mercoledì 27 febbraio 2019

DON GIOVANNI DI W. A. MOZART : L'OPERA LIRICA TORNA A VARESE


DON GIOVANNI di W. A. MOZART
L'opera "Don Giovanni" di Mozart in una produzione varesina a cura di Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro, in collaborazione con Teatro di Varese

DOMENICA 10 MARZO 2019 ORE 17:00
TEATRO OPENJOBMETIS VARESE

RED CARPET TEATRO e GIORNI DISPARI TEATRO, in collaborazione con TEATRO OPENJOBMETIS presentano

DON GIOVANNI
DI W. A. MOZART
Dramma giocoso in due atti.
Libretto di L. Da Ponte

Personaggi e Interpreti:
Don Giovanni – Simone Marchesini
Leporello – Diego Savini
Donna Elvira – Marta Mari
Donna Anna – Mariachiara Cavinato
Il Commendatore – Oliviero Pari
Don Ottavio – Schinichiro Kawasaki
Masetto – Daniele Piscopo
Zerlina – Margherita Vacante

Orchestra OSM Città di Varese
Direttore Riccardo Bianchi
Regia di Serena Nardi

Coro del Liceo Musicale “A. Manzoni” di Varese
Maestro del coro Andrea Motta
Preparatore cantanti coro Massimiliano Broglia

Scene di Maria Paola Di Francesco
Costumi di Officine Red Carpet
Assistente alla scene e ai costumi Debora Palmieri
Luci di Manuel Frenda
Assistente alla regia Daniele Piscopo
Direttore di scena Sara Vailati
Maestro accompagnatore di sala Andrés Jesùs Gallucci
Maestro collaboratore di palcoscenico Alessandro Cerea
Responsabile sartoria, trucco e parrucco Marta Regazzoni

Si ringraziano i professori Silvia Buzzi, Carla la Ricca, Marco De Bernardi, Caterina Cantoni, Paolo Tron e Andrea Minidio.

NOTE DI REGIA

La regia di questo Don Giovanni non potrà prescindere dal punto di vista inaugurato dalla mia recente messinscena teatrale (Teatro Libero, Milano, maggio 2017) del testo <Don Giovanni ovvero il dissoluto assolto> di Josè Saramago, ultima ed interessante esplorazione attorno a questo controverso e sempre affascinante personaggio.
Perché, da qualche tempo, è cambiato radicalmente il mio modo di approcciare la mitica figura del “Burlador de Sevilla”. O , perlomeno, si è chiarito rispetto a pregiudizi, congetture e convinzioni radicate nel tempo, avallate da interpretazioni critiche sempre più volte a cercare, stanare e punire, in qualsiasi modo, il male rappresentato da questa figura ormai “quasi” mitologica.
A questo proposito, partendo quindi dalla interessante lettura di <Il mito di Don Giovanni> Jean Rousset, e alla luce delle ultime riflessioni, il nostro Don Giovanni vivrà di vita nuova.
Diventerà un’alternativa a ciò che di lui è scolpito sulla pietra.
Forse avrà il coraggio e la forza di disintegrare quella pietra.
Ci racconterà il suo tormento, la sua eccessiva smania di vita, pura e feroce espressione del suo malessere interiore, più che stupirci con il suo supposto cinismo e la spietata determinazione ad affermare la sua potenza sessuale e la capacità seduttiva fine a se stessa.

In un’epoca come la nostra in cui ogni percorso sociale, formativo e relazionale sta lentamente, con fatica ma con coscienza sempre più piena, recuperando una base di riumanizzazione, in cui l’”homo novus” del terzo millennio sta cominciando a guardarsi in faccia senza timore, Don Giovanni diventa un simbolo di riaffermazione umana. Di umanesimo, o umanismo, per stare su un concetto più vicino a noi.
Il suo disagio, il suo “non sertirsi” (o sentirsi troppo), il suo bisogno di eccedere e di vantarsi per aver frantumato regole sociali non acquisite (e, per lui e per sua natura, non acquisibili) e contro le quali scaglia le sue frecce di disprezzo, sono esattamente le nostre.
Di ogni uomo che, attraverso il suo “no” al conformismo, all’accettazione di un modello non condiviso , al compiacere gli altri, riafferma il famoso e assoluto “no” di Don Giovanni al Commendatore di fronte alla richiesta di pentimento.
Don Giovanni è imprigionato dentro di noi. Noi tutti siamo imprigionati in Don Giovanni.
Attraverso di lui scopriamo il nostro volto, le nostre macerie, il nostro fango, le nostre stelle. E scoprirlo, riconoscerlo è il primo passo verso la guarigione dalla “malattia dell’anima”.

L’allestimento scenico verrà ideato secondo una poetica che guarda alla metafisica, (per alcuni aspetti ispirandosi al movimento artistico della Metafisica pittorica e architettonica), ipotizza uno spazio che vive ”oltre la realtà sensoriale”, restituisce un tempo immobile e sempre identico a se stesso e presenta i personaggi come una sorta di “replicanti” di un modelli umani e relazionali che si ripetono all’infinito nella loro fallibilità e miserabilità, con poche trascurabili variabili.
Una scenografia che riproduce, nel primo atto, un labirinto metafisico, artificiale, di moduli componibili che riproducono siepi tridimensionali nella forma, ma bidimensionali nell’ aspetto decorativo esteriore (metafora del labirinto delle loro singole menti, nel quale i personaggi sono tenuti prigionieri, o forse solo ostaggi di se stessi) che, nel secondo atto, si trasforma in un labirinto di specchi, in cui, contemporaneamente, personaggi e pubblico possano guardarsi ( ma anche non vedersi, occultarsi e inseguirsi fino a perdersi) permette alla vicenda del “dissoluto” di frantumarsi, riprodursi all’infinito in un gioco meccanico di immagini non più controllabili, per riflettersi inevitabilmente e continuamente in se’ stessa.
E invita, per non dire “obbliga”, il pubblico a specchiarsi nel mito, a entrare nella giostra mentale e fisica di questo “dramma giocoso”, come enuncia il frontespizio del libretto, a guardarsi con gli occhi di Don Giovanni e degli altri personaggi della storia, intanto che si guarda con i suoi.
Per scoprire che, forse, i personaggi dell’opera, non fanno che riprodurre tipi umani universalmente riconoscibili, che siamo tutti “replicanti” di questa storia che si ripete sempre uguale ma sempre diversa.
Che anche noi, nel momento in cui assistiamo al “dramma sacrificale del mito”, elevato a capro espiatorio per eccellenza di tutte le nefandezze umane, possiamo provare ad “assolvere e autoassolverci”.

Serena Nardi

Varese, il Don Giovanni entra nelle scuole: oltre 500 alunni coinvolti nel ritorno della grande opera in città

Il progetto promosso da Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro, in collaborazione con il Teatro Openjobmetis e con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate prevede lezioni, laboratori e prove per portare i giovani alla scoperta della lirica. La messa in scena in programma il 10 marzo al Teatro Openjobmetis

Il Don Giovanni di Mozart entra nelle scuole varesine. Prima di approdare sul palco del Teatro Openjobmetis, quasi 500 ragazzi delle scuole medie e superiori di Varese e provincia sono coinvolti in quello che è il ritorno della grande opera in città. Un progetto interamente made in Varese che, firmato dalle associazioni Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro e con il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, sarà messo in scena il prossimo 10 marzo alle 17.
Nel percorso di preparazione e allestimento, un ampio spazio è stato dedicato ai giovani: attraverso lezioni frontali, partecipazione a laboratori e prove, gli alunni delle scuole varesine si stanno preparando per vivere al meglio il Don Giovanni e, in alcuni casi, diventarne addirittura protagonisti. «L’opera lirica è un patrimonio culturale italiano che deve essere salvaguardato e fatto conoscere. Per questo, accanto alla messa in scena del Don Giovanni, abbiamo predisposto un percorso di coinvolgimento e formazione appositamente dedicato ai ragazzi. Percorso che sfocerà nel matinèe previsto per il 7 marzo, prima della rappresentazione ufficiale prevista alle 17 di domenica 10», spiega Serena Nardi, regista dell’opera e direttore artistico insieme Sarah Collu e Vittorio Bizzi di Red Carpet Teatro.
«È un’opera corale quella che vedremo in scena, nata dalla caparbietà di due associazioni che hanno saputo coinvolgere un territorio dando grande spazio ai giovani», osserva il vicepresidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Diego Trogher. «Avvicinare le nuove generazioni all’opera è creare le basi per una crescita culturale del territorio stesso. Un valore in più di questa iniziativa».

Il valore aggiunto deriva dal genere stesso. Come precisa la regista: «L’opera è un genere sia teatrale sia musicale; concentra in sé l’aspetto visivo dell’azione scenica e l’aspetto uditivo della performance musicale. Pertanto è, da sempre, ritenuto un genere di spettacolo completo e stimolante, per quanto non di esclusivo intrattenimento trattandosi di pur sempre di opera d’arte. I giovani difficilmente nei loro percorsi formativi entrano però a contatto con un’opera lirica. Riteniamo sia opportuno farla conoscere, spiegarne il significato per fare in modo che non solamente sia sempre più apprezzata, ma valorizzata in tutte le sue componenti artistiche e culturali».
Attorno al Don Giovanni, Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro hanno così sviluppato un progetto di formazione all’opera coinvolgendo gli alunni del liceo musicale statale Manzoni, del liceo artistico Frattini e del liceo scientifico Galileo Ferraris di Varese, del liceo scientifico Carlo Alberto Dalla Chiesa di Sesto Calende e delle scuole secondarie di primo grado di Castronno e Caronno Varesino. «Il coinvolgimento è stato strutturato a diversi livelli», spiega Nardi. «In alcuni istituti abbiamo accompagnato i ragazzi in un viaggio alla scoperta delle diverse fasi di produzione di uno spettacolo lirico con lo scopo di avvicinarli al mondo del melodramma e prepararli alla visione finale. In altri, i ragazzi saranno protagonisti della preparazione e dell’opera stessa. In particolare gli studenti del liceo statale musicale Manzoni, in collaborazione con gli insegnanti dell’istituto, sono stati direttamente coinvolti nell’allestimento dell’opera, come musicisti, cantanti o comparse. Il coro, sotto la direzione del maestro Riccardo Bianchi, è interamente composto da alunni del liceo musicale. Questa iniziativa si inserisce nelle loro attività extracurriculari e curriculari, anche per prepararli a quella che potrebbe essere in futuro la loro professione». Inoltre, i giovani dell’artistico Frattini, stanno collaborando con l’assistente alla regia Daniele Piscopo nel preparare alcuni accessori che saranno utilizzati in scena andando così ad impreziosire le scene realizzate dalla nota e apprezzata scenografa Maria Paola Di Francesco.

domenica 24 febbraio 2019

TEATRO RAGAZZI A SARONNO CON IL TRIO COMEDY CLOWN : GRAN FINALE CON L'ULTIMA CENA


L’ULTIMA CENA
3Chefs – Trio Comedy Clown
con Claudio Cremonesi, Stefano Locati, Alessandro Vallin
regia di Rita Pelusio
suoni e rumori Luca de Marinis
luci e ombre Marco D’Amico

Teatro Giuditta Pasta Saronno domenica 3 marzo | ore 16.00

Domenica 3 marzo, si chiude la rassegna Teatro Ragazzi, che ha coinvolto il pubblico dei più piccoli in sei appuntamenti domenicali affollati. Ad avere l’onore di chiudere, ci saranno i 3chefs con lo spettacolo “L’ultima Cena”.

