TEATRO: A CAZZAGO BRABBIA "OMBRE DI VERITA'" PER SOLIDARIETA'
"OMBRE DI VERITA'" A CAZZAGO BRABBIA
Sabato 3 ottobre Ombre di Verità a Cazzago Brabbia: il teatro diventa solidarietà a sostegno dei giovani
Teatro dell’Oratorio “Cardinal Ildefonso Schuster” di Cazzago Brabbia
Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 21
Finalità benefica: parte del ricavato sarà devoluta al CAG Rainoldi ETS di Varese
La compagnia Cantiere porta in scena uno spettacolo scritto e diretto da Mirko Sartorio. L’iniziativa, che gode del patrocinio della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, avrà una finalità benefica: parte del ricavato sarà devoluta al CAG Rainoldi ETS di Varese, impegnato nel sostegno educativo di bambini e adolescenti.
Il teatro diventa un'occasione per riflettere, emozionarsi e fare del bene. Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 21, il Teatro dell’Oratorio “Cardinal Ildefonso Schuster” di Cazzago Brabbia ospiterà “Ombre di Verità”, lo spettacolo della compagnia teatrale Cantiere, scritto e diretto da Mirko Sartorio. Un appuntamento che unirà cultura e solidarietà, con parte del ricavato della serata destinata al CAG Rainoldi ETS di Varese, una realtà impegnata quotidianamente nel sostegno educativo e nella crescita delle nuove generazioni. L'iniziativa gode del patrocinio della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate.
«Quando la cultura incontra la solidarietà, il suo valore diventa ancora più grande. Come banca do credito cooperativo crediamo nel valore di una cultura capace di uscire dal palcoscenico e generare un beneficio concreto per la comunità. Iniziative come questa dimostrano che anche una serata a teatro può trasformarsi in un gesto di attenzione e responsabilità verso gli altri. Come banca del territorio, crediamo sia importante valorizzare queste esperienze, nelle quali l'impegno culturale e quello sociale si rafforzano a vicenda», spiega Diego Trogher, vicepresidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate
La rappresentazione vedrà protagonisti Tommaso Anzani, Benedetta Frattini, Pierpaolo Santambrogio e Asia Varotti, interpreti di una storia che affronta temi profondamente umani: le fragilità delle relazioni, il peso dei segreti, le contraddizioni personali e la difficoltà di cambiare, anche quando si è finalmente riusciti a guardare in faccia la verità.
Al centro della vicenda ci sono quattro persone, due coppie di sconosciuti e un banale incidente automobilistico che finisce per sconvolgere gli equilibri delle loro vite. Costretti a trascorrere insieme più tempo del previsto, i protagonisti iniziano lentamente ad abbassare le proprie difese, trovando l'uno nell'altro qualcuno a cui affidare confessioni e verità mai rivelate.
Quello che inizialmente sembra un incontro casuale si trasforma così in un viaggio interiore. I rapporti di coppia si incrinano, nascono alleanze inattese e le confessioni portano alla luce ciò che si nasconde dietro le apparenze. L'incidente diventa una sorta di spazio sospeso, nel quale i quattro personaggi hanno finalmente l'occasione di guardarsi davvero allo specchio.
Ma conoscere la verità significa necessariamente avere il coraggio di affrontarla? È questa la domanda attorno alla quale si sviluppa lo spettacolo, che sovverte il tradizionale viaggio dell'eroe. La consapevolezza, infatti, non conduce sempre alla trasformazione: talvolta, anche dopo aver compreso le proprie fragilità e contraddizioni, si sceglie di rimanere esattamente dove si è, aggrappati alla sicurezza di ciò che si conosce.
Una riflessione sulle paure e sulle scelte individuali che si inserisce pienamente nel percorso artistico della compagnia Cantiere, nata da un'idea di Mirko Sartorio, attore, regista e insegnante di teatro, insieme a un gruppo di suoi ex allievi ormai cresciuti.
Il nome della compagnia racchiude la filosofia del progetto: un cantiere è un luogo nel quale si costruisce qualcosa e l'obiettivo di questa giovane realtà teatrale è proprio quello di costruire nuove esperienze artistiche, coinvolgendo attori, attrici e pubblico attraverso testi inediti e contemporanei. Un'attenzione particolare è rivolta alla provincia, alle sue storie e alle sue contraddizioni, con il desiderio di avvicinare al teatro anche le nuove generazioni.
