creativo e regista. 

A partire dal 2005 abbandona l'illusionismo di stampo classico per cominciare ad esplorare forme più "intime" di spettacolo. Approfondisce i suoi studi di "psicologia applicata all'entertainment", intraprendendo un percorso di formazione presso il Milton Erickson Institute di Torino, collegato alla Milton Erickson Foundation e attraverso la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) presso la NLP Italy. 

Grazie al DVD "Mind Juggling" e alle sue apparizioni televisive, nel 2009 viene definito nelle pagine di "La magia della Mente" di Mariano Tomatis (libro che racconta la storia del mentalismo mondiale dal 1700 ad oggi) come uno dei mentalisti contemporanei più promettenti d'Italia. 

Nel 2009 il suo tour teatrale e il DVD attirano la stampa nazionale, che comincia ad interessarsi del suo lavoro e nel 2010 è ospite della trasmissione televisiva "Mistero" su Italia 1, dove viene introdotto al grande pubblico come "il mentalista più importante d'Italia". Nel 2011 è ospite di Paolo Bonolis come esperto di comunicazione per il programma Il Senso della vita (Canale 5), porta il suo show nei teatri di numerose città italiane, tra cui il teatro Derby di Milano e l’Ariston di Sanremo, e viene chiamato a chiudere la VIII edizione del Festival della Mente di Sarzana, con due spettacoli che realizzano un doppio sold-out. Francesco è il mentalista riconosciuto ufficialmente nel sito web italiano www.thementalist-italia.com, relativo all'omonima serie tv americana in onda su Sky e Italia 1. Oggi Francesco si divide tra apparizioni televisive, spettacoli a teatro con il suo show "Mind Juggler" e interventi sul versante della comunicazione e della formazione. 

Vive a Forlì con la sua compagna Nicole e due topi da laboratorio a cui sta insegnando a giocare a scacchi. 


THAT’S AMORE A BUSTO: AL MANZONI UNA COMMEDIA MUSICALE ROMANTICA


THAT’S AMORE
Una straripante commedia musicale

Giovedì 28 marzo alle ore 21 sarà di scena al Manzoni That's Amore,
divertente commedia musicale scritta e diretta da Marco Cavallaro, che sarà sul palco con Ramona Gargano e Marco Maria Della Vecchia.

That’s amore è una favola moderna sul bisogno di amarsi per affrontare la vita. Protagonista infatti è una storia d’amore, una storia che ancora non c’è ma che potrebbe accadere: quando a metterci lo zampino è il caso tutto può succedere, anche se la situazione non parte con le migliori premesse...
Lui e Lei non si conoscono. Lui è stato lasciato dalla fidanzata. Lei molla il fidanzato. Lui e Lei si ritrovano senza casa e, per uno strano scherzo del destino, affittano lo stesso appartamento. Così Lui e Lei sono costretti a passare un intero week end insieme, ma Lei odia tutti i “Lui” e Lui odia tutte le “Lei”. Fin qui la situazione sembrerebbe già abbastanza ingarbugliata, ma i veri problemi arrivano quando compare L’altro.

In un vorticoso susseguirsi di situazioni nasce una divertente storia d’amore, condita da dolci e romantiche canzoni, una vera e propria commedia musicale “da camera”.

Titolo: THAT’S AMORE
Date: 28 marzo 2019 ore 21.00
Genere: commedia musicale
Autori: Marco Cavallaro
Regia: Marco Cavallaro
Produzione: La Bilancia Produzioni in collaborazione con Esagera
Attori: Ramona Gargano e Marco Cavallaro, con la partecipazione di Marco Maria Della Vecchia
Musiche: Piero Di Blasio

Costo del biglietto: Platea Euro 20 - Galleria Euro 15 (fuori abbonamento)
 B otteghino (via Calatafimi, 5): da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00 - tel. 0331677961

Vendita biglietti online: www.cinemateatromanzoni.it

STIAMO SCOMPARENDO LE MINORANZE LINGUISTICHE IN ITALIA : OPERE DI EMANUELA COLOMBO AL MELO


STIAMO SCOMPARENDO
MINORANZE LINGUISTICHE IN ITALIA 
OPERE DI EMANUELA COLOMBO
29 MARZO -  26 APRILE 2019
in collaborazione con il Festival Fotografico Europeo

La nuova stagione dell’Università del Melo si apre con una personale di Emanuela Colombo che inaugura venerdì 29 marzo 2019; la mostra rientra nel progetto Officina Open nato dalla collaborazione tra Università del Melo, luogo ospitante delle rassegne espositive, Museo Maga e Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate.

L’esposizione presenta una serie di reportage fotografici che analizzano la presenza di cinque lingue minoritarie in Italia e le persone che ancora le parlano. A 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione, Emanuela Colombo, in collaborazione con cinque scrittori, è partita per un viaggio narrativo e fotografico a più voci, nelle terre in cui ancora oggi si parlano il walser e l’occitano in Piemonte; il tabarchino sull’isola di San Pietro (a sud della Sardegna); l’arbëreshë in Basilicata e il grico (o griko) in Puglia. Un viaggio – che si conclude con sette contenuti speciali – dalla Sicilia al Monte Rosa, in luoghi d’Italia sull’orlo del silenzio.

Dice l’artista: “….con questo lavoro ho voluto documentare la situazione di 5 gruppi di minoranza linguistica nell’Italia di oggi. Si tratta di situazioni, latitudini e processi storici molto differenti l’uno dall’altro, ma che riguardano tutti il nostro Paese e possono forse fornirci una chiave di lettura per capire la realtà del nostro tempo, aiutandoci a comprendere il valore della diversità culturale come elemento storico fondativo della nostra identità, nella quale anche il fenomeno dell’immigrazione e la presenza di nuove minoranze etnico-linguistiche sono destinate ad integrarsi …. ”

In mostra verrà presentato anche un libro composto dalle fotografie di Emanuela Colombo, che ha avuto l’idea del progetto, accompagnate da cinque reportage scritti da Franco Arminio, Viola Bonaldi, Nicola Feninno, Valerio Millefoglie e Mirco Roncoroni. Il volume è stato pubblicato da CTRL Magazine, grazie a una campagna di crowdfundig che ha cambiato anche la natura della rivista: CTRL Magazine è nato a Bergamo nel 2011 come rivista online e cartacea, gratuita, ma dopo una serie di difficoltà economiche che stavano portando alla sua chiusura si è rilanciato in questa nuova forma di libro-rivista.