Lo Chef, questa icona dei giorni nostri, una presenza costante nella vita delle persone, un nuovo eroe che si muove tra padelle e fornelli in una battaglia perenne alla ricerca del gusto sublime. A partire da questa realtà anche i nostri 3Chefs si lanciano nell’impresa per creare ricette uniche, assolute, capaci di mandare in estasi il palato, di far sentire il karma del gusto, di far cantare di gioia le papille gustative. Al di la’ di stelle e cucchiai d’argento il loro scopo e’ arrivare all’essenza del sapore, è trovare l’ingrediente fondamentale, è deliziare i palati più raffinati. I 3Chefs costruiscono la loro cucina dell’assurdo, dove i sensi vengono solleticati a la carte fra virtuosismi, acrobazie di sapori, melodie di odori, per una cena senza cibo ma che non vi lascera’ di certo a digiuno: quale miglior nutrimento infatti se non la comicità, linfa per il corpo e per la mente, prelibato cibo dell’anima? Un susseguirsi di numeri comici legati al mondo della cucina e dell’arte culinaria. Jonglerie con mestoli, vassoi acrobatici, musica dal vivo con pentole e cucchiai, tutto condito con un teatro fisico all’ennesima potenza, in un rapporto diretto con il pubblico…da leccarsi i baffi!

Biglietti ancora disponibili: intero € 8; ridotto under12 € 6

Teatro Giuditta Pasta Saronno

via I maggio snc - 21047 Saronno VA
www.teatrogiudittapasta.it

FINE INVERNO DAL SAPORE OLIMPICO AL GIUDITTA PASTA: EUREKA DI KATAKLO' ATHLETIC DANCE THEATRE


Eureka di Kataklò Athletic Dance Theatre
FINE INVERNO DAL SAPORE OLIMPICO AL GIUDITTA PASTA

Il Teatro Giuditta Pasta sceglie di salutare l’inverno in modo totalmente alternativo e dal sapore olimpico sabato 2 marzo con il nuovissimo spettacolo Eureka di Kataklò Athletic Dance Theatre


Teatro Giuditta Pasta Saronno sabato 2 marzo 2019 | ore 21.00

EUREKA
una creazione Kataklò Athletic Dance Theatre
ideazione, direzione artistica e regia Giulia Staccioli
coreografie Giulia Staccioli
collaborazione artistica Alberta Palmisano
performers i danzatori della Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre
disegno luci Marco Farneti
realizzazione elementi di scena e costumi Studenti di Scenografia Accademia di Brera Valerio Brambilla, Greta Gasparini, Erika Mazzola, Francesca Moioli, Beatrice Torresin
hanno collaborato alla sperimentazione Matteo Bittante, Salvo Manganaro, Valeria Romano, Andrea Zorzi
si ringraziano Accademia Kataklò Giulia Staccioli, DanceHaus Susanna Beltrami, Davide Petullà, Enzo Mologni
responsabile di produzione Daniela Bogo
tour manager e produzione Desirée Colarusso
produttore esecutivo Antonio MiIiani
management Emanuela Frassinella
promozione e distribuzione Progetti Dadaumpa s.r.l.

Il nuovissimo spettacolo Eureka di Kataklò Athletic Dance Theatre, firmato da Giulia Staccioli (ex ginnasta olimpica a Los Angeles ‘84 e Seul ‘88 che ha messo al servizio dell’arte la sua creatività e le sue doti acrobatiche), cerca di abbattere ogni barriera tra palco e pubblico.

Andare oltre il conosciuto, dare la possibilità a chiunque di salire sul palco o, meglio ancora, di aprire lo spettacolo. Per ogni replica di Eureka vengono, infatti, coinvolti cinque “SpettAttori”, che la rendono sempre unica, originale ed irripetibile, con la peculiarità di essere arricchita di volta in volta dall’elemento umano nuovo che apporta la propria fisicità, collaborazione, emozione e disponibilità partecipativa.

Eureka (dal greco “ho trovato”) come noto rimanda alla celebre esclamazione dell’antico matematico greco Archimede urlata, correndo nudo per la città, per celebrare e condividere con la sua gente una sorprendente scoperta appena avvenuta.Non è un caso che il titolo del nuovo spettacolo teatrale di Kataklò si ispiri a questa vicenda: Giulia Staccioli comunica con la stessa forza del celebre scienziato la voglia di condividere con il suo pubblico la ricerca di un movimento nuovo, espressivo, intenso, teatrale, sempre immediatamente comprensibile e apprezzabile da tutti. I due tempi dello spettacolo sono molto diversi tra loro: il primo è intenso, poetico, evocativo, quasi in bianco e nero, protagonisti il corpo e la luce; il secondo è invece colorato, energico, coinvolgente e ironico. Eureka è uno show a quadri eterogeneo il cui cuore pulsante è rappresentato dalle straordinarietà fisiche ed espressive di 5 performer, già applauditi dagli spettatori di tutto il mondo in Puzzle.

Biglietti ancora disponibili: intero € 34; ridotto € 28; gruppi organizzati € 26; ridotto under26 € 20


Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA
www.teatrogiudittapasta.it




CREPI L'AVARIZIA A PICCOLI PASSI: SPETTACOLO DI BURATTINI AL FRATELLO SOLE


A Piccoli Passi arriva “Crepi l’avarizia”
Spettacolo di burattini, sabato 2 marzo al Fratello Sole di Busto Arsizio

Al Fratello Sole prosegue la XIX rassegna teatrale per bambini Piccoli
Passi, che in questa edizione affronta il tema “La scena è femminile”. Il prossimo appuntamento sarà
sabato 2 marzo alle ore 16.30 con Crepi l’avarizia di Sandra Pagliarani (Compagnia Nasinsù), spettacolo di
burattini a guanto in baracca, adatto a tutte le età. Costo del biglietto Euro 5,00.

A cosa servono le chiavi? A chiudere e possedere o ad aprire e offrire? A questi interrogativi tenta di
rispondere la messa in scena di questo spettacolo. Ripercorrendo la struttura classica delle commedie, la storia racconta le avventure di Miglio Gepponi, proprietario e custode di chiavi che aprono i suoi infiniti tesori. Gepponi è un padrone avaro e cattivo, che vorrebbe possedere tutto, persino gli affetti. È talmente avaro anche di sentimenti che vorrebbe condannare la figlia Carolina all’infelicità... Ma dovrà fare i conti con la furbizia e le armi segrete della servetta Teresa che ha tanto a cuore il destino di Carolina.

Sandra Pagliarani, con Crepi l’avarizia, porta al Fratello Sole un lavoro riconosciuto e stimato a livello nazionale, che affida alla servetta Teresa l’importante compito di mostrarci che la vera ricchezza non è il possesso. L’artista ha già al proprio attivo diverse produzioni e collaborazioni importanti e da tempo lavora nell’ambito dell’uso “terapeutico” del teatro di figura.

Al Fratello Sole prosegue anche il “Progetto Scuola: Cinema - Teatro - Letteratura” con un ampio panorama di proposte diversificate in base all’età, dai 4 ai 13 anni. Si tratta di un’opportunità culturale e formativa interessante per bambini e ragazzi, che attraverso la partecipazione collettiva delle classi possono vivere un’esperienza di grande impatto.

Teatro Fratello Sole

Via Massimo DʼAzeglio, 1 - 21052 Busto Arsizio VA
www.fratellosole.it

DIRTY DANCING A TEATRO : IL CELEBRE MUSICAL DA OSCAR A VARESE


DIRTY DANCING
The classic story on stage
di Eleanor Bergstein
adattamento di Alice Mistroni. Regia di Federico Bellone.

SABATO 2 MARZO 2019 ORE 21:00

TEATRO OPEN JOB METIS VARESE

SHOW BEES in collaborazione con WIZARD PRODUCTIONS

Dirty Dancing è un titolo da record: un successo planetario al cinema, un Golden Globe e un Oscar per il brano “(I’ve Had) The Time of My Life”, oltre 40 milioni di copie della colonna sonora vendute e, solo negli Stati Uniti, oltre 11 milioni di dvd e Blu-ray. A teatro, in paesi di consolidata tradizione di spettacoli musicali come Inghilterra e Germania, ha ottenuto i più alti incassi nella storia del teatro europeo.

In Italia lo spettacolo ha debuttato per la prima volta in assoluto nel 2014, al Teatro Nazionale di Milano, ed ha registrato il record d’incassi con oltre 115.000 presenze nei primi 3 mesi di rappresentazione; ben 8.000 persone hanno inoltre assistito alla speciale rappresentazione all’Arena di Verona nell’agosto del 2015. Per il pubblico la versione teatrale è oramai, come succede per il film, un classico da vedere e rivedere per vivere ogni volta tutte le emozioni e la magia di una storia senza tempo.

“Dirty Dancing, the Classic Story on Stage” ha la capacità di conquistare e coinvolgere non solo gli habitué del genere, ma di avvicinare al teatro tutta una nuova ed eterogenea parte di pubblico, impaziente di assistere “dal vivo” alla storia d’amore tra Johnny e Baby raccontata da musiche e coreografie indimenticabili, fedelmente riprese dalla versione cinematografica.

Lo speciale allestimento per i 30 anni del film è firmato dal regista Federico Bellone, con la supervisione di Eleanor Bergstein, autrice del film e dello spettacolo teatrale, nella fase di scelta del cast. Il sodalizio artistico tra Bellone e produzione internazionale di Dirty Dancing inizia nel 2014, ma è nel 2015 che Federico firma la sua prima regia di Dirty Dancing, diventata subito la versione ufficiale ed internazionale dello spettacolo e adottata per i debutti in Inghilterra (sia Londra che in tour), Germania, Spagna, Austria, Monte Carlo, Messico, Belgio, Lussemburgo e presto Francia.

Anche in questa nuova versione la colonna sonora comprenderà, oltre all’iconico brano vincitore di un Premio Oscar e di un Golden Globe – “(I’ve Had) The Time Of My Life” -, hit indimenticabili come “Hungry Eyes”, “Do You Love Me?”, “Hey! Baby” e “In the Still of the Night”.

