mercoledì 29 novembre 2017

COOKING & THEATRE : LA QUINTA EDIZIONE A VARESE E MILANO

Cooking&Theatre torna, ormai alla quinta edizione, e sempre ricco di novità

Una iniziativa unica nel suo genere che ormai per la nostra provincia è già tradizione, negli anni scorsi, infatti,  ha toccato molte città come Busto, Gallarate e Saronno, oltre ad essere sempre rimasto ancorato al successo varesino al Teatro di Varese. Un successo non solo di pubblico ma anche di partecipazione da parte delle aziende del territorio che non mancano mai di sostenerlo con la loro presenza. E' il caso dei main partner Coop Lombardia; Carlsberg - Birrificio Angelo Poretti; Whirlpool; e lo speciale supporter Slow Food Varese. A questi si aggiunge l'importante patrocinio della Camera di Commercio di Varese, che ha già patrocinato la scorsa edizione, ed il supporto di molti altri sponsor: Helen Doron; Privitera; RB Divise &Stile; Legù; Sporchia; Essè.

Per l'edizione che inaugura il primo lustro Cooking&Theatre fa un importantissimo passo: arriverà a Milano! Questa infatti la novità dell'edizione 2017/2018, due date nel prestigioso e affollatissimo Teatro Nuovo di Piazza San Babila, in occasione di due musical straordinari: La regina dei ghiacci  di sabato 13 gennaio / Ore 15.30 e La famiglia Adams di sabato 17 marzo / Ore 20.45.
L'apertura della stagione più varesina, cinque appuntamenti al Teatro Openjobmetis, è invece affidata ad un'altra novità: il "Cooking&Theatre Kids". Non solo un corso di cucina per bimbi, papà e mamme, ma anche un modo per avvicinare i più piccoli alla lingua inglese. I due appuntamenti del Cooing Kids sono realizzati in collaborazione con gli insegnanti della scuola di inglese Helen Doron,  che saranno presenti al corso e aiuteranno i bimbi a prendere dimestichezza con l'inglese attraverso i nomi degli ingredienti e le preparazioni. Gli appuntamenti saranno: 3 dicembre alle ore 14.30 in occasione del Musical dello Zecchino D'oro e il 15 aprile in occasione del musical I racconti di Masha il 15 aprile alle ore 15.30. Non mancano, come sempre, gli appuntamenti con alcuni dei più spassosi spettacoli in cartellone, così ci sarà l'opportunità di partecipare al Cooking in occasione degli spettacoli di: La febbre del sabato sera di mercoledì 24 gennaio ore 21.00,  Antonio Ornano di sabato 24 febbraio ore 21.00, Lillo&Greg di sabato 21 aprile ore 21.00.

Inoltre da questa stagione “Cooking&Theatre” sosterrà, attraverso le quote di iscrizione che saranno interamente devolute, la Fondazione “Il Circolo della Bontà”. Per gli organizzatori dell’iniziativa è particolarmente significativo affiancare ad un momento di divertimento anche una attività a scopo filantropico, non solo sostenendo ecomonicamente chi si impegna a favore degli altri ma anche offrendo loro l’opportunità di diffondere le proprie iniziative.
Il presidente della Fondazione “Il Circolo della Bontà” ha volto esprime il suo ringraziamento per questa nuova partnership:
Ringraziamo gli organizzatori di questo originale evento per aver pensato a noi per compiere lo scopo benefico dell'iniziativa. - sostiene Gianni Spartà Presidente della Fondazione Il Circolo della Bontà Onlus - La mission della nostra Fondazione prevede di migliorare la qualità del tempo trascorso dai pazienti in ospedale.
Da anni, grazie anche alla rete di collaborazione creata con diverse associazioni di volontariato, continuiamo su questa strada nella certezza che si capisca che la sanità pubblica ha di nuovo bisogno del sostegno dei privati per affiancare all'assistenza ospedaliera altri servizi ugualmente importanti per i pazienti e i loro famigliari.
Abbiamo creato librerie, acquistato una trentina sedie a rotelle che si prelevano come i carrelli della spesa, abbiamo  installato televisori in tutte le camere di degenza a Varese e nei presidi del Verbano e c’è un servizio di wi-fi gratuito a disposizione dei ricoverati. Date un aiuto a chi aiuta vite. Questo l’appello che ci sentiamo di rivolgere a tutti i varesini.” 
(Gianni Spartà – Presindente Fondazione Il Circolo della Bontà)

Non manca in questa edizione di C&T, come per la scorsa, il patrocinio della Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Varese, che ringraziamo sentitamente per questa concessione che da valore all’iniziativa.

