CULTURA: "MILLE PAROLE PER UNA FOTO" A NAPOLI PREMI PER LE VARESINE KIARA PASSIU E LAURA VERONI
VARESE TRA "MILLE PAROLE PER UNA FOTO"
PREMI ALLE VARESINE KIARA PASSIU E LAURA VERONI
A Napoli, successo per “Mille Parole per una Foto”
Cultura, emozioni e solidarietà nella Basilica di San Lorenzo Maggiore
Grande partecipazione e intensa emozione per “Mille Parole per una Foto”, il concorso culturale promosso da Ancos Aps Napoli in collaborazione con Confartigianato Imprese Napoli, svoltosi lo scorso maggio nella suggestiva cornice della Basilica di San Lorenzo Maggiore. L’evento ha celebrato il connubio tra fotografia, scrittura e sensibilità artistica, coinvolgendo partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Per la categoria Under, il primo premio è stato assegnato a Kiara Passiu con l’opera “Da quel balcone” IPC L. Einaudi di Varese, seguita da Gabriele Iannelli con “Meridio” e da Annarita Marino con “Via Phylia”.
Per la categoria Over, il podio ha visto la vsresina Laura Veroni con “Stanza 17 fuga dall’incubo”, Laurentia Mannelli con “Questa mia vita” e Nicola Sguera con “La finestra di Calle Lope de Rueda”.
Tra i riconoscimenti speciali, il premio “Oltre i Confini” è stato assegnato a Maria Stathea (Grecia), a testimonianza della dimensione internazionale del concorso e della sua capacità di coinvolgere autori e sensibilità artistiche provenienti da diversi Paesi, confermando la vocazione culturale e aperta dell’iniziativa oltre i confini nazionali.
Il premio “Giovani Promesse” è stato conferito a Mattia Dell’Olio e alla classe 5^A del Plesso Via Filichito di Volla (NA), I.C. “San Giovanni Bosco – De Sica”, riconoscendo l’importanza fondamentale dei giovani che si avvicinano alla scrittura come strumento di espressione, crescita personale e consapevolezza, contribuendo a mantenere viva la cultura del racconto e della narrazione.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre sottolineato il valore del restauro del Cristo ligneo della Basilica, intervento realizzato dalla restauratrice Marianna Musella, grazie ai fondi del 5x1000 destinati ad Ancos Aps Napoli, a testimonianza concreta dell’impegno per la tutela del patrimonio artistico e culturale cittadino.
Sulla valenza dell'iniziativa è intervenuto il presidente nazionale ANCOS, Enrico Inferrera, dichiarando: “Manifestazioni come questa dimostrano quanto arte e cultura possano diventare strumenti di partecipazione e condivisione. ANCOS continuerà a sostenere progetti capaci di unire solidarietà, valorizzazione del patrimonio e promozione dei talenti”.
Il segretario nazionale ANCoS APS, dott. Fabio Menicacci, ha aggiunto: “L'iniziativa mette in luce il valore umano che sta alla base del nostro operato, investendo in percorsi che mettono al centro la persona e il suo legame con il territorio”.
Soddisfazione è stata espressa dalla presidente di ANCOS Napoli, Filomena Lombardo: “Vedere così tanti giovani e artisti partecipare con passione ci rende orgogliosi; il restauro del Cristo testimonia come il contributo dei cittadini possa trasformarsi in un gesto concreto per la nostra storia”.
Hanno portato il loro contributo anche la restauratrice Marianna Musella e padre Domenico, parroco della Basilica, concludendo una serata di grande rilievo per il panorama culturale nazionale.





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