MUSICA: SPECIALE FESTIVAL MUSICALI ESTATE 2026 TANTI APPUNTAMENTI TOP TRA CUI "MICROCOSMI" DEL VARESINO VITTORIO COSMA

 


FESTIVAL MUSICA ESTATE 2026

Dal grande jazz ai giganti della musica internazionale, passando per attese esclusive italiane e location dal grande fascino, ti segnaliamo i nostri appuntamenti musicali e non solo. Dal Veneto alla Puglia, attraversando la Toscana, l'Emilia Romagna, il Lazio e la Campania.

A cura del Maestro varesino Vittorio Cosma MICROCOSMI, il festival diffuso dedicato alla cultura e al territorio in programma dal 9 al 12 luglio 2026 tra San Giovanni a Piro e le località di Bosco e Scario, in provincia di Salerno, nella meravigliosa Costa del Cilento


LA PRIMA ESTATE

V edizione

19-20-21 giugno e 26-27-28 giugno | Lido di Camaiore (LU)

La grande musica internazionale, esclusive italiane e artisti attesi da tempo. In un palco unico affacciato tra il Tirreno e le Alpi Apuane, in una cornice naturale che abbraccia i colori dell’estate, la Prima Estate torna per la sua quinta edizione dal 19 al 21 e dal 26 al 28 giugno al Parco BussolaDomani di Lido di Camaiore.
 
In line up Jack White per la prima volta in Italia da solista, i Gorillaz con il nuovo album fresco di stampa, e ancora in esclusiva italiana per La Prima Estate Richard Ashcroft, Nick Cave & The Bad Seeds, Twenty One Pilots.
 
Sul palco con loro The Hives, Sunday (1994), The Libertines, The Wombats, The Ramona Flowers, Ewan Sim, Sleaford Mods, Emiliana Torrini, Dove Ellis, Wolf Alice, Nation of language, Don West, Wet Leg e Midnight Generation. Inoltre quest’anno una serata tutta italiana con quattro band di spicco della scena indipendente del nostro Paese: Marlene Kuntz, Ministri, Casino Royale e SI! BOOM! VOILÀ! sono tra gli ultimi nomi annunciati.




LOCUS FESTIVAL - XXII EDIZIONE

Da 18 giugno al 2 settembre| Puglia

Torna anche nel 2026 Locus Festival, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana. Il festival si svolgerà dal 18 giugno al 2 settembre, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi della Puglia e ospitando il meglio della musica italiana e internazionale. La manifestazione nata 22 anni fa a Locorotondo, sceglie per raccontare questa edizione una celebre frase di Miles Davis: "Don’t play what's there. Play what's not there". “Non suonare ciò che c’è, suona piuttosto cosa non c’è” è il motto con cui la leggenda del jazz incoraggiava a cercare note e significati negli spazi meno esplorati e battuti. Un approccio creativo e libero a cui si è ambiziosamente ispirato Locus Festival nel corso della sua storia. Di seguito i nomi di questa edizione: David Byrne con la prima data del suo tour italiano, BEAT - Performing the music of 80s KING CRIMSON, Marcus Miller presents WE WANT MILES!, Jalen Ngonda, Mannarino. E poi ancora Dj Koco aka Shimokita, Ezra Collective, Il Est Vilaine, Kneecap, John Legend, Johnny Marr, Sébastien Tellier, Soulwax, Skunk Anansie, The Orb, Thundercat, Arya, Carolina Bubbico, Cosmo, C.S.I., Daniele Silvestri, Dario Jacque, Ditonellapiaga, Davide Ambrogio, Faccianuvola, Frah Quintale, Fulminacci, Gaia Rollo, Iosonouncane, I Cani, La Niña, Marco Castello, Mind Enterprises, Napoli Segreta, Nico Arezzo, Satantango, Subsonica, Tära, Tutti Fenomeni, Vinicio Capossela

www.locusfestival.it/site


FUORI PROGRAMMA
festival internazionale di danza contemporanea
XI edizione
21 giugno - 10 luglio 2025
ROMA




