CABARET: BUONA ANCHE LA SECONDA ALL' ARLECCHINO DI VEDANO OLONA "ARLECCOMICS RESTART" ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
Torna la compagnia comica dell’Arlecchino anni ’90!
SUPER CAST:
L'Arlecchino Show Bar, locale storico di Vedano Olona (VA), giunto alla 35^ stagione di show, live music, cabaret, dj-set, in collaborazione con Maurizio Castiglioni, un giovedì al mese farà rivivere il cabaret con quell'atmosfera di tanti anni fa...
Gli Arleccomics degli anni '90:
MAX CAVALLARI, MASSIMO CONTATI, GERMANO LANZONI, GIANFRANCO BALESTRINI, MARINO GUIDI, ROBERTO STOPPA, DEBORA DE BENETTI, SAVI E MONTIERI, ANTONELLA DEL CURTO, FABIO CORRADI, WALTER MAFFEI, VINCENZO SAVINO
MAX CAVALLARI
https://it.wikipedia.org/wiki/Max_Cavallari
Massimiliano Cavallari, detto Max (Varese, 8 luglio 1963), è un attore, comico e cabarettista italiano. È originario di San Severo (FG) da parte di madre e di Maropati (RC) da parte di padre; si è sposato e ha avuto una figlia, per poi divorziare. Dopo il secondo matrimonio ha avuto altri due bambini.Insieme a Bruno Arena formava il duo comico dei Fichi d'India attivo dal 1988 al 2013; il loro esordio è stato su Radio Deejay.Da quell'anno in poi Cavallari prenderà il nomignolo di "Max" e parteciperà con Bruno a molti show televisivi di Canale 5, Italia 1 e Dee Jay Television, ospiti fissi del Seven Show, nel 1997 sono ospiti di Claudio Bisio a Zelig - Facciamo cabaret.Nei 2001, dopo l'uscita del loro primo film Amici Ahrarara diretto da Franco Amurri, i due partecipano ad alcuni film di Natale prodotti dalla Filmauro con Massimo Boldi e Christian De Sica. Tra questi Merry Christmas, Natale sul Nilo e Natale in India, grandi successi al botteghino, mentre nel 2002 recitano nel film di Roberto Benigni Pinocchio, nelle vesti de Il Gatto e la Volpe.Nel 2004, il duo è tra i protagonisti de Le barzellette di Carlo Vanzina con Gigi Proietti, Carlo Buccirosso ed Enzo Salvi. Dal 2005 i due tornano a fare teatro e a partecipare a trasmissioni televisive sulla rete Mediaset presentate da Gerry Scotti e Maria De Filippi.Nel 2007 torna al cinema, insieme a Bruno, al fianco di Massimo Boldi nei film comico Matrimonio alle Bahamas, dal 2007 al 2012 Max e Bruno sono ospiti di Colorado su Italia 1, e a inizio 2013 sono ritornati a Zelig. Tuttavia, durante le prime puntate, Bruno viene colpito da un aneurisma che lo obbliga a un ricovero d'urgenza e a un intervento chirurgico, che lo porta a ritirarsi dalle scene.Dal 2014 al 2018, iniziata una carriera da solista, dà vita, con Beppe Altissimi e Vincenzo Savino, allo spettacolo di cabaret Parzialmente Fico.Dall'ottobre 2015 Max torna da solo a Colorado in seguito alla malattia di Bruno. Nel 2016 partecipa nel musical di Peter Pan, nel ruolo di Spugna, regia di Maurizio Colombi, con le musiche di Edoardo Bennato. A partire dal 4 marzo 2019 torna in televisione nel cast di Made in Sud.Nel luglio 2021 gli viene consegnato il Premio Pugliese dell'anno a cura di Piero Bagnardi e I Comisastri.Nell’ottobre del 2022, dopo la morte di Bruno Arena, esce il suo libro Non spegnere la luna. Fichi si nasce, amici si diventa che ripercorre la loro carriera. Nel 2023 prende parte a Only Fun - Comico Show sul Nove per poi esibirsi a teatro con alcuni spettacoli.Il 27 dicembre 2025 viene insignito del Premio Vincenzo Crocitti International - Vince Award 2025.[1
MASSIMO CONTATI
Sono Massimo Contati, ma per tutti come detto prima sono semplicemente Max, ho 45 anni… compiuti dieci anni fa.Sono nato e cresciuto in Bovisa, nella periferia di Milano. Avrei preferito Beverly Hills, ma i miei non hanno mai voluto sentire ragioni. Fin da piccolo, ho iniziato a sperimentare la passione per la comicità. Il mio primo vagito, in realtà, era una sagace battuta. Peccato non l’abbia capita nemmeno l’ostetrica. Ai tempi della scuola ero indubbiamente il più simpatico della compagnia. Infatti io le ragazze le facevo ridere. Quando volevano divertirsi, peró, uscivano coi miei compagni. Chissà perché…Tuttavia, non mi sono mai fatto prendere dallo sconforto, e a 25 anni su un’isola greca ho fatto il mio ingresso ufficiale nel mondo della comicità e (udite – udite) della magia. Come dire: siccome c’era un sacco di gente che voleva farmi sparire, ho cominciato ad attrezzarmi per restituire il favore.Al ritorno in Italia (no, non mi hanno espulso. Sono partito di mia volontà), ho avuto l’opportunità di esibirmi all’Arlecchino, affiancando i Fichi d’India. Quello sì che è stato un bel colpo. Il contatto con due professionisti come Max e Bruno mi ha permesso di imparare piccoli ma preziosi segreti scenici, che ancora oggi rientrano nel mio bagaglio professionale (che oggi paragonerei a un trolley di buonumore).Dopo l’Arlecchino, ecco il Caffè Teatro: locale dove sono cresciuto a pane e spettacoli, imparando, crescendo, studiando, vivendo a contatto col palcoscenico. Insomma, quello è il solo luogo al Mondo di cui mi sento residente.Ed è proprio forte di quella esperienza e della mia lunga gavetta che ho potuto approdare a Zelig, poi al Fico d’India e dulcis in fundo in Tv, nel seguitissimo programma.