GIOELE DIX A VARESE: A TEATRO TUTTO IL SUO STORICO REPERTORIO ONDERÒD


GIOELE DIX in ONDERÒD

di e con Gioele Dix, con la partecipazione di Savino Cesario.

VENERDÌ 1 MARZO 2019 ORE 21:00

TEATRO OPEN JOB METIS VARESE

Un repertorio dei grandi monologhi del comico milanese che riflettono e ironizzano su mode e gusti correnti, su abitudini e debolezze diffuse, su guasti pubblici e privati, nel segno di quella comicità a tratti feroce che caratterizza il suo stile di scrittura, in altalena costante fra leggerezza e insofferenza.

Una sorta di fotografia dello scombinato paesaggio italiano alle prese con fantasmi vecchi e nuovi: il mito del ritorno alla campagna, l’assenza di senso civico, il salutismo esasperato, l’invadenza diffusa, l’educazione dei figli, la mania del gioco e delle lotterie, l’indisciplina, i disservizi ferroviari e aerei, la ricerca ossessiva dell’amicizia, la schiavitù della furbizia.
E in più, uno speciale capitolo dedicato al personaggio dell’automobilista, aggiornato e rivitalizzato dalla lunga esperienza televisiva, grazie alla quale Gioele Dix ha saputo trasformare una felice intuizione, nata dall’osservazione critica di se stesso al volante, in una maschera contemporanea di grande successo.

A completare la drammaturgia di “Onderòd”, una serie di brevi racconti originali con commento musicale: “Il concerto diretto da Dio”, “L’uomo che voleva ringiovanire”, “Fortune e sfortune di un uccellino”.
Storie buffe e paradossali (ma non troppo) attraverso le quali Gioele Dix sperimenta le sue doti di affabulatore e autore di apologhi satirici.
In scena Savino Cesario, chitarrista esperto e compositore eclettico, dotato di rara sensibilità nell’accompagnare da anni le performance comiche di Gioele Dix.

sabato 23 febbraio 2019

MARZO PAZZO DI EVENTI ALLE CANTINE COOPUF: TUTTI GLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA


PROGRAMMA CANTINE COOPUF VARESE / MARZO 2019


SAB. 2 MARZO – CARNIVAL PARTY (The Sicks, Fantabuggy, Killerfreaks, Jack Revolver, aftershow w/ Roberto Vitali e Luca Battistella outta Covo)
Per dare il via alla settimana carnevalesca, le Cantine Coopuf sono liete di presentare un evento in cui protagonisti saranno proprio i ragazzi che animano il locale di via De Cristoforis, con le loro band ed i loro progetti musicali. Una serata che partirà molto presto con i FANTABUGGY, cartoon-band del varesotto che si destreggia tra sigle dei migliori cartoni animati degli anni ottanta e novanta, jingle, gag comiche ma anche tanto rock; si continua con i KILLERFREAKS, ovvero i mostri di quartiere, che hanno fatto della teatralità e del macabro (come nei migliori b-movies horror anni ’80) i loro segni distintivi; dopo di loro THE SICKS, già mattatori e padrini della Festa del Rugby di Varese, con una carriera quasi trentennale alle spalle, che incarnano alla perfezione il concetto di party-band; per finire con i live, ecco i JACK REVOLVER, alla loro “prima” assoluta alle Cantine Coopuf, che ci delizieranno con la loro carica e con le migliori hit dell’hard rock anni ottanta; aftershow a cura dell’Associazione Covo che dirigerà le danze grazie al dj-set di Luca Battistella e Roberto Vitali

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Associazione Covo

Inizio ore 21.30
Ingresso 5€ consumazione compresa
info@madboys.it
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VENERDI 8 MARZO – festa della donna con CARMEN ET LES PAPILLONS
Una serata tutta dedicata alle amiche delle Cantine Coopuf e incentrata sulle grandi voci femminili della musica italiana.
Sul palco CARMEN ET LES PAPILLONS. Nati nel 2009 in occasione di un concerto da solista di Carmen, accompagnata unicamente dalla sua chitarra. Si uniscono a lei i tre musicisti che da allora la affiancheranno nelle performance artistico/musicali che non sono semplici concerti, sono veri e propri spettacoli caratterizzati da un'atmosfera onirica, magica, retrò. Il repertorio proposto è un'accurata selezione di evergreen di Mina, Nada, Patty Pravo, Matia Bazar, canzoni d'amore da cantare, da ascoltare e da ballare, La voce calda e suadente di Carmen e le note avvolgenti di Les Papillons rappresentano il fil rouge di performance uniche, sempre nuove, chic, kitch e con un pizzico di trasgressività.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali

Inizio ore 21.00
Ingresso 5€ consumazione compresa / ingresso libero per le donne
Per maggiori info: info@madboys.it

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SABATO 9 MARZO – DANIELE CELONA “Abissi Tascabili Tour”
Il cantautore e compositore DANIELE CELONA, nome di spicco della scena torinese e italiana, già in tour con Levante e con all’attivo un album e due EP, torna con un nuovo e innovativo progetto editoriale e discografico composto da canzoni e storie a fumetti, arricchito anche dalle collaborazioni di Pierpaolo Capovilla, Paolo Benvegnù e del Sunshine Gospel Choir. È “ABISSI TASCABILI” il titolo del nuovo disco a fumetti
«Sono storie di esseri umani sul punto di perdersi, perché questo tempo rema contro il loro (e il nostro) vero superpotere: l’immaginazione – spiega Daniele Celona in merito all’album - O meglio lo blocca a un passo dagli occhi. Albert Einstein riuscì a capire parte del funzionamento dell’universo con delle semplici proiezioni mentali di esperimenti altrimenti impossibili. Tale è il potere dell’uomo. E noi? Sono le foto sui nostri smartphone, i riflessi ritoccati dei nostri specchi, le nostre esistenze virtuali a vivere mirabolanti avventure, a stupire in nostra vece. Noi rimaniamo bloccati. Noi siamo il vero ritratto di Dorian Gray. Soffriamo, sudiamo, sbagliamo mentre il nostro avatar racconta tutt’altra storia, una vita diversa. Eppure l’orizzonte è ancora là. Basta tenere lo sguardo appena più alto, oltre il bordo smussato del bicchier d’acqua in cui ci piace affogare».

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con The Godness Factory e Ronzinante Booking.

Inizio ore 22.00
Ingresso 10€

Per maggiori info: info@madboys.it
Parole & Dintorni (uff. stampa Daniele Celona): Valeria Riccobono (valeria@paroleedintorni.it – 02 20404727)

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DOM. 17 MARZO – A CORRENTE CONTINUA, spettacolo d’improvvisazione
Un brainstorming prima dello spettacolo tra attori e pubblico per trovare una parola principale e altre parole frasi o concetti che verranno scritti su una lavagna.
Tre attori e un musicista dovranno creare storie, situazioni comiche, canzoni utilizzando esclusivamente le indicazioni suggerite dal pubblico durante il brainstorming, il tutto senza mai fermarsi, a ciclo continuo.
Si assisterà ogni volta ad uno spettacolo completamente diverso e ovviamente irripetibile, dove ci sarà una storia principale divisa in 3 parti suggerita dalla prima parola uscita dal brain storming e altre che si alterneranno. Tutto è rigorosamente improvvisato.
Di Michelangelo Consiglio, Gianni Cioffi, Davide Coda e Lele Pescia

Evento Organizzato da: Coopuf Iniziative Culturali
Inizio ore 20.30
Ingresso 7€ consumazione compresa
+39 339 617 7718
cantinecoopuf@gmail.com

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GIO. 21 MARZO – CANZONE PER TE | Giornata mondiale della poesia
Canzone per te , titolo di una famosa canzone di Sergio Endrigo è un racconto poetico sull' AMORE, declinato in ogni sua forma, amore per l’altro, amore per la vita, amore per l’arte, amore per se stessi. Un racconto che apre alla vita e alla gioia di poter raccontare attraverso l'arte l'amore per la poesia. L'evento inizierà alle ore 19.00 con l'inaugurazione della mostra fotografica "Di luce e parole" di Daniela Domestici, un percorso molto particolare articolato fra le immagini e la poesia di Cristina Salvador presso il foyer del teatro Cantine Coopuf. Seguirà dalle 21 uno spettacolo che ha come obiettivo  unire la poesia ad altre forme d’arte. Interpeti 12 donne diverse fra di loro che presenteranno attraverso diverse performances le seguenti poetesse: Alda Merini, Mariangela Gualtieri, Wislawa Szymborska, Sylvia Plath, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Saffo e molte altre. Interpreti della serata: Sara Pennacchio che insieme alla cantautrice Simona Salis presenteranno una performance dal titolo "Sono stata" tratto dalla poetica di Mariangela Gualtieri, Salima Martignoni e Valentina Vannetti che per la serata hanno ideato il testo "Dialogo con Alda", le sorelle Houda Latrech e Aya Latrech che presenteranno la performance "Io sono verticale" tratta dalla poetica di Sylvia Plath, la fotografa Daniela Domestici che anticiperà l'evento con la mostra "Di luce e parole" un racconto poetico fra immagini e la poesia di Cristina Salvador,  l'attrice Clarissa Pari che interpreterà "Ringraziare desidero"di Mariangela Gualtieri, l'Assessora ai Servizi educativi Rossella Di Maggio che si presenterà in una veste inedita ovvero interprete della grande poetessa Wislawa Szymborska, Gabriella Sberviglieri attivista e una delle menti dell' associazione EOS che ci parlerà di Saffo e del suo grande coraggio, Angela Penna attrice e regista che presenterà al pubblico"Innamoratevi di Roberto Benigni,  Anne Alexandra Bacchetta  scultrice che ci presenterà "Diario di una scultrice"accompagnata dalla figlia la violinista Isabeau Ferraro.
Ospiti della serata il poeta Dino Azzalin, i musicisti Antonio Testa, Lele Pescia, Denise Misseri, Isabeau Ferraro e Nicola Bisotti.


Evento Organizzato da: Coopuf Iniziative Culturali  in collaborazione con Estroversi Eventi, Teatro in Drao, Bips Studio e con il patrocinio del Comune di Varese

Inizio mostra ore 19.00, con ingresso libero
Inizio spettacolo ore 21.00 a 5€ con consumazione compresa

Info:
+39 339 617 7718
cantinecoopuf@gmail.com

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VEN. 22 MARZO – 6 FEET DEEP (Hip Hop Night)

6 Feet Deep è il format hip-hop per eccellenza della città di Varese. A cura di Stato Brado Crew, veri mattatori della serata, 6FD ospita i migliori Mc e Dj emergenti della zona, che di volta in volta presentano i nuovi album e le nuove uscite discografiche. Per dare il via all’appuntamento mensile con la rassegna, verranno invitati tutti gli amici che negli ultimi anni hanno contribuito a rendere questa serata sempre più frequentata ed apprezzata dal pubblico.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Stato Brado Crew.