Con 5 anteprime, 5 prime assolute e 2 prime italiane, dal 21 giugno al 10 luglio torna Fuori Programma, il festival internazionale di danza contemporanea della Capitale giunto alla sua XI edizione. Prodotto dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita | Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini, oltre 20 giorni fra spettacoli, prove aperte, incontri e laboratori tra gli spazi del Teatro India, Palazzo Farnese e Teatro Biblioteca Quarticciolo.
Protagonisti di questa edizione: Michele Di Stefano e Lorenzo Bianchi Hoesch/mk, Ilyes Triki, Hamdi Dridi, David Zagari, Roberto Tedesco, Yared Tilahun Cederlund e Joanna Holewa Chrona, Mauro Astolfi/Spellbound Contemporary Ballet, Cristiana Morganti & Emanuele Soavi, Maguy Marin/MM Contemporary Dance Company, Alessandra Cristiani, Thomas Bradley, Sita Ostheimer, gruppo nanou, Loredana Parrella/Twain Physical Dance Theatre, Simon Le Borgne, Nicola Galli, YoY Performing Arts, IVONA, Michele Ifigenia/Tyche.
Nell’anno del Mediterraneo, il Festival vuole celebrare il corpo come materia magmatica che agita la terra. Un corpo fragile e, al tempo stesso, resistente, che danza sul crinale delle oscillazioni del presente, tra tensione e possibilità liberatorie. Una linfa sensibile che si fonde agli spazi che attraversa, inondandoli di travolgente vitalità.
https://www.fuoriprogramma.com/





MICROCOSMI

Dal 9 al 12 luglio | Costa del Cilento (Campania, Salerno)
- tra il borgo e le località di San Giovanni a Piro, Bosco e Scario -

MICROCOSMI è il festival diffuso dedicato alla cultura e al territorio ideato dal Maestro Vittorio Cosma e diretto in collaborazione con The Goodness Factory, in programma dal 9 al 12 luglio 2026 tra San Giovanni a Piro e le località di Bosco e Scario, in provincia di Salerno, nella meravigliosa Costa del Cilento.
Un palcoscenico a cielo aperto dove arti e linguaggi diversi si incontrano e dialogano unendo le realtà territoriali ai grandi nomi della cultura italiana. Concerti, spettacoli teatrali, performance, incontri con autori e autrici, mostre, proiezioni, laboratori e talk sul contemporaneo animano i luoghi di un bellissimo Cilento.
Macro e micro si fondono in un programma curato per ogni argomento dal board artistico e direttivo del festival composto da Giorgio Gherarducci (Gialappa's Band), Telmo Pievani (Filosofo ed Evoluzionista), Fabio Peri (Astrofisico), Lorenza Daverio (Fotografa), Gea Scancarello (Giornalista), Max Magaldi (Musicista e Artista), Claudio Jampaglia (Giornalista e Autore), Fabrizio Barca (Economista e Fondatore Forum Disuguaglianze Diversità), Grazia Gotti (Editrice, Autrice, Esperta di Letteratura per l’Infanzia), Umberto Angelini (Direttore Artistico Triennale Milano Teatro), Susy Laude (Regista e Attrice), Valentina Farinaccio (Scrittrice).





VITTORIO COSMA

Vittorio Cosma è un pianista, compositore, produttore discografico italiano. È considerato una delle figure di riferimento del panorama musicale contemporaneo.  Dal 1984 al 1988 è stato membro della PFM – Premiata Forneria Marconi. 

Negli anni collabora con gli artisti più rappresentativi della scena musicale italiana e internazionale come arrangiatore e/o produttore, tra cui Fiorella Mannoia, Marlene Kuntz, Samuele Bersani, Pino Daniele, Fabrizio De André, Enrico Ruggeri, Pacifico, Ivano Fossati, Teresa De Sio, Almamegretta, Roberto Vecchioni, Mauro Pagani, Eugenio Finardi e molti altri. Ha lavorato con musicisti stranieri, quali Airto Moreira, Miroslav Vitous, Jaques Morelenbaum, Nils Petter Molvær, Omar Hakim, i Mùm, Jorge Ben, Howie B, David Rhodes, Richard Evans, Valgeir Sigurdsson, Borgar Magnasson.