Il debutto della compagnia risale al 29 aprile 2023, con lo spettacolo “Matti, Scomodi, Immaturi (Famiglia di Provincia)”. Un esordio accompagnato da una risposta significativa del pubblico: nelle prime due repliche, organizzate in piccoli teatri di provincia, Cantiere ha richiamato complessivamente oltre 200 spettatori, registrando in entrambe le occasioni il tutto esaurito. Particolarmente significativa la presenza di giovani tra i 20 e i 25 anni, a dimostrazione dell'interesse che il teatro contemporaneo può suscitare anche tra le nuove generazioni.
La seconda produzione, “Ombre di Verità”, ha debuttato il 5 aprile 2025, confermando la volontà della compagnia di proporre una drammaturgia originale, capace di interrogare il pubblico su questioni che appartengono alla vita quotidiana. Oggi Cantiere è composta da Mirko Sartorio, Asia Varotti, Benedetta Frattini, Tommaso Anzani, Pierpaolo Santambrogio e Younas Chakir.
La replica di Cazzago Brabbia avrà un significato particolare, perché il teatro si metterà concretamente al servizio della solidarietà. Una parte del ricavato della vendita dei biglietti sarà infatti devoluta al CAG Rainoldi ETS, il Centro di Aggregazione Giovanile gestito dalla Fondazione Carlo Rainoldi, Ente del Terzo Settore con sede a Varese.
Il centro rappresenta un punto di riferimento educativo, ricreativo e sociale per bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni. La sua attività nasce dall'obiettivo di offrire ai più giovani uno spazio sicuro e accogliente nel quale incontrarsi, costruire relazioni, sviluppare le proprie capacità e affrontare le difficoltà legate alla crescita.
Attraverso il lavoro di educatori qualificati, il CAG propone attività di doposcuola, sostegno nello svolgimento dei compiti e percorsi educativi individuali e di gruppo. Accanto al supporto scolastico trovano spazio laboratori espressivi, attività ludiche e sportive, momenti di socializzazione e iniziative dedicate al tempo libero. Durante la pausa scolastica vengono inoltre organizzati campi estivi, gite e progetti che permettono ai ragazzi di vivere nuove esperienze formative e ricreative.
L'attività del centro si sviluppa anche attraverso la collaborazione con le famiglie, le scuole, i volontari e le altre realtà del territorio. Un lavoro di rete che punta a favorire l'inclusione sociale, prevenire situazioni di disagio giovanile e offrire opportunità educative e relazionali a bambini e adolescenti.
La scelta di destinare parte del ricavato dello spettacolo a questa realtà attribuisce alla serata un valore che va oltre quello artistico. Acquistare un biglietto significherà non soltanto sostenere il teatro e una giovane compagnia, ma anche contribuire concretamente alle attività di un centro che investe quotidianamente nel benessere e nel futuro delle nuove generazioni.
L'iniziativa rappresenta inoltre un incontro significativo tra due realtà che, pur operando in ambiti differenti, condividono l'attenzione verso i giovani, la valorizzazione delle relazioni e la volontà di costruire occasioni di crescita e partecipazione.
A dare ulteriore rilievo alla serata è il patrocinio della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, che accompagna questa iniziativa nella quale la proposta culturale si intreccia con l'impegno solidale. Il coinvolgimento della banca del territorio si inserisce così in un appuntamento che valorizza il teatro come occasione di aggregazione e sensibilizzazione, contribuendo a richiamare l'attenzione sulle attività educative e sociali rivolte ai più giovani. Il palcoscenico diventa dunque anche uno strumento per avvicinare il pubblico a un'esperienza educativa del territorio e ricordare come la cultura possa contribuire a sostenere concretamente la comunità.
L'appuntamento è per sabato 3 ottobre alle ore 21, al Teatro dell'Oratorio “Cardinal Ildefonso Schuster” di Cazzago Brabbia. Il costo del biglietto è di 8 euro e la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Mirko al numero 335 5420751 oppure Paolo al 349 8215513.
Una serata in cui il teatro offrirà non soltanto l'occasione di confrontarsi con le ombre e le verità dell'animo umano, ma anche la possibilità di compiere un gesto concreto di solidarietà a favore dei bambini e dei ragazzi del territorio.




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