La mostra fa parte del Festival Fotografico Europeo, giunto alla sua 8a edizione, ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano, evento posto sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.
L’inaugurazione sarà preceduta da un incontro con il pubblico alle ore 16.00-


Emanuela Colombo
Laureata in Scienze della Comunicazione, dopo10 anni di lavoro in vari uffici acquisti decide dal 2007 di seguire la sua grande passione: la fotografia. Nel 2007 ha frequentato il Master in "Photography and visual design" presso la Naba (Nuova accademia belle arti) in collaborazione con lo spazio Forma di Milano e Contrasto, terminandolo con la mostra e la pubblicazione "Keep the promise"(in collaborazione con Cesvi), presentata a Fotografica 07. Dall'inizio del 2007 collabora con diverse ONG per la produzione di reportage/storie riguardanti le loro attività in Italia e all’estero. Ha pubblicato i propri lavori su testate italiane ed estere e sue immagini fanno parte di collezioni private, tra cui l’Archivio Fotografico Italiano. Dopo la nascita di suo figlio Lorenzo si specializza in ritratto in studio, sperimentando nuovi linguaggi espressivi, anche su animali, pubblicati su importanti riviste.

EMANUELA COLOMBO
Stiamo Scomparendo -Minoranze linguistiche in Italia
Università del Melo – Galleria di Arti Visive
Via Magenta, 3 Gallarate VA
29 marzo – 26 aprile 2019

Incontro con il pubblico: venerdì 29 marzo ore 16.00
Inaugurazione: venerdì 29 marzo ore 18.00
Orari: da lunedì a domenica 16.00|19.00
Chiuso 21, 22 e 25 aprile 2019
Ingresso libero

sabato 23 marzo 2019

FIGLIE DI EVA A SARONNO: DOPPIO SPETTACOLO AL GIUDITTA PASTA


FIGLIE DI EVA

Teatro Giuditta Pasta, sabato 30 marzo 2019 ore 21.00, domenica 31 marzo 2019 ore 15.30

FIGLIE DI EVA                                                                                                                                      scritto da Michela Andreozzi e Vincenzo Alfieri
con Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere e Maria Grazia Cucinotta
regia di Massimiliano Vado
una produzione BIS TREMILA SRL

Sul palco del Giuditta Pasta, tre volti noti della televisione italiana per un weekend tutto al femminile. Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni.

Elvira è la sua assistente perfetta, Vicky la moglie e Antonia la ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. Ma le tre donne sono anche di più: Elvira è una specie di Richelieu, una grande donna dietro un grande uomo; Vicky è l’artefice della fortuna economica del marito, e Antonia una professoressa che vende voti all’università. L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini. Le donne, dopo un tentativo di vendetta personale che nessuna di loro riesce a portare a termine, pur conoscendosi appena e detestandosi parecchio, si uniscono per vendicarsi tutte insieme. Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle Prime Mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.

Biglietti ancora disponibili: intero € 27;  ridotto € 25;  gruppi organizzati € 21; ridotto under26 € 16 

TEO TEOCOLI A GALLARATE: AL CONDOMINIO "TUTTO TEO" CON UN GRANDE RECITAL CON TANTI PERSONAGGI STORICI


TUTTO TEO A GALLARATE

Teo Teocoli al Teatro Condominio di Gallarate Sabato 30 marzo alle 21.00


Teo Teocoli nasce a Taranto il 25 febbraio 1945 e inizia la sua carriera di cabarettista al noto locale milanese “Derby”, tempio del genere, e fucina negli anni di diversi nomi e volti noti dello spettacolo. Calca il palcoscenico milanese insieme a Cochi e Renato (Cochi Ponzoni, Renato Pozzetto), Enzo Jannacci, Diego Abatantuono e Massimo Boldi ed entra a far parte inoltre del Clan di Adriano Celentano.

Milanese e milanista, irriducibile e sfegatato tifoso rossonero, con la Gialappa’s Band lancia dal 1992 “Mai dire gol”, programma all’interno del quale crea e interpreta esilaranti personaggi come Felice Caccamo, Gianduia Vettorello e Peo Pericoli. Teo Teocoli diventa negli anni uno degli artisti più rappresentativi della comicità Made in Italy facendosi apprezzare e conoscere dal grande pubblico attraverso tournée teatrali lungo tutta la penisola.  “Tutto TEO” è un viaggio nel cabaret di qualità all’interno del quale Teocoli ripercorre senza sosta i più formidabili monologhi ed aneddoti della sua vita, rievoca le gag più divertenti e porta sul palco le sue più geniali imitazioni: da Adriano Celentano a Felice Caccamo fino ad arrivare a Maurizio Costanzo, Cesare Maldini, Ray Charles e tanti altri.

Uno spettacolo da non perdere: risate garantite al 100%! 

FEDERICO BUFFA A VARESE : “IL RIGORE CHE NON C’ERA” A TEATRO RACCONTI DI VITA SPORTIVA


FEDERICO BUFFA “IL RIGORE CHE NON C’ERA”
VENERDI' 29 MARZO A VARESE 
la tournée del grande storyteller italiano 
con Marco Caronna, Jvonne Giò, Alessandro Nidi
regia di Marco Caronna
TEATRO OPENJOBMETIS | ORE 21

Appuntamento venerdì 29 marzo al Teatro Openjobmetis di Varese (Piazza della Repubblica) con “Il rigore che non c’era”, lo spettacolo di Federico Buffa che sta facendo registrare il tutto esaurito nei teatri italiani. Lo show, prodotto da International Music and Arts, su testo scritto a quattro mani da Buffa con Marco Caronna, partendo da alcune storie sportive si trasforma in un affresco storico, poetico e musicale. 

Per info e prevendite: www.teatrodivarese.altervista.org; www.ticketone.it.
“Il rigore che non c’era” è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, quella metafora, talvolta inaspettata, che ha trasformato la storia di una vita. In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, incontriamo personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi.

Buffa così inizia il suo percorso che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella del Loco Houseman, da LeBron James al millesimo gol di Pelè. E ancora, vicende intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Sam Cooke, il tutto punteggiato dalla musica di Alessandro Nidi, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole.

Sullo sfondo, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente nella scena e nel testo. Da quella casa compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò. In scena con Federico Buffa, uno strampalato attore interpretato da Marco Caronna, regista dello spettacolo, ed un pianista, Alessandro Nidi, compagni di viaggio nello scoprire che quel rigore ha cambiato la storia di tutti.

Federico Buffa (Milano, 28 luglio 1959) è un giornalista, e telecronista sportivo italiano. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato - secondo Aldo Grasso - di “essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni” in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo.

CAPIRE L’EUROPA: A VARESE UNA TRILOGIA DI INCONTRI CON CARLO CALENDA, DARIO GALLI E CARLO COTTARELLI


A VARESE TRILOGIA DI INCONTRI PER CAPIRE L’EUROPA
Varese, 28 marzo – 07 aprile – 09 aprile
7 ospiti, 7 visioni sull’Europa del futuro 

Al via “Che cosa l’EUROPA fa per me?”, ideata e diretta da Cristina Bellon, collaboratrice de La Stampa-Tuttogreen, dopo il lancio di due campagne del Parlamento Europeo "What Europe does for me?" e "Stavoltavoto".

