OLIMPIADI INVERNALI 2026: GRAN FINALE ALL'ARENA DI VERONA CELEBRANDO LA CULTURA E LA MUSICA
OLIMPIADI INVERNALI 2026
GRAN FINALE ALL'ARENA DI VERONA CELEBRANDO LA CULTURA
L’Arena ospiterà la spettacolare Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026, il 22 febbraio, la città si anima delle iniziative del Programma dell’Olimpiade Culturale
La programmazione culturale di Verona si inserisce in modo naturale nel concept della Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici, “Beauty in Action”, che la città ospiterà domenica 22 febbraio. Se la Cerimonia celebra la bellezza come energia viva, capace di generare movimento, relazione e futuro, l’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 ne rappresenta l’estensione nel tessuto urbano: “Cultura in Movimento” è infatti il principio che guida le iniziative diffuse sul territorio, trasformando la città in un laboratorio di creatività, partecipazione e dialogo.
Uno dei monumenti più iconici al mondo – l’Arena, patrimonio UNESCO – dimostra come la cultura possa essere un motore attivo dei Giochi, capace di amplificarne il significato e di coinvolgere pubblici diversi in un’esperienza condivisa. A Verona la bellezza non è solo patrimonio da custodire, ma diventa azione collettiva attraverso mostre, installazioni, musica, poesia e progetti inclusivi.
Ghiacciai nascosti. La vita nelle grotte con ghiaccio
Museo di Storia Naturale di Verona – 29 gennaio / 12 aprile 2026 La mostra, curata da Leonardo Latella e Roberta Salmaso, porta al centro dell’attenzione uno degli ecosistemi più fragili e meno conosciuti: i ghiacciai ipogei delle Prealpi venete. Attraverso 20 fotografie di Daniele Sighel, video, modelli e materiali scientifici, l’esposizione restituisce al pubblico il risultato della prima ricerca biologica completa in Italia dedicata alle grotte con ghiaccio. Come si legge nel progetto del Museo: “I depositi di ghiaccio… rischiano di scomparire completamente entro pochi anni, con la perdita irreparabile di dati storici sul clima e sulla vita che ospitano”.
Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte
Porta Borsari – 4 febbraio / 15 marzo 2026 La mostra fotografica di Fondazione Bracco, allestita nel cuore della città, celebra 22 protagoniste del mondo sportivo, tra cui Kirsty Coventry, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di ricerca dedicato a parità, equità e rappresentazione nelle news televisive durante i Giochi. La presentazione sottolinea l’obiettivo di “contribuire a uno sguardo lucido e consapevole sullo straordinario apporto delle donne al mondo sportivo”. La mostra propone un percorso visivo a cielo aperto che celebra il talento, la determinazione e i successi di atlete, dirigenti e professioniste, raccontandone storie, conquiste e valori attraverso i ritratti del fotografo Gerald Bruneau..
L’Olimpiade di Antonio Vivaldi
Teatro Ristori – 19 febbraio / 1 marzo 2026 Fondazione Arena porta in scena per la prima volta a Verona l’opera vivaldiana L’Olimpiade, in un allestimento di respiro internazionale. Scritta per Venezia nel 1734 e dimenticata per oltre duecento anni, L’Olimpiade di Vivaldi va in scena nella stagione 2023 – 2024 nell’acclamato e avvincente allestimento parigino del Théâtre des Champs Elysées. Quattro serate d’opera, un’anteprima per le scuole, incontri di approfondimento e una proiezione cinematografica compongono un programma che unisce musica, cinema e immaginario sportivo. Il progetto nasce per creare “una connessione tra l’arte, intesa come opera lirica e cinema, e lo sport” proprio nelle settimane olimpiche.
Winter Games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936–1972
Centro Internazionale di Fotografia – Scavi Scaligeri – 20 febbraio / 2 giugno 2026 Dopo dieci anni di chiusura, gli Scavi Scaligeri riaprono con una grande mostra dedicata agli sport invernali attraverso le immagini iconiche della rivista LIFE. Oltre cento fotografie – molte inedite – raccontano quasi quarant’anni di storia, dalle Olimpiadi di Garmisch-Partenkirchen 1936 a quelle di Sapporo 1972, passando per Cortina 1956. Il comunicato sottolinea come le immagini restituiscano “lo sport come esperienza condivisa, spettacolo, rito collettivo e potente specchio del proprio tempo”.
Squarci di Bellezza. Luce e poesia come esperienza culturale condivisa
Biblioteca Capitolare – 28 febbraio 2026 Il progetto nasce da un’idea semplice e potente: la poesia come “fenditura luminosa nel presente”, capace di aprire varchi di senso in un tempo segnato da incertezza e frammentazione. Come si legge nel documento dell’Accademia: “Squarci di Bellezza nasce da questa visione: la poesia come atto necessario, come possibilità di senso”.
