CULTURA: A PORTO CERESIO INCONTR ARTI NEL FESTIVAL TEATRO E TERRITORIO DIREZIONE ARTISTICA PAOLO FRANZATO

 


INCONTR ARTI A PORTO CERESIO

Festival Teatro & Territorio 2026


Paolo Franzato, direttore artistico e culturale della 31^ edizione del Festival Teatro & Territorio,  ha ideato e organizzato un simposio e un crocevia di artisti locali, nazionali e internazionali dal 25 luglio al 2 agosto 2026 presso la Palazzina della Cultura “Salvatore Ferrara” di Piazzale Vincenzo Luraschi a Porto Ceresio

La graziosa cittadina lacustre sarà per quei 9 giorni di piena estate capitale della cultura a 360° con appuntamenti quotidiani tra mostra d’arte, incontri e reading letterari, conversazioni tra attori, autori, artisti, danzatori, registi, giornalisti, uomini e donne di cultura.

Nel borgo di grande fascino, dove storia, natura e paesaggio si fondono in un equilibrio unico, il festival propone un’esperienza artistica immersiva e profondamente evocativa, capace di accogliere e valorizzare linguaggi diversi, dove le ricerche artistiche trovano uno spazio autentico di confronto e condivisione.


Calendario IncontrArti:

  • sabato 25 luglio, inaugurazione della mostra Personale di pittura, scultura e profumeria artistica dell’artista Monia Biscioni, aperta fino al 2 agosto; 

  • domenica 26, ore 18.30, l’autrice Sara Magnoli presenta “Giallo papavero” con la danzatrice Angela Gaiazzi e gli attori Marcella Magnoli e Riccardo Trovato;

  • lunedì 27, ore 18.30, l’autore Fabrizio Bini presenta “Io sono il lupo e altre storie” con le attrici Luisella Castellazzi e Marcella Magnoli;

  • martedì 28, ore 18.30, Fausto Bonoldi, Luigi Manco e Marco Tavazzi presentano La Varese Nascosta e VareSempre;

  • mercoledì 29, ore 18.30, l’autrice Lidia Geraci presenta “Carezze tra anime” con gli attori Mauro Provvidi e Chiara Zanzi;

  • giovedì 30, ore 18.30, l’autore Giuseppe Della Misericordia presenta “Lezioni di umorismo” con gli attori Raffaele Campolattano e Irene Terzaghi

  • venerdì 31, ore 15.00, Ricordando Bambi conversazione con Paolo Franzato and friends.


Le iniziative sono realizzate con il patrocinio e il supporto del Comune di Porto Ceresio e della Biblioteca comunale di Porto Ceresio, con la collaborazione di Ass. Poiesis, Codice Olfattivo srl,  Ecateatro aps, Maxim - The Italian Fragrances. 

Come di consueto il Festival Teatro & Territorio intreccia tradizioni alla ricerca artistica, abbracciando  il concetto di multi e interdisciplinarietà, accogliendo teatro, musica, narrazione, danza, drammaturgie, canto, arti visive, performance in un dialogo continuo tra linguaggi. La contaminazione diventa così il motore creativo di un progetto consolidato che intende superare i confini formali, dando vita a un’esperienza culturale aperta, inclusiva e in costante evoluzione. 


 La 31^ edizione è dedicata ad Antonin Artaud nell’anniversario dei 130 anni dalla nascita, con il titolo specifico “Un’ombra al limitare d’un grande grido” a lui ispirato. Attore, regista, drammaturgo, sceneggiatore, saggista e teorico del teatro, tra i principali uomini di teatro e “registi-pedagoghi” del XX secolo, le cui affermazioni assolute e radicali segnano un punto di non ritorno nella storia del teatro. Una rivoluzione eversiva e utopica della scena teatrale quella di Artaud, che coglie la dimensione unitaria di Arte Poetica, in una discesa alle origini per un Teatro come compromissione totale della vita e luogo di rivelazione, capace di trasmettere agli spettatori correnti psichiche di inaudita intensità.




La Direzione artistica e culturale è affidata al regista e psicopedagogista teatrale Paolo Franzato, personalità di primo piano del panorama del teatro contemporaneo internazionale, con 41 anni di carriera in cui ha realizzato oltre 300 diversi spettacoli, sia in Italia sia con collaborazioni con i maggiori artisti mondiali quali Eugenio Barba, Maurice Béjart, Carolyn Carlson, Jerzy Grotowski, Lindsay Kemp, Johann Kresnik, Yves Lebreton, Susanne Linke, Marcel Marceau, Kazuo Ohno, Wim Vandekeybus, Sasha Waltz, Pina Bausch, Maureen Fleming, Akira Kasai, Kayo Mikami, Yoshito Ohno, Judith Malina e Hanon Reznikov. Invitato a lavorare da diverse Università italiane ed europee, sono state redatte 7 tesi accademiche sul suo percorso professionale. La sua visione intreccia tradizione e sperimentazione, proponendo un percorso capace di coniugare qualità artistica e teatrale, con solide competenze didattiche, pedagogiche, antropologiche e psicologiche.