WALTER MAFFEI
Sono un illusionista, attore, presentatore, ma anche organizzatore e regista di spettacoli, eventi e laboratori teatrali. Nel 1990, dopo gli obblighi scolastici e il congedo militare dalla Folgore, ho cominciato a dedicare la mia vita solo al palcoscenico.
Posso quindi contare più di 30 anni di esperienza in Italia e all’estero, durante i quali ho potuto imparare e sviluppare il meglio di questo lavoro. Oggi è fondamentale offrire l’eccellenza professionale.
Per me la magia non è solo uno spettacolo, è soprattutto un potente strumento di comunicazione e condivisione. Amo creare empatia, scambiare energia e fare in modo che il pubblico si senta incantato e non ingannato.
Nelle mie performance il fine è quello di creare un forte impatto visivo ed emotivo, in cui illusionismo, destrezza e manipolazioni a distanza ravvicinata col pubblico si fondono per dar vita ad uno show modernissimo, pedagogico e spettacolare.
Oltre a scrivere i miei libri, scrivo anche articoli e recensioni per riviste specializzate, fra le quali Magia, organo del CICAP fondato da Piero Angela.
Inoltre, le mie conferenze sono inserite nei programmi didattici in licei e università e anche nei circuiti culturali e in seminari.
Sono volontario della Onlus Il Ponte del Sorriso, per la quale presto attività di magia/terapia all'ospedale Filippo Del Ponte di Varese da 15 anni nei reparti di pediatria e neuropsichiatria infantile, anche il giorno di Natale. Ogni anno co-organizziamo il Gala del Sorriso al Teatro di Varese, una serata di gala coi migliori illusionisti italiani.
Amo viaggiare, ma anche quando non viaggio per lavoro ho sempre con me un mazzo di carte, perché non si sa mai che capiti l’occasione di improvvisare.
E così mi è capitato di fare magia sulla Grande Muraglia Cinese, per le strade di Mumbai, sul vulcano di Reunion, o ancora nella foresta della Repubblica Dominicana e a Lock Ness.
Per me, ogni persona che incontro è una potenziale esperienza, poiché vivo col sano pregiudizio che ogni persona, anche apparentemente normale, possa celare qualcosa di speciale.
Da questo primo gradino parte la mia personale scala dei valori.
https://compagniaflavio.ch/flavio-sala/
Nato a Locarno nel 1974, è attore, conduttore radiofonico, comico e regista svizzero. Flavio Sala è noto per avere interpretato il ruolo del frontaliere Roberto Bussenghi nella sit-com prodotta dalla RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) “Frontaliers”, nata come sketch radiofonico, passata poi al video e in seguito al cinema, con “Frontaliers al cinema”, definito il fenomeno mediatico del 2011 in Svizzera italiana, che con i suoi oltre 18.000 spettatori, si attestò al terzo posto nelle classifiche ticinesi. Ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Brera, diplomandosi nel 2001 con un lungometraggio autoprodotto.
Nel 2002 si iscrive all’Accademia dello Spettacolo, dove studia recitazione per due anni; lavorando contemporaneamente come grafico e documentarista per una casa produttrice di audiovisivi italiana Dvd Storm.
Nel 2002 inizia la sua collaborazione alla Rete Tre della Radio Svizzera Italiana, dove rimarrà in pianta stabile come caratterista, autore e interprete di sketch comici. Vince il Prix Suisse per la produzione della serie umoristica “Il nome della cosa” (2005), poi il Premio RSI, per la serie umoristica “Freaks Wars” (2007) e ancora il Prix Suisse, per la serie “Frontaliers” (2009).
Dal 2011 al 2015 è stato attore nella compagnia del TEPSI (Teatro Popolare della Svizzera Italiana) di Yor Milano, prendendo parte a quattro commedie in dialetto: “L’apetit l’è la salsa püsse bona che ga sia”, “Chissà parchè i ma capitan tücc a mì”, “Dò tosan e tré valiis” e “’Na bela tosa par trii dotor”.
Dal 2013 ha recitato in pellicole quali: “La Palmira – Ul film” (2013), diretto da Alberto Meroni; “Il pretore” (2014), diretto da Giulio Base; “Frontaliers, qui si parla itagliano” (2014); “La Palmira – Complotto nel mendrisiotto” (2015), diretto da Alberto Meroni. Nel 2014 fonda la propria Compagnia, per la quale nel 2017 ha prodotto, diretto e recitato la Commedia “La solita Süpa”.
Il suo ultimo film “Frontaliers disaster” ha confermato e superato i precedenti successi radiofonici, televisivi e cinematografici, attestandosi al momento a 34’000 spettatori e facendo impallidire ai botteghini ticinesi i colossal natalizi delle major hollywoodiane.















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