La rassegna - organizzata da CSA Client & Project Supervisors Association, e con il patrocinio dell'Università degli Studi Insubria di Varese, della Provincia di Varese, del Comune di Varese, della Camera di Commercio di Varese, della Fondazione Giacomo Ascoli - ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini su che cosa significa essere europei. Un excursus storico che parte dalle radici, per capire che l'Europa non è un'idea astratta: l'Europa è un insieme di differenze che dialogano tra di loro, costruito con grande fatica.

Ciascun ospite presenterà la propria idea di Europa del futuro e il pubblico potrà dialogare con i relatori in un colloquio aperto.  “La rassegna” dichiara Cristina Bellon “si propone come grande laboratorio di idee per istruire i cittadini, colmando le lacune di disinformazione. Il progetto è quello di far incrociare visioni diverse, sia per provenienza culturale sia politica, portando a Varese economisti con differenti orientamenti e i giornalisti delle più note testate.” E aggiunge: “Troppo spesso dimentichiamo di essere una specie e, come specie, dobbiamo rimanere uniti per affrontare le grandi sfide che ci attendono, e riguardano non solo l’Europa ma l’intero pianeta.”
- Davide Galimberti - Sindaco di Varese: “Per me, le parole per definire l'Europa sono: “diversa” e “di tutti”. Diversa dall'immagine di autorità distante e burocratica che ha dato fino ad oggi e che non rende giustizia di cosa invece ha fatto e fa ogni giorno per migliorare la vita degli italiani. Di tutti e di pochi, perché deve diventare nei prossimi cinque anni l'Europa delle persone e non più quella dei partiti e dei governi.”
- Roberto Cecchi - Assessore alla Cultura Comune di Varese:“Quando tra qualche anno, con la giusta distanza critica del tempo che passa, i libri di scuola parleranno di Europa, lo faranno sottolineando che si è trattato di una costruzione istituzionale straordinaria e senza eguali, che ha portato pace, prosperità, sicurezza. Come è stato detto, quindi, ci vuole molta più Europa di quanta non ce ne sia adesso. Più unita. Più forte. Più potente. Più giusta. In grado di fermare una deriva che insegue il germe delle divisioni, dei particolarismi, dell’insicurezza. Della povertà. Con più cultura saremo in grado di riprendere un percorso malamente interrotto”
- Angelo Tagliabue - Rettore Università degli Studi dell’Insubria: “L’Europa per i giovani deve rappresentare un progetto condiviso, non una decisione da subire. L’Università oggi ha il compito di preparare cittadini sempre più capaci di vivere l’Europa sentendosi come a casa propria, e dunque conoscendola a fondo, prendendosene cura, imparando a governarla. Per questo, l’Insubria punta molto sulla mobilità degli studenti, affinché possano fare esperienza in altri atenei di grandi e piccole città d’Europa. Mi auguro che questi incontri, che sono lieto di ospitare nell’Aula Magna del nostro Ateneo, possano accendere nei ragazzi il desiderio di confrontarsi e la consapevolezza di poter fare qualcosa, ognuno a suo modo, per costruire il futuro.”
- Fabio Lunghi - Presidente Camera di Commercio di Varese: “Il mercato europeo rappresenta una via di sbocco strategica per le nostre imprese: i dati relativi all’export per il 2018, appena elaborati dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio, ne sono una conferma evidente. In un anno, che ha fatto segnare il record di oltre 10 miliardi e 500 milioni di euro fatturati dalle nostre aziende sui mercati di tutto il mondo, l’Europa ha avuto un peso significativo: in particolare, l’export nei paesi UE ha toccato il 56,6% del totale. L’Europa che serve, dovrebbe certamente essere più vicino alle esigenze delle imprese e dei cittadini, più concreta, operativa e con maggiore capacità di ascolto. La pragmaticità dovrebbe prevalere sulla burocrazia e sui burocrati e in generale, dovrebbe essere più autorevole e rappresentativa, con un ruolo forte e riconosciuto a livello mondiale.”
- Bruno Marasà - Direttore Parlamento Europeo Ufficio di Milano: “È davvero di grande interesse il ciclo di incontri sull’Europa, organizzato a Varese. Voci diverse e qualificate permetteranno di approfondire i temi delle prossime elezioni europee.L’Europa è al centro della vita dei cittadini, ma c’è da colmare un vuoto di conoscenza e di comprensione del ruolo delle istituzioni europee.La campagna istituzionale Stavoltavoto, che stiamo conducendo con successo, specialmente tra i giovani, dimostra che si possono raggiungere buoni risultati nel nome di una partecipazione attiva e consapevole, in vista di una scadenza decisiva per il futuro di noi tutti”.
-Marco Ascoli, presidente della Fondazione Giacomo Ascoli: “Pensando al futuro mi pare, anche per interrompere la disaffezione verso l’Europa da parte dei paesi a regime nazionale protezionistico e/o dei movimenti c.d. sovranisti, destinati ad avere sempre maggiori consensi se non si interviene efficacemente, che sia necessario consentire maggiore partecipazione alle regioni o macro regioni, le così dette piccole nazioni, perché collettori immediati e senza filtri del consenso popolare, anche se a discapito del potere centrale delle singole nazioni, e allargare la partecipazione alla Russia e/o alle regioni di essa.”
-Attilio Macchi, legale rappresentante di CSA Client & Project Supervisors Association: “CSA è un’associazione, costituita nel 2011, che si interessa di tutela della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Ha voluto sostenere l'iniziativa proposta da Cristina Bellon in quanto l'argomento trattato dalla rassegna è correlato con la mission dell’associazione perché l'Europa legifera ed emana un gran numero di direttive in parte tecnica ed in parte cosiddette sociali. In particolare la 89/391 CE é la direttiva quadro o madre di tutte le direttive sulla Salute e Sicurezza dei lavoratori.”
Matilde Ceron,  volontaria della campagna del Parlamento Europeo "Stavoltavoto" e segretaria del MFE (Movimento Federalista Europeo): "Come Movimento Federalista Europeo abbiamo promosso la rete ‘Varese Sceglie l’Europa’ rivolta a tutti coloro che credono che l’Europa sia necessariamente il nostro futuro. Le prossime due iniziative sono il 22 marzo, alle ore 21, all’Informagiovani, con una serata dedicata al futuro dell’Unione visto dai giovani, e un flashmob il 9 aprile, alle 18, in piazza Repubblica, in concomitanza con l’ultimo evento della rassegna presentata oggi.”


