CULTURA : NUOVA EDIZIONE DI "TRA SACRO E SACRO MONTE" AL VIA CON "FRANCESCO, CANTO DI UNA CREATURA" DI ALDA MERINI ON LINE TUTTO IL PROGRAMMA
CON FAUSTO RUSSO ALESI
Ad inaugurare questa edizione sarà uno spettacolo unico, intenso e magnetico:
FRANCESCO, CANTO DI UNA CREATURA con Fausto Russo Alesi di Alda Merini
Un vero e proprio testamento spirituale e poetico scritto nel 2007 dalla grande poetessa milanese.
La voce straordinaria di Fausto Russo Alesi vi condurrà nell'anima del Poverello d’Assisi: un Francesco inedito, folle d'amore, raccontato attraverso una scrittura carnale e visionaria. Un duplice omaggio a due anime straordinariamente affini.
In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso la Basilica di San Vittore (centro città).
Info e biglietti su www.trasacroesacromonte.it
Diciassette anni di Festival sono, al contempo, un traguardo e il consolidamento di un progetto
culturale complesso e fuori dagli schemi, una sorta di “anomalia” culturale necessaria. Tra
Sacro e Sacro Monte inaugura la sua nuova stagione continuando ad abitare il crinale delle
grandi domande dell’esistere.
Cuore pulsante di questa edizione è l’ottavo centenario della morte di San Francesco.
Non una ricorrenza agiografica, ma una provocazione intellettuale. Attraverso una
drammaturgia che spazia dai classici alle voci più audaci della contemporaneità, il Festival
esplora lo "scandalo" francescano: un’eredità che parla di ecologia integrale, spoliazione e
alterità radicale.
In un’epoca di frammentazione, il Sacro Monte di Varese si conferma palcoscenico di una
riflessione che non offre risposte consolatorie, ma cerca nuove parole per dire l’umano.
Diciassette anni di ricerca confluiscono oggi in un programma che sfida il pubblico a riscoprire
la sacralità dell’incontro e la potenza di un’arte che, per restare fedele alle proprie radici,
sceglie di non smettere mai di provocare. Un invito a salire in cima, dove la parola si fa carne e
la storia si apre al mistero.
Un'edizione che potremmo definire un focus totale sul Santo più amato, studiato,
rappresentato, definito e ridefinito: Francesco.
Crediamo che, per chi ormai da tempo si occupa di Teatro Sacro, non possa non esserci un
legame fondamentale con la figura di Francesco che a tutti gli effetti potremmo definire un
padre del teatro Italiano o almeno l'inventore di una forma di racconto dal vivo, il suo presepe
è forse la prima forma di spettacolo dal vivo che si lega alla nascita della sacra
rappresentazione, prima forma di teatro in Italia.
Fausto Russo Alesi, grande interprete della prosa e del cinema ci guida, nella prima delle
serate del giovedì, dedicate al grande teatro, ad esplorare e scoprire il Santo di Assisi attraverso
i versi di Alda Merini “Francesco, canto di una creatura”.
Il secondo giovedì sarà la volta di Ippolita Baldini, nota comica di Zelig, che come una
giullaressa, in pieno spirito francescano, ci presenta “Una Ballata per Chiara”.
Sarà poi Alessio Boni, il celebre attore amato dal pubblico del cinema e della televisione, a
farci immergere nella figura del Poverello di Assisi attraverso un percorso creato ad hoc, per gli
ottocento anni dalla morte del Santo, con “ai margini della luce”.
Chiuderà gli appuntamenti del giovedì un bellissimo ritorno al Sacro Monte, Ambrogio
Sparagna, con la festa di musica e parole che sarà “Canto delle Creature” insieme
all’Orchestra Popolare Italiana e con la partecipazione del coro varesino Santa Maria del
Monte. Altri due appuntamenti, quelli del martedì, vedono per la prima volta in scena al festival
uno dei più interessanti e apprezzati attori della nuova generazione, Fausto Cabra con “Fonti”,
un percorso di parole da Tommaso da Celano ad Aldo Nove fino al testamento dello stesso
Frate Francesco. Torna poi Lucilla Giagnoni, narratrice, attrice e divulgatrice, amica del festival
da molti anni con “L’infinitamente Piccolo”, un affondo che non poteva mancare in questa
edizione per riscoprire insieme la vita e le opere del patrono d’Italia.