Gli organizzatori del Cooking, Laura Fardin, Filippo De Sanctis e Marco Dossi, non possono che ringraziare tutti coloro che hanno, anche questa volta, collaborato alla realizzazione dell'iniziativa e invitare il pubblico varesino, e milanese, a partecipare!


Contatti:

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Info e prenotazioni: Tel. 0332247897
dal lunedì al sabato dalle ore 11. Alle ore 14 e dalle ore 17 alle ore 19.
ADV e Comunicazione: Laura Fardin cell. 3384800044 – laura.fardin@communicationin.it


SPETTACOLI:

VARESE TEATRO OPENJOB
- Bimbi : LO ZECCHINO D’ORO domenica 3 dicembre 2017 / Ore 16:00
- Musical : La febbre del sabato sera mercoledì 24 gennaio / Ore 21.00
- Ornano sabato 24 febbraio / Ore 21.00
- Bimbi : MASHA domenica 15 aprile / Ore 17:00
- Lillo e Greg sabato 21 aprile / Ore 21.00

MILANO TEATRO NUOVO
- Bimbi : La regina dei ghiacci sabato 13 gennaio / Ore 15.30

- Musical : La famiglia Adams sabato 17 marzo / Ore 20.45

domenica 26 novembre 2017

I SOGNI DI DEBORA VILLA PER L'UNICEF: A VILLE PONTI DI VARESE


Debora Villa for Unicef a Ville Ponti Varese

VENERDI' 1' DICEMBRE ALLE 21.00 VILLE PONTI VARESE


Grande spettacolo in programma nella Sala Napoleonica delle Ville Ponti di Varese!
 
In collaborazione con UNICEF e Questura di Varese, l'Associazione Amici del Caffè Teatro propone il prossimo primo dicembre, alle ore 21, lo show della spumeggiante Debora Villa: 

"Sogno di una notte di mezza età"

di Debora Villa, Giovanna Donini e Gianmarco Pozzoli
con Debora Villa
“I quarant’anni sono la vecchiaia della giovinezza, ma i cinquant’anni sono la giovinezza della vecchiaia.”
Cosa succede ad una donna quando raggiunge i nannarannannanni? Cambia. Ma il cambiamento fisico, umorale, psicologico, non è graduale come è stato fino ad ora e come giustamente deve essere. No. Fidatevi, esiste un punto di svolta (detto simpaticamente punto di non ritorno) nel quale vi ritrovate catapultate senza neanche avere avuto il tempo di dire: «Xanax». Il corpo cede, la memoria vacilla, l’umore è come quello di Smigol quando gli rubano l’anello e questo quando siete in buona. Quando siete in versione negativa siete delle infoiate sessuali così prepotenti che l’esorcista al vostro cospetto sembra un catechista. Il peggio è che al livello psicologico diventate delle rocce..... 
Ospite d'eccezione Fabrizio Vendramin, vincitore dell'edizione 2011 di Italia's Got Talent
 

UN'ORA DI TRANQUILLITA' A TEATRO: CON MASSIMO GHINI A VARESE


"Un’ora di tranquillità” con Massimo Ghini a Varese


Martedì 28 novembre 2017 ore 21:00 
VALERIO SANTORO presenta UNA PRODUZIONE LA PIRANDELLIANA
MASSIMO GHINI in
UN’ORA DI TRANQUILLITÀ
di Florian Zeller
con Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Alessandro Giuggioli, Galatea Ranzi, Luca Scapparone e Marta Zoffoli.
Scenografia di Roberto Crea, costumi di Silvia Frattolillo, luci di Marco Palmieri.
Regia di Massimo Ghini.
Massimo Ghini ha deciso di misurarsi nuovamente con la straordinaria comicità di un testo rappresentato per la seconda volta in italia, Un’ora di tranquillità di Florian Zeller uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei.
Un’ora di tranquillità è una commedia moderna, brillante e divertente grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti, è una macchina drammaturgicamente perfetta inventata da questo geniale scrittore francese che è stata in patria un grandissimo successo teatrale, definita “una spassosa, intelligente e geniale operazione da non perdere”.
Il meccanismo della comicità presente nel testo consente di non dover ricorrere a imponenti adattamenti, anzi è proprio la scrittura che dà forza a questa commedia brillante grazie allo schema sul quale si poggia. I personaggi hanno ciascuno un ruolo fondamentale nella vicenda, è come se fossero loro stessi gli ingranaggi che mettono in moto la macchina della risata già dalle prime battute del testo....


