TEATRO: “IL BATTITO DELLE EMOZIONI” LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO INTRED VARESE ONLINE GIÀ DISPONIBILI I NUOVI APPUNTAMENTI IN CALENDARIO




TEATRO INTRED VARESE

“IL BATTITO DELLE EMOZIONI” AL VIA LA STAGIONE 2026/2027 ONLINE GIÀ DISPONIBILI I NUOVI APPUNTAMENTI IN CALENDARIO

SI PARTE CON IL 11 OTTOBRE 2026 ALLE 21:00 CON FABIO DE LUIGI IN "BIOL | IN CARNE ED OSSA TOUR"

https://www.teatrodivarese.com/

Si avvicina la partenza della nuova stagione del Teatro INTRED di Varese, pronto ad accendere nuovamente i riflettori su un calendario ricco di grandi protagonisti e di spettacoli pensati per un pubblico sempre più ampio. Da martedì sarà aperta la biglietteria del teatro, mentre sono già disponibili online le prevendite di numerosi appuntamenti della stagione 2026/2027, che si prepara a riportare a Varese alcuni dei nomi più importanti e amati dello spettacolo italiano.

Il nuovo cartellone conferma una precisa vocazione: fare del Teatro INTRED un luogo capace di accogliere grandi eventi, produzioni nazionali e linguaggi differenti, dalla musica alla comicità, dalla prosa alla danza, dal musical alla divulgazione e agli spettacoli dedicati alle famiglie. Un'offerta costruita per intercettare pubblici diversi e trasformare il teatro in un punto di riferimento stabile per la vita culturale e sociale della città.

È in questa idea di teatro che si racchiude anche il claim della stagione 2026/27 che accompagna i teatri di AD Management: “Il battito delle emozioni”. Perché il teatro non è soltanto ciò che accade sul palcoscenico, ma è soprattutto ciò che accade tra il palcoscenico e la platea. È il battito che cambia quando si spengono le luci, l'attesa prima che si alzi il sipario, l'emozione di una voce che arriva dal vivo, una risata che diventa collettiva, un applauso che cresce e riempie la sala. È il battito degli artisti e quello del pubblico che, per una sera, si incontrano nello stesso luogo e nello stesso momento. Ogni spettacolo lascia un'emozione, ogni emozione ha il suo battito: è questo il cuore del Teatro INTRED. 

Un percorso che negli ultimi anni ha portato il Teatro di città a conquistare un posto sempre più importante nel panorama dello spettacolo dal vivo. Grazie alla gestione di AD Management di Alessandro De Luigi e alla direzione di Filippo De Sanctis, il teatro ha rafforzato la propria identità e il proprio ruolo, diventando un vero polo di attrazione culturale per Varese e per il territorio, capace di richiamare spettatori anche da fuori regione e di costruire intorno alla programmazione una rete di importanti partner aziendali.

Rinnovata anche la partnership con INTRED: la società di telecomunicazioni sosterrà il Teatro di Varese anche in questa stagione, confermando il proprio impegno a favore della cultura, dello spettacolo e della valorizzazione del territorio. 

Il Teatro INTRED è oggi uno dei luoghi più amati dai cittadini di Varese e una realtà sempre più riconoscibile anche oltre i confini della città. La sua crescita è testimoniata anche dalla scelta di numerosi artisti e produzioni di inserire Varese nei propri tour nazionali, confermando il teatro tra le realtà di riferimento del panorama italiano. La programmazione 2026/2027 rafforza ulteriormente questo posizionamento, con un calendario che per quantità, varietà e qualità dei protagonisti guarda ormai ai grandi circuiti teatrali nazionali.

La stagione si apre l'11 ottobre con Fabio De Luigi e il suo BIOL – In Carne ed Ossa Tour, seguito il 17 ottobre da Gianluca Gotto con Questione di Karma. Già nelle prime settimane il cartellone propone nomi di grande richiamo: il 5 novembre Mario Biondi festeggerà i 20 anni di This Is What You Are, mentre novembre vedrà protagonisti anche Roberta Bruzzone, Human Nature Live Show, Back to Hawkins, Pablo Trincia e Sigfrido Ranucci.