Tra Sacro e Sacro Monte è però, da qualche anno, anche molto altro, è incontro con la città, è
occasione di formazione e avvicinamento a quella straordinaria avventura che è la messa in
scena e così è nato il progetto “Capolinea Sacromonte”, in collaborazione con Karakorum
srl Impresa Sociale, capace di attrarre studenti delle scuole superiori in un lavoro partecipato
e condiviso nella scelta di proposte culturali e nella costruzione di un racconto per il Festival.
Tindaro Granata, artista notissimo e amato da pubblico e critica, insieme alla drammaturga
Angela Demattè, tra le più autorevoli del panorama teatrale, hanno costruito un percorso che
vedrà la sua restituzione in apertura del Festival, le voci degli studenti di Varese si
interrogheranno su loro stessi a partire dalla visione delle statue del Sacro Monte attraverso un
lavoro dal titolo “Io sono il Mistero”, un altro speciale modo di vivere il nostro Monte.
Andrea Chiodi
Direttore Artistico Tra Sacro e Sacro Monte
Spettacolo, spiritualità e paesaggio si fondono grazie a un'iniziativa che permette di vivere una
delle perle del nostro territorio in un modo unico. Tra Sacro e Sacro Monte è uno degli
appuntamenti estivi più attesi e apprezzati della proposta culturale varesina, anzitutto per il
palcoscenico naturale costituito del nostro patrimonio Unesco, ma è anche qualcosa di più,
perché negli ultimi anni ha ampliato la sua portata, coinvolgendo sempre più la città e le giovani
generazioni con momenti di formazione e nuovi progetti.
Davide Galimberti
Sindaco di Varese
La longevità di un evento culturale è uno degli indicatori della capacità di connettersi al pubblico
e al territorio, di saper suscitare interesse rinnovandosi nei contenuti, diventando ogni volta un
momento atteso. Tra Sacro e Sacro Monte compie diciassette anni e arriva a questo nuovo
traguardo celebrando una figura visionaria come San Francesco, che da sempre ha affascinato
artisti e studiosi.
Enzo Laforgia
Assessore alla Cultura del Comune di Varese
Da tanti anni questo festival rappresenta un punto di riferimento nel panorama lombardo,
dimostrando come la cultura possa offrire occasioni di confronto sui temi del presente
attraverso il dialogo tra arte, spiritualità e riflessione civile. Proprio in questa capacità di
affrontare questioni universali con linguaggi accessibili e di qualità risiede la sua forza,
coinvolgendo artisti, studiosi e pubblico in un percorso di partecipazione e crescita condivisa.
Nel segno dell'eredità spirituale di San Francesco e in uno scenario unico come il Sacro Monte
di Varese, patrimonio Unesco, la rassegna continua così a rinnovare la propria vocazione al
confronto e all'approfondimento, contribuendo a qualificare ulteriormente l'offerta della
Lombardia. Un percorso che Regione ha accompagnato negli anni anche attraverso strumenti
come l'Avviso Unico Cultura, riconoscendone il valore per il territorio e per la comunità.
Francesca Caruso
Assessore alla Cultura Regione Lombardia
La Fondazione UBI per Varese, a seguito dell’iscrizione al RUNTS e della trasformazione in ente
filantropico, ha assunto la nuova denominazione di Fondazione per Varese Ente Filantropico.
Rimangono invariati la missione, l’attenzione al territorio varesino e l’impegno nel sostenere le
attività artistiche, culturali, sociali e assistenziali che animano la nostra comunità. Anche
quest’anno la Fondazione conferma con convinzione il proprio sostegno al festival Tra Sacro e
Sacro Monte, attraverso un contributo concreto e una vicinanza che si rinnova ormai da diversi
anni. Questa manifestazione rappresenta un’importante occasione di incontro tra cultura,
teatro e valorizzazione del territorio, grazie anche alla partecipazione di autorevoli protagonisti
del panorama teatrale italiano.
Tra Sacro e Sacro Monte contribuisce inoltre a far conoscere e apprezzare, anche oltre i confini
provinciali e nazionali, il patrimonio religioso, artistico e paesaggistico del Sacro Monte di
Varese, luogo di straordinario valore per la nostra comunità. Il Consiglio della Fondazione, che
ho l’onore di rappresentare come Vicepresidente, è lieto di proseguire questo percorso di
collaborazione e auspica che il festival possa continuare a crescere negli anni, rafforzando
sempre più il proprio ruolo culturale e la propria capacità di attrarre pubblico e attenzione anche
a livello internazionale.
