CABARET: AL CAFFE' TEATRO IL "FRONTALIERS" FLAVIO SALA CON "DICHIARA" DI SCENA CON IL MITICO ROBERTO BUSSENGHI DIRETTAMENTE DALLA DOGANA DI BIZZARRONE
FLAVIO SALA AL CAFFE' TEATRO
CON "DICHIARA" DIRETTAMENTE DALLA DOGANA DI BIZZARRONE ROBERTO BUSSENGHI "Frontaliers" DI SCENA AL CAFFE' TEATRO DI VERGHERA DI SAMARATE
Attore, comico e cabarettista poliedrico classe 1974 ha riscosso molto successo ed è entrato nell’immaginario comune grazie all’interpretazione del frontaliere Roberto Bussenghi nella sit-com prodotta dalla Radiotelevisione svizzera Frontaliers, nata inizialmente come sketch radiofonico, passata poi al video e in seguito al cinema
CAFFE' TEATRO DI VERGHERA DI SAMARATE
https://caffeteatrosamarate.it/roberto-bussenghi/
https://www.cdt.ch/societa/flavio-sala-comicita-genuina-304241
Spettacolo di cabaret di e con Flavio Sala, nei panni del celebre personaggio di Roberto Bussenghi, un frontaliere lombardo che vive nell’immaginaria cittadina di Usmate Carate e ogni giorno attraversa il confine per recarsi al lavoro a Lugano in Svizzera. Proprio questa condizione, sospesa tra Italia e Svizzera, rappresenta il cuore della comicità dello spettacolo: un universo fatto di sveglie all’alba, traffico verso la dogana, differenze culturali e regole spesso rigide che diventano spunto per una comicità diretta, ironica e immediatamente riconoscibile. Una parte significativa del monologo è dedicata anche alle differenze, spesso surreali, del quotidiano tra svizzeri e italiani, raccontate con uno sguardo acuto e ironico che ne evidenzia contrasti e paradossi.
https://www.instagram.com/sala.flavio/
https://www.facebook.com/flavio.sala.7/?locale=it_IT
BIOGRAFIA
https://compagniaflavio.ch/flavio-sala/
Nato a Locarno nel 1974, è attore, conduttore radiofonico, comico e regista svizzero. Flavio Sala è noto per avere interpretato il ruolo del frontaliere Roberto Bussenghi nella sit-com prodotta dalla RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) “Frontaliers”, nata come sketch radiofonico, passata poi al video e in seguito al cinema, con “Frontaliers al cinema”, definito il fenomeno mediatico del 2011 in Svizzera italiana, che con i suoi oltre 18.000 spettatori, si attestò al terzo posto nelle classifiche ticinesi. Ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Brera, diplomandosi nel 2001 con un lungometraggio autoprodotto.
Nel 2002 si iscrive all’Accademia dello Spettacolo, dove studia recitazione per due anni; lavorando contemporaneamente come grafico e documentarista per una casa produttrice di audiovisivi italiana Dvd Storm.
Nel 2002 inizia la sua collaborazione alla Rete Tre della Radio Svizzera Italiana, dove rimarrà in pianta stabile come caratterista, autore e interprete di sketch comici. Vince il Prix Suisse per la produzione della serie umoristica “Il nome della cosa” (2005), poi il Premio RSI, per la serie umoristica “Freaks Wars” (2007) e ancora il Prix Suisse, per la serie “Frontaliers” (2009).
Dal 2011 al 2015 è stato attore nella compagnia del TEPSI (Teatro Popolare della Svizzera Italiana) di Yor Milano, prendendo parte a quattro commedie in dialetto: “L’apetit l’è la salsa püsse bona che ga sia”, “Chissà parchè i ma capitan tücc a mì”, “Dò tosan e tré valiis” e “’Na bela tosa par trii dotor”.
Dal 2013 ha recitato in pellicole quali: “La Palmira – Ul film” (2013), diretto da Alberto Meroni; “Il pretore” (2014), diretto da Giulio Base; “Frontaliers, qui si parla itagliano” (2014); “La Palmira – Complotto nel mendrisiotto” (2015), diretto da Alberto Meroni. Nel 2014 fonda la propria Compagnia, per la quale nel 2017 ha prodotto, diretto e recitato la Commedia “La solita Süpa”.
Il suo ultimo film “Frontaliers disaster” ha confermato e superato i precedenti successi radiofonici, televisivi e cinematografici, attestandosi al momento a 34’000 spettatori e facendo impallidire ai botteghini ticinesi i colossal natalizi delle major hollywoodiane.






.jpg)





Commenti
Posta un commento