CINEMA: CINDY SHERMAN L'IMMAGINE DI "LOCARNO FILM FESTIVAL 2026" PARDO D'ONORE A DARREN ARONOFSKY
LOCARNO FILM FESTIVAL 2026
Cindy Sherman posa il suo sguardo enigmatico sul poster ufficiale di Locarno79
Il manifesto ufficiale della 79esima edizione del Locarno Film Festival, creato in esclusiva dalla rinomata artista statunitense Cindy Sherman, reinterpreta l’identità visiva del Festival con una figura in bianco e nero avvolta in un manto leopardato.
Attraverso una pratica fondata sulla messa in scena, la trasformazione e il gioco di ruolo, Cindy Sherman ha influenzato il nostro modo di intendere la costruzione delle identità personali e le finzioni che le sostengono. Le sue fotografie, abitate da una moltitudine di personaggi inventati, mettono in luce i meccanismi attraverso i quali la cultura visiva – e in particolare il cinema, dal noir al neorealismo, fino alla grande Hollywood – costruisce e veicola rappresentazioni femminili stereotipate.
Per il poster ufficiale di Locarno79, Cindy Sherman ha reinterpretato il leopardo, simbolo del Festival, tramite la lente del suo inconfondibile linguaggio fondato su trasformazione e messinscena. Sherman rende così omaggio – “un grande onore”, nelle parole dell’artista – all’immaginario storico della manifestazione: una figura di finzione, ritratta in bianco e nero, è avvolta da un drappo leopardato di un giallo vivido e brillante, evocando al tempo stesso un senso di eleganza e dissimulazione.
Maja Hoffmann, Presidente del Locarno Film Festival: “Tra le artiste più influenti della nostra generazione, Cindy Sherman ha ridefinito il nostro modo di percepire il mondo grazie a un uso della fotografia che, anziché documentare la realtà, mostra in che modo l’identità è messa in scena, performata e plasmata dalla cultura”.
Darren Aronofsky riceverà il Pardo d’Onore a Locarno79
Giona A. Nazzaro, Direttore artistico: “Esplorando la costruzione dell'identità, Cindy Sherman ha decostruito gli stereotipi. Smascherando la manipolazione dei mezzi di comunicazione di massa ha inaugurato nuove frontiere per le possibilità performative del sé. L’uso rivoluzionario della propria immagine come luogo di narrazione incarna l’idea dell’identità come unità mobile. Gestendo ogni elemento della sua rappresentazione, evoca la natura del cinema stesso. Nell’epoca del narcisismo digitale globale, il lavoro di Cindy Sherman significa riconquistare il diritto, inalienabile, di raccontare le proprie storie. In un momento storico nel quale le realtà alternative si sostituiscono alla verità, il corpo torna a essere l’elemento centrale per esigere un nuovo ruolo per le nostre immagini e come decidiamo di metterle in relazione con il mondo. Avvolto in un telo pardato, lo sguardo estatico di Cindy Sherman evoca una tensione di sfida e di bellezza che va al di là dell’immagine, proiettandosi sognante nel mondo”.
Il Locarno Film Festival omaggerà con il Pardo d’Onore presentato da Manor il regista statunitense Darren Aronofsky la sera di venerdì 14 agosto in Piazza Grande. Nel corso di Locarno79, Aronofsky presenterà anche due dei suoi film più rappresentativi: The Fountain (2006) e Mother! (2017).
Grazie a titoli come π (1998), Requiem for a Dream (2000), The Wrestler (2008; vincitore del Leone d’Oro alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia), Black Swan (2010), Noah (2014) e The Whale (2022), che è valso a Brendan Fraser l’Oscar come miglior attore, Darren Aronofsky ha segnato un’epoca e si è ritagliato uno spazio unico nel cinema contemporaneo. Provocatori, spirituali e formalmente audaci, i suoi film hanno esplorato per oltre due decenni i confini estremi della fede, del desiderio e dell’ossessione. Per celebrare l’unicità della sua forza artistica, il Locarno Film Festival è onorato di assegnare il Pardo d’Onore a Darren Aronofsky.
Giona A. Nazzaro, direttore artistico: “Sin dal suo indimenticabile esordio, il sorprendente e misterioso π (Pi), Darren Aronofsky si è affermato come una delle energie più vitali e imprevedibili del cinema statunitense del nuovo millennio. Autore che ha fatto dell’imprevedibilità la sua cifra espressiva, ha sempre sfidato convenzioni e aspettative, non tentando mai di compiacere né il pubblico né tantomeno l’industria. Singolare, unico, radicale e visionario, Darren Aronofsky è riuscito nell’impresa di creare un’opera inconfondibile, tale da permettere la creazione dell’aggettivo ‘aronofskiano’, profondamente personale, ancorata in temi e ossessioni che ha sviscerato instancabilmente. Autore di titoli chiave come Requiem for a Dream, The Wrestler e Black Swan, ha firmato anche opere inclassificabili come Noah e Mother!. Darren Aronofsky incarna il piacere del cinema come rischio e sfida; e celebrarne il lavoro a Locarno, accogliendolo in Piazza Grande, è un modo per onorare la bellezza e la necessità della creatività”.
Dal 2017 il Pardo d’Onore è reso possibile grazie al sostegno di Manor, Event Partner del Locarno Film Festival. Nel corso degli anni il premio onorario del Festival è stato assegnato ad alcune tra le più straordinarie personalità del mondo del cinema, tra cui Manoel de Oliveira, Bernardo Bertolucci, Ken Loach, Jean-Luc Godard, Abbas Kiarostami, Terry Gilliam, Alexander Sokurov, William Friedkin, Alain Tanner, Jia Zhang-ke, Leos Carax, Werner Herzog, Agnès Varda, Michael Cimino, Marco Bellocchio, Alejandro Jodorowsky, Jean-Marie Straub, Todd Haynes, Bruno Dumont, John Waters, John Landis, Kelly Reichardt, Harmony Korine, Jane Campion e, nel 2025, Alexander Payne.




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