giovedì 21 marzo 2019

C'ERA UNA VOLTA IL MUSEO IN TEMPO REALE: DUE GIORNATE DI INCONTRI E RIFLESSIONI A MILANO


MUSEO in TEMPO REALE
la fuga magica di “c’era ancora una volta…” 

Progetto a cura di Annalisa de Curtis e Andrea Vercellotti
con Paolo Biscottini e Alberto Garlandini 

 Partecipano alla "Maratona di Dialoghi"

Ferruccio De Bortoli, Stefano Boeri, Vincenzo Trione, Mauro Covacich, Chandra Livia Candiani, Gherardo Colombo, Marco Biraghi, Lucia Castellano, Wlodek Goldkorn, Stefano Raimondi, Marta Comerio, Massimiliano Balduzzi

Memoriale della Shoah di Milano
Piazza Edmond Jacob Safra 1


Sabato 23 marzo 2019 dalle 18.30 alle 20.45

Domenica 24 marzo 2019 dalle 14.30 alle 20

Ingresso libero sino ad esaurimento posti con prenotazione


Due giornate di incontri, performance, narrazioni, riflessioni e confronto di idee, liberamente aperti alla città, per suggerire ancora una volta un nuovo ruolo del Museo, luogo di raccolta di frammenti e cronache del passato, ma al contempo Laboratorio del Presente e “fuga magica” come accade nelle fiabe, per raccontare le storie controverse, di un tempo e di ora e la possibile progettualità.

Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 gli spazi del Memoriale della Shoah di Milano, luogo di “ascolto” per eccellenza, ospitano il prosieguo del progetto “C’era ancora una volta…Attraverso la fiaba, il Museo come Laboratorio del Presente”, iniziato nel 2017 in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, organizzata da ICOM (International Council of Museums) e dedicata ai Musei come luoghi privilegiati dove poter raccontare l’indicibile della Storia, partendo dalla celebre fiaba dei fratelli Grimm Hänsel e Gretel.

Curato da Annalisa de Curtis e Andrea Vercellotti, con Paolo Biscottini e Alberto Garlandini, il progetto  propone due giornate dal titolo “il Museo in Tempo Reale”, per immergere il pubblico in un’esperienza come momento di confronto e costruzione di pensieri. 

Si inizia sabato 23 marzo 2019 dalle ore 18.30 con GLI AUDACI CANTORI (fuoriluogo):

LA FUGA MAGICA dell’attore e performer Massimiliano Balduzzi.

Alle 19.30 Vincenzo Trione presenterà il Museo come Fuga Magica, ripercorrendo il senso dell’intero progetto attraverso la presentazione del libro “Il Museo come Laboratorio del Presente” di Annalisa de Curtis (ed. Mimesis), ed entrerà in dialogo con Marco Biraghi. Introduce Alberto Garlandini.

Domenica 24 marzo dalle 14.30 alle 20 prende il via una intensa maratona di dialoghi, monologhi, letture, testimonianze e performance teatrali, che metteranno a confronto poeti, scrittori, attori e uomini di cultura come Ferruccio De Bortoli, Stefano Boeri, Mauro Covacich, Wlodek Goldkorn, Livia Chandra Candiani, Gherardo Colombo, Marco Biraghi, Lucia Castellano, Stefano Raimondi, Marta Comerio attraverso i principali luoghi del Memoriale della Shoah di Milano.

Le tematiche di confronto saranno: abbandono/cura; deportazione/ritorno; inganno/svelamento; smarrimento/ritrovarsi; segregazione/libertà; violenza/relazione.

Questo il programma specifico di domenica 24 marzo: 

Ore 14.00 Ingresso e accreditamenti

Ore 14.30 ABBANDONO/CURA – Luogo di riflessione - Lettura della poesia La porta con Chandra Livia Candiani tratta dalla sua ultima raccolta di poesia “Vista dalla luna” (Salani Editore 2019).

Ore 14.45 DEPORTAZIONE/RITORNO – Binario della destinazione ignota – Wlodek Goldkorn.

Ore 15.30 SMARRIMENTO/RITROVARSI – Osservatorio dell’Istituzione – Lucia Castellano e Gherardo Colombo.

Ore 16.30 INGANNO/SVELAMENTO – Voci dal Patio e dal Traslatore – Mauro Covacich.

Ore 18.00 SEGREGAZIONE/LIBERTA’ – Muro dei nomi – Lettura di poesie di Stefano Raimondi con voce recitante Marta Comerio tratte dal poemetto di Stefano Raimondi “Il sogno di Giuseppe” (Amos Edizioni 2019).

Ore 18.15 VIOLENZA/RELAZIONE – Muro dell’indifferenza – Stefano Boeri e Ferruccio de Bortoli.

Ore 19.15 RIFLESSIONI/IMMAGINAZIONI – Auditorium - Paolo Biscottini e Annalisa de Curtis


Durante le due giornate tutti visitatori potranno partecipare all’installazione in tempo reale “PAROLE come AZIONI” che darà la possibilità di scrivere su un tablet all’ingresso del Memoriale i propri pensieri che poi verranno proiettati in una delle stanze delle testimonianze. 

Il progetto “C’era ancora una volta” è stato insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana

Progetto realizzato con il contributo di:

Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Fondazione Cariplo, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Politecnico di Milano.



Progetto patrocinato da:

ICOM – International Council of Museums, Comune di Milano, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero degli Affari Esteri, Triennale di Milano, Triennale Design Museum, Accademia di Belle Arti di Brera, Università Cattolica del Sacro Cuore, IUAV – Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Grimmwelt, Kassel, Goethe Institut Mailand. 

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