 

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, confermando la vocazione inclusiva del festival e la volontà di rendere la cultura accessibile a un pubblico ampio e trasversale.

Gli ulteriori Patrocini sono di: Associazione La Varese Nascosta odv, Comune di Varese, Comunità Montana del Piambello, Provincia di Varese, Università degli Studi dell’Insubria, Proloco di Porto Ceresio.


Ideazione, progettazione, organizzazione, coordinamento: Ass. Teatro Franzato odv

Ringraziamenti: Federica Gentile, Luigi Granatieri, Chiara e Michele Lemma, Marco Prestifilippo, Michela Zinni.





Domenica 26 luglio, ore 18.30, l’autrice Sara Magnoli presenta “Giallo papavero” con la danzatrice Angela Gaiazzi e gli attori Marcella Magnoli e Riccardo Trovato


Sara Magnoli è giornalista professionista, laureata in lingue e letterature straniere

moderne all’Università degli Studi di Milano con una tesi sul giallo in lingua tedesca dello

scrittore Friedrich Glauser, in una comparazione con la letteratura del genere in Europa e

in America.

Scrive libri per ragazzi e per adulti.

Con Bacchilega Editore ha pubblicato nel 2020 «Se è così che si muore”, nel 2024, «Se

un cadavere chiede di te» in nuova edizione, e nel marzo 2026 in nuova edizione “Se il

freddo fa rumore” che è uno dei romanzi che presenta al festival di Porto Ceresio e che

sarà premiato a ottobre a Roma con il Premio Speciale della Giuria nella sezione narrativa

edita alla XIII Edizione del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”. 

Con Pelledoca Editore ha pubblicato «Dark Web» (2020), , recentemente pubblicato

anche in Indonesia  e che è stato oggetto di un convegno quale “caso editoriale” alla Fiera

di Roma nel 2023 a seguito del grande successo ottenuto, «Fuori dal branco» (2022, con

anche edizione nel 2026 per DeaScuola) e «Il cuore in guerra» (2023), illustrato da

Riccardo Ambrosi.

Con I Dobloni Edizioni nel 2026 ha inaugurato la collana “I Dobloni Amanti” con

«Papavero Rosso», che è l'altro libro di cui si parlerà a Porto Ceresio e che ha 

conquistato il primo premio nella sezione Narrativa al Premio d’Eccellenza DivinaMente

Donna.

Anche altri suoi libri hanno ricevuto diversi riconoscimenti in prestigiosi premi letterari

nazionali e internazionali.

Cintura verde di kung fu, ha un gatto di nome Chewbecca ed è una fan sfegatata di

Renato Zero e Linus Roache.


SE IL FREDDO FA RUMORE

(Bacchilega Editore)

Due ragazzine di 14 e 17 anni spariscono contemporaneamente dallo stesso luogo.

Apparentemente non si conoscono e nulla fa pensare che non si tratti di allontanamenti

volontari. Ma a voler andare fino in fondo alla questione e non dare nulla per scontato non è solo il vicequestore Luciano Mauri, che indaga sul fatto, ma anche Lorenza Maj che, rimasta lontana per anni forzatamente dalle redazioni, è tornata a fare la giornalista.

E viene inviata sul posto dal suo direttore assieme a un nuovo collega, Fulvo Gianconti, da

lei ammirato da sempre. Presto un brutale assassinio fa assumere a ciò che sembrava un colpo di testa adolescenziale contorni foschi, incerti, complicati.

E tra emozioni, sentimenti, relazioni e non detti, personaggi legati alla vicenda che

nascondono verità pesanti e dolorose, l’ombra di intimidazioni e minacce e la paura di non

sentirsi mai al sicuro, sarà difficile imboccare la strada giusta per spiegare e trovare una

soluzione.

In una solitudine fredda che entra nelle ossa. E che colpisce tutti quelli che hanno a che

fare con un mistero che scava in un passato che qualcuno ha dimenticato, ma che altri

non potranno dimenticare mai. E svela un presente dove non tutto è come appare.

Dalla quarta di copertina:

«Le stesse iniziali. La stessa città, la stessa angoscia. E il freddo.

Accompagnare Lorenza e Luciano nella discesa nell’abisso, ascoltare il silenzio che li

avvolge gelido, lasciarsi trascinare da una scrittura tagliente e raffi nata. Per accorgersi

dell’arrivo di una nuova, straordinaria voce nel romanzo nero italiano».

Maurizio de Giovanni


“Papavero Rosso”


“Papavero Rosso” è un romanzo che attraversa ottant’anni di storia, intrecciando due

destini separati dal tempo, ma uniti da un segreto di famiglia.