IL PROGRAMMA



Giovedì - 28 marzo ore 18,30 – Aula Magna Università Insubria, via Ravasi 2



                                                           "ESSERE EUROPEI"

CARLO CALENDA

ex Ministro Sviluppo Economico

interviene SERGIO RIZZO

vicedirettore de "La Repubblica"

Introduce e modera Cristina Bellon – “La Stampa-Tuttogreen”



"Per la prima volta dal dopoguerra esiste il rischio concreto di un’involuzione democratica nel cuore dell’Occidente” dichiara Carlo Calenda. “La battaglia per la democrazia è iniziata, si giocherà in Europa e gli esiti non sono affatto scontati. L’obiettivo non è conservare l’Europa che c’è, ma rifondarla per riaffermare i valori dell’umanesimo democratico in un mondo profondamente diverso rispetto a quello che abbiamo vissuto negli ultimi trent’anni. L’Italia è il paese più esposto alle sfide geopolitiche e ai flussi migratori, è il più fragile economicamente davanti a una nuova instabilità finanziaria, ed è anche la nazione fondatrice dell’UE dove i movimenti sovranisti sono più forti: per questo le elezioni di maggio saranno per noi cruciali come quelle del ’48 e per questo serve una risposta politica e di mobilitazione straordinaria"



Domenica 07 aprile ore 11,00 - Aula Magna Università Insubria, via Ravasi 2



"L'ITALIA E L'EUROPA"

DARIO GALLI

Vice Ministro Sviluppo Economico

interviene ALBERTO ORIOLI

Vice Direttore de “Il Sole 24 Ore”

Introduce e modera Cristina Bellon – “La Stampa-Tuttogreen”



“Contrariamente a quanto la maggior parte dei media ha rappresentato negli ultimi anni” spiega il Vice Ministro Dario Galli “la Lega è sempre stata tra i movimenti più favorevoli all’Europa. Certo non l’Europa che si è cristallizzata negli anni diventando un meccanismo burocratico dedicato soprattutto alla regolamentazione delle attività commerciali in una visione esclusivamente mercatista che ha totalmente dimenticato le ragioni politiche della sua costituzione. La nostra visione resta quella di un’Europa dei popoli che difenda e valorizzi la tradizione, la storia, i valori di ognuno di essi. Non in un atteggiamento di chiusura verso il mondo esterno ma di difesa del più grande concentrato di storia, cultura, capacità tecnologica del mondo. Mi auguro che il prossimo passaggio di elezioni europee possa iniziare un percorso virtuoso in tale direzione.”



Martedì 9 aprile ore 18,30 - Aula Magna Università Insubria, via Ravasi 2



"L'EUROPA CHE VORREI"

CARLO COTTARELLI

Direttore Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani

MASSIMO GAUDINA

Rappresentante della Commissione Europea a Milano

interviene LUCIANO FONTANA

Direttore de "Il Corriere della Sera"

Introduce e modera Cristina Bellon – “La Stampa-Tuttogreen”



“Oggi” dichiara Carlo Cottarelli“ogni paese europeo fa ancora l’interesse di se stesso, pensando poco al bene comune. Vorrei invece un’Europa in cui i cittadini si sentissero davvero cittadini europei e non solo cittadini del loro paese. Vorrei un’Europa in cui il bilancio centrale potesse svolgere un ruolo effettivo, in cui si accentrassero politiche di spesa e di tassazione da gestire in comune, perché solo attraverso un’Europa che agisce insieme (dalla sicurezza ai rapporti internazionali, dalla tassazione al welfare) possiamo sopravvivere in un mondo globalizzato.

giovedì 21 marzo 2019

C'ERA UNA VOLTA IL MUSEO IN TEMPO REALE: DUE GIORNATE DI INCONTRI E RIFLESSIONI A MILANO


MUSEO in TEMPO REALE
la fuga magica di “c’era ancora una volta…” 

Progetto a cura di Annalisa de Curtis e Andrea Vercellotti
con Paolo Biscottini e Alberto Garlandini 

 Partecipano alla "Maratona di Dialoghi"

Ferruccio De Bortoli, Stefano Boeri, Vincenzo Trione, Mauro Covacich, Chandra Livia Candiani, Gherardo Colombo, Marco Biraghi, Lucia Castellano, Wlodek Goldkorn, Stefano Raimondi, Marta Comerio, Massimiliano Balduzzi

Memoriale della Shoah di Milano
Piazza Edmond Jacob Safra 1


Sabato 23 marzo 2019 dalle 18.30 alle 20.45

Domenica 24 marzo 2019 dalle 14.30 alle 20

Ingresso libero sino ad esaurimento posti con prenotazione


Due giornate di incontri, performance, narrazioni, riflessioni e confronto di idee, liberamente aperti alla città, per suggerire ancora una volta un nuovo ruolo del Museo, luogo di raccolta di frammenti e cronache del passato, ma al contempo Laboratorio del Presente e “fuga magica” come accade nelle fiabe, per raccontare le storie controverse, di un tempo e di ora e la possibile progettualità.

Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 gli spazi del Memoriale della Shoah di Milano, luogo di “ascolto” per eccellenza, ospitano il prosieguo del progetto “C’era ancora una volta…Attraverso la fiaba, il Museo come Laboratorio del Presente”, iniziato nel 2017 in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, organizzata da ICOM (International Council of Museums) e dedicata ai Musei come luoghi privilegiati dove poter raccontare l’indicibile della Storia, partendo dalla celebre fiaba dei fratelli Grimm Hänsel e Gretel.

Curato da Annalisa de Curtis e Andrea Vercellotti, con Paolo Biscottini e Alberto Garlandini, il progetto  propone due giornate dal titolo “il Museo in Tempo Reale”, per immergere il pubblico in un’esperienza come momento di confronto e costruzione di pensieri. 

Si inizia sabato 23 marzo 2019 dalle ore 18.30 con GLI AUDACI CANTORI (fuoriluogo):

LA FUGA MAGICA dell’attore e performer Massimiliano Balduzzi.

Alle 19.30 Vincenzo Trione presenterà il Museo come Fuga Magica, ripercorrendo il senso dell’intero progetto attraverso la presentazione del libro “Il Museo come Laboratorio del Presente” di Annalisa de Curtis (ed. Mimesis), ed entrerà in dialogo con Marco Biraghi. Introduce Alberto Garlandini.

Domenica 24 marzo dalle 14.30 alle 20 prende il via una intensa maratona di dialoghi, monologhi, letture, testimonianze e performance teatrali, che metteranno a confronto poeti, scrittori, attori e uomini di cultura come Ferruccio De Bortoli, Stefano Boeri, Mauro Covacich, Wlodek Goldkorn, Livia Chandra Candiani, Gherardo Colombo, Marco Biraghi, Lucia Castellano, Stefano Raimondi, Marta Comerio attraverso i principali luoghi del Memoriale della Shoah di Milano.

Le tematiche di confronto saranno: abbandono/cura; deportazione/ritorno; inganno/svelamento; smarrimento/ritrovarsi; segregazione/libertà; violenza/relazione.

Questo il programma specifico di domenica 24 marzo: 

Ore 14.00 Ingresso e accreditamenti

Ore 14.30 ABBANDONO/CURA – Luogo di riflessione - Lettura della poesia La porta con Chandra Livia Candiani tratta dalla sua ultima raccolta di poesia “Vista dalla luna” (Salani Editore 2019).

Ore 14.45 DEPORTAZIONE/RITORNO – Binario della destinazione ignota – Wlodek Goldkorn.

