SOCIETA': A VARESE NUOVA SEDE DELL'UNIVERSITA' DELL'INSUBRIA NELLA CENTRALISSIMA PIAZZA MONTE GRAPPA
NUOVA SEDE DELL'INSUBRIA A VARESE
Inaugurata la nuova sede di Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria in piazza Monte Grappa a Varese
Taglio del nastro negli spazi della Camera di Commercio, con un intervento del capo della Polizia Vittorio Pisani; esposta la teca con i resti dell’auto della scorta del giudice Falcone
Come simbolo della cerimonia, intitolata «Dalla Memoria nasce il Futuro», è stata esposta la teca «Quarto Savona 15», che custodisce i resti dell’autovettura della scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nella strage di Capaci del 23 maggio 1992, a sottolineare il legame tra la formazione dei futuri giuristi e la cultura della legalità.
Nel suo discorso, la Rettrice Maria Cristina Pierro(IN FOTO) ha evidenziato: «L’avvio del Corso di laurea in Giurisprudenza presso la Camera di Commercio rappresenta la realizzazione – siamo solo all’inizio – di una scelta strategica precisa: rafforzare la presenza dell’Insubria nel centro urbano affinché Varese sia percepita e riconosciuta come vera e propria città universitaria. Una città può dirsi tale quando l’Università è parte integrante della sua vita culturale, sociale ed economica, quando consente agli studenti di vivere gli spazi cittadini, di conoscere le istituzioni, di entrare in relazione con la popolazione, le professioni e le imprese».
Il capo della Polizia Vittorio Pisani(IN FOTO), rivolgendosi agli studenti, ha sottolineato: «Sarete voi, studenti di oggi e operatori del diritto domani, a garantire che il diritto e la legalità trovino la loro affermazione, che la legge abbia il suo primato contro ogni forma di illegalità. Cari studenti, siate fieri dei nostri valori e siate orgogliosi della nostra Repubblica e delle sue regole democratiche. Presto sarà compito vostro garantirla, salvaguardarla, prendendo esempio da chi l’ha fondata e da chi l’ha difesa anche a costo della propria vita».
La Sala Immersiva, che si affaccia con il suo caratteristico profilo semicircolare su un lato della piazza, è stata trasformata in un’aula didattica da 60 posti. Dalla Sala Immersiva si accede al piano rialzato, che ospita un’aula da 10 posti, e al primo piano, dove si trovano la segreteria didattica, gli studi dei docenti, una sala ristoro per gli studenti e un’altra aula da 10 posti. Gli altri spazi a disposizione dell’Insubria sono nel corpo dell’edificio della Sala Campiotti: tre aule da 45, 40 e 15 posti e uno studio per i docenti si trovano al piano rialzato, a cui si accede superando la scala di marmo. La storica Sala Campiotti, affrescata nel 1939 da Giuseppe Montanari, con un balcone d’onore che si apre su piazza Monte Grappa, dispone di 150 posti che accoglieranno per quest’anno le lezioni di Giurisprudenza, fino a quando non saranno pronte le due nuove aule da 90 posti, attualmente in fase di progetto nella zona della Sala Immersiva.
Il nuovo spazio, già pienamente operativo, dispone dunque ad oggi di sei aule, per una capienza complessiva di 320 posti. Due sono le reception di accoglienza: all’ingresso della Sala Immersiva e all’ingresso della scala per la Sala Campiotti; altri accessi, vicini agli ascensori, sono dedicati alle persone con disabilità.
La sede nasce nell’ambito dell’accordo quadro decennale sottoscritto da Università dell’Insubria e Camera di Commercio di Varese e presentato lo scorso 30 marzo, che prevede non solo la messa a disposizione degli spazi, ma anche una collaborazione più ampia tra Ateneo e sistema economico e istituzionale del territorio. L’accordo comprende, tra gli altri, la promozione di tirocini, progetti di ricerca condivisi, iniziative scientifiche e culturali e attività volte alla rigenerazione urbana e all’attrattività del centro cittadino.
Da martedì 15 settembre al via l’attività didattica nella nuova sede, con la prima lezione del corso di laurea in Giurisprudenza, dedicata a diritto, legalità, giustizia e contrasto alla criminalità organizzata. Nella Sala Campiotti, gli studenti e le studentesse del primo anno incontreranno Tina Montinaro, vedova dell’agente di Polizia Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone, e Alessandra Cerreti, Pubblico Ministero della Direzione distrettuale antimafia di Milano. Nella stessa giornata, la Provincia di Varese porterà in piazza Monte Grappa circa 250 studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado per l’incontro «Il dovere che resta – Memoria e cammino per gli eroi di un domani», dedicato ai temi delle mafie, della legalità e della memoria.



















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