MUSICA E TURISMO: NUOVA EDIZIONE DE "I SUONI DELLE DOLOMITI" STORICO FESTIVAL DI MUSICA IN QUOTA PATRIMONIO UNESCO
I SUONI DELLE DOLOMITI 2026
DAL 24 AGOSTO AL 3 OTTOBRE
Il festival di musica in quota con la direzione artistica di Mario Brunello
L’unico storico festival sulle Dolomiti Patrimonio mondiale dell’umanitร (UNESCO) che porta gli artisti internazionali e il loro pubblico tra le vette, i prati e i rifugi alpini promuovendo consapevolezza ambientale, sostenibilitร e inclusione
1 mese di eventi tra le meraviglie delle Dolomiti trentine
18 appuntamenti con artisti di fama internazionale
17 location suggestive in alta quota
4 eventi accessibili a persone con disabilitร
1 esperienza unica dove il silenzio diventa ascolto, il cammino condivisione
Tra gli ospiti I Violoncellisti della Scala, Coro della SOSAT, Ilya Gringolts, Belles of the Rockies, Quinn Christopherson Trio, Gilles Apap, Baba Yaga, Ilumina Ensemble, Jakub Jรณzef Orliลski, Il Pomo d’Oro, MediBa 4tet, Lucienne Renaudin Vary, Fรฉlicien Brut, VOCES8 Scholars Ensemble, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra, Alash Ensemble, Anna Castiglia, Alexander Huber, Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna, Ensemble Cortlys, Daniele Silvestri
Appuntamenti imperdibili come il Trekking dei Suoni, l’Alba delle Dolomiti e il progetto Musica Verticale (novitร 2026)
Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensitร con attenzione ad ACCESSIBILITร e INCLUSIONE
I concerti sono gratuiti
Le Dolomiti. Sono pietre o sono nuvole? Sono vere oppure รจ un sogno?” Dino Buzzati
Cresce l’attesa per la 31esima edizione, de I SUONI DELLE DOLOMITI, il festival che si terrร dal 24 agosto al 3 ottobre e che da oltre trent’anni porta la grande musica internazionale tra vette, prati e rifugi alpini del Trentino, dando vita a un ricco programma di concerti ed eventi in alta quota negli scenari unici delle Dolomiti trentine, Patrimonio Mondiale UNESCO.
Gli eventi in programma non solo offrono un’esperienza unica, in cui la bellezza dei paesaggi si intreccia con le performance di artisti di fama internazionale, ma rappresentano anche un’importante occasione per sensibilizzare il pubblico sulla tutela dell’ambiente, valorizzando le Dolomiti, Patrimonio mondiale UNESCO, e promuovendo un turismo consapevole e sostenibile. Particolare attenzione รจ rivolta all’accessibilitร e all’inclusione, con quattro eventi pensati per garantire la piena partecipazione anche alle persone con disabilitร , affinchรฉ tutti possano vivere appieno la magia e i valori del festival. Dall’anno scorso il festival fa parte della European Festivals Association e ha implementato un sistema di gestione conforme alla certificazione ISO 20121:2024 per eventi sostenibili. La direzione artistica รจ di Mario Brunello.
Il festival si aprirร il 24 agosto, alle ore 12.00, in Val Nana presso Malga Tassulla, nelle Dolomiti di Brenta, con “Archi, Corde, In-canto”, un progetto speciale che vedrร protagonisti I Violoncellisti della Scala insieme al Coro SOSAT, in occasione del centenario di quest’ultimo: un incontro tra tradizione alpina e sonoritร contemporanee, impreziosito dagli arrangiamenti di Stefano Nanni.
Il 28 agosto, alle ore 12.00, sull’Altopiano della Paganella, al Rifugio Tosa Pedrotti, sarร protagonista il violinista Ilya Gringolts, artista di fama internazionale apprezzato per il virtuosismo e la profonditร interpretativa, il cui repertorio attraversa epoche e stili, dal barocco al contemporaneo, portandolo a collaborare con alcune delle piรน importanti orchestre del panorama mondiale.
Il 2 settembre, alle ore 6.00, il Sass Pordoi in Val di Fassa ospiterร L’Alba delle Dolomiti, uno degli appuntamenti piรน suggestivi del festival, con il concerto delle Belles of the Rockies. Il giovane ensemble statunitense, nato nel 2025 all’Universitร del Colorado e giร vincitore di importanti premi nazionali, si distingue per energia, creativitร e forte identitร artistica, valorizzando anche il ruolo delle donne nella musica per ottoni.