Nel 1987 apre i concerti del tour italiano di Miles Davis. 

Ha partecipato a svariate edizioni del Concerto del Primo Maggio a Roma. Nel 1990 al pianoforte con Pino Daniele. Nel 2004 con Stewart Copeland e La Notte della Taranta. Nel 2012 torna sul palco del primo maggio realizzando un omaggio ai Beatles con l’orchestra di Ennio Morricone e gli Gnu Quartet. Nel 2013 crea la “Grande Orchestra Rock”,  superband che vuole  mettere insieme alcuni tra i musicisti più rappresentativi della scena musicale italiana, come  Maurizio Solieri (storico chitarrista di Vasco Rossi), Federico Poggipollini (Ligabue), Boosta (Subsonica), Andrea Mariano (Negramaro) Stefano Di Battista, James Senese, Enzo Avitabile, Fabrizio Bosso, Bob Angelini, Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Faso, Gnu Quartet,  Niccolò Fabi, Cosmo, Colapesce, Andrea Appino, Emidio Clementi (Massimo Volume), Ensi, Francesco Di Giacomo e Vittorio Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso).

Collabora da sempre con Elio e le Storie Tese. È presente come “voce recitante” in tutti i loro dischi. Nel 2007 partecipa al tour “Emozioni Fortissime” come pianista, in sostituzione di Rocco Tanica. Dal 2013 è elemento fisso in tutti i live di Elio e le Storie Tese.

Nel 2002 e 2003 è Maestro Concertatore e Direttore Artistico della “Notte Della Taranta” a Melpignano in Salento. Qui conosce il batterista dei Police Stewart Copeland e inizia un’amicizia e un forte sodalizio artistico. Con Copeland porta in tutto il mondo l’ensemble “Notte della Taranta”. Nel 2005 crea il supergruppo Gizmodrome con lo stesso Copeland, Armand Sabal Lecco (Paul Simon, Simon & Garfunkel), Dave “Fuze” Fiuczynski, Mauro Refosco, (David Byrne, Red Hot Chili Peppers). Nel 2016, si uniscono alla band il chitarrista Adrian Belew (Frank Zappa, David Bowie, Talking Heads, King Crimson) e il bassista Mark King (Level 42). Con questa formazione realizzano due album: uno in studio “Gizmodrome” nel 2017 e l’altro registrato in Giappone, Inghilterra e Germania,  “Gizmodrome Live”, nel 2021. 

Dal 1990, Vittorio Cosma partecipa a numerose edizioni del Festival della Canzone Italiana di Sanremo come direttore d’orchestra e come arrangiatore. Nel 1990, anno in cui ritorna l’orchestra a Sanremo, è diretto d’orchestra con Jorge Ben Jor. Nel 1993 è direttore d’orchestra e arrangiatore per Enrico Ruggeri con “Mistero”, che vince il festival. Lo stesso anno è arrangiatore e produttore per Cristiano De André con “Dietro la porta” che si aggiudica il secondo posto e anche il Premio della Critica. È infine arrangiatore del brano “Gli Amori Diversi” di  Rossana Casale e Grazia Di Michele, che si posiziona al terzo posto. Negli anni dirige numerosi altri artisti come Eugenio Finardi, Andrea Mirò, Cristiano De André, Almamegretta, Riccardo Sinigallia, Ron, Elio e Le Storie Tese, Goran Bregovic, Marlene Kuntz, James Senese. 

Nel 2012, dirige Patti Smith con i Marlene Kuntz in “Because the night” e “The world became the world”, vincendo il premio “Miglior duetto”. Nello stesso anno è direttore d’orchestra di Samuele Bersani, che vince il Premio della Critica con “Un pallone”. Nel 2018 partecipa come artista insieme a Elio e le Storie Tese, con il brano “Arrivedorci”. Nel 2021 dirige i Coma Cose, con la canzone “Fiamme negli occhi” e nel 2023 con la canzone “L’addio”, che vince il premio “Bardotti” per il miglior testo. 