Inizio ore 22.00
Ingresso 5€ consumazione compresa
info@madboys.it

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SAB. 23 MARZO – BIRØ “Capitolo1: La Notte” Release Party / Rc Waves e Save The Tape Dj-Set
Sabato 23 marzo BIRØ presenterà il suo primo album alle Cantine Coopuf.
"Capitolo 1: La Notte" è l'album d'esordio di BIRØ disponibile dal 22 marzo su Spotify e tutte le principali piattaforme streaming per Vetro Dischi / A1 entertainement.
BIRØ è un cantautore classe 1990 originario di Varese. Un progetto che mira a coniugare testi propri della tradizione cantautorale italiana con la musica elettronica e a raccontare storie attraverso musica e parole. I suoi brani raccontano eventi legati tra loro e come le pagine di un libro seguono uno sviluppo cronologico.
Dopo la pubblicazione di "Incipit", il suo primo EP ufficiale, BIRØ si è fatto conoscere al grande pubblico con un fortunato tour che ha avuto appuntamenti importanti come il Mi Ami 2017 e il Collisioni Festival riscuotendo ottimi feedback di pubblico e critica, candidandosi di diritto quale nome su cui puntare per il futuro.
Tutti i brani sono stati composti ed arrangiati dallo stesso Birø in collaborazione con Mattia Tavani dei ≈Belize≈ e Giacomo Zavattoni di RC Waves che ha anche prodotto e mixato l'intero album.
Pre e aftershow a cura di RC WAVES e SAVE THE TAPE con Dj-Set che spazieranno dall’indie, al rock, al funk e al rap.


Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Rc Waves, Vetrodischi, Save The Tape Coopuf Iniziative Culturali

Inizio ore 22.00
Ingresso 5€ consumazione compresa
info@madboys.it
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DOM. 24 MARZO – MANI MAESTRE / fiera dell’artigianato di Qualità al Chiostro di Voltorre
Dopo il successo della prima edizione, tenutasi lo scorso novembre, torna MANI MAESTRE la fiera dell’artigianato di qualità, nel bellissimo Chiostro di Voltorre. Protagonisti dell’evento i tanti espositori, gli artigiani locali e non che proporranno le loro opere e manifatture, rigorosamente create ad arte e a chilometro zero. Una giornata che partirà dalla tarda mattinata e che vedrà la presenza di musica, performance teatrali e intrattenimento a cura di Coopuf Iniziative Culturali.
Mani Maestre è realizzato in collaborazione con Provincia di Varese, Comune di Gavirate, Chiostro di Voltorre, Flai Graphics e Confartigianato

Inizio ore 12.00
Ingresso libero
Per maggiori info: manimaestre@gmail.com

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DOM. 24 MARZO – JUKEBOX ANONIMA CANTAUTORI
La canzone d'autore è la protagonista assoluta di questa serata particolare dove sarà il pubblico a scegliere i brani attraverso una vasta lista di canzoni tra quelle più significative di Francesco De Gregori, Francesco Guccinie Fabrizio De Andrè ... ma non solo. a renderle onore ci sarà lele pescia alla voce e pianoforte e aldo farina, voce chitarra e cello. un bicchiere di birra, una lista e qualche moneta da mettere nel cappello dei 2 musicisti e rivivere le canzoni che non si dimenticheranno mai

Evento Organizzato da: Coopuf Iniziative Culturali
Inizio ore 20.30
Ingresso 5€ consumazione compresa
+39 339 617 7718
cantinecoopuf@gmail.com

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GIO. 28 MARZO – CHRYSTA BELL “Feels like love” Tour
Un’occasione unica per assistere al concerto di un ospite internazionale di altissimo livello: un grande nome della musica americana e del cinema.
Già conosciuta per il ruolo dell’agente speciale Tammy Preston in Twin Peaks 3, e per le sue continue collaborazioni con David Lynch, siamo molto lieti di ospitare CHRYSTA BELL.
L'uscita a marzo 2019 del quarto album in studio ha portato Chrysta Bell ad ispezionare nuove vie compositive nel suo dream pop.
Una continua evoluzione artistica per la cantautrice statunitense che in questo nuovo lavoro discografico si è avvalsa della collaborazione di David Lynch (come art director) e della produzione di John Parish (P J Harvey). Il risultato è un viaggio in sonorità più oscure con infulenze new wave, post punk e disco.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Cortisonici e International Music & Arts.

Inizio ore 22.00
Ingresso 15€
info@madboys.it

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SAB. 30 MARZO – CARA CALMA “Souvenir Tour”
I CARA CALMA sono una tra le band indie rock più interessanti del panorama musicale italiano. Grazie alla collaborazione con Karim Qru degli Zen Circus hanno dato vita al secondo album in studio dal titolo “Souvenir”, in uscita a febbraio e che già fa parlare molto. La band bresciana, a solo un anno di distanza dal primo disco, torna con questo nuovo lavoro e con un tour che (come quello scorso) andrà a toccare i migliori club della Penisola.

Evento Organizzato da: Madboys Eventi & Concerti, Twiggy Varese, Coopuf Iniziative Culturali in collaborazione con Tube Agency.

Inizio ore 22.00
Ingresso 5€ consumazione compresa
info@madboys.it

Uff. Stampa Cara Calma: marco@astarteagency.it

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DOM. 31 MARZO – LABORATORIO DI DANZA DEL VENTRE
La danza orientale, comunemente conosciuta come danza del ventre, ha origini antichissime e si è sviluppata nelle corti principesche del medioriente. I movimenti sinuosi di questa danza richiamano gli antichi culti della fertilità come quello della Dea Madre. È una danza particolarmente adatta al corpo femminile perché aumenta la tonicità delle spalle, delle braccia e sopratutto della pancia, coinvolgendo gli addominali e gli organi interni. Non ha limiti di età, è una danza delle donne per le donne!!! Ciò che conta è la sensualità e la grazia dei movimenti.
Il laboratorio si terrà domenica 31 marzo e domenica 14 aprile presso Coopuf a Varese dalle ore 15.30 alle 17.00. È possibile frequentare anche una sola data. Nella prima parte verranno introdotti i vari stili per poi studiare i primi passi e la tecnica di base. Nella seconda parte si prevede lo studio base del velo e creazione di una breve sequenza coreografica. Per chi non ha il velo verrà fornito dall'insegnante.


Evento Organizzato da: Coopuf Iniziative Culturali 
Inizio ore 20.30
INFO: 3383857303


CANTINE COOPUF
VIA CARLO DE CRISTOFORIS, 5 21100 VARESE

giovedì 21 febbraio 2019

LA MAGIA ESISTE A VARESE: GALA' DEL SORRISO AL TEATRO APOLLONIO


GALA' DEL SORRISO: LA MAGIA ESISTE

Torna il piú grande show di magia a Varese! Powered by Il Ponte del sorriso onlus! I piú grandi illusionisti, maghi e fantasisti internazionali pronti ad emozionarvi!

TEATRO APOLLONIO DI VARESE 
VENERDI' 22 FEBBRAIO ALLE 21.00

Lasciati trasportare nel mondo incantato dell’illusionismo, dove lo stupore è protagonista. Partecipa al GALA' DELLA MAGIA, uno spettacolo imperdibile. Ad accoglierti prima dello show ci saranno i giovani maghi di “AssoKappa”. A lasciarvi col fiato sospeso ci penseranno maghi funamboli, mentalisti, fantasisti, prestigiatori, esperti mondiali di gioco con le carte.

Tanti importanti nomi di fama internazionale e un grande Special-Guest.

Maggiori dettagli
https://www.facebook.com/events/284021648939615/
www.ilpontedelsorriso.com

Cast:
- Walter Maffei (direzione artistica)
- Thomas Incontri e Rossella Di Pierro, presentatori della serata
- Elias, mago/comedian
- Andrea Brunetto, funambolo
- Ale Bellotto, vice campione italiano di magia, vice campione in Francia
- Disguido, duo di maghi fantasisti, podio ai campionati europei di magia
- Raffaele Scircoli, mentalista
- Gianfranco Preverino, prestigiatore e massimo esperto mondiale di gioco d'azzardo
- Massimo Contati, mago comico finalista a Tu Si Que Vales.
- John Librizzi, illusionista-fantasista
- Grande special-guest a sorpresa

Prima dello show, i giovani maghi del Circolo "Binario 9 3/4" si esibiranno nel foyer e in platea con numeri di magia con le carte. Nel foyer sarà presente uno stand AssoKappa ove acquistare giochi di magia, mazzi di carte e libri didattici.

L’ingresso è con biglietti della lotteria a 12 euro, da destinare a progetti per i bambini in ospedale, disponibili presso:
- Varese Dischi Galleria Manzoni Varese 0332-241056
- Ninnamamma viale Garibaldi 91 Gavirate 0332-744805
- il giorno dello spettacolo a Teatro dalle ore 19.00, oppure è possibile prenotarli telefonando a Il Ponte del Sorriso onlus 0332-286946.

APERITIVO IN MUSICA A GALLARATE: AL TEATRO DEL POPOLO "RETRO GUSTO" CON LA PETITE ORCHESTRE E IL TRIO LE TRIPLETTE


 “RETRO’GUSTO”
Le più belle canzoni della prima metà del ‘900

Rassegna “Aperitivo in musica” 
Con la  Petite Orchestre e il trio vocale Le Triplette
Domenica 24 febbraio ore 18,30  teatro del Popolo di Gallarate

Domenica 24 febbraio, alle 18.30, il teatro del Popolo di via Palestro a Gallarate propone qualcosa che non si vede e si sente facilmente in giro: per questo “RETRO’ GUSTO” incuriosisce e, di certo, piacerà. Saranno infatti proposte dal vivo le più belle canzoni della prima metà del ‘900 che appartengono al patrimonio culturale e musicale dell’Italia,  Francia, Germania e delle due Americhe. A eseguirle, il trio vocale “LE TRIPLETTE” grazie alle belle voci di Susa Zamberlan, Sandhya Nagaraja, Monica Dellavedova, accompagnate dalla “PETITEORCHESTRE” formata da Giuseppe Cesaro al pianoforte, Max Pierini al contrabbasso, Mauro Mengotto alla batteria e Simone Del Baglivo per chitarre e percussioni. Insieme a loro inizierà in un viaggio a ritroso nel tempo, fino ad approdare ai primi del Novecento: le vicende della musica si intrecciavano con quelle del café chantant e del tabarin, insieme alla felice rivoluzione culturale e di comunicazione dovuta alla nascita del cinema e della radio. In una frizzante rievocazione delle atmosfere di un tempo le vocalist si alterneranno in trio, in duetto o come voci soliste. Impreziosito da brevi racconti e passi di danza, “ Retrò Gusto” diverrà una passeggiata poetica tra le melodie del Trio Lescano e del Quartetto Cetra, fra  le chansons di Parigi e i brani storici di Berlino, i ritmi di Cuba e di Rio, fino ad arrivare allo swing afroamericano con la sua fascinosa polvere di stelle e un pizzico di jazz. Tale appuntamento domenicale fa parte della Rassegna 2019 denominata “Aperitivo in musica”, già apprezzatsa nei precedenti appuntamenti al Teatro del Popolo (come nel recente concerto dedicato a New Orleans, la città del Jazz) . Come da tradizione il teatro offrirà, durante l’intervallo, un aperitivo di benvenuto accompagnato da golosi stuzzichini per tutti gli ospiti presenti.