Una programmazione che prosegue per tutta la stagione con una successione di appuntamenti capaci di parlare a pubblici differenti. Sul fronte musicale arrivano i Nomadi, mentre spazio importante è dedicato ai grandi omaggi alla musica italiana con La Sera dei Miracoli, dedicato a Lucio Dalla, e Voglio Vederti Danzare, dedicato a Franco Battiato, fino all'appuntamento con Angelo Branduardi.




La comicità e l'intrattenimento sono un altro dei punti di forza del cartellone, con Maccio Capatonda, Ale & Franz, Elio, Katia Follesa, Nino Frassica, Paolo Ruffini, Antonio Ornano, PanPers, Giovanni Cacioppo, Enrico Bertolino e I Legnanesi, questi ultimi protagonisti ad aprile di più repliche con Intelligenza Artificiale.

Grande attenzione anche alle famiglie e al musical, con produzioni come Forza Venite Gente, A Christmas Carol, Belle e la Bestia, Alice nel Paese delle Meraviglie e Cenerentola, oltre a Fratello Sole, Sorella Luna e al Lago dei Cigni del Balletto di Milano.

La stagione guarda inoltre alla cultura, all'attualità e alla divulgazione, con appuntamenti affidati a personalità come Massimo Recalcati, Marco Travaglio, Paolo Crepet, Umberto Galimberti, Vincenzo Schettini, Selene Calloni Williams e Osvaldo Poli. Un'ulteriore dimostrazione della volontà di costruire un teatro non soltanto di spettacolo, ma anche di confronto, approfondimento e partecipazione.

Anche quest’anno in calendario la Stagione di Prosa in collaborazione con il Comune di Varese: “Una stagione per interrogarsi sul nostro tempo” e’ la nuova Stagione di Prosa 2026/2027 che nasce dal desiderio di proporre al pubblico non soltanto degli spettacoli, ma occasioni di incontro, di riflessione e di confronto. Il teatro, oggi più che mai, può essere un luogo nel quale fermarsi, ascoltare ( in dettaglio a seguire la nota stampa e i titoli di prosa) . 

Il calendario del Teatro Intred, già particolarmente ricco, è in continua evoluzione e in questi giorni è in via di definizione. La stagione 2026/2027 non è infatti ancora completa: nei prossimi giorni saranno annunciati ulteriori appuntamenti e nuovi protagonisti, che andranno ad arricchire ulteriormente un'offerta già oggi caratterizzata da grandi nomi e da una forte varietà di generi e linguaggi.

Una programmazione che alterna grandi concerti, teatro, comicità, musical, danza, eventi per famiglie, incontri culturali e appuntamenti dedicati all'attualità e alla divulgazione, confermando la volontà del Teatro INTRED di rivolgersi a pubblici differenti e di offrire durante tutto l'anno motivi sempre nuovi per tornare a teatro.

La nuova stagione è dunque pronta a partire, ma con un cartellone ancora destinato a crescere. E proprio nelle prossime settimane saranno svelate altre importanti novità, rafforzando ulteriormente una proposta che punta a consolidare il Teatro INTRED come uno dei principali punti di riferimento dello spettacolo dal vivo a Varese e nel panorama regionale e nazionale.

Il sipario si alza, le luci si accendono. E torna a battere il cuore del teatro.

Il battito delle emozioni. 


RADIO BRUNO radio media partner del Teatro Intred 

BIGLIETTERIA

E-mail: biglietteria@teatrodivarese.com

Tel: 0332.482665 (negli orari di apertura)

Prima di acquistare i biglietti consultare la pagina info e regolamento.

PREVENDITE

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Punti vendita: circuito Ticketone:

cerca il più vicino a te (Link: https://www.ticketone.it/help/outlets/)


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ORARI DI APERTURA DAL 7 SETTEMBRE 2026 AL 31 MAGGIO 2027.