Il 4 settembre, alle ore 12.00, presso Malga Canvere, in Val di Fiemme, il Quinn Christopherson Trio terrร il suo concerto. Originario di Anchorage, in Alaska, il cantautore Quinn Christopherson fin da bambino racconta storie attraverso la poesia e scopre la musica a 20 anni grazie a una chitarra regalatagli dal padre. Cresciuto tra locali e bar, la sua musica affronta temi come identitร , crescita e appartenenza, trasformando esperienze personali in narrazioni musicali intense e universali, anche grazie alla solida collaborazione con il polistrumentista Nicholas Carpenter, suo compagno di band.
Dal 7 al 9 settembre, nelle Pale di San Martino, si terrร uno degli appuntamenti piรน attesi della rassegna: il Trekking dei Suoni, un’esperienza che unisce cammino e musica in alta quota, culminando il 9 settembre alle ore 12.00 in Localitร Prati Col a San Martino di Castrozza, ai piedi delle Pale di San Martino, con il concerto di Mario Brunello e Gilles Apap, un incontro tra due artisti capaci di intrecciare linguaggi musicali e culture diverse, trasformando la montagna in un vero e proprio teatro del mondo.
Il giorno dopo, il 10 settembre, alle ore 12.00, in Localitร Tresca, in Val di Fiemme al cospetto del Gruppo del Latemar e del Monte Agnello, relitto geologico del vulcano giurassico di Predazzo, sarร la volta dei Baba Yaga, una delle realtร piรน originali della scena internazionale, con un sound acustico che fonde melodie balcaniche, klezmer e jazz gitano, tra composizioni originali e improvvisazione.
Il 12 settembre alle ore 12.00, al Piano del Lago Asciutto, situato tra Madonna di Campiglio e Pinzolo nel cuore delle Dolomiti di Brenta, suonerร l’Ilumina Ensemble, collettivo internazionale nato in Brasile che riunisce artisti affermati e giovani talenti e le cui performance immersive trasformano il concerto in un’esperienza condivisa, caratterizzata da un forte impegno educativo e sociale.
Il 15 settembre alle ore 12.00, presso Malga Brenta Bassa a Sant’Antonio di Mavignola, vicino a Madonna di Campiglio, il controtenore Jakub Jรณzef Orliลski, tra le voci piรน acclamate della scena internazionale, e l’ensemble Il Pomo d’Oro, tra le formazioni di riferimento per il repertorio barocco, presenteranno “Beyond”, un progetto dedicato al Seicento italiano che esplora la musica barocca attraverso opere di Claudio Monteverdi e di compositori meno noti. Questo concerto รจ pensato per essere fruito anche da persone con disabilitร motoria e uditiva.
Il 17 settembre, alle ore 12.00, ai Laghi di Bombasel in Val di Fiemme, si esibirร il MediBa 4tet, quartetto internazionale nato al Berklee College of Music di Boston e finalista nel 2025 del concorso dedicato a Paolo Manfrini nell’ambito de I Suoni delle Dolomiti, che fonde tradizioni mediterranee e balcaniche con jazz e influenze classiche.
Il 19 settembre, alle ore 12.00, in Localitร Giasenei a Sagron Mis, saranno protagonisti la trombettista Lucienne Renaudin Vary e il fisarmonicista Fรฉlicien Brut, interpreti capaci di unire virtuosismo, passione e libertร espressiva, attraversando generi e tradizioni. Questo concerto รจ pensato per essere fruito anche da persone con disabilitร motoria e uditiva.
Il 20 settembre alle ore 12.00, a Pradalago (Fratta del Bagnol) a Madonna di Campiglio, il VOCES8 Scholars Ensemble presenterร “All Seems Beautiful”, accompagnando il pubblico in un raffinato viaggio corale che spazia dalla polifonia rinascimentale alla musica contemporanea, grazie a otto giovani voci selezionate tra i migliori talenti internazionali e formate all’interno del prestigioso progetto educativo e artistico VOCES8, punto di riferimento mondiale nel panorama della musica corale.
Il giorno successivo, il 21 settembre, alle ore 12.00, presso Villa Welsperg all’imbocco della Val Canali, con le Pale di San Martino come sfondo, il trio Doctor 3 – con Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra – presenterร “Lontano Lontano”, un progetto speciale dedicato alla musica e alla poesia di Luigi Tenco, tra improvvisazione jazz e rilettura della canzone d’autore. Questo concerto รจ pensato per essere fruito anche da persone con disabilitร motoria e uditiva.
