LIBRI: AL MIV LA PRESENTAZIONE DI "BELLISSIMA DEA STORIA DI CLARA CALAMAI " DI MAURIZIO ZACCARO CONDUCE DIEGO PISATI



BELLISSIMA DEA

STORIA DI CLARA CALAMAI

Presentazione del libro di Maurizio Zaccaro


MIV - Multisala Impero

Sabato 7 febbraio alle ore 11.00

https://www.multisalaimpero.com/


Sabato 7 febbraio alle ore 11.00 il MIV - Multisala Impero ospita la presentazione del libro Bellissima Dea. Storia di Clara Calamai, di Maurizio Zaccaro. A dialogare con l'autore ci sarà il giornalista de LA PREALPINA Diego Pisati. L'evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Varese e Libreria Ubik Varese, l'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. 


In questo romanzo Maurizio Zaccaro, regista, sceneggiatore e scrittore, ripercorre la vita dell'attrice Clara Calamai e in parallelo la storia culturale del cinema italiano, raccontando la parabola di una diva che bruciò di scandalo e desiderio, pagando con l'oblio la sua libertà e unicità.


Clara Calamai nel 1942 divenne il primo scandalo del cinema italiano: bellissima e sensuale, osò ciò che nessuna attrice aveva mai fatto prima, apparendo a seno nudo ne La cena delle beffe. Immediata la reazione, tra scandalo e fascinazione, di un Paese sotto dittatura. Un anno dopo, con Ossessione di Luchino Viscon­ti, rinunciò agli abiti eleganti e al trucco, prestando il volto e il corpo a Giovanna, la bottegaia frustrata che inaugurò il ne­orealismo. Da quel momento divenne il simbolo di una generazione: l’immagine che i soldati italiani portavano al fronte nel portafogli, la donna proibita che incarnava il desiderio e il peccato. Ma Clara Calamai non fu solo la diva con­turbante degli anni Quaranta. Fu anche una donna inquieta, fragile, piena di pas­sioni e paure, che scelse a un certo punto di abbandonare le luci del set per insegui­re affetti e normalità. La chiamata inattesa di Dario Argento per Profon­do rosso, le restituì infine una nuova, inquie­tante immortalità. 


Maurizio Zaccaro è regista e sceneggiatore. Ha vinto il David di Donatello come miglior regista esordiente con il film Dove comincia la notte e il premio Solinas per la sceneggiatura di L’Articolo 2. Ha diretto fiction tv, documentari, film apprezzati dalla critica come Il carniere e Un uomo perbene, è autore di alcuni romanzi. 






Maurizio Zaccaro (Milano8 maggio 1952) è un registasceneggiatore e scrittore italiano.

Biografia

Nel 1992 ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente con il film Dove comincia la notte e il premio Solinas per la sceneggiatura di L'Articolo 2.

Ha ottenuto cinque candidature e un David di Donatello con Il carniere (1997) e Un uomo perbene (1999), premio Pasinetti per la migliore regia in occasione della 56ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Dal 2000 al 2011 ha diretto anche diverse fiction e documentari, fra i quali Il PiccoloUn foglio biancoAdelante Petroleros - L'oro nero dell'EcuadorLa felicità umana.

Nel 2017 ha pubblicato per Maggioli Editore il suo primo romanzo Bleu.

Nel 2018 ha realizzato il film Nour, tratto dal libro Lacrime di sale, scritto da Pietro Bartolo, medico di Lampedusa.

Nel 2020 ha pubblicato per Vallecchi Editore La scelta - L'amiciziail cinemagli anni con Ermanno Olmi. Sempre per Vallecchi Editore ha fatto uscire nel 2022 Sotto il sole - racconti di uominianimali e ombre a cui segue nel 2005, Bellissima Dea - La storia di Clara Calamai. Vallecchi.

Negli anni è stato direttore artistico di numerosi progetti culturali fra i quali il San Marino International Film Festival e il Montefeltro Film School Festival, e docente per diverse scuole di cinema e storytelling.

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https://it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Zaccaro

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