Ore 15.30 SMARRIMENTO/RITROVARSI – Osservatorio dell’Istituzione – Lucia Castellano e Gherardo Colombo.

Ore 16.30 INGANNO/SVELAMENTO – Voci dal Patio e dal Traslatore – Mauro Covacich.

Ore 18.00 SEGREGAZIONE/LIBERTA’ – Muro dei nomi – Lettura di poesie di Stefano Raimondi con voce recitante Marta Comerio tratte dal poemetto di Stefano Raimondi “Il sogno di Giuseppe” (Amos Edizioni 2019).

Ore 18.15 VIOLENZA/RELAZIONE – Muro dell’indifferenza – Stefano Boeri e Ferruccio de Bortoli.

Ore 19.15 RIFLESSIONI/IMMAGINAZIONI – Auditorium - Paolo Biscottini e Annalisa de Curtis


Durante le due giornate tutti visitatori potranno partecipare all’installazione in tempo reale “PAROLE come AZIONI” che darà la possibilità di scrivere su un tablet all’ingresso del Memoriale i propri pensieri che poi verranno proiettati in una delle stanze delle testimonianze. 

Il progetto “C’era ancora una volta” è stato insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana

Progetto realizzato con il contributo di:

Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Fondazione Cariplo, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Politecnico di Milano.



Progetto patrocinato da:

ICOM – International Council of Museums, Comune di Milano, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero degli Affari Esteri, Triennale di Milano, Triennale Design Museum, Accademia di Belle Arti di Brera, Università Cattolica del Sacro Cuore, IUAV – Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Grimmwelt, Kassel, Goethe Institut Mailand. 

mercoledì 20 marzo 2019

TEATRO E TERRITORIO: OMAGGIO AD ALDA MERINI DIRETTO DA PAOLO FRANZATO CON "LA PACE CHE SGORGA DAL CUORE" PROTAGONISTI GLI ALLIEVI DEL LICEO FERRARIS


La pace che sgorga dal cuore” con gli allievi del Liceo Ferraris
Per la Giornata Mondiale della Poesia
L’omaggio ad Alda Merini diretto da Paolo Franzato 

24^ edizione del Festival “Teatro & Territorio”

Giovedì 21 marzo 2019 alle ore 18.30 presso il salone superiore della Pasticceria Zamberletti in Corso Matteotti a Varese verrà presentato l’omaggio poetico ad Alda Merini ideato, organizzato e diretto dal regista-pedagogo Prof. Paolo Franzato.
L’evento dal titolo “La pace che sgorga dal cuore” è proposto in occasione della Giornata Mondiale della Poesia ed è interpretato dagli allievi attori del laboratorio teatrale del Liceo Scientifico “Galileo Ferraris” di Varese condotto dallo stesso Franzato e coordinato dalla Prof.ssa Marina Nicora.
L’iniziativa è realizzata per il decimo anniversario della morte della grande poetessa e rientra nel programma della 24^ edizione del Festival Teatro & Territorio,  il più longevo festival teatrale realizzato a Varese città e provincia, dal titolo “Lampi di imbecillità – ovvero - la scemenza la vogliamo facoltativa!”
In una atmosfera intima e raccolta verranno lette una trentina di poesie accompagnate da una serie di immagini scelte dagli stessi alunni. Attori: Anna Artico, Safaa Ben Tarjem, Giulio Bernasconi, Camilla Bongiovanni, Seiha Ludovico Carlini, Riccardo Cava, Federica Giassi, Chiara Giuli, Lara Lattuada, Martina Margiani, Giacomo Moriondo, Giulio Papalillo, Francesca Picarelli Perrotta, Emanuele Rampi, Francesca Sicher, Denisa Sufai. Montaggio iconografico di Federica Giassi. Tecnico audio e video Alberto Vezzoli. Regia di Paolo Franzato.
Già in passato i versi dell’immensa Poetessa milanese erano stati scelti per le drammaturgie degli spettacoli del Teatro Franzato, da “I linguaggi dell’Amore” della Stagione 2010/11, al recente “Scene al Femminile” andato in scena anche al Teatro Elfo Puccini di Milano.
I Patrocini del Festival “Teatro & Territorio”, autentica eccellenza culturale varesina, sono: Comune di Varese, Provincia di Varese, Università degli Studi dell’Insubria, Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris” di Varese, Agenzia Formativa della Provincia di Varese, Pro Loco Cuasso, Nuovo Teatro di Cuasso al Monte, Circolo Endas, Associazione Prospettive Culturali per Varese, Teatro “Gianni Santuccio”.

Info: www.franzato.it

domenica 17 marzo 2019

LOREDANA BERTE' A VARESE: CAMBIO DATA CONCERTO AL TEATRO OPEN JOB METIS


LOREDANA BERTÈ IN LIBERTÉ
Tour teatrale 2018-2019

TEATRO OPEN JOB METIS VARESE MARTEDÌ 9 APRILE alle ore 21.00.

BIGLIETTI:

INTERI: Platea Vip € 57,50 | Platea € 55,00 | 1° Galleria € 46,00 | 2° Galleria € 38,00


Il concerto di Loredana Bertè previsto nella stessa data (6 aprile), sarà POSTICIPATO AL MARTEDÌ 9 APRILE alle ore 21.00. I biglietti emessi restano validi per la nuova data.

In caso di richieste di rimborso, queste vanno presentate entro e non oltre il giorno 8 aprile 2019 alle ore 13:00 presso il punto vendita di acquisto.

In tour nei teatri italiani Loredana Bertè, dopo essere stata la protagonista assoluta dell’estate 2018 grazie a “Non ti dico no”, (il brano con i Boomdabash), per settimane al vertice della classifica dei brani più trasmessi in radio e della classifica di vendita.

Il titolo dell’album “LiBertè (Sanremo Edition)”, uscito l’8 febbraio  è stato prodotto dal gallaratese Luca Chiaravalli, da cui è trattio  il successo di Sanremo “Cosa ti aspetti da me”.

Tra gli autori del nuovo lavoro di loredana Bertè il varesino Fabio Ilacqua.

Biografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Loredana_Bert%C3%A8

Biglietti su : TicketOne

PROSPETTIVE CULTURALI PER VARESE: LA POESIA DI ALDA MERINI, IL TEATRO D'OPERA DEL RISORGIMENTO E LE AREE PUBBLICHE VARESINE


TRE APPUNTAMENTI DI MARZO PER «PROSPETTIVE CULTURALI PER VARESE A CURA DI BRUNO BELLI:
dalla Poesia di Alda Merini, al Teatro d’opera nel Risorgimento, fino alle aree pubbliche varesine

Particolari le occasioni che presentiamo per il mese di marzo come «Prospettive culturali per Varese» che vedranno 3 appuntamenti durante l’ultima decade del mese dei quali ben 2 sono organizzati in collaborazione con importanti realtà associative cittadine. Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso libero, secondo consuetudine, e si terranno presso il Salone superiore della Pasticceria Zamberletti di Corso Matteotti a Varese.