MARTEDI: dalle ore 10:30 alle ore 15:00

MERCOLEDI: dalle ore 16:00 alle ore 19:00

GIOVEDI: dalle ore 10:30 alle ore 15:00

VENERDI:  dalle ore 16:00 alle ore 19:00

SABATO: dalle ore 16:00 alle ore 19:00

DOMENICA e LUNEDI: CHIUSO.

Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta anche da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.





TEATRO INTRED | VARESE

STAGIONE TEATRALE 2026/2027

CALENDARIO ( IN CONTINUO AGGIORNAMENTO)


11 OTTOBRE 2026 | 21:00

FABIO DE LUIGI

BIOL | IN CARNE ED OSSA TOUR


17 OTTOBRE 2026 | 20:00

GIANLUCA GOTTO

QUESTIONE DI KARMA


5 NOVEMBRE 2026 | 20:00

MARIO BIONDI

THIS IS WHAT YOU ARE

20TH anniversary


8 NOVEMBRE 2026 | 17:00

FORZA VENITE GENTE

IL MUSICAL

Edizione speciale anniversario


13 NOVEMBRE 2026 | 20:00

ROBERTA BRUZZONE

L’EPOCA DELLA RABBIA


14 NOVEMBRE 2026 | 20:00

HUMAN NATURE LIVE SHOW

Tributo a Michael Jackson


20 NOVEMBRE 2026 | 20:00

BACK TO HAWKINS

STRANGER THINGS FAN TRIBUTE


30 NOVEMBRE 2026 | 20:00

PABLO TRINCIA

L’UOMO SBAGLIATO

Un’inchiesta dal vivo


5 DICEMBRE 2026 | 18:00

SIGFRIDO RANUCCI

DIARIO DI UN TRAPEZISTA


19 DICEMBRE 2026 | 18:00

FLORIDA INSPIRATIONAL SINGERS

CONCERTO GOSPEL


29 DICEMBRE 2026 | 20:00

A CHRISTMAS CAROL

IL MUSICAL


31 DICEMBRE 2026 | 22:00

ENRICO BERTOLINO

FUGA DA MEZZANOTTE

Spettacolo speciale di fine anno.


3 GENNAIO 2027 | 17:00

PRINCIPESSA ANASTASIA SUL GHIACCIO*

IL MISTERO DELL’EREDE AL TRONO

*ghiaccio sintetico


8 GENNAIO 2027 | 18:00

LAGO DEI CIGNI

BALLETTO DI MILANO

Balletto in due atti e quattro scene su musiche di P.I. Čajkovskij.


