CINEMA: A MILANO FILM FEST VISIONI DI PACE IN COLLABORAZIONE CON L'UNIONE BUDDHISTA ITALIANA

 


VISIONI DI PACE A MILANO FILM FEST

Il cinema come testimonianza di solidarietร : al Milano Film Fest la nuova sezione “Visioni di Pace”

Dal 4 al 9 giugno la seconda edizione del festival, con la direzione artistica di Claudio Santamaria

Tutto il programma su milanofilmfest.it

In collaborazione con Unione Buddhista Italiana (UBI), il festival presenta il programma per riflettere su nuove vie di pace, con sguardi autentici sulla societร  e il mondo che cambia: sette opere cinematografiche, con la partecipazione di Trending Peace (tra corti e film, in tre eventi all’Anteo Palazzo del Cinema) e una giornata di eventi e talk (in Cascina Cuccagna). Esperti, attivisti, professionisti, monache e monaci zen si confrontano, tra inchieste, interviste, libri e incontri 

https://unionebuddhistaitaliana.it/

Tutto a Ingresso gratuito

In un’epoca segnata da profonde fratture, il cinema si fa luogo di testimonianza e custode di un’umanitร  che resiste. Sarร  in programma al Milano Film Fest “Visioni di pace”, la nuova sezione in collaborazione con l’Unione Buddhista Italiana (UBI) e Trending Peace, con film e documentari in sala, talk e panel con esperti e attivisti, tutti ad ingresso gratuito. In programma sette opere cinematografiche all’Anteo Palazzo del Cinema il 6 e 7 giugno, mentre domenica 7 giugno si terrร  una giornata buddhista in Cascina Cuccagna, con presentazioni di libri, film e serie tv. Il Milano Film Fest 2026 si svolgerร  dal 4 al 9 giugno, con la direzione artistica di Claudio Santamaria.

“Siamo felici di aderire al Milano Film Fest con ‘Visioni di pace’, una sezione che sentiamo profondamente vicina ai valori e all’impegno dell’Unione Buddhista Italiana. In questo tempo segnato da guerre, polarizzazioni e paure, riteniamo fondamentale creare spazi culturali capaci di generare consapevolezza, dialogo, ascolto e responsabilitร  condivisa”, dichiara Filippo Scianna, presidente dell’Unione Buddhista Italiana.

“Parlare di Pace oggi รจ sempre piรน necessario e riguarda il modo in cui costruiamo relazioni, fiducia, ascolto e responsabilitร  ogni giorno. Siamo particolarmente felici di partecipare a ‘Visioni di pace’ insieme all’Unione Buddhista Italiana. Il cinema, con il suo linguaggio evocativo e talvolta utopico, ha la capacitร  di renderci di nuovo visibile la Pace come qualcosa da immaginare, desiderare e costruire collettivamente”, dichiara Raffaella Lebano, co-founder di Trending Peace.  

Sguardi di solidarietร  in un mondo che cambia, per rimanere umani davanti ai conflitti del nostro tempo e percorrere insieme tutte le vie di pacificazione possibili: la sezione nasce per esplorare la Pace non solo come assenza di conflitto, ma come pratica attiva di ascolto, confronto con la realtร  e accoglienza dell’altro. Saranno protagonisti l’Unione Buddhista Italiana (UBI), che grazie alle firme 8xmille sostiene progetti sociali e culturali in contesti di guerra per promuovere la pace e offrire supporto concreto alle popolazioni colpite dai conflitti, e Trending Peace, la startup che lavora per rendere la pace un elemento concreto e misurabile nelle organizzazioni, unendo ricerca, strategia e analisi aziendale. 

Il primo appuntamento รจ dedicato ai cortometraggi, nella giornata di sabato 6 giugno all’Anteo Palazzo del Cinema alle 15. In sala “La solidarietร  non รจ reato” di Valeria Solarino, la video-intervista sulla vicenda giudiziaria di Seรกn Binder, giovane attivista  tedesco accusato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, che dal 2018 รจ sotto indagine, e recentemente assolto da tutte le accuse in quello che รจ stato definito uno dei piรน grandi processi alla ‘criminalizzazione della solidarietร '. Il lavoro solleva un interrogativo urgente: puรฒ l'aiuto umanitario in mare essere punito con anni di carcere? Un’indagine toccante, presentata da Amnesty International. Su conflitti e traumi, seguirร  sullo schermo “Gauze” di Noran Fikri Alezabi, Nicholas Arujah, Xinyue Ma, Yulin Yue, Xiaonan Zhousegue sul tragico destino di Zain, giovane campione di nuoto palestinese 14enne, costretto a lottare per la sopravvivenza propria e del fratellino, durante la guerra e la carestia. Con un approccio piรน intimo, Nausica Serra in “Dissection of an incoherence in crisis” analizza i meccanismi dell'ego e dell'invidia attraverso scene di vita quotidiana, evidenziando come l'incapacitร  di accettare il prossimo sia alla radice di molte crisi umane. In “Terre Aride” siamo nel nord-ovest del Kenya, a North Horr, con Hervรฉ Barmasse — alpinista e divulgatore — che racconta la crisi climatica e la scarsitร  d’acqua in un viaggio nella vita delle comunitร  pastorali, dove Amref Health Africa lavora ogni giorno per portare salute e speranza. Infine, la giornata dedicata ai corti ospita “I Once Dreamed About This Boat”, realizzato da Factanza Media insieme a SOS Mediterranee per portare l’attenzione sul fenomeno migratorio, su cosa significa salvare vite in mare e perchรฉ diventa ogni giorno piรน difficile.