Costi: intero Euro 15,00- ridotto Euro 12,00.  Botteghino a teatro aperto domenica da ore 17.30
Biglietteria Teatro: 392 8980187 - biglietteria@melarido.it. Acquistabili presso Teatro Condominio il sabato dalle h. 16 alle h. 19 e al botteghino del Teatro del Popolo via Palestro un’ora prima del concerto. Da lunedì a sabato (h.10/12 e h.16/18) presso libreria Biblos Mondadori Store P.zza Libertà Gallarate. On line www.vivaticket.it

FAMILY SHOW AL CONDOMINIO DI GALLARATE: DI SCENA "IL MAGO DI OZ"


“IL MAGO DI OZ”

Domenica 24 febbraio ore 16.00 con il Family Show

TEATRO CONDOMINIO

Domenica 24 febbraio h.16 il palco del Condominio si trasforma nel magico regno di Oz, con il famoso mago e le streghe buone e malvagie che vi abitano. Insieme alla piccola Dorothy,  inizierà l’avventura  nel luogo dove è stata per caso catapultata con i compagni di viaggio il Leone codardo, l'Uomo di latta e lo Spaventapasseri. In  questa fiaba in versione musical, tutti gli attori/cantanti sono sempre dal vivo.

Ben diretta da Michele Visone e interpretata da Giulia Mattarella(Dorothy), Alessandro D’Auria (Mago di Oz), Luca Pozzar(Leone) Antonio Palmadessa (Uomo di latta), Francesco Maria Conti, (Spaventapasseri) Cinzia Del Barba (Glinda), Marina Tafuri (Teodora/Zia Emma). Ensemble: Alessia Di Domenico, Daniele Brandoni, Serena Olmi, Christian Maesani. Firmata dalla famosa e già molto seguita Compagnia di Performer del Musical Nazionale “All Crazy & Sold Out”.


Biglietti: bambini Euro 10,00- adulti Euro 15,00.=
Biglietteria: un’ora prima di ogni spettacolo e ogni sabato dalle h.16,00 alle 19.00 e presso libreria Biblos Mondadori Store (h.10/12 e 16/18).  Online www.teatrocondominio.it – www.melarido.store - www.vivaticket.it 

FILOSOFARTI FESTIVAL DI FILOSOFIA: LA SCINTILLA DI LAGART NELLA MOSTRA DI CREMONA, VERRUCCHI E GALLO


LAGART

Laboratorio filosofico – artistico Aloisianum Gallarate

Venerdì 22 febbraio 2019

Università del Melo – via Magenta 3 Gallarate 

CRISTIANESIMO E MODERNITA’

Riflessioni ed elaborazioni artistiche a partire dal pensiero di Charles Taylor 

Tavola rotonda con la partecipazione di: Gianluigi Baliani, Vincenzo Capodiferro, Franco Carenzo, Maurizio Toja, Luca Vettorello. Sala Planet Soul, ore 15.00

Inaugurazione mostra con le opere di Christian Cremona, Daniele Verucchi, Luciana Gallo. Galleria dell’Università del Melo, ore 17.00

Apertura mostra dal 22 febbraio all’8 marzo 2019

Dalle ore 16 alle ore 19, tutti i giorni dal lunedì alla domenica 

Il progetto espositivo proposto dagli artisti Christian Cremona, Daniele Verucchi e Luciana Gallo in occasione di FilosofArti 2019, pone il fare artistico quale testimone di bellezza nell'orizzonte senza misura fra spirito e materia. Il mistero del viaggio umano parte da tre istanze diverse, ma che curiosamente si incontrano lungo il percorso, conservando, tuttavia, il proprio linguaggio specifico.
Il rischio di camminare insieme, senza dimenticare l'autonomia e la libertà necessaria al processo creativo, è l'interrogativo: la scintilla di LAGART.
Le opere scelte dagli artisti investigano la materia, la trasformano, la fanno prova dell'Insondabile, del Trascendente.
La luce di Cremona apre a uno spazio insito, nascosto, rivelato, a volte orchestrato sul piano compositivo; a volte più emotivo e che porta a estendere il tempo di lettura  dell'immagine di  matrice contemplativa.
Verucchi colloca l'Uomo alla presenza dell'enigma: minuto e desideroso di risposte, eco dei romantici, e insieme risoluto, sapiente nel districarsi nei tortuosi sentieri del pensiero e del sogno, fra intangibile e comprensibile. La sua materia è concentrata centralmente nell'area, il luogo filosofico è razionale e immediatamente percettibile.
I lavori di Gallo sono lavori intimi, molto personali, capaci di sondare lo stato d'animo come tante pagine di diario, echeggianti dell'approccio creativo femminile: un racconto di sapore autobiografico e che, tuttavia, estende allo spazio la gioia dell'incontro, il riplasmarsi della vita.
La mostra offre in successione lo svolgersi di questa meta comune, nella volontà di dare risposte e suggerire ulteriori domande volte alla comprensione dell'essere umano con linguaggi e codici nuovi, distintivo della modernità, ma che da sempre fanno di esso un ricercatore affamato di Verità.


A cura di: LAGART
Laboratorio filosofico – artistico Aloisianum Gallarate

Note biografiche di Daniele Verucchi
"Sono nato a Milano nel 1946. Mi sono formato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dal 1980 al 1992 sono stato docente di comunicazione visiva presso l’Istituto Europeo di Design a Milano.
Dal 1996 al 2010 sono stato titolare di uno spazio espositivo con laboratorio di vetro d’arte a Sesto Calende. In questo contesto estremamente creativo, ho realizzato numerosi quadri, trompe l’oeil, lampade e vetrate d’Arte presenti anche in Svizzera, Romania, Francia, Spagna, Norvegia, U.S.A. e Australia. Ho partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Sono autore di due libri presso la casa editrice Editiemme: Le tecniche del visual design e Espressione e gestualità. 
Del mio lavoro hanno scritto: Barbara Majorino, giornalista– Dott. Gabriele Mandel (ex direttore dell’universita’ IULM di Milano)– Dott. Fabrizia Buzio Negri, critica d’arte - Avv. Francesco Ogliari ex Assessore alla cultura di Milano – Melissa Gazzonio, giornalista – Prof. Aldo Maria Pero, critico d’arte - G. Pinketts scrittore - Christian Cremona, artista e critico d’arte. 
In particolare amo riferire parte della critica che fece ad una mia mostra personale il Dott. Gabriel Mandel storico critico d’arte: “... E’ un inno ai valori specifici della gens umana: Arte, Fede, Civismo, che l’essere umano ha per sé poiché possiede la scintilla divina, l’anima goccia d’acqua che tornerà all’Oceano senza fine. Per quali vie? Verucchi ne addita una. Ogni suo dipinto invita alla meditazione profonda. Non è per tutti: è per coloro che sanno leggere…”                          “...Tutto nella vita è simbolo, ma non sempre ce ne accorgiamo. E’ simbolo profondamente inteso ogni quadro di Verucchi, ma è simbolo che solo l’inconscio percepisce ed elabora. E’ simbolo del Divino ogni momento dell’universo infinito, ma solo i mistici sanno coglierlo...”

Riflessioni sul progetto Cristianesimo e Modernità
Quello che ho esposto per LAGART all’interno del Festival FilosoFarti, testimonia il mio ultimo modo di rappresentare visivamente il rapporto tra psicoanalisi e “visione mistica” nella chiave di lettura di un Cristianesimo moderno.
Occupandomi di arti visive, ho seguito con grande interesse gli sviluppi “formali” dell’arte religiosa che dal medioevo, almeno fino al tardo ottocento, viveva di un’iconografia abbastanza omogenea e talvolta cruenta. A partire dal '900 la cultura psicanalitica ha influenzato anche la pittura dando vita ad immagini e contenuti surreali-simbolici. E' possibile creare un dialogo tra questi due modi così diversi di fare arte? E' questo il mio tentativo, pur concependo la Trascendenza prevalentemente come apertura al Mistero.
Nei miei lavori i contenuti surreali-simbolici si manifestano principalmente, nella presenza dell’oro al quale attribuisco valore di positività, che dal punto di vista religioso rappresenta la possibilità di salvezza dell’anima e nella psicoanalisi la risorsa della consapevolezza interiore.


Università del Melo
Via Magenta 3
21013 Gallarate (VA)
0331 708224
udm@melo.it
www.melo.it

CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO"GIUDITTA PASTA " A SARONNO: AL VIA LA PRIMA EDIZIONE


1° CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO A SARONNO INTITOLATO A “GIUDITTA PASTA”

Il Comune di Saronno promuove, in collaborazione con la Fondazione Culturale Giuditta Pasta e l’Associazione CulturalMente & MusicalMente un grande evento culturale per l’anno 2019.
Dal 21 al 25 maggio la città di Saronno sarà la sede del 1° CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO intitolato a “Giuditta Pasta”.
Centinaia di concorrenti provenienti da tutto il mondo si sfideranno a colpi di “Do di Petto” e di virtuosistici acuti.
La giuria di chiara fama internazionale selezionerà i migliori cantanti attraverso una prova eliminatoria ed una semifinale.
La finale si terrà in forma di concerto lirico sinfonico con l’Orchestra Lake Como Philarmoniker.
Per i vincitori in palio un montepremi complessivo di € 8000; sono previsti anche concerti e produzioni operistiche per importanti teatri europei.

Il Concorso Lirico Internazionale intitolato a Giuditta Pasta, nasce come scommessa sul territorio, dalla ambiziosa idea di coniugare finalità culturali-artistiche alla creazione ed allo sviluppo dell’immagine della Città di Saronno che ha dato i natali a questa grande interprete lirica.
L’intento è quello di dare l’avvio ad un progetto che ogni due anni possa crescere e ri-confermarsi, dando vita ad un polo culturale-internazionale sul nostro territorio.
Riassumiamo qui di seguito le motivazioni che ci hanno portato a presentare questo progetto:
creare un importante evento culturale in grado di incentivare e valorizzare giovani talenti di varie culture ed etnie;
omaggiare degnamente un'importante cittadina saronnese, capace d'imporsi all'attenzione mondiale nel 1800 per meriti artistici, alla quale è stato tributato anche il Teatro;
promuovere eventi collaterali quali mostre, conferenze e laboratori rivolti soggetti con disabilità;
promuovere l'immagine della città di Saronno e della Pubblica Amministrazione che sostiene il progetto, attraverso una vetrina internazionale;
creare un concorso letterario che interessi le scuole della città di Saronno, avente ad oggetto la figura di Giuditta Pasta;
creare un indotto importante per alberghi, locali e partner nel progetto che consenta, durante la settimana interessata e non solo;
 vivacizzare la cittadina interessando fasce di pubblico sia diurne che serali;
coinvolgere altre associazioni in paternariato durante la settimana dedicata, per permettere a ciascuna, con il proprio know how, di contribuire agli eventi collaterali che si svilupperanno a corollario dell’evento centrale.

