TEATRO E MUSICA : AL TEATRO GEROLAMO DI MILANO "NON DIMENTICAR LE MIE CANZONI" OMAGGIO AL GRANDE GIOVANNI D'ANZI

 



NON DIMENTICAR LE MIE CANZONI 

OMAGGIO A GIOVANNI D'ANZI

Osteria Gerolamo/1

di Piero Colaprico

regia Maria Roccatagliata

con Gigi Marson – pianoforte

canta Sarah Stride

con Angelo Bissolotti e Domitilla Colombo

dicitore Piero Colaprico

luci Massimo Canepa


Teatro Gerolamo 

Domenica 31 maggio 2026 – ore 16

www.teatrogerolamo.it


A novant'anni dall'incisione su disco di Oh mia bella Madonnina il Teatro Gerolamo ripropone lo spettacolo ideato e scritto da Piero Colaprico per omaggiare il maestro Giovanni D’Anzi e le sue meravigliose canzoni.

Era un innamorato di Milano e un musicista dell'immenso talento. I suoi successi, da “Non dimenticar le mie parole” a “Voglio vivere cosรฌ, col sole in fronte”, da “Abbassa la tua radio per favore” a “Ma dove vai, bellezza in bicicletta”, hanno attraversato i decenni. E le sue canzoni in milanese, come la celebre “Nostalgia del me Milan” o la “Gagarella del Biffi Scala”, sono imperdibili.

Sul palcoscenico c’รจ il pianoforte originale di D’Anzi, quello che ha suonato sino agli ultimi giorni di vita, e che รจ stato donato al Gerolamo dagli eredi del maestro. E il testo in scena ci parla di Milano, delle sue radici e di angoli un tempo famosi, ma ora sconosciuti e dimenticati: “Non dimenticar le mie canzoni” รจ infatti il suo titolo. E significa non dimentichiamoci di noi e delle nostre radici di metropoli che guarda sempre avanti, senza perdere perรฒ “il cuore”.

Come giร  accaduto in altre sue opere dedicate a Milano, Piero Colaprico, oltre a scrivere il copione, ha riservato a sรฉ un ruolo in scena, quello del “dicitore”. In scena con lui Gigi Marson, a lungo pianista di Enzo Jannacci, con la cantante Sarah Stride, con un vero oste, Angelo Bissolotti, e il milanese perfetto di Domitilla Colombo, per la regia e l’allestimento di Maria Roccagliata e le luci di Massimo Canepa, lo spettacolo si fonda sulle scelte di vita di un eccezionale artista. Quello che ha scritto l'inno dei milanesi, perchรฉ “Oh mia bella Madonnina” ricorda a tutti che Milan l’รจ on gran Milan.

durata spettacolo: 70 minuti senza intervallo

ORARI: spettacolo ore 16

PREZZI: da 12 a 30 €   

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI 

www.teatrogerolamo.it

TEATRO GEROLAMO

Piazza Cesare Beccaria 8 – 20122 Milano




Giovanni D'Anzi BIOGRAFIA


Giovanni D'Anzi nacque a Milano nel 1906 da genitori meridionali, Antonio D'Anzi e Maddalena Capasso.[1][2] Il padre Antonio arrivรฒ a Milano dalla Puglia, lavorando come ispettore della Birra Italia e successivamente come titolare di una trattoria.[3] La sorella Maria studiava pianoforte con un pianista cieco, il maestro Rusconi, il quale si accorse per primo della bravura di Giovanni.[4]

Sin da piccolo D'Anzi mostrรฒ talento nel suonare il pianoforte. Nel 1943, periodo in cui si esibiva nel locale Pavillon dorรจ, scrisse parole e musica della famosa canzone O mia bela Madunina (cantata da Renzo Mori), dedicata a Milano, la sua cittร  natale, diventata un vero e proprio simbolo del capoluogo lombardo. La Madonnina della canzone รจ la statua dorata della Madonna posta sulla sommitร  del Duomo di Milano. Scrisse anche Viale d'autunno, interpretata da Carla Boni e Flo Sandon's, classificatasi prima al Festival di Sanremo 1953.

Assieme ad Alfredo Bracchi formรฒ una prolifica coppia di autori musicali, attiva tra gli anni trenta e gli anni cinquanta. D'Anzi e Bracchi scrissero per la radio, per la rivista, per il cinema e molte delle loro canzoni divennero grandi successi. Alcuni dei titoli piรน famosi furono Ma le gambe, Non dimenticar le mie parole (interpretate dal Trio Lescano), Voglio vivere cosรฌ (interpretata da Ferruccio Tagliavini), Silenzioso slow (interpretata da Norma Bruni), Un disco dall'Italia (interpretata da Gino Latilla), Bambina innamorata, Tu musica divina (interpretate da Alberto Rabagliati), Ma l'amore no (interpretata da Lina Termini), Ti dirรฒ (interpretata da Tony Dallara).

Negli anni cinquanta continuรฒ l'attivitร  con altri parolieri, come Dalmazio Masini, con cui scrisse Uscita da un quadro di Modigliani per Johnny Baldini, e Marcello Marchesi, con cui scrisse una delle piรน celebri canzoni dell'epoca, Bellezze in bicicletta, cantata dall'attrice Silvana Pampanini, che ha recitato anche nel film omonimo. Partecipรฒ allo Zecchino d'Oro nel 1964 con Da grande voglio fare e nel 1965 con C'era un leone.

Negli anni sessanta Giovanni D'Anzi si ritirรฒ dall'attivitร  musicale. Trasferitosi in Liguria a Santa Margherita Ligure (localitร  di villeggiatura molto apprezzata dai milanesi, che spesso la chiamano semplicemente "Santa"), si dedicรฒ alla pittura. La sua ultima apparizione pubblica fu il 5 aprile 1974 all'interno della trasmissione A tavola alle 7, condotta da Ave Ninchi; morรฌ dieci giorni dopo, all'etร  di 68 anni.

Dopo la sua scomparsa, il comune di Milano lo inserรฌ tra i milanesi benemeriti nell'Edicola Palanti del cimitero monumentale.

In sua memoria, dal 1995 il Gruppo Editoriale Curci, col patrocinio del comune di Milano e l'Associazione "Amici della musica e dello spettacolo", organizza annualmente il Premio Giovanni D'Anzi, manifestazione canora in dialetto milanese. Il presentatore storico dell'evento รจ Tony Martucci aiutato nella conduzione da Liliana Feldmann negli anni 1992 e 1993 e da Roberta Potrich negli anni 2004 e 2005.

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