Il 26 settembre, alle ore 12.00, nella Localitร Tresca, in Val di Fiemme, al cospetto del Gruppo del Latemar e del Monte Agnello, relitto geologico del vulcano giurassico di Predazzo, sarร protagonista l’Alash Ensemble, gruppo noto per il canto difonico tuvano (xรถรถmei), antica tecnica vocale che permette di produrre piรน suoni simultaneamente, in un incontro tra tradizione ancestrale e influenze contemporanee.
Il giorno dopo, il 27 settembre, alle ore 12.00, al Passo delle Selle in Val di Fassa, si esibirร la cantautrice Anna Castiglia, tra le voci emergenti piรน interessanti del panorama italiano recente, capace di coniugare intensitร emotiva e ricerca artistica.
Dal 29 settembre all’1 ottobre, in Val di Fassa, si terrร il progetto Musica verticale, novitร dell’edizione 2026 che mette in dialogo due mondi apparentemente lontani: musica e arrampicata. Il 29 settembre alle 20.45, al Teatro Navalge di Moena, si esibiranno Alexander Huber, alpinista di fama mondiale noto per le grandi scalate in tutto il mondo e pianista di talento; Chiara Schmidt, pianista e musicologa con una solida esperienza nell’arrampicata in alta quota; Giuseppe Cederna, attore e scrittore italiano; e l’Ensemble Cortlys, gruppo di musicisti e cameristi attivi in tutta Europa, appassionati di montagna. Insieme guideranno il pubblico in un racconto che intreccia arte e alpinismo. Questo concerto รจ pensato per essere fruito anche da persone con disabilitร motoria e uditiva.
L’1 ottobre, alle ore 14.00, in Localitร Gardeccia, nel Catinaccio, il progetto si sposta all’aperto. Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l’Ensemble Cortlys si esibiranno davanti al pubblico portando la musica e la parola in montagna, dove l’incontro tra arte e arrampicata trova la sua piena espressione.
A chiudere il festival, il 3 ottobre alle ore 12.00 a Pian de Jiadoes, in Val di Fassa, sarร Daniele Silvestri, uno dei cantautori piรน originali della scena italiana, capace di unire ironia, impegno sociale e profonditร musicale.
Con un programma che attraversa generi e tradizioni, I Suoni delle Dolomiti 2026 si conferma un appuntamento unico nel panorama culturale europeo, capace di trasformare la fruizione musicale in un’esperienza autentica, immersa nella natura e aperta all’incontro tra artisti e pubblico.
Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensitร e tutti i concerti sono gratuiti ad eccezione del Trekking dei Suoni.
I Suoni delle Dolomiti รจ l’unico storico festival sulle Dolomiti Patrimonio mondiale dell’umanitร (UNESCO), che coinvolge attivamente gli spettatori nelle attivitร culturali, sociali e turistiche,
stimolando una riflessione sul rispetto per l’ambiente e sull’importanza di un futuro sostenibile e accessibile favorendo un turismo consapevole.
Un’esperienza immersiva dove il silenzio diventa ascolto, la fatica del cammino si trasforma in condivisione e l’armonia con la natura si unisce al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilitร .
Un festival unico nel panorama internazionale, nato nel 1995 da un’idea visionaria di Paolo Manfrini — giornalista, dirigente culturale — che ha saputo intrecciare arte, ambiente e cammino. Fin dalla sua prima edizione, la rassegna ha scelto di rinunciare a palchi, amplificazioni e grandi platee: i concerti si svolgono in quota, raggiungibili solo a piedi, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva e collettiva, dove la musica si fonde con il paesaggio e il silenzio diventa uno spazio di ascolto, la fatica del cammino si trasforma in condivisione e l’armonia con la natura si unisce al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilitร .
Tutte le informazioni sul sito www.isuonidelledolomiti.it/
I Suoni delle Dolomiti รจ un progetto di comunicazione e di turismo culturale e ambientale ideato e curato da Trentino Marketing insieme con le Aziende per il Turismo della Val di Fassa, della Val di Fiemme - Cembra, di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, della Val di Non, di Madonna di Campiglio e di Dolomiti-Paganella e con la collaborazione di SAT, Associazione Rifugi, MUSE (in qualitร di partner scientifico), Guide Alpine del Trentino, Soccorso Alpino del Trentino, Croce Rossa del Trentino.





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