Nel 1940, Lionello Gemelli parte per la guerra. Sul treno che lo porta verso il fronte

incontra una ragazza dagli occhi verdi, Dina, e in quello sguardo scopre per la prima volta

l’amore. È l’inizio di una storia travolta dagli eventi della Storia — l’Italia fascista, le

persecuzioni, la Resistenza — ma destinata a lasciare un’eco profonda nel futuro.

Nel 2024, Lea Gemelli, ghost writer disillusa e fragile, inizia a cercare le tracce di quel

prozio mai conosciuto, partigiano morto troppo presto. Ma la sua indagine portata avanti

insieme all’affascinante archivista Claudio Novembre, si trasforma presto in un viaggio

interiore, alla scoperta della verità, della memoria e di sé stessa.

Tra passato e presente, “Papavero rosso” racconta l’amore e il coraggio, la memoria e il

silenzio, le radici che non smettono di chiamarci e i segreti che chiedono di essere

ascoltati.Una storia di vite intrecciate, di donne e uomini che imparano a esistere nonostante tutto, perché nessuna verità resta sepolta per sempre.




“Io sono il Lupo e altre storie” di Fabrizio Bini


lunedì 27 luglio, ore 18.30, l’autore Fabrizio Bini presenta “Io sono il lupo e altre storie” con le attrici Luisella Castellazzi e Marcella Magnoli.


Semplici storie di persone ed animali tra il reale e l’immaginario. Tracce di umana vita che passano da un contrabbandiere ad un lupo. Sintesi – tutte – del concetto che la vita ti domina, non puoi governarla: così il Lupo si trova a salvare chi odia, il “Baffo” in carcere senza saperne la ragione, “Pinin” in guerra solo per un minuto.


Fabrizio Bini nasce a Varese nel 1966 e vive a Cavagnano. Laureato in Legge, svolge la

professione di Avvocato dal 1994. Dello stesso autore: “Matematica di un delitto”, “La stele

dell’isola del Pescatori” e “Il filosofo del Lago”, tutti editi da Macchione Editore.





Martedì 28 luglio, ore 18.30, Fausto Bonoldi, Luigi Manco e

Marco Tavazzi presentano La Varese Nascosta e VareSempre


Nel turbinoso mondo della comunicazione di oggi, dove il lettore è subissato da una

quantità enorme e difficilmente gestibile di informazioni e di “dis-informazioni”,

VareSempre, fresco di nascita ma che si lega all’ormai ultradecennale esperienza de La

Varese Nascosta, vuole essere un punto fermo: raccontare la storia del territorio, tenere

vive le tradizioni, dare voce alle persone che lo abitano. E, soprattutto, “fare pensiero”, nel

senso di impegnarsi per accrescere la cultura condivisa di tutti. Fare pensiero vuol dire

fare comunità nel modo più autentico. E noi abbiamo questa ambizione.


Fausto Bonoldi classe1951, nasce a Varese. Laureato in Scienze Politiche a indirizzo

giuridico, ha lavorato per quarant' anni nella redazione del quotidiano La Prealpina. Ha

pubblicato “Cara Varese come sei cambiata” e “Cartoline da Varese” (Macchione editore).

Cura progetti di divulgazione culturale focalizzati sulla valorizzazione del passato cittadino.

Tra questi spicca la rubrica sulle trasformazioni del territorio, oltre alle serie narrative Le

Strade della Memoria e L' anima delle pietre per il portale VareSempre.




Marco Tavazzi, classe 1982, nasce a Varese, dove inizia a muovere i primi passi nel mondo del giornalismo sulle colonne de La Prealpina. Ha lavorato nel giornalismo per quasi

quindici anni, scrivendo per La Provincia di Varese, Libero e diverse testate online. Dal

2018 lavora nella Pubblica amministrazione. Collabora come autore con la casa editrice

abrigliasciolta. Da dicembre 2025 è vicedirettore di VareSempre - La voce de La Varese

Nascosta.




Luigi Manco, classe 1963, ha prestato servizio per 42 anni nella Pubblica

Amministrazione, concludendo la propria carriera come Sostituto Commissario della

Polizia di Stato. È cofondatore, insieme al compianto Andrea Badoglio, dell' Associazione

Culturale La Varese Nascosta, realtà impegnata nella valorizzazione della storia, della

cultura e delle tradizioni del territorio varesino. Dal dicembre 2025 è editore di VareSempre

– La voce de La Varese Nascosta, quotidiano online dedicato all' informazione locale, alla

cultura e alla memoria storica della provincia di Varese.




