TEATRO: IL GIUDITTA PASTA DI SARONNO DI SCENA TRA PALCO E CITTA'
PORTE APERTE AL GIUDITTA PASTA
Il Teatro Giuditta Pasta spalanca le sue porte e esce anche in città
Venerdì 2 ottobre alle ore 20.45, la suggestiva Chiesa di San Francesco ospiterà Lucilla Giagnoni con Francesco e l'infinitamente piccolo, uno spettacolo intenso e poetico dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi
Sabato 3 ottobre alle ore 20.45 il pubblico torna nella casa del teatro cittadino per assistere a Sinfonia fantastica. Le età della vita, uno spettacolo che intreccia musica, parola e immagini
Due spettacoli gratuiti, un teatro che incontra la città, un invito aperto a tutti per inaugurare RADICI 2026|27.
Per il secondo anno consecutivo il Teatro Giuditta Pasta di Saronno inaugura la nuova stagione con Porte Aperte, il weekend che invita tutta la città a vivere il teatro gratuitamente.
Un appuntamento ormai atteso che torna con un'ambizione ancora più grande: non è soltanto il pubblico a entrare in teatro, è anche il teatro a uscire dai suoi confini e a incontrare la città.
È il primo gesto della stagione RADICI 2026|27, immaginata dal direttore artistico Andrea Chiodi: un teatro aperto, accessibile, capace di abitare luoghi diversi e di costruire relazioni attraverso la cultura.
Porte Aperte è il modo con cui il Giuditta Pasta sceglie di iniziare l'anno teatrale: offrendo spettacoli di grande qualità a ingresso libero, perché il teatro possa essere davvero un luogo di tutti.
Quest'anno il programma si sviluppa tra il cuore della città e il palcoscenico del Teatro Giuditta Pasta, trasformando Saronno in un unico grande spazio teatrale.
L'apertura di Porte Aperte è affidata a una delle voci più autorevoli del teatro di narrazione italiano.
Venerdì 2 ottobre alle ore 20.45, la suggestiva Chiesa di San Francesco ospiterà Lucilla Giagnoni con Francesco e l'infinitamente piccolo, uno spettacolo intenso e poetico dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi.
Portare uno spettacolo fuori dalle mura del teatro significa creare un dialogo tra arte, spiritualità e patrimonio della città. La Chiesa di San Francesco diventa così uno spazio scenico in cui la parola teatrale incontra un luogo ricco di storia e significato, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva e profondamente contemporanea.
Sabato il sipario si apre sul Teatro Giuditta Pasta
Sabato 3 ottobre alle ore 20.45 il pubblico torna nella casa del teatro cittadino per assistere a Sinfonia fantastica. Le età della vita, uno spettacolo che intreccia musica, parola e immagini.
Un racconto teatrale dedicato alle stagioni dell'esistenza, ai desideri, alle trasformazioni e ai passaggi che accompagnano ogni vita, pensato come secondo grande momento di questa festa di apertura della stagione.
Oltre il Sipario: il pubblico entra dietro le quinte della stagione
La giornata di sabato inizierà già nel tardo pomeriggio con un appuntamento speciale nel foyer del teatro.
Alle 19.30 il direttore artistico Andrea Chiodi, insieme alla critica teatrale Chiara Palumbo, inaugurerà Oltre il Sipario, il ciclo di incontri che accompagnerà tutta la stagione RADICI 2026|27 e che offrirà al pubblico occasioni di approfondimento, dialogo e confronto intorno agli spettacoli e ai temi della programmazione.
Sarà il primo incontro con la nuova stagione, un momento per raccontarne la visione artistica, condividere il progetto culturale del Teatro Giuditta Pasta e incontrare gli spettatori in uno spazio informale e partecipato.
Proprio in questa occasione verrà presentata anche una nuova formula di abbonamento, pensata per tutte le persone che avranno scelto di vivere il teatro durante i giorni di Porte Aperte: un invito a proseguire il viaggio dentro RADICI 2026|27 e a trasformare un primo incontro in un'intera stagione condivisa.
Un teatro aperto, una città che entra in scena
Porte Aperte non è soltanto un weekend di spettacoli gratuiti. È una dichiarazione di identità.
Il Teatro Giuditta Pasta sceglie di aprire simbolicamente e concretamente le proprie porte per abbattere ogni distanza tra il teatro e la comunità. Un luogo da attraversare, vivere e frequentare durante tutto l'anno, con spettacoli, musica, danza, teatro contemporaneo, laboratori e progetti dedicati alle scuole e alle famiglie.
In una città sempre più chiamata a costruire spazi di incontro e partecipazione, il teatro rivendica il proprio ruolo di presidio culturale e sociale: un luogo vivo, abitato ogni giorno da persone diverse, generazioni diverse e linguaggi diversi, capace di contribuire alla vitalità del centro cittadino e alla costruzione di una comunità che si riconosce nella cultura.
Con Porte Aperte 2026 prende ufficialmente il via la stagione RADICI 2026|27: un invito rivolto a tutto il pubblico per entrare in teatro, scoprirlo da vicino e sentirlo come casa.
Informazioni e prenotazioni
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.
Biglietteria Teatro Giuditta Pasta
Email: biglietteria@teatrogiudittapasta.it
Orari di apertura: mercoledì e sabato, dalle 9.30 alle 12.30.
Porte Aperte 2026 è il primo appuntamento della stagione RADICI 2026|27 del Teatro Giuditta Pasta: un weekend per entrare, incontrarsi e scoprire un teatro che apre le proprie porte alla città, e una città che entra a far parte del suo teatro.