9 GENNAIO 2027 | 20:00

MACCIO CAPATONDA

SPETTACOLO TEATRALE


10 GENNAIO 2027 | 20:00

FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA


16 GENNAIO 2027 | 21:00

MASSIMO RECALCATI

COSA RESTA DEL PADRE


17 GENNAIO 2027 | 20:30

MARCO TRAVAGLIO

CORNUTI E CONTENTI


21 GENNAIO 2027 | 20:30

RAFFAELLA

SOGNANDO LA CARRÀ


22 GENNAIO 2027 | 20:00

NOMADI

LIVE TOUR


23 GENNAIO 2027 | 17:00

GIUSEPPE NINNO

CITOFONARE CASA IMBARAZZI


30 GENNAIO 2027 | 20:00

MOVIES

THE SHOW


5 FEBBRAIO 2027 | 20:00

SELENE CALLONI WILLIAMS

TU SEI LA FORESTA

Lo spettacolo che ti cambia


12 FEBBRAIO 2027 | 20:00

NUZZO E DI BIASE

TOTALMENTE INCOMPATIBILI


13 FEBBRAIO 2027 | 20:00

ANTONIO ORNANO

IL BAR SOTTO IL MARE


14 FEBBRAIO 2027 | 20:00

PAOLO RUFFINI E LA COMPAGNIA MAYOR VON FRINZIUS

DIN DON DOWN


20 FEBBRAIO 2027 | 18:00

ELIO

LA RIVALUTAZIONE DELLA TRISTEZZA


21 FEBBRAIO 2027 | 17:00

BELLE E LA BESTIA

IL MUSICAL


26 FEBBRAIO 2027 | 20:00

ALE & FRANZ

CAPITOL’HO



5 MARZO 2027 | 20:00

LA SERA DEI MIRACOLI

OMAGGIO A LUCIO DALLA


6 MARZO 2027 | 17:00

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

MUSICAL


7 MARZO 2027 | 17:00

KATIA FOLLESA

NO VABBÈ, MI ADORO


12 MARZO 2027 | 20:00

UNA STORIA UNICA

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO, OF NEW TROLLS, LE ORME FEAT. BERNARDO LANZETTI


13 MARZO 2027 | 17:00

PAOLO RUFFINI

IL BADANTE


20 MARZO 2027 | 20:00

NINO FRASSICA

NOVELLA BELLA


21 MARZO 2027 | 17:00

OSVALDO POLI

L’ADOLESCENZA NON È UNA MALATTIA


24 MARZO 2027 | 20:00

VOGLIO VEDERTI DANZARE | IL CONCERTO

OMAGGIO A FRANCO BATTIATO


25 MARZO 2027 | 20:00

PANPERS

TERAPIA DI COPPIA


1 APRILE 2027 | 20:00

GIOVANNI CACIOPPO

COMPILASHOWN


3 APRILE 2027 | 17:00

CENERENTOLA

IL MUSICAL


4 APRILE 2027 | 16:30

VINCENZO SCHETTINI

VIAGGIO AL CENTRO DELLA FISICA


9 APRILE 2027 | 20:00

PAOLO CREPET

RIPRENDERSI L’ANIMA


10 APRILE 2027 | 21:00

AWED, DADDA, DOSE

LASCIATE OGNI ESPERIENZA, VOI CHE ENTRATE


13, 14, 15 E 16 APRILE 2027 | 20:00

17 E 18 APRILE 2027 | 16:00

I LEGNANESI

INTELLIGENZA ARTIGIANALE


7 MAGGIO 2027 | 20:00

OSTERIA GIACOBAZZI


8 MAGGIO 2027 | 20:00

ABBA DREAM

TRIBUTE


14 MAGGIO 2027 | 20:00

ANGELO BRANDUARDI

IL CANTICO


15 MAGGIO 2027 | 20:00

UMBERTO GALIMBERTI

ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ





Stagione di Prosa 2026/2027 

Teatro INTRED- Varese 

“Una stagione per interrogarsi sul nostro tempo” 


La nuova Stagione di Prosa 2026/2027 nasce dal desiderio di proporre al pubblico non soltanto degli spettacoli, ma occasioni di incontro, di riflessione e di confronto. Il teatro, oggi più che mai, può essere un luogo nel quale fermarsi, ascoltare e guardare la realtà da prospettive diverse. Un luogo nel quale le storie degli altri diventano anche uno specchio attraverso cui comprendere meglio noi stessi e il tempo nel quale viviamo. Il programma di questa stagione segue proprio questa direzione, attraversando linguaggi e temi differenti: dalla ricerca di un equilibrio tra destino e responsabilità personale di Gianluca Gotto, alla forza della cronaca e della memoria con Pablo Trincia e Sigfrido Ranucci; dalle domande sulla figura del padre e sulla trasmissione del desiderio proposte da Massimo Recalcati, alla capacità della comicità di raccontare le contraddizioni dell'esistenza attraverso Stefano Benni e Antonio Ornano. E ancora, il rapporto tra le generazioni, la cura, il tempo e la memoria con Paolo Ruffini; le difficoltà e le opportunità dell'adolescenza nel dialogo con Osvaldo Poli; fino alle grandi domande sulla felicità, sull'identità e sul senso del vivere affrontate da Paolo Crepet e Umberto Galimberti. È una stagione, dunque, che mette al centro la persona. Una persona chiamata continuamente a confrontarsi con il cambiamento, con le relazioni, con le proprie fragilità e con la necessità di dare un significato alla propria esperienza. Abbiamo cercato di costruire un cartellone capace di parlare a pubblici diversi, senza rinunciare alla qualità dei contenuti e alla pluralità dei linguaggi. Perché crediamo che un teatro vivo debba essere, prima di tutto, un teatro capace di suscitare curiosità, emozioni e domande. E forse è proprio questa la funzione più autentica del teatro: non offrirci necessariamente delle risposte, ma aiutarci a formulare meglio le domande. 