lunedì 13 novembre 2017

GLOCALNEWS: AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL GIORNALISTICO DIGITALE

Al via Glocalnews 2017, la sesta edizione celebra vent’anni di cultura digitale

Comincia giovedì 16 novembre a Varese il festival del giornalismo digitale: tre giorni di incontri, workshop e appuntamenti sul mondo del web, dei social e della comunicazione. Gli studenti realizzeranno progetti multimediali nello spazio BlogLab. Partnership con il Consiglio regionale della Lombardia e l’Ordine dei Giornalisti

“Glocalnews”, il festival del giornalismo digitale, evento a carattere nazionale giunto alla sesta edizione promosso da Varesenews insieme ad Anso (Associazione stampa on line) e ONA (Online News Association), si propone anche quest’anno come punto di riferimento, di incontro e di aggiornamento per centinaia di operatori e giornalisti online. 
Glocalnews si terrà a Varese dal 16 al 18 novembre e comprenderà, oltre a incontri di approfondimento su temi di comunicazione e giornalismo organizzati in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, anche uno “spazio” di formazione per giovani studenti impegnati a realizzare blog. L’iniziativa, denominata BlogLab, è promossa e organizzata in collaborazione con il Consiglio regionale della Lombardia.

«Anche quest’anno il Consiglio regionale della Lombardia sarà partner ufficiale della settima edizione di Glocalnews che cade peraltro nel ventesimo anniversario di Varesenews ha detto il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo. Un festival in cui si confrontano gli addetti della comunicazione sul giornalismo locale e globale e sull’utilizzo delle nuove tecnologie, con un’attenzione ai cittadini sempre più attratti dalla cultura digitale. Anche la politica è ormai chiamata a comunicare attraverso strumenti nuovi come i social network e a fare i conti con l’informazione on line: queste iniziative ci aiutano a rimanere al passo con i continui cambiamenti del settore. In particolare, il Consiglio sarà protagonista di Bloglab, il laboratorio dedicato agli studenti dei licei e delle università che vogliono mettersi alla prova realizzando servizi giornalistici multimediali. Un ringraziamento particolare va al direttore Giovannelli e a tutta la redazione con cui continua una proficua collaborazione sui temi e i contenuti della manifestazione diventata ormai un punto di riferimento, non solo a livello regionale ma per tutto il Paese».

Le iniziative e gli eventi di Glocalnews potranno essere seguiti da operatori del settore e non solo, ma per i giornalisti c’è un’opportunità in più: i workshop sono riconosciuti dall’Ordine nazionale e, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia, offriranno crediti per assolvere l’obbligo formativo previsto dalla legge n. 148/2011 e dal Dpr 137/2012.
Dall’etica all’uso dei social network, dai temi legati alla deontologia di chi comunica alle nuove frontiere del giornalismo: sono numerosissimi gli argomenti affrontati nel corso degli incontri che si succederanno nell’ambito delle tre giornate di Glocalnews. Sono presenti tutte le principali realtà editoriali nazionali e una buona rappresentanza delle testate locali digitali e non. Il Festival inoltre è anche un momento di incontro con realtà istituzionali, vista la presenza di rappresentanti del Parlamento Europeo, Nazionale, Regionale e di enti quali AGCOM, l’ordine dei Giornalisti, FNSI e Casagit.

Animeranno le serate anche parlamentari e rappresentanti delle istituzioni come il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni che sarà presente all’evento del 17 novembre dedicato al futuro delle città: un appuntamento con voci globali e locali per discutere delle prospettive che riguardano la vita dei nostri territori tra progetti, connessioni, comunicazione, infrastrutture, internet e utopie possibili.
Il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, invece, incontrerà sabato 18 alle ore 10 nel Salone Estense di Palazzo Estense a Varese i ragazzi di BlogLab.