Luigi Jemoli
Vice Presidente
La Fondazione comunitaria è vicina al progetto Tra Sacro e Sacro Monte per tante ragioni. Ne
evidenzio due. Di metodo, in quanto l’obiettivo di superare “la frammentazione” dei nostri
tempi, è in linea con la nostra missione. Di contenuto, perché mettere a tema “lo scandalo
francescano" significa proporre delle riflessioni sulle grandi sfide a cui anche la Fondazione
prova a dare risposte.
Federico Visconti
Presidente Fondazione Comunitaria del Varesotto
Giunto alla sua diciassettesima edizione, il festival Tra Sacro e Sacro Monte si conferma un
punto di riferimento assoluto nel panorama culturale e artistico della nostra provincia. La qualità
della proposta e l’unicità del palcoscenico naturale del Sacro Monte, sito UNESCO, ne fanno
un evento di eccezionale valore. Camera di Commercio di Varese sostiene con convinzione
questa iniziativa, realizzata in sinergia con Fondazione Comunitaria del Varesotto. Siamo infatti
consapevoli che l'identità e la competitività di una destinazione turistica si costruiscano anche
attraverso proposte culturali di pregio, capaci di generare di per sé attrattività e indotto
economico per il sistema dei servizi e dell'accoglienza. In questo contesto si inserisce l'azione
di Fondazione Varese Welcome, impegnata a valorizzare le nostre risorse d'eccellenza per
intercettare un turismo esperienziale e consapevole. Il successo di pubblico che Tra Sacro e
Sacro Monte continua a riscuotere, attirando spettatori da fuori provincia per assistere alle
performance dei più prestigiosi nomi del teatro italiano, dimostra la bontà di questa visione
strategica.
Auguro a tutti una splendida stagione teatrale.
Mauro Vitiello
Presidente Camera di Commercio Varese
Francesco d’Assisi è lucido interprete della nuova società che sta nascendo: dinamica, del
commercio che va oltre i confini, del borgo e non del castello, della libertà che si emancipa e
non della rigida divisione in classi.
Francesco è lucido interprete della cultura che si va affermando: comprende che uno sviluppo
senz’anima, un’economia senza spirito, un’affermazione della libertà senza radici non potranno
che portare a una società di profonde diseguaglianze con tante persone lasciate
inevitabilmente indietro e ai margini.
Il Vangelo che testimonia la vita e le scelte di Gesù va controcorrente: al centro ci sono le
persone, che possono essere incontrate e accolte solo se ti fai piccolo, fratello, umile e
“minore”.
Lo stile di minorità, di povertà non è senza volto, ma spazio perché l’amore del Signore possa
essere accolto e diventare casa accogliente dove la vita degli altri e di tutto il creato possa
essere riconosciuta e custodita: crescere non equivale a possedere, a essere potente, ma a
fare spazio, ospitare, dare casa. Così Francesco ha plasmato e plasma la nostra cultura, ha
fatto cultura: occorre però ricercare sempre il suo vero volto.
don Franco Gallivanone
Vicario Episcopale di Zona
Fede, arte e cultura al Sacro Monte: un intreccio inscindibile, dove ognuna di queste realtà
arricchisce l’altra.
Fede e arte, anzitutto: la fede in Cristo guidata dal culto a Maria illustrato dalle rappresentazioni
artistiche delle 14 Cappelle della Via Sacra, un percorso che permette di camminare insieme,
elevandosi fino a raggiungere il Santuario, a sua volta punto di riferimento e di incontro tra lo
splendore dell’arte barocca e la fede cristiana.