In occasione della «Giornata mondiale della poesia» che si celebra il 21 marzo, primo giorno di primavera, in collaborazione con il «Teatro Franzato», si terrà un appuntamento che è inserito nel «Festival Teatro & Territorio 2019 - XXIV edizione», dal titolo «Lampi di imbecillità ovvero la scemenza la vogliamo facoltativa!» in dedica ad Achille Campanile, per la direzione artistica e culturale di Paolo Franzato.

Ecco, quindi, giovedì 21 marzo 2019, alle ore 18,30, «La pace che sgorga dal cuore», omaggio poetico ad Alda Merini, con gli allievi attori del Laboratorio teatrale del Liceo Scientifico «Galileo Ferraris» di Varese, per regia di Paolo Franzato evento con il Patrocinio di «Comune di Varese», «Provincia di Varese», «Università degli Studi dell’Insubria», «Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris” di Varese» ed «Associazione Prospettive Culturali per Varese».

Martedì 26 marzo, alle ore 17,30, si terrà la presentazione ufficiale al pubblico ed alla stampa del volumetto «L’opera nell’ottocento: la “Bibbia del popolo”», di Bruno Belli, edito dall’Associazione Mazziniana Italiana, sezione di Varese «Giovanni Bertolè Viale», testo che è stato pubblicato in concomitanza con l’intervento, identico, dello stesso Belli sulla storica rivista nazionale «Il pensiero Mazziniano – Democrazia in azione», giunta ormai la 74esimo anno di vita, nel numero di settembre – dicembre 2018. Il testo è una rielaborazione del XXXI capitolo delle «Note risorgimentali», saggio storico culturale cui Bruno Belli lavorando dal 2010, giunto pressoché alla stesura definitiva.
L’appuntamento, organizzato, per l’appunto, in collaborazione tra «Prospettive culturali per Varese» e l’«Associazione Mazziniana Italiana» vedrà la presentazione curata dal Presidente della Sezione Varesina Carlo Manzoni, dal segretario della stessa, Roberto Gervasini che si è occupato direttamente della “versione varesina” del saggio curandone l’edizione e dell’autore, i quali racconteranno sia i motivi della pubblicazione, sia il contenuto della stessa.

Venerdì 29 marzo, alle 17,30, sarà a volta di un attuale approfondimento sulla realtà varesina con «La percezione degli spazi pubblici» tenuta da Katia Accossato, architetto titolare di «ACTarchitettura sagl» a Chiasso (Svizzera) e docente di «Architettura e composizione» presso il «Politecnico di Milano», membro dell’associazione «Architettura e Cultura della SIA (società architetti e ingegneri della Svizzera)» di Zurigo, di «Guiding Architects Milano» e della Consulta della «Commissione urbanistica» del Comune di Varese.
L’architetto Accossato spazierà trattando dei possibili “recuperi” dei luoghi del centro cittadino fino ai progetti per l’area «ex.Aermacchi» ed a quelli per il lago.

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA ANCHE A VARESE: VISITA LIBERA ALLA TORRE CIVICA IL 23 E 24 MARZO 2019


GIORNATE FAI DI PRIMAVERA A VARESE

Il 23 e 24 marzo 2019 sarà aperta e visitabile per la prima volta in assoluto la Torre Civica  grazie alla sinergia tra il Comune di Varese e il gruppo Fai Giovani 

Sarà la prima volta in assoluto, sabato 23 e domenica 24 verranno aperte le porte della Torre Civica di Varese e  i visitatori potranno godere delle salita fino in cima all'edificio più alto di piazza Monte Grappa, e da lì ammirare il panorama mozzafiato sulla città e il territorio, dallo storico campanile del Bernascone e fino alla catena del Monte Rosa. Cinquantaquattro metri di altezza e 297 gradini per un edificio in stile razionalista costruito tra il 1937 e il 1938, opera dell’architetto romano Mario Loreti. L’Amministrazione di Varese, grazie alla collaborazione e alla proposta del Fai Giovani Varese, ha lavorato per rendere possibile questo momento che sarà sicuramente apprezzato dai varesini e turisti.

“Le giornate del Fai attirano sempre migliaia di turisti e visitatori – afferma il Sindaco di Varese Davide Galimberti – per questo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dei giovani del Fai di aprire la Torre Civica in anteprima assoluta proprio durante le giornate in cui sarà possibile visitare anche altri importanti beni architettonici e artistici della nostra città. Siamo sicuri che tutti apprezzeranno questa novità assoluta di visitare un luogo mai aperto prima”.

L’appuntamento con il Gruppo FAI Giovani di Varese sarà in piazza Monte Grappa a Varese dove sarà possibile vivere un’esperienza unica per approfondire gli aspetti artistici, storici e architettonici che caratterizzano il cuore pulsante del centro storico della città e delle diverse realtà che lo circondano. Infatti, oltre alla visita alla Torre si conoscerà la storia di piazza Monte Grappa, si potrà accedere in Sala Campiotti della Camera di Commercio e ammirare questa prestigiosa location affrescata dall’artista Giuseppe Montanari, esponente del Novecento italiano. Inoltre in Sala Campiotti sarà presente la documentazione utile a conoscere nel dettaglio il progetto di riqualificazione di Piazza Monte Grappa.

DONNE RIBELLI A SARONNO: AL GIUDITTA PASTA SPETTACOLO CONTRO LE MAFIE


DONNE RIBELLI

Teatro Giuditta Pasta Saronno giovedì 21 marzo 2019 ore 21.00

LE RIBELLI   
di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani
live painting Giulia Salza
musiche dal vivo Matteo Castellan e Giulia Subba
light design Simona Gallo
ufficio Stampa Laura De Bortoli
progetto realizzato con il sostegno della Fondazione CRT
Il Teatro Giuditta Pasta ospita uno Spettacolo in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime Innocenti delle Mafie

La figura femminile ha da sempre giocato un ruolo fondamentale all’interno del mondo mafioso: da tutrice del focolaio domestico in grado di perpetuare la tradizione mafiosa allevando i figli a “valori” quali omertà, disprezzo della giustizia, violenza; a donne collaboratrici o testimoni di giustizia, che si distaccano dalla mafia per i figli.

Oggi molte donne sfidano la malavita a costo della loro incolumità. Lo fanno per proteggere loro stesse, i loro figli, altre volte per senso di giustizia. Sono le Antigone 3.0, evolute, decisive e forti. Altre donne subiscono, senza avere la possibilità di cambiare, altre restano in silenzio, altre ancora scelgono consapevolmente di diventare mafiose e arrivano persino a rinnegare i figli.

Diversi valori e scelte di vita muovono le madri a favore o contro la mafia: le prime arrivano a prediligere la famiglia mafiosa a quella naturale, le altre a sacrificare la propria vita per sottrarre i figli a un destino di violenza e illegalità.