«La sesta edizione di Glocalnews è molto significativa per noi perché segna un momento di passaggio e allo stesso tempo un traguardo importante –spiega il direttore di Varesenews, Marco Giovannelli–. Vent’anni fa nasceva il nostro giornale, il primo quotidiano digitale della provincia di Varese. Questa sesta edizione di Glocalnews risente molto di questa ricorrenza. Il 1997 non è stato un anno come gli altri: Google è nato proprio allora. Con il colosso americano presero il via stabilmente Repubblica.it e anche Varesenews, che ha l’onore di aver pensato e organizzato il festival. Insomma, il mondo ha un’accelerazione significativa verso una globalizzazione che la Rete non può che favorire ulteriormente. Da sei anni proviamo a mettere al centro un concetto che è ormai entrato nelle nostre vite: Glocal tiene insieme la dimensione globale e quella locale. È forse la parola che rappresenta meglio ciò che il digitale ci permette di vivere quotidianamente».

«Il futuro del giornalismo è Glocal già da tempo, come dimostra tra l’altro la centralità del Festival di Varese commenta il neo presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti. Ora però è urgente e non più rimandabile lavorare per definire regole condivise che equiparino il mondo web a quello della carta, regole di civiltà giuridica intendo. Auspico che il primo passo si possa fare proprio a Varese, con indicazioni concrete che travalichino le evidenti anomalie di legislazioni internazionali che non si parlano fra loro e, spesso, sono addirittura contraddittorie. La Lombardia ha una fortissima tradizione di quotidiani cartacei locali, con ben 6 quotidiani su 11 che hanno una storia ultra-centenaria e radici nel 1800. Contemporaneamente la nostra regione ha fatto da apripista ed è territorio pilota nelle sperimentazioni sul digitale. La Lombardia ha quindi le carte in regola per fare proposte serie e ridare autorevolezza e slancio al giornalismo multimediale. È recente la conquista degli incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari sia sulle testate cartacee sia su quelle online (art. 4 del Decreto legge n. 148 del 16 ottobre 2017) per ottenere i quali abbiamo lavorato tutti. Dal punto di vista legislativo stiamo vivendo quindi una fase storica favorevole. Il "Festival del giornalismo digitale globale e locale" di Varese colga l’occasione per far sì che i giornalisti siano protagonisti di un vero cambiamento».

sabato 4 novembre 2017

AL GIUDITTA PASTA DI SARONNO: WEEK END CON GIOELE DIX, CAPUTO, PISU E BATTA


GIOELE DIX, CAPUTO, PISU E BATTA, TUTTI A SARONNO IN UNA SETTIMANA

Si preannuncia una settimana ricca al teatro Giuditta Pasta di Saronno.
Mercoledì 8 novembre va finalmente in scena Gioele Dix dopo aver rinviato lo spettacolo settimana scorsa (causa indisposizione dell’attore).
Venerdì 10 Sergio Caputo apre la rassegna di musica.
Sabato 11 spettacolo comico con Max Pisu e Claudio Batta, protagonisti ne “Il rompiballe” di Francis Veber.
Domenica 12 si chiude con lo spettacolo per bambini “Becco di rame”, prodotto dal Teatro del Buratto.

Mercoledì 8 novembre | ore 21.00
VORREI ESSERE FIGLIO DI UN UOMO FELICE
di e con Gioele Dix
disegno luci di Carlo Signorini
audio di Giuseppe Pellicciari (Mordente)
una produzione Giovit
distribuzione Bags Entertainment
L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano.
Gioele Dix torna in scena con un monologo intenso, personale ed estremamente divertente che ruota attorno all’idea della paternità: che essa sia ignorata, perduta, cercata o ritrovata. Un viaggio che usa come guida l’Odissea toccando liberamente lungo il percorso autori molto amati e illuminanti legami con la storia personale e familiare dell’attore.
La narrazione di Gioele Dix trae spunto dai primi quattro canti dell’odissea, i meno conosciuti e frequentati. Il protagonista è Telemaco, figlio di Ulisse, e della sua ricerca del padre disperso. Durante questo viaggio il giovane prenderà consapevolezza di sé e del proprio destino.
La figura di Telemaco incarna dunque la sorte di tutti i figli costretti a combattere per meritarsi l’eredità dei propri padri.
In Vorrei essere figlio di un uomo felice, Gioele Dix racconta e approfondisce alla sua maniera una vicenda letteraria e umana fitta di simboli, recitando, raccontando, leggendo, e commentando, sempre insieme al pubblico. Un recital vivace e documentato, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di improvvisa e affilata ironia.
Lo spettacolo si ispira a un progetto andato in onda con successo su Rai 5, che viene ora ripreso e attualizzato per tornare sui palcoscenici in versione rinnovata e arricchita.
Biglietti: intero 25 euro | ridotto over70 23 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under26 15 euro