L’artista internazionale Marco Nereo Rotelli, noto per il suo lavoro sulla luce e sulla parola, firma un’installazione site-specific che dialoga con i versi di Davide Rondoni.
Il risultato è un paesaggio poetico plurale, attraversato da voci diverse ma unite da una stessa urgenza: restituire profondità allo sguardo e creare comunità attraverso la parola.
Il Teatro Romano per tutti
Museo Archeologico al Teatro Romano – 28 febbraio / 30 marzo 2026 Nel periodo delle cerimonie Olimpiche e Paralimpiche, i Musei Civici di Verona, in collaborazione con l’Associazione Oltre Magy’s, attivano un nuovo percorso di visita guidata accessibile al Teatro Romano. L’iniziativa valorizza il legame con la romanità dell’Arena, offrendo un’alternativa fruibile e inclusiva. Il progetto prevede cinque visite guidate con l’utilizzo dei simboli della CAA, precedute da un laboratorio nelle aule accessibili di Palazzo Fontana. Sono inoltre predisposti un libretto in CAA e tracce audio in italiano, inglese, francese e tedesco attivabili tramite QR code.
Beyond Barrier
Piazza Bra – dal 6 febbraio 2026 Installazione urbana dedicata al tema dell’accessibilità e della rimozione delle barriere, in dialogo con i valori inclusivi dei Giochi Paralimpici.
Un mosaico culturale per accompagnare i Giochi
Le iniziative veronesi dell’Olimpiade Culturale 2026 compongono un mosaico ricco e trasversale, capace di unire ricerca scientifica, arti visive, musica, poesia, fotografia e inclusione. Un percorso che valorizza il patrimonio della città e ne amplifica il ruolo nel racconto culturale dei Giochi.
L’Olimpiade Culturale rafforza la connessione tra storia, comunità e visione internazionale
Domenico De Maio, Education and Culture Director Fondazione Milano Cortina 2026 commenta: “In queste settimane Verona sta offrendo un contributo essenziale al percorso dei Giochi, valorizzando il proprio straordinario patrimonio artistico e culturale. In una città che custodisce uno dei monumenti più iconici al mondo, riconosciuto dall’UNESCO, le iniziative dell’Olimpiade Culturale trovano un contesto naturale e autorevole. Verona dimostra come la cultura possa essere parte integrante dell’esperienza olimpica, rafforzando il legame tra storia, comunità e visione internazionale”.
Verona palcoscenico di un evento memorabile
In questo dialogo tra storia e contemporaneità, Verona si conferma il palcoscenico ideale per la Cerimonia di Chiusura degli Olympic Winter Games Milano Cortina 2026. L’Arena, luogo simbolo dello spettacolo e della cultura italiana nel mondo, accoglierà un evento che si preannuncia memorabile, capace di unire linguaggi artistici diversi in un’unica, potente narrazione. Sul palco grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale, tra cui Roberto Bolle, Gabri Ponte, Achille Lauro e Benedetta Porcaroli, contribuiranno a rendere la serata del 22 febbraio un appuntamento imperdibile, celebrando l’energia dello sport e la forza della cultura in un’esperienza condivisa con milioni di spettatori.
Tra i protagonisti della serata ci sarà Gabry Ponte(IN FOTO), icona globale della musica dance ed elettronica, chiamato a trasformare il palcoscenico in un’esperienza di energia condivisa.
Con oltre 25 anni di carriera, dischi Multiplatino e nomination ai Grammy, Gabry Ponte è uno dei DJ e producer italiani più influenti e ascoltati a livello globale, con più di 6 miliardi di stream e un palmarès che include 3 dischi di Diamante, 50 di Platino e 29 d’Oro. Con lo storico live del 2025 a San Siro è entrato nell’élite dei DJ capaci di riempire gli stadi. Ora farà ballare l’Arena di Verona. Con la sua musica, Gabry Ponte rappresenta diverse generazioni e, nella grande celebrazione della Cerimonia di Chiusura, i ritmi simbolici del suo repertorio diventeranno parte di un momento di gioia e coinvolgimento collettivo.
La sua performance si inserirà perfettamente nel tema della “Beauty in Action”: una bellezza che non è statica, ma in continuo movimento, capace di convertire il suono in emozione.
Dove vedere la Cerimonia di Chiusura in diretta tv e streaming · Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026
È possibile seguire i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 attraverso le trasmissioni tradizionali e lo streaming sulle piattaforme dei vari detentori dei diritti media per ciascun territorio.
In Italia, i diritti appartengono a Warner Bros Discovery e RAI. I Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali RAI, in streaming gratuito su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, canale disponibile in streaming su HBO Max, Discovery+, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels.
https://www.agoravarese.com/2026/02/olimpiadi-invernali-2026-guida-ai-fan.html
https://www.agoravarese.com/2026/02/olimpiadi-invernali-2026-le.html
https://www.agoravarese.com/2026/01/olimpiadi-milano-cortina-2026-cultura-e.html




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