È anche direttore musicale del Dopofestival nel 2016, 2017, 2020, condotto da Nicola Savino e la Gialappa’s  su Rai1. Negli anni prende parte in qualità di autore e direttore musicale in vari programmi come: “Mai Dire Festival” (2007-2008) con la Gialappa’s Band su Radio 2, “E poi c’è Cattelan” (2017) con Alessandro Cattelan, “Il giovane old” (2020) con Nicola Savino, “Gialappa’s Show” (2022 e 2023) in onda su Sky1 e Tv8, “Il Musichione” (2014) con Elio e le Storie Tese. 

Importante poi la collaborazione con Caterina Caselli, avviata con i progetti Copynight e INDEEPANDANCE. Copynight è l’evento di apertura del “Festival dei Due Mondi” di Spoleto nel 2009, che vede la partecipazione di Gino Paoli, Malika Ayane, Caparezza, Chiara Civello, Lucariello, Pacifico, Paola Turci, Matteo Bordone e altri. INDEEPANDANCE è un’opera audiovideo scritta dallo stesso Cosma, dai videoartisti Masbedo (Nicolo’ Massazza e Jacopo Bedogni) e dallo scrittore Aldo Nove con la direzione artistica di Caterina Caselli. 13 quadri che, attraverso musiche, suoni, poesia, immagini, danza e parole, raccontano il disagio dell’uomo alle prese con il mondo contemporaneo; un viaggio che tocca i temi cruciali del Pianeta e i sentimenti più profondi dell’uomo. 

All’opera hanno preso parte: Howie B, David Rhodes, Ged Lynch, Subsonica, Marlene Kuntz, Gianni Maroccolo, Peppe Servillo, Giuliano Sangiorgi, Pierfrancesco Favino, Valgeir Sigurdsson, Borgar Magnasson, Richard Dorfmeiester, Elisa, Michel Houellebecq, Jacques Morelenbaum, Morelenbaum, Nils Petter Molvaer, Mùm. INDEEPANDANCE è stato anche l’evento di apertura del Museo MAXXI di Roma.

È inoltre autore di colonne sonore per il cinema e per la televisione:

“La cattedra”, 1991, di Michele Sordillo | “Colpo di Luna”, 1995, di Alberto Simone, premiato al Festival Internazionale del Cinema di Berlino | “Grazie di tutto”, 1998, di Luca Manfredi | “Meglio tardi che mai”, 1999, di Luca Manfredi | “Una Storia Qualunque”, 2000, di Alberto Simone | “E io ti seguo”, 2001, di Maurizio Fiume | “Una famiglia per caso”, 2003, di Alessio Cremonini e Camilla Costanzo | “80 anni d’attore. Incontro con Nino Manfredi”, 2004, di Luca Manfredi | “Vedi Napoli e poi muori”, 2006, di Enrico Caria | “CinemaMundi”, 2007, di Stefano De Luigi, presentato al Festival del Cinema di Locarno | “Italy in a day”, 2014, di Gabriele Salvatores con i Deproducers, presentato al Festival del Cinema di Venezia | “La vita oscena”, 2014, di Renato de Maria con i Deproducers, presentato al Festival del Cinema di Venezia | “The Lack”, 2014, di Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni (MASBEDO), con Gianni Maroccolo, presentato al Festival del Cinema di Venezia | “Mia madre fa l’attrice”, 2015, di Mario Balsamo | “Our War”, 2016, di Bruno Chiaravalloti, Claudio Jampaglia, Benedetta Argentieri, presentato al Festival del Cinema di Venezia | “I Am the Revolution”, 2018, di Benedetta Argentieri | “DigitaLife”, 2019, di Francesco G. Raganato | “Il terremoto di Vanja”, 2019,  di Vinicio Marchioni, presentato al Festival del Cinema di Roma | “Amate Sponde”, 2022, di Egidio Eronico, presentato al Festival del Cinema di Roma | “Una donna tutta sbagliata”, 1988,  di  Mauro Severino con Franz Di Cioccio | “Le ragioni del cuore”, 2002, di Luca Manfredi, Anna Di Francisca, Alberto Simone | “Chiaroscuro”, 2003, di Tomaso Sherman | “I Cesaroni”, 2006, di Francesco Vicario, Stefano Vicario, Francesco Pavolini (sigla iniziale e canzoni). 