Venerdì 10 novembre | ore 21.00
SERGIO CAPUTO QUARTET
Sergio Caputo: chitarra e voce; Alessandro Marzi: batteria;
Fabiola Torresi: basso; Massimo Zagonari: sax
Sergio Caputo inizia la sua carriera negli anni ottanta. È infatti il 1983 quando esce uno degli album più ascoltati, celebrati e iconici degli anni '80: "Un sabato italiano", secondo Rolling Stones Italia uno dei 100 dischi italiani più belli di sempre, precisamente il numero 37 fra i dischi italiani più venduti. Primo successo di una lunga serie di pezzi che compongono l'immaginario collettivo di un'intera decade con il quale Caputo afferma un suo stile e un suo linguaggio personale, ancora oggi inimitabili, attraverso brani dal successo intramontabile anche tra il pubblico più giovane, e diventati dei classici italiani alla radio, in TV, nei locali e nei club dove centinaia di band ne hanno fatto i pezzi portanti del loro repertorio live.
Varie le collaborazioni internazionali eccellenti - fra cui Dizzy Gillespie - e fra i jazzisti italiani più conosciuti come Rava, Gatto, Urbani, Rea e molti altri. A Sanremo tre volte, è stato uno dei primi artisti italiani a fare uso del video, nonché un pioniere della musica online. Strumento di Caputo per eccellenza è la chitarra, ma suona il basso, le tastiere, ed è inoltre un programmatore elettronico e produttore.

Biglietti: intero 25 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under14 15 euro

abato 11 novembre | ore 21.00
Max Pisu e Claudio Batta in
IL ROMPIBALLE(IN FOTO UNA SCENA)
di Francis Veber
traduzione di Filippo Ottoni
e con la partecipazione di Claudio Moneta, Stefania Pepe, Roberta Petrozzi, Giorgio Verduci
regia di Marco Rampoldi
scena di Marco Rossi e Mattia Bordoni
costumi di Francesca Faini
una produzione Ca.No.Ra.
Per un killer che deve uccidere dalla finestra di una camera d’albergo l’uomo politico che sta per fare rivelazioni sconvolgenti, cosa ci può essere di meno opportuno che un fotografo “rompiballe” e con tendenze suicide nella stanza accanto? Soprattutto se le azioni maldestre del rompiballe fanno sì che le camere d’albergo vengano visitate continuamente da mogli esasperate, amanti aggressivi, cameriere impiccione, poliziotti maldestri… Marco Rampoldi si avventura nel territorio della ‘farsa moderna’, rivisitando uno dei capolavori dell’autore della Cena dei cretini. E alla maschera contemporanea del “cretino”, ma tenerissimo, Pignon, Max Pisu riesce a dare carattere e risvolti assolutamente inaspettati, mentre infierisce sul “carnefice” Claudio Batta, che gioca fino in fondo la comicità del ribaltamento a ruolo di vittima, mentre attorno a loro agisce il gruppo affiatatissimo composto da Claudio Moneta, Stefania Pepe, Roberta Petrozzi e Giorgio Verduci.
Biglietti: intero 25 euro | ridotto over70 23 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under26 15 euro

Domenica 12 novembre | ore 16.00
Teatro del Buratto presenta
BECCO DI RAME
dal libro di Alberto Briganti
adattamento drammaturgico Ira Rubini
ideazione e messa in scena Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
musiche originali di Andrea Ferrario
in scena Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
pupazzi Chiara De Rota, Linda Vallone
disegno luci Marco Zennaro 
Lo spettacolo narra la vera storia di Becco di Rame, un’oca che ha perso il suo becco lottando contro una volpe per difendere il pollaio. Il veterinario del paese è riuscito a salvarla ricostruendole il becco con una protesi di rame. Questa storia dimostra come possa essere straordinaria ed emozionante la vita, quella vera, che, a volte, ci mette davanti a prove difficili che possono renderci ancora più forti. Lo spettacolo tratta temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità o un’abilità diverse rispetto a quelle ritenute “normali”.
Biglietti: intero 8 euro | ridotto under12 6 euro


Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA
www.teatrogiudittapasta.it
www.facebook.com/TeatroGiudittaPasta