La sezione prosegue domenica 7 giugno, all’Anteo Palazzo del Cinema alle 11, con “Dear Ancestor” di Nantenaina Lova, un documentario che incontra la fiaba per raccontare la resistenza delle popolazioni malgasce contro lo sfruttamento minerario, proiettando nel 2067 la voce di una madre che tramanda la storia di una lotta per la propria terra. Nella stessa giornata, sempre all’Anteo Palazzo del Cinema, alle 16.30 c’รจ “The rain won’t let us fly” di Ignacio Marรญn e Rubรฉn Dรญez, che entra nel terzo anno del conflitto in Ucraina, documentando la brutale trasformazione del quotidiano in un incubo senza fine. Le proiezioni saranno introdotte da brevi talk organizzati da Trending Peace.

La collaborazione continua domenica in Cascina Cuccagna con una giornata buddhista organizzata dall’Unione Buddhista Italiana, con la programmazione culturale, letteraria e filosofica articolata tra talk, proiezioni e dialoghi. Si inizia alle 12 con l’appuntamento con Marcello Ghilardi, professore di estetica all’Universitร  di Padova e autore di Un mondo di rugiada per la casa editrice Ubiliber, che intreccia i suoi interessi filosofici e letterari con la grande tradizione del cinema giapponese, in un dialogo tra parola e immagine, accompagnato dalla proiezione di spezzoni del film Morte di un maestro del tรจ di Kei Kumai, un’opera che esplora bellezza, vuoto e il senso del gesto attraverso lo sguardo del cinema d’autore. Alle 16 Sara Fruner, scrittrice e critica cinematografica, collaboratrice di Gate, incontra Dario Doshin Girolami, maestro zen e autore di Buddha dentro (Ubiliber), lungo due linguaggi — quello delle immagini in movimento e quello della pratica contemplativa — si confrontano alla ricerca di ciรฒ che accomuna l’esperienza artistica e quella spirituale: la presenza, il silenzio, la trasformazione. Alle 18.30 ci sarร  la proiezione della quinta tappa di “Cammino nell’Italia buddhista: Il varco, la crepa, fine della pioggia”, la docuserie che racconta un anno di viaggio dello scrittore Valerio Millefoglie attraverso monasteri, templi e luoghi del buddhismo in Italia. In questa puntata protagonisti il centro tibetano Muni Gyana di Palermo, aperto in una villa confiscata alla mafia; il tempio zen Ten Shin nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, dove il bradisismo disegna crepe sui muri; il Napoli Buddhist Vihara, tempio theravada nel quartiere Frullone, durante le celebrazioni della fine delle piogge monsoniche della comunitร  srilankese. A seguire, dialogo con Valerio Millefoglie, scrittore e giornalista; Ivan Carozzi, scrittore e autore; e Sabrina Koren Montemurro, monaca zen della tradizione Sลtล, insegnante di Dharma e responsabile del Tempio OraZen di Padova e del monastero Sanboji. Infine, alle 19.30 ci sarร  l’atteso evento “Dallo Zhuฤngzรฎ al Grande Lebowski passando per il Buddha. Del perchรฉ il Grande Lebowski sia veramente un film Zen: il talk con Elena Seishin Viviani, monaca buddhista, guida spirituale del Tempio Enkuji di Torino, in dialogo con Fabio Guarnaccia, direttore del magazine di studi sui media Link. Idee per la televisione e condirettore della collana Super Tele, minimum fax. Tutti gli eventi della giornata sono gratuiti (รจ consigliata la prenotazione sul sito: https://gategate.it/una-giornata-buddhista-al-milano-film-fest-2026/).



L’UNIONE BUDDHISTA ITALIANA (UBI) riunisce i principali centri buddhisti presenti in Italia rappresentando le diverse tradizioni storiche e promuove la pratica, lo studio e la diffusione degli insegnamenti buddhisti. Riconosciuta dallo Stato come Ente Religioso, dal 2017, grazie alle firme 8xmille, sostiene progetti in difesa dell’ambiente, per la giustizia sociale, l’accoglienza, il lavoro, la cultura, la salute, l’educazione e tutti gli esseri senzienti. https://unionebuddhistaitaliana.it/ 


TRENDING PEACE รจ una startup innovativa che integra la Pace nelle strategie aziendali, trasformandola in una leva concreta di crescita, stabilitร  e competitivitร . In un contesto contemporaneo segnato da crescente instabilitร  sociale e geopolitica, lavora per portare una nuova cultura della Pace Positiva all’interno delle organizzazioni, aiutando le imprese a diventare attori consapevoli nella costruzione di contesti piรน solidi, relazioni piรน sane e futuri piรน sostenibili per ecosistemi, persone e territori in cui operano. https://www.trendingpeaceindex.com/it/ 


Il MILANO FILM FEST รจ ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtร  cittadine - Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro - con la direzione artistica di Claudio Santamaria. Il Milano Film Fest si propone di creare un'esperienza cinematografica e immersiva che promuova la diversitร  e l'innovazione nel settore, coinvolgendo attivamente la cittร  di Milano e le sue comunitร : l’impegno della Fondazione MFF, insieme al Comune di Milano - Cultura, รจ infatti quello di raggiungere e coinvolgere anche le numerose realtร  del territorio. Per questo motivo, sarร  presente in programma una sezione dedicata all’industry, che coinvolgerร  i professionisti del settore cittadino e nazionale, e un calendario di eventi off, in diversi luoghi della cittร . www.milanofilmfest.it

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