La riflessione dalla quale parte questo nuovo progetto ha la sua genesi dal binomio donne/mafia e si estende a una riflessione riguardante in specifico il ruolo di madre, figlia, donna in carriera.

Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA
Tel: +39 02.96.70.19.90 (int. 6)

www.teatrogiudittapasta.it

TOSCA: A SARONNO LA GRANDE OPERA DI GIACOMO PUCCINI


TOSCA  

Teatro Giuditta Pasta Saronno sabato 23 marzo 2019 alle ore 20.30

opera in tre atti di Giacomo Puccini
su libretto di G. Giacosa e L. Illica
Coro dell’Opera di Parma
Maestro del Coro Emiliano Esposito
Orchestra Sinfonica dei Cantieri d’Arte
Maestro Concertatore e Direttore Stefano Giaroli
regia Pierluigi Cassano
scene e Costumi: Arte Scenica – Reggio Emilia
coordinamento artistico: Carlotta Arata
coordinamento musicale: Antonio Braidi
maestro alle luci: Marco Ogliosi
capo squadra tecnica: Gabriele Sassi
segreteria di produzione: Elena Cattani

Sabato 23 marzo, si chiude la rassegna “Opera” con la celebre “Tosca” di Puccini.

Puccini aveva manifestato l’intenzione di scrivere un’opera basata sul dramma in cinque atti di Victorien Sardou “La Tosca”. Puccini assistette ad una rappresentazione de “La Tosca” nel 1889 a Milano, rimanendone profondamente colpito: vi riconobbe subito il soggetto perfetto per un’opera lirica.
L’editore Giulio Ricordi si attivò per avere i diritti dell’opera, ma sorsero alcuni problemi con Victorien Sardou che spinsero Puccini a rinunciare. Una confessione di Giuseppe Verdi al suo biografo (“Vi sarebbe un dramma che, se io fossi ancora in carriera, musicherei con tutta l’anima, ed è Tosca”) spinse l’editore Ricordi a ritentare la strada di un accordo per i diritti del dramma, questa volta con esito positivo.

Biglietti ancora disponibili: intero € 28;  ridotto € 25;  gruppi organizzati € 22; ridotto under26 € 15

Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA
Tel: +39 02.96.70.19.90 (int. 6)

www.teatrogiudittapasta.it

GALLARATE JAZZ’APPEAL : HECTOR COSTITA ITALIAN QUARTET


HECTOR COSTITA italian quartet
JAZZ’APPEAL 2018/2019 XIX STAGIONE 

Venerdì 22 marzo, ore 21.30, Sala Planet, via Magenta 3, Gallarate (VA)

Proseguono i concerti della rassegna JAZZ’APPEAL, storico appuntamento per tutti gli appassionati del grande jazz, giunta alla XIX stagione, realizzata anche con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS – Bando 2018 Arte e Cultura. Presso la Sala Planet di Gallarate, in via Magenta 3, venerdì 22 marzo, alle ore 21.30, l’appuntamento è con HECTOR COSTITA italian quartet con Hector Costita a sassofono e clarinetto, Nico Menci al piano, Marco Roverato al contrabbasso e Vittorio Sicbaldi alla batteria.

Hector Costita, 85 anni, suona jazz e bossa nova. Sempre elegante e raffinato nell’interpretazione, nei suoi concerti lascia trasparire l’umanità e la “saggezza” musicale che caratterizzano una carriera magistrale, di raro spessore artistico. Riconosciuto precursore della bossa nova, vanta collaborazioni con i più grandi musicisti del genere: Sergio Mendes, Hermeto Pascoal, Tom Jobim, João Donato, Edu Lobo, Chico Buarque, João Gilberto, Johnny Alf, Dick Farney, Elis Regina, Milton Nascimento, Zimbo Trio, Wilson Curia.

JAZZ’APPEAL 2018/2019
c/o Sala Planet, via Magenta 3, Gallarate (VA) Tel. 0331 708224,
e-mail: segreteria@jazzappeal.it, sito web www.jazzappeal.it – FB
Appuntamento successivo: Venerdì 5 aprile con MONICA GIUNTOLI

SPAZIO SPORT AMATORIALE PER TUTTI: SCI MASTER OLD STARS XXXIII


XXXIII  Circuito di sci Master OLD STARS
XIII, XIV, XV gara–   13 e 14 marzo 2019 –  ADAMELLO SKI (BS)
Trofeo “Distillerie Marzadro” –  Coppa “Madonna delle Vittorie” - Trofeo “Toni Morandi” - Trofeo “Fiorino Bettineschi” -  Trofeo “O.M.F.”  -  Coppa “Amelio Fumagalli” 

Gli Old Stars calano il sipario con le finali all’Adamello Ski

FINALE CON BOTTO PER LA RECASTELLO 

Il termine “fine” suona un po’ male ai Master Old Stars. Fa arricciare il naso, sa di falso o di temporaneo, dato che il rituale di una partenza e di un finale dura da troppo tempo, trentatre anni, dal 1987 ininterrottamente. Si finisce ma con la certezza di ricominciare, fino a quando è impossibile da sapersi, intanto tra soli due anni arrivano altre due ricorrenze “storiche”, il traguardo delle 450 gare disputate ed i 35 anni di attività sotto una unica regia che si è sempre saputa adeguare ai cambiamenti del mondo, sport compreso.
All’Adamello si è scritto fine, in un clima festaiolo ed allegro, con tre bellissime gare, una classifica di supercombinata,  la degustazione di grappe Marzadro, il ricordo di due grandi come Toni Morandi e Fiorino Bettineschi, prosecco e frittelle e le foto per tutti, vinti e vincitori. In un finale che nessuno si sarebbe aspettato, dove il team di Cernobbio navigava in acque più che calme forte di tre lunghezze di vantaggio, ma i bergamaschi de La Recastello ci hanno creduto fino alla fine, e con un inaspettato tre a zero – viene fin troppo facile l’abbinamento tra la Juventus e l’Atletico, ha ribaltato il pronostico chiudendo alla pari.  Non sono bastate le quindici gare, le tre combinate, i tre mesi di attività per sancire la squadra più forte. Ma meglio così uno stimolo in più per la campagna acquisti estiva.
Le finali all’Adamello hanno coronato una stagione più che positiva, dove si è registrato rispetto alla stagione scorsa, un incremento sia di presenze, 164 tra uomini e donne, sia di iscritti, ben 1336. In programma due giganti che si sono disputati per la prima volta sulla Tonale Occidentale tracciati da Ivo Panizza ed il superG conclusivo di Temù come sempre affidato a Mirko Mazzoleni. Che ben conosce gusti e capacità dei Master ed ha voluto disegnare sulla impegnativa pista Santa Giulia una gara che a detta di molti, è stata la più bella delle 430 disputate dagli Old Stars…. un bell’ attestato di professionalità.
Per qualcuno è ora di mettere gli sci in cantina, mentre per altri ci sono ancora un po di garette sparse, giusto per vedere sparire la poca neve che ha caratterizzato negativamente la stagione.  Ma la stagione Old Stars non è ancora finita dato che a fine mese ci sarà l ultimo appuntamento con le gambe sotto il tavolo, in occasione delle premiazioni finali, con l’assegnazione dei titoli individuali di categoria, delle società, della gara “Lui & Lei”, dei migliori tempi assoluti.  Premi per tutti, poi i baci e gli arrivederci ma solo per qualche mese, giusto per far asciugare un po’ le ossa, prima che il meraviglioso gruppo degli Old Stars si ricompatti per scrivere un'altra bella pagina dello sport italiano.