Gianluca Gotto – Questione di Karma – 17 ottobre Il karma è quella cosa di cui tutti parlano… finché non tocca a loro. Dopo il grande successo della precedente tournée, Gianluca Gotto torna con Questione di karma, un incontro che prende sul serio una parola spesso usata a metà tra filosofia, frase motivazionale e messaggio su WhatsApp. 

Dentro questa “questione di karma” si parla di ciò che torna, di ciò che si eredita senza averlo scelto e di ciò che invece si può finalmente interrompere: schemi familiari, sensi di colpa, abitudini che sembrano più forti della volontà. Il racconto si muove tra esperienza personale e domande molto concrete, con l’idea che forse non tutto è destino, ma neanche tutto è controllo. E che tra le due cose ci sia uno spazio piuttosto interessante da abitare. Alla fine, più che una risposta sul karma, resta una sensazione: che sia diventato una parola che usiamo spesso… ma che capiamo solo quando ci riguarda davvero. 


Pablo Trincia – L'uomo sbagliato: inchiesta dal vivo - 30 novembre Quando la verità sale sul palco, il silenzio pesa di più. Ci sono storie che non si possono archiviare. Pablo Trincia porta in scena L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo, un racconto teso e necessario che trasforma il teatro in un luogo dove ascoltare, capire e non voltarsi dall’altra parte. Al centro, una vicenda reale che scuote ancora oggi: confessioni tardive, errori investigativi, colpe attribuite alle persone sbagliate, vite travolte per sempre. Trincia ricostruisce ogni passaggio con la forza narrativa che lo ha reso una delle voci più autorevoli del racconto contemporaneo, trascinando il pubblico dentro una storia che lascia senza fiato. Documenti, testimonianze, immagini e parole si intrecciano in un’esperienza intensa, dove la cronaca diventa coscienza civile. Si entra per assistere a uno spettacolo, si esce con domande che restano addosso molto più a lungo degli applausi.


Massimo Recalcati – Cosa resta del padre – 16 gennaio Nel tempo dell’evaporazione del padre e dello smembramento della famiglia tradizionale, cosa può avere una funzione di guida per il soggetto? Cosa resta del padre al di là del suo Ideale? Cosa rende possibile, nell’epoca del tramonto dell’Edipo, una trasmissione efficace del desiderio? Cosa significa “ereditare” la facoltà di desiderare? Come il desiderio e la Legge possono ancora accordarsi? Attraverso Sigmund Freud e Jacques Lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (Philip Roth e Cormac McCarthy) e dal cinema (Clint Eastwood), si delineano i tratti di una paternità indebolita, ma comunque vitale, priva di ogni aura teologica e fondata sul valore etico della testimonianza singolare. 


Antonio Ornano – Il bar sotto il mare – 13 febbraio C’è un bar nascosto nelle profondità del mare, un luogo fuori dal tempo dove le storie affiorano come bolle: ironiche, struggenti, visionarie. È da questo spazio immaginifico che prende vita Il bar sotto il mare, uno dei libri più amati di Stefano Benni, un mosaico di racconti che mescola satira, poesia, comicità surreale e improvvisi affondi di umanità. Lo spettacolo porta in scena una selezione di storie e personaggi che popolano l’universo di Benni: creature grottesche e tenerissime, monologhi fulminanti, situazioni paradossali che, dietro il sorriso, rivelano una lucida e spietata osservazione del nostro presente. Un mondo dove il riso diventa strumento critico e la fantasia una forma di resistenza. Antonio Ornano, interprete di straordinaria versatilità comica e narrativa, dà corpo e voce a questo caleidoscopio di umanità, muovendosi tra comicità esplosiva, momenti di sottile malinconia e altri di intensa emotività. Accanto a lui la giovane Gaia Elisa Rossi, attrice, cantante, ballerina e illusionista, che dà il tocco finale all’atmosfera magica che attraversa come un filo rosso questo ciclo di racconti. La regia di Giorgio Gallione, che firma anche la drammaturgia, e le scenografie di Guido Fiorato restituiscono una messa in scena immaginifica, capace di evocare atmosfere e mondi con pochi segni teatrali, lasciando spazio alla parola, al gesto e all’immaginazione dello spettatore. Il bar sotto il mare è uno spettacolo che fa ridere e pensare, che incanta e disorienta, invitando il pubblico a immergersi in un viaggio narrativo dove il surreale diventa specchio del reale. E tra una risata e l’altra, emerge una domanda fondamentale: chi siamo, davvero, quando smettiamo di prenderci troppo sul serio?