Nel 2012 Vittorio Cosma fonda il collettivo di musicisti Deproducers, composto da Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia. Il progetto Deproducers si ripropone di musicare dal vivo conferenze scientifiche, raccontate in maniera rigorosa, ma accessibile. Il primo capitolo, “Planetario”, risale al 2012 e unisce la musica alle conferenze spaziali dell’astrofisico e direttore del Planetario di Milano, Fabio Peri. Nel 2016 i Deproducers realizzano il secondo capitolo “Botanica”, realizzato in collaborazione con Aboca, incentrato sul mondo delle piante, accompagnati dalle narrazioni del saggista e botanico Stefano Mancuso. Nel 2019 prende vita il terzo capitolo “DNA”, prodotto in collaborazione con AIRC-Fondazione per la Ricerca sul Cancro. Lo spettacolo coinvolge il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani ed è incentrato sul tema della vita di ogni essere vivente, dalla formazione delle prime cellule alla comparsa dell’Homo sapiens, fino alle nuove conquiste della genetica.

Tra i progetti più recenti ideati da Vittorio Cosma c’è il format OPEN MACHINE, nato nel 2021. Prodotto dallo stesso Cosma e da The Goodness Factory, OPEN MACHINE è un format unico nel panorama contemporaneo italiano. È l’happening di improvvisazione musicale in cui artisti e artiste si incontrano “al buio”, sotto la guida a la direzione musicale di Vittorio Cosma. Il pubblico si trova completamente immerso in un autentico momento di creazione artistica. OPEN MACHINE ha l’obiettivo di contribuire a riposizionare la musica nella sua dimensione sperimentale e culturale. Il progetto è stato portato nei luoghi più diversi: dalle Gallerie d’arte, ai luoghi periferici della città, fino ai festival musicali; dall’Ippodromo di Milano per Piano City, alla Triennale di Milano, a Gallerie D’Italia Torino e Milano, fino al Tempio Capitolino di Brescia, ma anche a Volvo Studio, Arca Milano, al Dr. Martens Fest presented by MIAMI del 2022. Nel 2024, in collaborazione con Rolling Stone Italia, OPEN MACHINE arriva al Festival della Canzone Italiana di Sanremo coinvolgendo tutti gli artisti e i musicisti presenti al festival. 

Per dieci anni ha insegnato Produzione Musicale e Comunicazione Pubblicitaria allo IED di Milano.Ha insegnato per tre anni al Conservatorio di Trento, dove  nel 2010 ha insignito le prime due lauree di pop-music in Italia. Ha tenuto diverse masterclass in Università come la Cattolica del Sacro Cuore, la IULM, il CPM, l’Accademia di belle arti di Brera, il Politecnico di Torino. Ha, inoltre, preso parte a TED e TEDx. Attualmente insegna Music production Technologies al Politecnico di Milano. Tiene inoltre un corso di produzione musicale alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. 

Con la sua casa di produzione Music Production, a Milano,  ha creato le musiche per numerosi spot pubblicitari, tra cui Fiat, Coca Cola, Telecom, Ringo, Audi, Mediolanum, Rex, Jagermeister, Cornetto Algida, Johnny Walker, Suzuki, Motorola, Galbani, Seat, Saiwa, Volkswagen, Pavesi, Voiello, Campari, Star, Autostrade e molti altri.







VIDEOCITTÀ

IX EDIZIONE - Watercult 2026

Dal 10 al 12 luglio - Roma

Torna a Roma dal 10 al 12 luglio Videocittà, il Festival della Visione e della Cultura Digitale ideato da Francesco Rutelli con la direzione artistica di Anna Lea Antolini e la direzione creativa di Michele Lotti. 

Installazioni luminose, esperienze immersive, interattive e in Virtual Reality, videoarte, A/V live e dj set, talk e performance animeranno ancora una volta il Gazometro di Roma.