La fede richiede tuttavia oltre all’espressività dell’arte di iscriversi entro il vissuto, entro la
cultura attuale; per questo siamo grati a chi da diversi anni pensa, immagina e organizza Tra
Sacro e Sacro Monte: perché è forma di rappresentazione artistica, attraverso voci della cultura
contemporanea, di un patrimonio di fede più che millenario, di cui siamo debitori e che sentiamo
la necessità di rendere accessibile a quanti più possibile.
mons. Eros Monti
Arciprete Santa Maria del Monte
IL PROGRAMMA: https://www.trasacroesacromonte.it/calendario.php
● Giovedì 2 luglio h 21.00 | XIV Cappella
FAUSTO RUSSO ALESI
FRANCESCO, CANTO DI UNA CREATURA di Alda Merini
● Sabato 4 luglio h 21.00 | Arena Spazio Yak
ECOLOGIA CAPITALISTA
● Martedì 7 luglio h 21.00 | Santuario S. Maria del Monte FAUSTO CABRA
FONTI - Da Tommaso da Celano ad Aldo Nove fino al Testamento di Francesco
● Giovedì 9 luglio h 21.00 | XIV Cappella
IPPOLITA BALDINI
UNA BALLATA PER CHIARA
● Giovedì 16 luglio h 21.00 | XIV Cappella
ALESSIO BONI e MARCELLO PRAYER
AI MARGINI DELLA LUCE. Concertato a due per Francesco D’Assisi
● Sabato 18 luglio h 19.30 e 21.15 | Piazza Sant'Evasio | Bizzozero
17 SELFIE DALLA FINE DEL MONDO
Spettacolo in cuffia
● Martedì 21 luglio h 21.00 | Santuario S. Maria del Monte
LUCILLA GIAGNONI
FRANCESCO E L’INFINITAMENTE PICCOLO -
Francesco d'Assisi: la sua storia e la sua poesia
● Giovedì 23 luglio h 21.00 | XIV Cappella
AMBROGIO SPARAGNA con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco
della Musica di Roma
CANTO DELLE CREATURE - Concerto di boschi, pascoli e cuori
INDICAZIONI GENERALI
BIGLIETTERIA E ACCESSO XIV CAPPELLA
La biglietteria si trova presso i Rustici del Museo Pogliaghi al Sacro Monte (fronte
Ristorante Montorfano): apertura dalle h. 20 di ogni giornata di spettacolo.
È sempre necessario recarsi in biglietteria per la lettura dei biglietti prima di accedere
all’area di spettacolo.
IN CASO DI PIOGGIA
In caso di pioggia gli spettacoli dei giorni 2-9-16-23 luglio saranno spostati all’interno
della Basilica di San Vittore in centro città, mentre tutti gli altri spettacoli si svolgeranno
regolarmente come da calendario nelle location indicate. ATTENZIONE: in Basilica la
visibilità è ridotta in alcune zone, si consiglia quindi di venire con anticipo per accomodarsi
nei posti che permettano il miglior punto di vista.
La comunicazione dell’eventuale cambio di location verrà pubblicata la mattina stessa
dello spettacolo sul sito web www.trasacroesacromonte.it e sui canali social del festival, si
prega di prendere visione delle comunicazioni.
BIGLIETTI
PER PARTECIPARE AGLI SPETTACOLI È OBBLIGATORIO L’ACQUISTO DEL TITOLO
DI INGRESSO. POSTO UNICO, NON NUMERATO
ACQUISTO ONLINE
www.trasacroesacromonte.it
Presentando QRcode presso la Biglietteria c/o Rustici del Museo Pogliaghi
ACQUISTO IN LOCO
Per gli spettacoli al Sacro Monte sarà possibile acquistare i biglietti invenduti in prevendita
presso Casa Museo Lodovico Pogliaghi a partire da circa 1 ora prima dell’inizio dello
spettacolo.
Gli spettacoli del week end sono acquistabili unicamente online.
BIGLIETTI PER PERSONE CON DISABILITÀ
Sono previste agevolazioni sull'acquisto dei biglietti per le persone con disabilità motorie
certificate e per il proprio accompagnatore.
Le richieste devono necessariamente essere presentate via email scrivendo all'indirizzo:
info@trasacroesacromonte.it entro 48 ore prima dello spettacolo.
Il nostro staff fornirà tutte le informazioni logistiche e per l'acquisto dei biglietti.