LE CLASSIFICHE

Gigante 1

Dame C5: 1.  Rina Crotti (Cernobbio)  1.09.11; 2. Silva Montini (Cernobbio) 1.12.73; 3. Marilù Consonni (Cernobbio) 1.19.78. Dame C4:  1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.01.25; 2. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.12.16; 3. Artemide Gaeni (La Recastello) 1.18.27.  Dame C3: Pierangela Fumagalli (La Recastello) 58.08; 2. Lorena De Battisti (Cernobbio) 1.07.98; 3. Mattarelli Brunella (Ski Mountain) 1.09.86.  Dame  C2:  1. Antonietta Cassina (Cernobbio) 1.14.11; 2. Delia Merelli (La Recastello) 1.16.57; 3. Anna Cassina (Cernobbio) 1.16.73

Master  Super 85: 1. Sandro Moretti (La Recastello)  1.12.60; 2. Roberto Cantù (Cernobbio) 1.20.79.   Super 80: 1. Sandro Traini (La Recastello) 1.07.33; 2.  Sandro Cesati (Ski Mountain) 1.12.97; 3.  G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 1.13.18.  Super 75: 1. Achille Cattaneo (La Recastello) 57.82; 2. Giangiacomo Pellizzari (Cernobbio) 1.02.68; 3. Gianni Vallè (Ski Mountain) 1.03.08   Super 70: 1. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 55.95; 2. Giuseppe Ferri (La Recastello) 59.56; 3. Renato Gusmini (La Recastello) 1.00.28.  Super 65: 1. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 54.57; 2. Ugo Stefani (La recastello) 55.16; 3. Livio Zugnoni (Cernobbio)  56.72.  Super 60:  1. Giampy Bergamelli (Ski Mountain) 54.45; 2.  Adriano Carrara (La Recastello) 55.08; 3. Mario Sabbadini (La Recastello) 55.34.   Super 55: 1. Amos Fazzini (Cernobbio) 52.98; 2. Sergio Migliorati (La Recastello) 53.49; 3. Marco Salvadori (Cernobbio) 53.93.  Super 50: 1. Stefano Colombo (Ski Mountain) 52.15 1.15.78. 

Gigante 2

Dame C5: 1.  Rina Crotti (Cernobbio)  1.28.01;  2. Marilù Consonni (Cernobbio) 1.35.18; 3. Silva Montini (Cernobbio) 1.37.62.  Dame C4:  1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.17.05.  2. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.33.08; 3. Jonne Gamba (La Recastello) 2.06.80.  Dame C3: Pierangela Fumagalli (La Recastello) 1.12.90; 2. Mattarelli Brunella (Ski Mountain) 1.26.21; 3. Daniela Zugnoni (Cernobbio) 1.30.77.  Dame  C2:  1. Grazia Genesini (Cernobbio) 1.20.51; 2.  Delia Merelli (La Recastello) 1.41.69; 3. Bruna Donini (La Recastello) 2.03.37

Master  Super 85: 1. Sandro Moretti (La Recastello)  1.30.44   Super 80: 1. Sandro Traini (La Recastello) 1.25.20; 2.   G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 1.34.38; 3. Sandro Cesati (Ski Mountain) 2.19.40. Super 75: 1. Achille Cattaneo (La Recastello) 56.97; 2. Giuseppe Veneziani (La Recastello) 59.63. 3. Gianni Vallè (Ski Mountain) 1.01.46   Super 70: 1. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 54.43; 2. Renato Gusmini (La Recastello) 58.06; 3. Giuseppe Ferri (La Recastello) 59.27.  Super 65: 1. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 54.63; 2. Ugo Stefani (La Recastello) 55.57; 3. Bruno Gamba (La Recastello) 56.63.  Super 60:  1  Adriano Carrara (La Recastello) 54.79; 2. Mario Sabbadini (La Recastello) 54.99; 3. Giampy Bergamelli (Ski Mountain) 55.10.   Super 55: 1. Amos Fazzini (Cernobbio) 51.67; 2. Mariano Galas (Cernobbio) 52.19; 3. Sergio Migliorati (La Recastello) 52.62.  Super 50: 1. Stefano Colombo (Ski Mountain) 52.24 

SuperGigante

Dame C5: 1.  Rina Crotti (Cernobbio)  1.09.28; 2. Silva Montini (Cernobbio) 1.12.93; 3. Luciana Pezzotta (La Recastello) 1.18.75.  Dame C4:  1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.00.81.  2. Milena Bonzani (Cernobbio) 1.10.99; 3. Artemide Gaeni (La Recastello) 1.17.21.  Dame C3: Pierangela Fumagalli (La Recastello) 57.58; 2. Lorena De Battisti (Cernobbio) 1.07.22; 3. Mattarelli Brunella (Ski Mountain) 1.09.04.  Dame  C2:  1. Antonietta Cassina (Cernobbio) 1.10.39; 2. Anna Cassina (Cernobbio) 1.11.60; 3. Delia Merelli (La Recastello) 1.13.17

Master  Super 85: 1. Sandro Moretti (La Recastello)  1.12.60; 2. Roberto Cantù (Cernobbio) 1.20.79.   Super 80: 1. Sandro Traini (La Recastello) 1.07.33; 2.   G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 1.10.57; 3. Eugenio Cassina (Cernobbio) 1.10.72. Super 75: 1. Achille Cattaneo (La Recastello) 1.11.63; 2. Gianni Vallè (Ski Mountain) 1.15.54; 3. G.Giacomo Pelizzari (Cernobbio) 1.16.05.  Super 70: 1. Giuseppe Bavo (Cernobbio) 1.10.38; 2. Giuseppe Ferri (La Recastello) 1.11.96; 3. Lino Garbellini (Cernobbio) 1.13.59.   Super 65: 1. Giorgio Curtoni (Cernobbio) 1.07.21; 2. Livio Zugnoni (Cernobbio) 1.07.84; 3. Marcello Rossi (Ski Mountain) 1.12.79. Super 60:  1. Mario Sabbadini (La Recastello) 1.07.44; 2. Danilo Gandossi (La Recastello) 1.08.47; 3. Guido Galbusera (cernobbio) 1.08.64.   Super 55: 1. Amos Fazzini (Cernobbio) 1.04.23; 2. Mariano Galas (Cernobbio) 1.05.93; 3.  Sergio Migliorati (La Recastello) 1.07.78