Videcittà 2026 è “Watercult” e sceglie come tema centrale l’acqua: origine della vita, risorsa essenziale e chiave per riflettere sulle grandi urgenze contemporanee. Anche quest’anno il grande Gazometro G4 si accenderà con un’installazione luminosa, visibile dal quadrante sud della Capitale, mentre la grande installazione immersiva In Lympha invaderà gli spazi dell’Opificio 41. Immagini di oceani, fiumi e piogge da tutto il mondo danno forma a Water: always the same, always different unendo la ricerca di Giuseppe La Spada – artista italiano con collaborazioni che spaziano da Ryuichi Sakamoto a Franco Battiato – le sonorità di Francesca Heart e la ricerca corporea della performer brasiliana Amanda Lana. Per la prima volta al festival arriva Cao Yuxi, artista cinese tra le figure più rilevanti della scena contemporanea, in prima italiana con la sua celebre installazione immersiva ispirata a una cascata Nature’s Computility. Tra gli artisti della sezione audio-visual Mace, uno dei producer più influenti della scena musicale italiana contemporanea, e Populous con il nuovo album “Isla Diferente”, mentre Adrian Paci è tra i più attesi per la Video Arte.




JAZZOPEN MODENA

Il celebre festival europeo JAZZ OPEN per la prima volta in Italia

Dal 13 al 18 luglio - Modena

Dopo trent’anni di successi in Germania, nel 2026, il celebre festival europeo JAZZ OPEN, con la direzione artistica di Jurgen Schlensog, lancia la sua prima edizione italiana, a Modena dal 13 al 18 luglio, sempre nel segno della sua tradizionale formula vincente Jazz & Beyond che abbraccia una vasta gamma di generi: dal jazz classico a quello più contaminato, fino ad arrivare al pop al soul e al rock. 

Il festival trasformerà la città emiliana in un palco a cielo aperto con le esibizioni in Piazza Roma di Diana Krall e Gregory Porter (13 luglio), Moby (14 luglio), Parov Stelar e Meute (15 luglio), Jamie Cullum e Joss Stone (16 luglio), Luca Carboni (17 luglio), Jean-Michel Jarre (18 luglio). Se Piazza Roma vibrerà delle più ampie sonorità, il Baluardo ospiterà invece – sempre dal 13 al 18 luglio – la programmazione più propriamente jazz, con i live di artisti come Emma Smith, Francesca Tandoi, Andrea Sabatino, Mammal Hands, Aaron Parks e Herve Samb & Band. 

JAZZ OPEN Modena ha come main sponsor Museo Enzo Ferrari, System Ceramics (Gruppo Coesia), Mastercard, SIXT e Allianz Bank Financial Advisors; è realizzato con il supporto di STIHL, Dürr, BF capital e LAPP e con il sostegno di Comune di Modena, Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna e Camera di Commercio di Modena.



FERRARA SOTTO LE STELLE

XXX edizione

22 - 25 luglio | Cortile del Castello Estense di Ferrara

28 - 30 luglio | Argenta (FE)

Torna per la sua trentesima edizione Ferrara Sotto le Stelle, rassegna tra le più longeve in Italia e uno degli appuntamenti più amati della stagione dei festival estivi. Dopo due preziose anteprime - l’intimo concerto di Tom Smith al Teatro Comunale di Ferrara e quello dei Tortoise al Link 2.0 a Bologna - , il festival annuncia gli ospiti della nuova edizione, che quest’anno è pronta a brillare nel pieno dell’estate, dal 22 al 30 luglio, dividendosi tra la storica location del Cortile del Castello Estense a Ferrara e la Delizia Estense di Benvignante ad Argenta (FE).

Kings of Convenience, The Notwist, Les Négresses Vertes, Emma Nolde, Marlene Kuntz e Ministri sono i protagonisti di una line up che dimostra ancora una volta lo spirito della rassegna: curioso, cangiante e intraprendente, pur restando saldo nei valori che da sempre la animano. Anche nel suo trentennale Ferrara Sotto Le Stelle continua a evolversi e diramarsi, facendo vivere la sua proposta musicale varia e mai scontata in nuovi periodi dell’anno, dando vita a eventi accessibili, inclusivi e sostenibili, dove il pubblico è sempre al centro, contribuendo a valorizzare il territorio che abita e rafforzando l’idea di collaborazione con le realtà vicine.

https://www.ferrarasottolestelle.it/



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