COSTO BIGLIETTI
SPETTACOLI DEL MARTEDì E DEL GIOVEDì: 12€ + DP (online) - 13€ (in cassa)
SPETTACOLI “CAPOLINEA SACROMONTE”: 5€ + DP
SPETTACOLI DEL SABATO: 5€ + DP
FORMULA CARNET/BASIC | TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEL GIOVEDì:
4 spettacoli al costo di 40€ + DP
FORMULA CARNET/FULL | TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEL MARTEDì E DEL GIOVEDì:
6 spettacoli al costo di 60€ + DP
Non è possibile acquistare più di un carnet per ogni singola transazione, per acquistarne 2
o più è necessario procedere con ulteriori transazioni
LUOGHI
La XIV Cappella della Via Sacra di Varese è il palco a cielo aperto del festival.
Lo spazio scenico è allestito nella zona antistante la cappella, con 500 sedute posizionate.
In caso di maltempo, gli spettacoli del giovedì si svolgeranno all'interno della Basilica di
San Vittore in centro città.
Lo spazio dei Rustici di Casa Museo Pogliaghi ospita la biglietteria del Festival.
Anche il Santuario di Santa Maria del Monte ospiterà due appuntamenti del Festival: 7 e
21 luglio.
Il Viale delle Cappelle sarà nuovamente lo scenario di una performance teatrale
audioguidata che porterà il pubblico dalla prima alla quattordicesima cappella per cinque
appuntamenti durante l’ultimo weekend di giugno.
Il ritrovo del percorso sarà la Prima Cappella della Via Sacra.
Il Festival torna in città con le serate in esterna, organizzate in collaborazione Karakorum
Teatro, nei quartieri di Bizzozero (piazza Sant’Evasio) e Bustecche (Arena esterna - Spazio
Yak).
BUS NAVETTE
MARTEDì 7 e 21 LUGLIO
GIOVEDì 2-9-16-23 LUGLIO
Da P.le Gramsci/Valverde a P.le Pogliaghi - A/R
costo: 1,60 €
durata 90 minuti, con obbligo di acquisto per andata e ritorno (€ 3,20 totali)
Biglietti A/R acquistabili in loco
GIOVEDì 2, 9, 16, 23 LUGLIO
ORARI ANDATA da P.le Gramsci/Valverde a Piazzale Pogliaghi
3 partenze: 19.30 - 20.00 - 20.30
FERMATE INTERMEDIE:
- Sant'Ambrogio (Milite Ignoto) 19.33 - 20.03 - 20.33
- Sant'Ambrogio - Virgilio 26 (Prealpi) 19.34 - 20.04 - 20.34
- Quintino Sella, 30 (Adige) 19.37 - 20.07 - 20.37
- Prima Cappella (Montanari) 19.39 - 20.09 - 20.39
ORARIO ARRIVO AL CAPOLINEA P.le Pogliaghi 19.47 - 20.17 - 20.47
ORARI RITORNO da P.le Pogliaghi - a P.le Gramsci
3 partenze: 23.00 - 23.10 - 23.20
FERMATE INTERMEDIE:
- Prima Cappella (Montanari) 23.08 - 23.18 - 23.28
- Quintino Sella, 30 (Adige) 23.10 - 23.20 - 23.30
- Sant'Ambrogio - Virgilio 26 (Prealpi) 23.13 - 23.23 - 23.33
- Sant'Ambrogio (Milite Ignoto) 23.14 - 23.24 - 23.34
ORARIO ARRIVO AL CAPOLINEA P.le Gramsci/Valverde 23.17 - 23.27 - 23.37
MARTEDì 7 e 21 LUGLIO
ORARI ANDATA da P.le Gramsci/Valverde a Piazzale Pogliaghi
1 partenza: 20.00
FERMATE INTERMEDIE:
- Sant'Ambrogio (Milite Ignoto) 20.03
- Sant'Ambrogio - Virgilio 26 (Prealpi) 20.04
- Quintino Sella, 30 (Adige) 20.07
- Prima Cappella (Montanari) 20.09
ORARIO ARRIVO AL CAPOLINEA P.le Pogliaghi 20.17 ORARI RITORNO da P.le Pogliaghi - a P.le Gramsci
1 partenza: 23.00
FERMATE INTERMEDIE:
- Prima Cappella (Montanari) 23.08
- Quintino Sella, 30 (Adige) 23.10
- Sant'Ambrogio - Virgilio 26 (Prealpi) 23.13
- Sant'Ambrogio (Milite Ignoto) 23.14
ORARIO ARRIVO AL CAPOLINEA P.le Gramsci/Valverde 23.17



%20FAI.jpg)








Commenti
Posta un commento