Il concorso si svolgerà presso il Teatro Giuditta Pasta di Saronno e si articolerà in tre prove.
Eliminatoria e semifinale si svolgeranno con l'ausilio del pianoforte.
Come avviene nelle massime competizioni musicali, la finale sarà con Orchestra Sinfonica: si tratterà quindi di un vero e proprio concerto lirico-sinfonico, con celebri arie operistiche largamente conosciute e di grande impatto emotivo.
Gli spettatori presenti potranno indicare il loro cantante preferito attraverso una votazione scritta: il più votato vincerà appunto il “Premio del pubblico”. 

ISCRIZIONI

Sul sito del Teatro Giuditta Pasta sarà attivata una pagina ad hoc, in lingua italiana ed inglese dove si potrà visionare il regolamento del concorso e scaricare l’application form per procedere all’iscrizione.

PREMI IN PALIO

I°   PREMIO 4.000 €
oltre a recital lirici e/o produzione operistiche per associazioni e teatri in via di definizione

II° PREMIO 2.000 €

III°PREMIO 1.000 €

SPECIAL PRIME ROSSINI 500 €

PREMIO del PUBBLICO 500 €
La giuria sarà costituita da personaggi di chiara fama internazionale, manager o impresari di fondazioni teatrali ed operistiche internazionali; oltre a conferire serietà e prestigio al concorso, risultano essere sinonimo di qualità, serietà e garanzia per il potenziale candidato. 

PRESIDENTE DI GIURIA – CECILIA GASDIA

Il soprano veronese Cecilia Gasdia è una delle più affermate e stilisticamente impeccabili cantanti liriche italiane. Vince il primo premio al Concorso Voci Nuove per la Lirica dedicato a Maria Callas nel 1980, all’età di 20 anni.

Successivamente debutta a Firenze ne I Capuleti e i Montecchi di Bellini, ma la sua fama è destinata ad avere una consacrazione definitiva quando, all’ultimo istante, viene chiamata alla Scala di Milano per sostituire Montserrat Caballé nel ruolo di Anna Bolena di Donizetti: il sensazionale successo della serata impone Cecilia Gasdia all’attenzione di direttori d’orchestra e registi di tutto il mondo.

Collabora con Franco Zeffirelli, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Riccardo Chailly, Claudio Abbado.

In 32 anni di carriera ha interpretato oltre 90 ruoli operistici.

GIURIA

PATRICIA CUESTA – segreteria artistica del Teatro dell’Opera di Oviedo

PAOLO RODDA – direttore artistico del Teatro Verdi di Trieste

ROBERTO GIANOLA – direttore principale del Teatro dell’Opera di Istanbul

ENDER SAKPINAR –direttore artistico de Istanbul Synphony Orchestra

ENRICO COPEDÉ – agente lirico “Agenzia L’Opera”

DIREZIONE ARTISTICA – M° MAURIZIO MORETTA

Nato a Gravedona (CO), ha compiuto gli studi musicali presso il Liceo Musicale “V. Appiani” di Monza, sotto la guida dei docenti Rosamaria Losi e Gianluigi Centemeri.
Si è diplomato in pianoforte principale presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano con il massimo dei voti.
Ha svolto la fase di perfezionamento a Milano con Vincenzo Balzani e successivamente a Monaco di Baviera con Ludwig Hoffmann.
Vincitore del primo premio al 7° Concorso Pianistico Internazionale “Viotti” di Varallo, ha intrapreso una ricca carriera concertistica sottolineata da critiche lusinghiere (Corriere della Sera, La Stampa, Il Giorno, Panorama, Epoca, Capital, l'Espresso) che lo ha portato ad esibirsi in tutta Italia ed all'estero, per associazioni concertistiche prestigiose ed in teatri rinomati, tra cui citiamo: Smetana Hall di Praga, Musikverein di Vienna, Laeiszhalle di Amburgo, Sala Felipe Villanueva e Teatro bicentenario (Messico), Sala Verdi di Milano (“Società dei Concerti” e “Serate Musicali”), Teatro Manzoni di Milano (Gruppo Fininvest), Palazzo Barberini e Chiostro del Bramante a Roma, Palazzo Ducale di Massa.
Ha collaborato in qualità di solista con prestigiose orchestre, quali: Wiener Mozart Orchester (Vienna), North Czech Philarmonic e Karlovy Vary Symphony Orchestra (Praga), Istanbul State Symphony Orchestra, Istambul Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Stato del Messico, I Cameristi del Verbano, Orchestra Sinfonica Tchaikovsky (Mosca), Oradea State Philarmonic, Dinu Lipatti Philharmonic Orchestra (Satu Mare), Filarmonica Mihail Jora (Bacau), Filarmonica Nazionale Paul Costantinescu (Vidin), Orchestra Sinfonica di Grosseto, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Orchestra ICO della Magna Grecia.
Attivo anche in veste didattica, è stato docente in pianoforte principale presso il Liceo Musicale “V.Appiani” di Monza e tutt'ora è Direttore e docente in pianoforte principale presso il Civico Istituto Musicale Alto Lario di Dongo & 5 Valli di Porlezza.
È stato più volte invitato in giuria di Concorsi nazionali ed internazionali, ed in qualità di Commissario esterno in commissioni d'esame di Conservatorio.
È stato Consulente artistico dell’Amministrazione Provinciale di Como, direttore artistico del Festival Lago di Como & dell'Insubria e tutt'ora è direttore artistico del Festival Pianomaster e Varennafestival.

PARTNER

L'Associazione CulturalMente & MusicalMente, garantisce la presenza di figure di spicco e di rilievo che coordineranno il progetto, a partire dalla direzione artistica affidata al M° Maurizio Moretta, pianista concertista diplomato al “G. Verdi” di Milano, già direttore artistico di “Festival Lago di Como & dell’Insubria”, Festival Pianomaster, “Varennafestival”, che oltre a coordinare l'intera attività artistica del concorso, ne seguirà anche l’aspetto organizzativo.

EVENTI CORRELATI

21 MAGGIO ORE 17.00 IN SALA NEVERA
PERFORMANCE DI FABRIZIO VENDRAMIN
ARTigiano creativo, Uomo performer e Vincitore dell'edizione ITALIA'S GOT TALENT del 2011, apre la settimana, regalandoci la sua idea di Giuditta Pasta in una performance life.
Il quadro realizzato, sarà omaggiato regalato durante la serata conclusiva prevista per sabato 25 maggio, ad un fortunato spettatore estratto a sorte.

21 MAGGIO ORE 21.00 IN SALA NEVERA

Il Baritono Giuseppe Faraone, grande interprete, fondatore del LES (laboratorio DI Educazione allo Spettacolo) e promotore delle sperimentazioni di "Blended Learning", proporrà attraverso la conoscenza della piattaforma editoriale
"Ubiquitous Sugmente Reality/Ritual Reality Learning", la sensibilizzazione della sperimentazione n campo artistico e musicale, attraverso il tributo a Giuditta Pasta.

22e 23 MAGGIO dalle 16.00 ALLE 18.00

LABORATORI PER BAMBINI dalla 3^ alla 5^ ELEMENTARE per disegnare sotto la guida del Maestro e Artista Antonio de Blasi, la propria Giuditta Pasta.
Nella stessa giornata verranno inseriti altri laboratori (aspetto conferme definitive da altre associazioni)

21 e 23 maggio AL MATTINO DALLE 9.30 ALLE 12.30

La scrittrice e counselor DANIELA MARINARO, nota per aver già scritto tre libri di fiabe (due ispirate ai racconti di Platone ed uno a tema "relazioni felici" con prefazione dell’affermato medico e psicoterapeuta Alberto Pellai), propone nelle scuole primarie di 1^ grado, la FIABA a tema GIUDITTA PASTA: una fiaba scritta ad hoc e narrata a tutti i bambini delle scuole primarie in Saronno, avente una triplice valenza:

far conoscere la figura di Giuditta Pasta
offrire un diverso approccio, per grandi e piccini ad una figura Storica del Nostro territorio
usare la fiaba come metafora per aneddoti di vita reale

24 MAGGIO ore 21.00

Concerto per pianoforte e flauto dei Maestri Claudio Zampetti e Nadia Ferranti, come omaggio trasversale alla Soprano, che fu musa ispiratrice per la musica cantabile del Chopin più maturo e di Donizetti e Bellini.

MERCOLEDI' 22 MAGGIO DALLE 19 ALLE 20
SABATO  25 MAGGIO DALLE 16 ALLE 17

La BANDA di SARONNO, darà vita ad un concerto itinerante per le vie del centro storico cittadino sulle note delle arie più celebri cantate dalla Soprano Giuditta Pasta.

SABATO 25 MAGGIO
In collaborazione con Ial Saronno verrà proposto un concorso rivolto ai ragazzi iscritti all’ultimo anno del corso di panificatori e pasticceri. Il concorso prevede la realizzazione di una TORTA dedicata a Giuditta Pasta.
Le torte realizzate saranno valutate e premiate e proposte in degustazione dopo il concerto.

