mercoledì 8 maggio 2019

MUSICA: GALLARATE CLASSIC CONCERTO FINALE CON L'ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA


Gallarate Classic saluta la stagione 2018/2019 con un prestigioso concerto dell’Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal maestro Roberto Rizzi Brignoli e al pianoforte Michele D’Ascenzo

Appuntamento venerdì 10 maggio alle 21 al Teatro Condominio Vittorio Gassman di Gallarate con la rassegna promossa dall’Associazione Musica al Sacro Cuore con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune. Sabato 11 maggio nuova edizione del Concorso pianistico internazionale Città di Gallarate

Con il grande e prestigioso concerto di venerdì 10 maggio al Teatro Condominio Vittorio Gassman di Gallarate si avvia alla conclusione anche la stagione 2018/2019 della rassegna Gallarate Classic, promossa e organizzata dall’Associazione culturale Musica al Sacro Cuore di Gallarate con il sostegno e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune.
Un concerto, quello di venerdì, che vedrà esibirsi l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Roberto Rizzi Brignoli e con al pianoforte Michele D’Ascenzo, classificatosi al primo posto nel 2018 al concorso pianistico internazionale Città di Gallarate.
E proprio al concerto di venerdì farà seguito, sabato 11 maggio, l’edizione di quest’anno del concorso pianistico internazionale Città di Gallarate per giovani talenti, che si svolgerà sempre al teatro Condominio Vittorio Gassman.
Il programma del concerto di venerdì 10 maggio prevede il Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in do minore op.37 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n. 9 in mi minore"Dal Nuovo Mondo” op.95 di Antonín Dvořák.
L’Orchestra Filarmonica Italiana ha alle spalle un trentennio di attività sia in Italia che all'estero. Caratterizzata da un repertorio vastissimo che include non solo proposte melodrammatiche, sinfoniche, cameristiche e coreutiche, ma anche produzioni meno mainstream e più contemporanee, vanta una produzione sinfonica e lirica assai corposa. Vale inoltre la pena menzionare che l’Orchestra Filarmonica Italiana ha sollevato particolare interesse, in ambito discografico, con l’incisione di numerosi titoli inusuali e prestigiosi, tra cui quella di sei titoli di opere buffe settecentesche fino a quel momento cadute nell’oblio.
All’estero, è tra l’altro assurta agli onori della cronaca per una tournée di musica italiana in Belgio e in Olanda, con l’obiettivo di diffondere la cultura nazionale con il consenso dello Stato italiano.
E così, accanto ad opere di fama assoluta come Aida, Falstaff, Il Trovatore, Le Nozze di Figaro, Il Flauto Magico, Carmen e La Gazza Ladra (solo per citare una piccola parte del repertorio operistico di OFI, spiccano composizioni più contemporanee come Il Cavaliere dell'Intelletto di Franco Battiato e collaborazioni con rockstar del calibro di Serj Tankian (già frontman dei System Of A Down e, nel 2011 e 2013, in tour in Italia con OFI per la promozione delle sue produzioni da solista) e con Mike Patton con una tournée nella estate del 2011. L'Orchestra Filarmonica Italiana ha, nel corso dei suoi trent’anni di attività, collaborato con direttori di prestigio mondiale e interpreti di canto di fama planetaria e ha partecipato, nel
 2012, al Pavarotti International assieme ad artisti del calibro di Zucchero, Jedd Beck, Elisa, Jovanotti, Bocelli ed Ennio Morricone. Scelta dalla London Symphony Orchestra a rappresentare l’Italia assieme all’orchestra Nazionale della RAI di Torino e in compagnia dei più importanti organici da 23 Paesi del mondo, OFI ha in quell’occasione messo a disposizione gli skill dei suoi musicisti per la creazione di tutorial audiovisivi destinati al grande pubblico.
A dirigere, il maestro Roberto Rizzi Brignoli, diplomato in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio G.Verdi di Milano dove ha compiuto anche gli studi di composizione e direzione d'orchestra.
Ha seguito successivamente corsi di perfezionamento con il Maestro Aldo Ciccolini. Fu il Maestro Gavazzeni, col quale ebbe una lunga frequentazione come pianista, che lo portò al Teatro alla Scala, teatro col quale ebbe poi una lunga collaborazione fino a ricoprire nella direzione artistica il ruolo di Responsabile dei Servizi Musicali fino al 2002. Determinante fu poi l'incontro col Maestro Muti, del quale fu assistente in molte produzioni liriche e sinfoniche, e la cui stima lo portò a dirigere numerose produzioni alla Scala, soprattutto verdiane. L'evento più importante di quegli anni, che lo ha fatto conoscere a livello internazionale, è stata la direzione della Lucrezia Borgia per la stagione lirica 1997-98 al Teatro alla Scala.
Da qui la sua carriera è proseguita intensamente sia nel repertorio lirico che in quello sinfonico. Ha diretto concerti con numerose orchestre nazionali e internazionali tra cui l'Orchestra dell'Arena di Verona, l'Orchestra Sinfonica del Teatro dell'Opera di Roma, l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova,l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, I Cameristi della Scala, l'Orchestra Toscanini di Parma, l'Orchestra della Deutsche Oper di Berlino, la Limburg Symphony Orchestra, l'Orchestra della Radio di Amsterdam, l'Orchestra dell'Opéra de Lyon, l'Orchestre National de Lille, la Tokyo Philharmonic Orchestra.
Ha diretto produzioni liriche alla Scala di Milano, all'Opera di Roma, al Teatro Verdi di Trieste, al Rossini Opera Festival, allo Sferisterio di Macerata, al Teatro Comunale di Firenze, Opera di Francoforte, Opera di Bilbao, La Fenice di Venezia, Deutsche Oper di Berlino, Teatro Real di Madrid, Opera di Miami, Festival Puccini di Torre del Lago, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Baluarte di Pamplona, Teatro Municipal di Santiago del Cile, Opera de Lille, Opera du Capitole di Tolosa, Opera di Avignone, Teatro Bolshoi di Mosca, Teatro Verdi di Busseto, Nikikai Opera di Tokyo, Semperoper di Dresda, Opera di Digione, Opera di Oviedo, Teatro Massimo V.Bellini di Catania, Festival Donizetti di Bergamo, Opera di Losanna, Concertgebouw di Amsterdam, Festival Internazionale di Santander, Opera de Marseille, Opera de Nantes, Opera de Nancy, Teatro de La Maestranza di Siviglia, Metropolitan Opera di New York, Chorégies d'Orange con l'Orchestre National de France.
Il giovane pianista Michele D’Ascenzo conduce una regolare attività concertistica in Italia, Austria, Repubblica Ceca, Lituania, Svizzera e San Marino e dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio Casella dell’Aquila ha proseguito la sua formazione sotto la guida di Vsevolod Dvorkin. Oltre alla vittoria al concorso pianistico internazionale Città di Gallarate 2018, si è classificato primo anche al Moncalieri Europea Competition di Torino e al Concorso internazionale Città di Filadelfia (VV). Negli ultimi anni si è anche esibito per importanti sedi diplomatiche, tra cui le Agenzie delle Nazioni Unite a Roma, l’Ambasciata Russa in Italia e il Senato della Repubblica Ceca.
Come sempre, l’ingresso al concerto è libero.

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