MUSICA: A MILANO PRIMA DIFFUSA PORTA IN CITTÀ ‘UNA LADY MACBETH DEL DISTRETTO DI MCENSK’, OLTRE 60 EVENTI IN 40 LUOGHI DELLA CITTA'
UNA LADY MACBETH DEL DISTRETTO DI MCENSK
OLTRE 60 EVENTI IN 40 LUOGHI DI MILANO
PRIMA DIFFUSA PORTA IN CITTÀ ‘UNA LADY MACBETH DEL DISTRETTO DI MCENSK’, OLTRE 60 EVENTI IN 40 LUOGHI DI MILANO
Il 7 dicembre in contemporanea con La Scala proiezioni in più di 30 sedi, dalla Galleria alle periferie
Dal 28 novembre al 7 dicembre il Comune di Milano – Cultura insieme a Edison porta in tutta la città l’opera che inaugura la Stagione 2025/2026 del Teatro alla Scala, ‘Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk’ di Dmitrij Šostakovič, con la regia di Vasily Barkhatov. ‘Prima Diffusa’ accompagna anche quest’anno Milano nella settimana che precede la Prima della Scala, con una serie di guide all’ascolto, concerti, performance, proiezioni, mostre e rassegne, conferenze e incontri gratuiti, coinvolgendo oltre 40 luoghi tra teatri, istituzioni, luoghi della cultura, spazi cittadini e sedi non convenzionali. Cuore dell’iniziativa è, come sempre, il 7 dicembre, giorno in cui la Prima va in scena sul palcoscenico del Teatro alla Scala: grazie a Prima Diffusa, la diretta dell’evento sarà proiettata in oltre 30 luoghi di Milano.
“Prima Diffusa è ormai uno dei progetti culturali più identitari della nostra città: un’iniziativa che porta la magia della Prima fuori dal Teatro alla Scala, rendendola davvero patrimonio di tutti. Anche quest’anno Milano si apre alla musica, all’opera e alla bellezza, trasformando spazi non convenzionali in luoghi di incontro e condivisione. Con oltre 30 proiezioni diffuse in diretta, l’opera di Šostakovič ‘Una Lady Macbeth nel distretto di Mcensk’ raggiunge ogni angolo della città, dai teatri e alle nuove istituzioni culturali come il Casva, dalla Casa delle Donne fino agli istituti penitenziari coinvolgendo, per la prima volta, anche una portineria di quartiere e un centro diurno per persone con disabilità, perché la partecipazione è un diritto e la cultura funziona quando abbatte le barriere. Un progetto che, grazie alla grande rete di collaborazioni, conferma ancora una volta la vocazione inclusiva, innovativa e profondamente civica di Milano”, dichiara Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano.
“Il legame tra Edison e il Teatro alla Scala rappresenta un’alleanza virtuosa, fondata sulla convinzione che la cultura sia una leva di progresso sociale e un motore di sviluppo per la comunità. Sostenere il Teatro e la manifestazione ‘La Prima Diffusa’ è per Edison un gesto civico di grande valore: significa offrire alla collettività una rete di esperienze e incontri capaci di trasformare Milano in un palcoscenico diffuso e la cultura in un’occasione di condivisione - afferma Cristina Parenti, Executive Vice President External Relations & Communication di Edison -. Questa collaborazione è anche un’opportunità concreta per dare forma all’impegno di Edison nella transizione ecologica del Paese: l’esempio di un’istituzione culturale iconica come il Teatro alla Scala diventa uno strumento fondamentale per diffondere la cultura della decarbonizzazione e del risparmio energetico consapevole, a beneficio di una migliore qualità della vita per le persone e per l’ambiente”.
Saranno circa 10mila i posti disponibili nelle sedi di proiezione, confermando Prima Diffusa un grande progetto di inclusione culturale sul territorio e nei luoghi dove la cultura spesso fatica ad arrivare, come le case di accoglienza e le carceri. Confermato anche quest’anno il grande schermo all’Ottagono. Le proiezioni del 7 dicembre, con inizio alle 18 in contemporanea con il Teatro alla Scala, sono rese possibili dalla collaborazione con Teatro alla Scala e Rai, che cura le riprese e la diffusione in diretta su Rai 1 e via satellite. Tra i tanti luoghi dove sarà possibile assistere alla Prima, il Teatro della Quattordicesima, la Casa delle Donne, la portineria di Comunità Trapezio, Casva – Centro alti studi per le arti visive, il CDD Appennini e come fuori porta il Teatro Nuovo Treviglio del Comune di Treviglio. In alcune sedi le proiezioni saranno precedute alle 16:30 da una guida all’ascolto a cura dell’Accademia Teatro alla Scala: attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, musicologi e narratori specializzati aiuteranno il pubblico a conoscere e comprendere l’opera di Šostakovič.
Venerdì 28 novembre alle ore 18:30 l’Aula 38 di Scenografia dell’Accademia di Brera ospiterà l’evento inaugurale di Prima Diffusa 2025, con il musicologo Fabio Sartorelli che illustrerà trama e personaggi de ‘Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk’ e, grazie all’interpretazione musicale affidata agli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala, guiderà il pubblico alla comprensione del contesto storico, sociale e culturale del periodo in cui Šostakovič compose l’opera.
Molti in programma gli incontri, mostre, performance, conferenze e tanto altro legato all’opera. Si comincia il 29 novembre alle 17:30 allo Spazio Hub di Treviglio con l’introduzione a Lady Macbeth a cura del prof. Franco Pulcini. Il giorno seguente, domenica 30 novembre, viene presentata la mostra presso il Conservatorio di Milano di “Unexpected Sounds”: un’installazione multimediale a cura di Conservatori di Milano e Matera e di SAE Institute. Sempre il 30 novembre, ore 17, presso l’Heracles Gymnasium di via Padova, torneranno in scena i burattini nello spettacolo “Momo, il dio della burla”, un momento tanto atteso che ha ammaliato bambini e adulti già nell’edizione passata. Si prosegue fino al 7 dicembre con incontri alla Casa della Cultura, al Teatro della Quattordicesima, all’università Bocconi – Libreria Universitaria Egea, all’Università Cardinale G. Colombo, a Ottavanota, a Mare Culturale Urbano e anche a Binasco presso il Mumac Museo della Macchina per Caffè del gruppo Cimbali.
Tra le iniziative collaterali, da segnalare l’incontro con Paolo Nori presso l’Università Bocconi-Libreria Egea Universitaria - il 4 dicembre alle ore 18; la rassegna cinematografica presso il MIC – Museo Interattivo Cinema con un focus sul “misterioso cinema russo degli anni ’30 e ‘40”; le proiezioni speciali del documentario evento “La forza del destino” prodotto da RAI Documentari e France Télévisions, e che racconta il making of dell’opera dell’anno scorso, presso MIC Milano e Cineteca Milano Area Metropolis di Paderno Dugnano; il balletto della scuola di danza Primaballerina di Castelletto Ticino della maestra Rossana Seghezzi presso la Porta di Milano / Soglia Magica dell’aeroporto di Malpensa (Terminal 1).
Tutte le proiezioni e le performance sono a ingresso libero, per alcune sedi è richiesta la prenotazione. Il programma completo è su https://www.yesmilano.it/


Commenti
Posta un commento