SPAZIO SPORT AMATORIALE APERTO A TUTTI: TROFEO “ANGELO ALBRICCI” COPPA “LA LOCANDA DEL TEMPO ANDATO”


Master Old Stars La Recastello vince  tutto
GRAZIELLA CARRARA E MARIANO GALAS ORO A LIZZOLA

XXXIII  Circuito di sci Master OLD STARS
9^ gara –   20 febbraio 2019 –  Lizzola (BG)
Trofeo “ANGELO ALBRICCI” – Coppa “LA LOCANDA DEL TEMPO ANDATO” 

Una gara che diventa una festa, una festa che esalta lo sport quello vero, fatto di agonismo, di tecnica, di passione e di impegno. A Lizzola in molti ci sono andati per la prima volta, per chi vive e scia lontano dalla bergamasca non deve stupire. A Lizzola non ci passi per caso, ci devi andare apposta, li la strada finisce ed attorno ti resta solo una splendida cornice di montagne.
E chi aveva arricciato il naso chiedendosi come mai si deve organizzare una gara di sci in un posto quasi sconosciuto, dopo la gara infrasettimanale degli Old Stars si è ricreduto; e grosso merito va agli operatori locali che con mezzi modesti ma tenacia bergamasca, riescono ad offrire accoglienza e servizio, ed anche il sole!
Sulla pista Due Baite, per la nona gara stagionale,  è in calendario l unico gigante in due manches ed il buon innevamento permette di utilizzare tutto lo sviluppo del pendio, concedendo ai più forti oltre quaranta secondi di gara. Pronti via e si intuisce dopo poche discese che tutti hanno voglia di fare sul serio ed al traguardo i distacchi sono irrilevanti, con lo stimolo della seconda discesa che quasi tutti affrontano riuscendo ad abbassare il tempo precedente. Poi ci sono in palio le due medaglie d’oro targate Angelo Albricci e lo stimolo aumenta.
Alla fine della mattinata il verdetto vede la vittoria bis di Graziella Carrara, favorita anche dall’assenza della sua avversaria di sempre, Piera Fumagalli, mentre tra i maschi solo due decimi separano Mariano Galas da Stefano Colombo, e poco più Amos Fazzini.
Tra chi va un po più piano, bene le due Ski Mountain Brivio e Mattarelli prime di categoria, cosi come Silva Montini; tra gli over 80 vincono ancora Moretti e Traini, il recidivo Gusmini domina la super 70 mentre completano il quadro Pelizzari tra i super 75 che riesce a mettere dietro l eterno secondo Vallè, poi Ferri e Carrara nei super 65 e super 60.
Per la gara di Lizzola, il capitano Magni de La Recastello non si è fatto pregare ed ha ingaggiato tutti gli atleti in grado di mettere un paio di scarponi, pur di fare il pieno di successi e di Trofei a livello maschile e femminile ed avvicinandosi pericolosamente in classifica alle lepri del Cernobbio che ora dovranno fare qualche conticino in piu per incamerarsi la 33^ edizione del Circuito.
Se a Lizzola è stato divertimento puro, altrettanto ci si aspetta settimana prossima quando il circo degli Old Stars farà tappa in Valmalenco, per una mattinata all’insegna della velocità con i due superG il calendario e la combinata, quindi ancora tanti punti individuali e per le società.


LE CLASSIFICHE

Dame C5: 1. Silva Montini (Cernobbio) 2.07.75; 2. Luciana Pezzotta (La Recastello) 2.13.89; 3. Marilù Consonni (Cernobbio) 2.21.86; 4. Marika Maglia (Cernobbio) 2.36.27.  Dame C4:  1. Graziella Carrara (La Recastello) 1.40.41; 2. Milena Bonzani (Cernobbio) 2.05.42; 3. Artemide Gaeni (La Recastello) 2.12.95; 4. Jonne Gamba (La Recastello) 2.27.47   Dame C3: 1. Brunella  Mattarelli  (Ski Mountain) 1.58.56; 2.  P.Angela Belotti (La Recastello ) 2.02.30; 3. Elena Cordani (La Recastello) 2.05.14; 4.  Livia Cominelli (La Recastello) 2.05.38; 5. M.Luisa Merelli (La Recastello) 2.17.79.   Dame  C2:  1. Orietta Brivio (Ski Mountain) 1.56.43; 2. Delia Merelli (La Recastello) 2.09.29; 3. Carmen Perrotta (Cernobbio) 3.49.07.

Master  Super 85: 1. Sandro Moretti (La Recastello)  2.05.49; 2. Roberto Cantù (Cernobbio) 2.36.64.   Super 80: 1. Sandro Traini (La Recastello)  1.55.05; 2.  Mario Moro (Ski Mountain) 2.12.34; 3. Sandro Cesati (Ski Mountain) 3.37.51; 4. G.Carlo De Battisti (Cernobbio) 6.33.11. Super 75: 1. GianGiacomo Pelizzari (Cernobbio) 1.45.28; 2. Gianni Vallè (Ski Mountain) 1.47.11; 3. Carlo Arizzi (Ski Mountain) 1.48.17; 4. Enzo Spluga (La Recastello) 1.55.88; 5.  Franco Gatti (Ski Mountain) 1.58.24.   Super 70: 1. Renato Gusmini (La Recastello) 1.36.71; 2. Giuseppe Ferri (La Recastello) 1.36.85; 3. Lino Garbellini (Cernobbio) 1.37.62; 4. Nando Novelli (La Recastello) 1.38.00; 5. Diego Galbusera (Cernobbio) 1.42.99 . Super 65: 1. Carlo Ferri (Cernobbio) 1.34.46; 2. Bruno Gamba (La Recastello) 1.35.36; 3. Marcello Rossi (Ski Mountain) 1.37.46; 4. Lino Berera (La Recastello) 1.38.19; 5. Fausto Zerboni (Cernobbio) 1.41.12.   Super 60:  1. Adriano Carrara (La Recastello) 1.27.99; 2. Mario Sabbadini (La Recastello) 1.31.46; 3. Giampy Bergamelli (Ski Mountain) 1.31.70; 4. Danilo Gandossi (La Recasatello) 1.32.55; 5. Angelo Balzaretti (Cernobbio) 1.35.65.  Super 55: 1. Mariano Galas (Cernobbio) 1.24.57; 2. Amos Fazzini (Cernobbio) 1.25.69; 3. Sergio Migliorati (La recastello) 1.26.37; 4. Marco Salvadori (Cernobbio) 1.28.61; 5.  Battista Mangini (La Recastello) 1.29.96.   Super 50: 1. Stefano Colombo (Ski Mountain) 1.24.77; 2. Pietro Mangini (La Recastello) 1.37.69. 

domenica 17 febbraio 2019

ENZO MUSCIA: UN LIBRO E UNA FICTION PER RACCONTARE LA STORIA DELL’UOMO CHE HA RILEVATO L’AZIENDA CHE LO AVEVA LICENZIATO


TUTTO PER TUTTO

LA STORIA DELL’UOMO CHE HA RILEVATO L’AZIENDA CHE LO AVEVA LICENZIATO
ENZO MUSCIA

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2017

IL LIBRO AUTOBIOGRAFICO DELL’IMPRENDITORE DI SARONNO (VA) 
CHE È RIUSCITO A FAR RINASCERE L’AZIENDA CHE LO AVEVA LICENZIATO 
E A RIASSUMERE I SUOI EX COLLEGHI

MARTEDÌ 19 FEBBRAIO anche in prima serata su Rai Uno

IL MONDO SULLE SPALLE

LA FICTION CON BEPPE FIORELLO ISPIRATA ALLA SUA STORIA 

“Non c’è lavoro senza lavoratori. Non ci sono procedure che non si reggano sulla fiducia. Non esiste successo che non porti la firma di qualcuno, e di una squadra. È il business in cui credo.”

TUTTO PER TUTTO edito da ROI Edizioni racconta la storia di ENZO MUSCIA, operaio di Saronno (VA) che è riuscito a ricomprare l’azienda che lo aveva licenziato e a riassumere i suoi colleghi. Insignito nel 2017 del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella, ENZO MUSCIA balzò agli onori della cronaca quando, dopo che l’azienda per cui era direttore commerciale decise di chiudere la filiale italiana e licenziare tutti i dipendenti, ipotecò la sua abitazione per rilevare l’azienda e riassumere i suoi colleghi.

L’incredibile storia di ENZO MUSCIA è al centro del suo libro autobiografico. È lo stesso Enzo a raccontare la sua avventura nel libro: partito come operaio elettrotecnico e arrivato a ricoprire il ruolo di responsabile vendite all’interno del ramo italiano di una grossa società francese, quando nel 2011 la casa madre decise di chiudere l’attività e licenziare tutti i dipendenti, Muscia si trovò di fronte a una svolta inaspettata nella sua vita: decise di ipotecare la casa e investire tutti i suoi risparmi per rilevare e far rinascere l’azienda che lo aveva licenziato. Oggi l’azienda ha 38 lavoratori, tutti ex dipendenti, e un fatturato da due milioni di euro.

Il fallimento della Anovo lasciò per strada oltre trecento famiglie lombarde. È in quel momento che Muscia si rese conto di non potersi più tirare indietro dinnanzi all’unica soluzione possibile, rimboccarsi le maniche in prima persona per tentare di colmare il vuoto lasciato negli stabilimenti di Via Banfi. Sono le parole del curatore fallimentare, anch’egli incredulo, a risvegliare la coscienza di Enzo: “Muscia, se ci crede, è lei che deve andare avanti...”.

Lasciato solo a lottare contro banche e amministratori sordi, Enzo non si dà per vinto.

“Se volete essere imprenditori alla mia maniera, quando vi dicono di non insistere, di addivenire a più miti consigli, voi insistete il doppio, siate irragionevoli, battete i piedi. Siate pazzi. È il solo modo, è la base dell’arte di arrangiarsi” scrive Muscia in un passaggio del libro.

Martedì 19 febbraio, la sua impresa arriva anche su Rai Uno con IL MONDO SULLE SPALLE, la fiction con BEPPE FIORELLO che interpreterà Enzo Muscia. Accanto a Beppe Fiorello, nel ruolo di co-protagonista c’è SARA ZANIER, che vestirà i panni di Carla, moglie di Enzo.

ENZO MUSCIA è un imprenditore lombardo. Appassionato di elettronica sin da bambino, inizia a lavorare come operaio alla Electrolux, dove dà avvio a una carriera brillante. Nel 1990 entra in uno stabilimento FIMI-Philips e, circa dieci anni dopo, passa alla francese Anovo SpA (ex Général Electronique). Nel 2011 la società madre decide di chiudere la filiale italiana, licenziando tutti i dipendenti. Muscia, nel frattempo diventato responsabile vendite, gestisce per un anno il fitto di ramo d’azienda d’accordo con il curatore fallimentare e, quando non si fanno avanti compratori, rileva lui stesso l’attività. Il 17 dicembre 2012 nasce A Novo Srl. Oggi Enzo Muscia guida ancora con successo la sua azienda.

www.roiedizioni.it

UNA CASA DI FAMIGLIA AL CONDOMINIO: A GALLARATE DI SCENA UN GRANDE CAST PER UNA COMMEDIA DAI TONI FAMILIARI


LA CASA DI FAMIGLIA
Di Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli 
regia di Augusto Fornari 

Venerdì 22 Febbraio 2019

TEATRO CONDOMINIO GALLARATE

Tornano in scena gli interpreti dalla commedia “Finchè giudice non ci separi” dopo il grande successo riscosso nelle ultime due stagioni teatrali, Toni Fornari, Luca Angeletti, Simone Montedoro e Laura Ruocco protagonisti, questa volta della pièce “La casa di Famiglia”, e con Roberto Mantovani nel ruolo del padre

“La casa di famiglia” racconta la storia di quattro fratelli caratterialmente molto diversi tra loro, Giacinto, Oreste, Alex e Fanny. Una cosa hanno in comune: La Casa di Famiglia, dove sono nati e dove hanno trascorso la loro infanzia. Ognuno ormai ha una sua vita e una sua famiglia. Il loro padre è in coma da due anni e la casa vuota è da tempo inutilizzata. Un giorno Alex convoca i fratelli per annunciare che ha ricevuto un’offerta milionaria per cedere la casa di famiglia. Alex, che ha urgentemente bisogno di soldi, vorrebbe venderla mentre gli altri non sono d’accordo. La decisione, dopo molte discussioni, viene messa ai voti. In quest’atmosfera di incredulità riaffiorano ricordi, rancori, incomprensioni e cose mai dette che raccontano le tante sfaccettature dei rapporti familiari con gli inevitabili riflessi sentimentali e con tante sorprese e colpi di scena divertenti ed emozionanti.
La commedia è una pièce teatrale divertente, ma che al tempo stesso racconta di emozioni e sentimenti in cui tutti possono identificarsi.  