 Il Badante con Paolo Ruffini – 13 marzo Il nuovo spettacolo di Paolo Ruffini dove l'età ti sorride!Il nuovo spettacolo teatrale di Paolo Ruffini è l’ideale prosecuzione e controcampo adulto del successo "Il Babysitter – quando diventerai piccolo capirai". Un nuovo capitolo intenso e delicato, che invita a riflettere sul valore del tempo, sull’eredità emotiva che lasciamo e sulla difficile arte del lasciar andare, sull’importanza dei legami e sulla bellezza di ciò che, anche quando lasciamo andare, continua a vivere. Attraverso un linguaggio che intreccia ironia, tenerezza e poesia, Ruffini accompagna il pubblico in un viaggio tra le grandi domande dell’esistenza: cosa resta di noi nelle persone che amiamo? Come si affronta il distacco senza smarrirsi? Qual è il senso più profondo della vita? In scena, accanto a lui, tre ospiti anziani diventano autentici testimoni di vita. Con i loro racconti, offrono riflessioni intime e universali su amore, memoria, sessualità e relazioni, condividendo un personale “testamento romantico” fatto non di beni materiali, ma di emozioni e vissuti. 


 Osvaldo Poli – L'adolescenza non è una malattia – 21 marzo L’adolescenza non è una malattia che deve portare con sé sensi di colpa, urla, sofferenze di genitori e figli, ma una splendida stagione della vita in cui i ragazzi possono maturare e imparare a non essere più condizionati dal loro carattere. È una stagione che richiede un rapido aggiornamento del software genitoriale; il momento in cui rompere la bolla protettiva in cui si vorrebbe far vivere i figli. Essere genitori di un adolescente vuol dire accettare l’impossibilità di risparmiare ai ragazzi la fatica di diventare grandi e dire loro: “Non ti eviterò le difficoltà, ma ti aiuterò a risolverle”. Questo spettacolo, nato dagli incontri con padri e madri in difficoltà nel loro ruolo di educatori, spesso stanchi, delusi, in crisi o alle prese con figli indocili e ribelli, è una guida pratica e sicura per affrontare uno dei momenti più importanti nella vita di genitori e figli. 