Presentazione di Lidia Geraci e del suo “Carezze tra anime” mercoledì 29 luglio, ore 18.30, l’autrice Lidia Geraci presenta “Carezze tra anime” con gli attori Mauro Provvidi e Chiara Zanzi


Lidia Geraci nasce a Palermo, nel 1956, dove rimarrà fino al conseguimento della maturità, al liceo scientifico. Successivamente, si trasferisce a Caltanissetta, dove intraprende la carriera lavorativa presso varie attività locali, per approdare infine in una azienda internazionale, leader delle telecomunicazioni. 

Nel 2006, su proposta della stessa azienda, sceglie di trasferirsi in Emilia Romagna, dove tuttora risiede, in provincia di Ravenna. 

Nel 2010, si laurea in Scienze della Formazione delle Risorse Umane, all’Università di Bologna. 

Subito dopo aver conseguito la laurea, riceve, dalla sua azienda, l’incarico di progettare ed erogare corsi formativi sulla comunicazione efficace. 

Per tre anni, è stata Cultrice della materia in “Organizzazione e gestione delle risorse umane”, presso l’Università di Urbino. 

Dal Gennaio 2021 si dedica alla sua passione di sempre per la scrittura che definisce "strumento terapeutico" per tutti coloro che lo utilizzano per conoscersi meglio, in quanto aiuta nel fare affiorare eventuali disagi, elaborarli e diluire la sofferenza emotiva da essi procurati.

“Carezze tra anime”, pubblicato nel 2022, è il suo romanzo d’esordio, per il quale ha effettuato varie presentazioni, anche presso istituti scolastici. Attività che le piace svolgere particolarmente per l'entusiasmo e l'energia che riceve nell'incontro con i giovani. A questo libro, è seguito "Portami a te", pubblicato nel 2023. Un romanzo forte e nel contempo delicato che sollecita all'introspezione. Una riflessione sul come, nei momenti difficili, l'amore, la compassione e la comprensione possano essere la guida per superarli.

Man mano si aggiungono  compartecipazioni in raccolte di racconti e altri scritti, con la volontà di continuare a narrare storie che l'autrice si appassiona ad ascoltare da altri e che, per paura che vadano perdute, trascrive su carta.

Al momento, è impegnata a stilare un memoir. Un ibrido tra autobiografia e scenari immaginari, durante la cui scrittura, l'autrice è costretta a fermarsi spesso, proprio per la fatica emotiva che l'indagine introspettiva, a volte dolorosa e complessa, sta comportando.


SINOSSI “Carezze tra anime” 


"Su di un'isola del Mediterraneo che vive l'evento epocale della migrazione, s'intreccia la storia di Farah e Tancredi. Lui la salva da un probabile annegamento, ma da questo nasce un equivoco che li turba e sconvolgerà la vita di entrambi: bloccati dalle proprie convinzioni, non riescono a trovare un punto d'incontro, ma neanche a vivere come prima di conoscersi.

In una terra profondamente cambiata, seguiamo l'evolversi della loro relazione che li porterà a scontrarsi e incontrarsi su temi diversi.

Supportati da una rete d'affetti che s'intreccia in legami indissolubili, imparano a leggere nella profondità delle proprie anime. Le scavano, le rivoltano, e portano alla luce verità che non sapevano di conoscere in grado di mutare il corso del loro futuro e del loro rapporto".





Presentazione “Lezioni di umorismo” di Giuseppe Della Misericordia

giovedì 30 luglio, ore 18.30, l’autore Giuseppe Della Misericordia presenta “Lezioni di umorismo” con gli attori Raffaele Campolattano e Irene Terzaghi


Cos’hanno in comune tutte le persone del mondo? La risata. L’umorismo permette di

comunicare qualunque cosa, rompe le barriere, crea vicinanza. E’ una risorsa in più per

non farci schiacciare dai problemi. Eppure non ci viene insegnato, come la matematica o

la letteratura: ci dobbiamo arrangiare. In questo incontro parleremo di qualche “tecnica”

per maneggiare questa arte fondamentale.

Giuseppe Della Misericordia ha ricevuto numerosi premi per la sua scrittura, tra i quali:

Una Commedia in cerca d' Autore, il Premio Nazionale Teatrale Achille Campanile, il

Concorso di Drammaturgia Brillante Silvano Ambrogi, il Premio Inedito Colline di Torino.

Le sue commedie teatrali sono rappresentate in tutta Italia e in Francia, Lussemburgo,

Danimarca, Polonia, Albania, Norvegia e Svizzera. In questa stagione sono in scena 12

suoi testi. E’ coautore di numerosi artisti per la televisione, il teatro e il web e del Podcast: Humor Nero.

Tra le pubblicazioni: Il commissario Daltonico. Due strabilianti indagini.

Numerose le brillanti collaborazioni con il Teatro Franzato (Monologues Kermesse 2018,

Femmine Galattiche 2022/2023, L’etico definisce la verità 2025).


Info: http://www.franzato.it/info/ 


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