VIA FRANCISCA DEL LUCOMAGNO: LA REGIONE LOMBARDIA APPROVA IL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE


VALORIZZAZIONE DELLA VIA FRANCISCA DEL LUCOMAGNO : LA REGIONE LOMBARDIA APPROVA IL PROGETTO PER LA PROMOZIONE DEL CAMMINO

Via Francisca del Lucomagno, un gruppo di realtà lombarde fa rete per la sua valorizzazione
Arriva il via libera di Regione Lombardia al progetto per tracciare, segnare, raccontare e promuovere il cammino che unisce la Svizzera con Pavia, attraversando la provincia di Varese e l’area metropolitana di Milano

La Regione Lombardia approva il progetto per la valorizzazione della Via Francisca del Lucomagno. Un gruppo di realtà lombarde avrà il compito di tracciare, segnare, raccontare e promuovere il cammino che unisce la Svizzera con Pavia, attraversando la provincia di Varese e l’area metropolitana di Milano. Coordinate dalla cooperativa Multimedia news, a lavorare saranno le realtà di Itineraria, Hagam, Le parole che servono, EoIpso, FAI - Fondo Ambiente Italiano, Archeologistics, Morandi Tour, Bolognin in un progetto che sarà lanciato ufficialmente durante la fiera “Fa’ la cosa giusta” in programma a Fiera Milanocity dall’8 al 10 marzo.

Nei suoi 135 chilometri di lunghezza che le permettono di mettere in collegamento Lavena Ponte Tresa con la città di Pavia, la Via Francisca del Lucomagno è una grande opportunità per i diversi territori. È una vera infrastruttura con la possibilità di diventare un vero “brand” di valore per tutto il tracciato che attraversa. Gli obiettivi del progetto prevedono di sviluppare la via come un vero cammino, anche se con una meta parziale perché quella finale sarà Roma; diventare punto di riferimento per un numero sempre crescente di pellegrini a piedi e in bicicletta; sviluppare una cultura dell’accoglienza; sviluppare un sistema turistico attento al movimento lento; mettere in rete le tante esperienze lungo la Via da Lavena a Pavia; costruire una agenda condivisa delle iniziative lungo il cammino.

«La via Francisca attraversa tanti territori e li tiene insieme attraverso secoli di vicende storiche e culturali. Questo cammino - osserva l’assessore regionale Stefano Bruno Galli - parte da una base storica solida e si sviluppa lungo un percorso importante e ricco di elementi e di testimonianze. Complimenti per il lavoro fatto fin qui, anche nella prospettiva di far convergere sul progetto della Via Francisca una condivisione di intenti tra pubblico e privato. Da parte del mio assessorato ci sarà  attenzione verso lo sviluppo del progetto. Ora bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo».
Il progetto di valorizzazione si inserisce in un territorio, quale è quello lombardo, tra i più attivi in fatto di cammini storici e lungo un antico cammino che era la via più facile per i pellegrini che provenivano dal centro Europa ed erano diretti a Roma grazie al passo alpino più basso e che permetteva di essere raggiunto quasi tutto l’anno. La Via Francisca del Lucomagno infatti entra in Italia nel pittoresco paese di frontiera sul lago Ceresio dopo aver percorso 375 chilometri da Costanza passando dal Canton San Gallo, i Grigioni e poi il Canton Ticino. E dopo Pavia, prosegue per altri 50 km fino a raggiungere il Po e collegarsi con la Via Francigena diretta verso la Città eterna.

Negli ultimi decenni i cammini storici hanno avuto un grande sviluppo. Il più noto, quello che attraverso diversi percorsi conduce a Santiago di Compostela, ha superato i 300mila pellegrini. In Italia la Via Francigena di anno in anno vede aumentare le presenze di soggetti che partendo dal Gran San Bernardo arrivano fino a Roma. Il cammino è un’esperienza profonda che attrae sempre più persone. La spinta può essere religiosa, culturale, spirituale. C’è chi si mette in viaggio a piedi, chi in bici, chi in solitaria, chi in gruppo. È sempre più frequente vedere persone con lo zaino in spalla che percorrono 20-30 km al giorno verso una meta, ma con lo spirito che è il cammino con i suoi momenti di condivisione l’esperienza che conta.

Per riscoprire la Via Francisca del Lucomagno da alcuni anni diverse amministrazioni si sono messe al lavoro, insieme con i vicini ticinesi. Il progetto si svilupperà anche grazie alla collaborazione con diverse associazioni da anni impegnate sui cammini: l’associazione internazionale della Via Francigena, quella transfrontaliera degli amici della Via Francisca e quella Europea delle vie Francigene.

VARESE SPORT COMMISSION : PRESENTATO IL BANDO EVENTI TURISTICO SPORTIVI 2019


SPORT&TURISMO
UN AIUTO CONCRETO PER FAR CRESCERE VARESE

Stanziati complessivamente 180mila euro per valorizzare il nostro turismo sportivo
Grazie alla Camera di Commercio, contributi per manifestazioni in grado di generare importanti ricadute turistiche sul territorio. Nell’ambito del progetto Varese Sport Commission, il presidente Fabio Lunghi ha presentato il bando Eventi Turistico Sportivi 2019: 120mila euro a supporto degli organizzatori di iniziative che generino pernottamenti in provincia di Varese, in più, l’annuncio di altri 60mila euro per attrarre eventi di rilievo internazionale.

«I dati sono in crescita, basti pensare che gli eventi supportati in occasione della prima edizione del bando, eravamo nel 2017, hanno generato 16mila pernottamenti. Lo scorso anno, invece, erano saliti a 28mila. La conferma di come il turismo legato alle iniziative e alle manifestazioni sportive, con le sue indubbie ricadute sull’intera economia, rappresenti un valore aggiunto per il Sistema Varese. Ecco perché in questo 2019 Camera di Commercio, già fortemente impegnata sul versante col suo progetto Varese Sport Commission, non solo ripropone il bando, ma anche incrementa la sua dotazione». Parole del presidente della stessa Camera di Commercio, Fabio Lunghi, in occasione della presentazione di un bando da 120mila euro, 20mila in più rispetto alle precedenti edizioni, ricco di opportunità per gli organizzatori di eventi e manifestazioni di natura sportiva in grado di generare importanti ricadute economiche. «Se il bando mira al sostegno degli eventi ormai consolidati sul territorio e che vogliamo “coltivare” – continua Lunghi –, questa volta la Giunta ha deciso di stanziare altri 60mila euro. Risorse destinate a portare nuovi eventi, candidando Varese e la sua provincia all’ospitalità di manifestazioni di carattere internazionale».

Del resto, l’esperienza consolidata nell’ambito del progetto Varese Sport Commission, avviato tre anni fa, conferma che l’attività sportiva è un formidabile fattore di attrattività turistica: «Pensiamo per esempio al canottaggio – continua il presidente della Camera di Commercio –. Lo sport dei remi rappresenta un autentico valore aggiunto per il nostro territorio. Basti pensare che, tra Varese, Gavirate e Corgeno, nel 2018 gli eventi finanziati dal nostro bando hanno generato complessivamente 16mila pernottamenti. Senza trascurare il significativo indotto generato dalle squadre straniere, con in primo piano le nazionali, che per i loro campus d’allenamento scelgono sempre i nostri laghi».
Allargando lo sguardo sul piano internazionale, autorevoli studi evidenziano come proprio lo sport rappresenti il 10% dell’industria turistica mondiale e crei un fatturato di circa 800 milioni di dollari. Si stima che il 20% dei visitatori che, in un anno, hanno scelto l’Italia come meta delle loro vacanze lo abbiano fatto spinti da motivazioni legate allo sport, con indubbie ricadute sulle attività ricettive e commerciali. Una cifra che, oltretutto, appare in costante aumento: sono sempre di più, infatti, le persone che si muovono non solo per assistere, ma anche per vivere direttamente un’esperienza sportiva. Tanto che è del 6% la previsione di crescita degli arrivi internazionali legati allo sport, oggi stimati tra dai 12 ai 15 milioni ogni dodici mesi. «Non a caso – riprende Lunghi –, la nostra attenzione non è concentrata soltanto sugli eventi e le manifestazioni di natura strettamente agonistica. Vogliamo infatti anche valorizzare tutta quell’attività collegata al turismo “attivo” e green che coinvolge i sempre più numerosi appassionati delle diverse discipline di terra, aria e acqua che trovano in Varese e i suoi laghi un ambiente ideale».

Quanto al bando da 120mila euro appena pubblicato dalla Camera di Commercio, possono presentare domanda di contributo associazioni sportive dilettantistiche, società e federazioni sportive, comitati organizzatori ma anche altri soggetti senza scopo di lucro, con finalità sportive. È comunque indispensabile che questi eventi e queste manifestazioni, realizzati in provincia di Varese, siano in grado di determinare ricadute sul tessuto ricettivo-turistico-commerciale in base ai pernottamenti generati.

Entrando nel dettaglio del bando, l’agevolazione consiste in un contributo, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 10mila euro, calcolato in base ai pernottamenti generati in strutture turistico ricettive del territorio e al punteggio ottenuto in sede di valutazione dell’evento. Valutazione affidata a una commissione che, oltre a esponenti della Camera di Commercio, comprenderà esperti dei settori in gioco quali Walter Sinapi, delegato Coni per la provincia di Varese, il giornalista Antonio Triveri, caposervizio sport della Prealpina, e per la ricettività Simone Segafredo, vicepresidente FederAlberghi Varese.

Sono ammissibili le spese di organizzazione, gestione e promozione dell’evento, fra cui per esempio quelle di ospitalità, di pubblicità, ma anche quelle di trasporto e allestimento. Escluse dal contributo, invece, le spese riguardanti il personale e l’acquisto di beni strumentali durevoli.

La domanda dovrà essere trasmessa entro il 31 marzo di quest’anno all’indirizzo pec della Camera di Commercio: protocollo.va@va.legalmail.camcom.it e ulteriori informazioni sono disponibili online sul sito della Camera di Commercio www.va.camcom.it, seguendo il percorso “Contributi » Sport”.