Paolo Crepet – Riprendersi l'anima – 9 aprile Chiedersi se siamo felici, se lo siamo stati o se speriamo di poterlo essere, può sembrare un esercizio provvisorio e perfino ingenuo, ma alla fine è l’unica domanda che ha un senso compiuto. Ci sono libri che sfuggono alle rigide classificazioni di critici ed editori, e, parlando al cuore dei lettori, li accompagnano nel percorso spesso difficile e a volte esaltante della vita quotidiana. Sono libri capaci di indagare l’enigma della mente e l’abisso del cuore, rivelando l’unicità irriducibile di ogni essere umano e, al tempo stesso, le costanti che abitano in noi. È il caso delle Confessioni di Sant’Agostino, dei Saggi di Montaigne, dei Pensieri di Pascal, dello Zibaldone di Leopardi. E forse è il caso di Riprendersi l’anima di Paolo Crepet. Frugando nel proprio animo e nella propria memoria come in un bazar, per trovare sempre l’universale nascosto dietro ogni particolare, Crepet scrive il suo libro più importante, un antidoto contro l’omologazione, contro i rischi della tecnocrazia e della violenza sotterranea ed esplicita che percorre i nostri tempi. Davanti alla tentazione di cedere a chi vuole annientarci, con la guerra, con il controllo, con la tentazione di rinunciare al fuoco che arde in noi, Crepet ricorda a sé stesso, e a chi decide di intraprendere questo viaggio con lui, per cosa vale la pena vivere. Ci ricorda che l’ombra e la luce, la musica e il silenzio, la quiete e il desiderio sono tutti momenti essenziali della nostra vita. Ci fa vedere come siano necessari il caldo e il freddo e quanto il tiepido, invece, sia un pericolo, un’anestesia che ottunde i nostri sensi e le nostre emozioni. Alternando sapientemente riflessioni profonde, ricordi personali e storie meravigliose – come quella del corniciaio che non riusciva a lavorare a Guernica di Picasso, o di Mike, motociclista il cui amore ha saputo guarire una bambina – Crepet mette in scena il meraviglioso teatro delle emozioni umane e ci mostra con una chiarezza partecipe e commossa come respingere l’apatia, lo sconforto, la tentazione di cedere a chi ci vuole spenti. E, soprattutto, come riprenderci l’anima. 


Umberto Galimberti – Alla ricerca della felicità - 15 maggio La felicità è davvero possibile? Il Prof. Galimberti ci accompagna in un viaggio alla scoperta della sua evoluzione storica, analizzando come questo concetto sia cambiato nel tempo e quali fattori influenzano la nostra percezione del benessere. Il percorso inizia dal mondo greco con un senso di tragicità nel quale il dolore è inevitabile e va affrontato senza lasciarsi travolgere dalle emozioni. Aristotele considerava la felicità il fine ultimo della vita, ma al tempo stesso la riteneva una condizione difficile da realizzare. In greco antico la parola felicità, eudaimonia, è formata da eu che significa bene e da daimon che significa demone. Affermava: “Fai riferimento alla tua natura, alla tua vocazione come buona realizzazione della tua capacità”. Ma sempre il mondo greco esprimeva un forte ammonimento: “Stai attento, magari sei un bravo scultore, ma se vuoi essere più bravo di Fidia oltrepasserai il limite. E se pensi di essere ancora più bravo di Fidia, allora creerai la tua rovina. Devi prima di tutto conoscere te stesso, perché se uno non conosce sé stesso non sa neanche qual è il suo demone”. Il cristianesimo offre un deciso cambio di prospettiva con l’affermazione dell’eternità della vita. L’idea dell’anima che non muore porta a una nuova percezione del tempo inteso nel senso di passato, presente e futuro e introduce i concetti di infelicità e mortificazione come strumenti di elevazione spirituale. Con l’età moderna, il mercato e la tecnica diventano protagonisti, modificando profondamente l’idea di felicità. Il mercato lega la felicità al possesso materiale, accrescendo il nichilismo attraverso la moda e la pubblicità, mentre la tecnica – osserva UMBERTO GALIMBERTI – quale espressione suprema della razionalità e con la sua logica dell’efficienza e della produttività, riduce lo spazio per l’irrazionalità umana e delle emozioni. Da tutto ciò scaturisce un aumento della depressione sociale, passata dall’essere un fenomeno legato al senso di colpa a una condizione derivante dal senso di inadeguatezza. L’uomo moderno, alla ricerca incessante di successo e riconoscimento, si trova sempre più lontano da una felicità autentica.


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ORARI DI APERTURA DAL 7 SETTEMBRE 2026 AL 31 MAGGIO 2027.
MARTEDI: dalle ore 10:30 alle ore 15:00
MERCOLEDI: dalle ore 16:00 alle ore 19:00
GIOVEDI: dalle ore 10:30 alle ore 15:00
VENERDI: dalle ore 16:00 alle ore 19:00
SABATO: dalle ore 16:00 alle ore 19:00
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Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta anche da un’ora prima
dell’inizio della rappresentazione.


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