sabato 2 luglio 2016

TRA SACRO E SACRO MONTE GRANDE RASSEGNA TEATRALE TRA MUSICA E CULTURA

TRA SACRO E SACRO MONTE SEI ANNI DI GRANDI AUTORI, TEMI E ARTISTI E ORA SI PARTE PER LA SETTIMA EDIZIONE, TERRAZZA DEL MOSE', ALLE 21.00 INGRESSO GRATUITO

Tra sacro e sacro monte non si ferma davanti alle difficoltà economiche ma anzi grazie a nuove collaborazioni apre alla musica e come sempre continua il rapporto con i due musei del Sacro Monte, Il Barroffio e il Pogliaghi, mettendo cosi’ a disposizione del pubblico 8 serate di grande qualità.

Luglio 2010, Lucilla Morlacchi l’attrice amata da Luchino Visconti, accetta la sfida: leggere il Vangelo di Matteo integralmente per tre ore e mezza al Sacro Monte di Varese, inizia così la straordinaria avventura di questa rassegna teatrale che nel giro di pochi anni è riuscita ad affermarsi nel panorama nazionale sia a livello di pubblico che di stampa ospitando i piu’ prestigiosi nomi della scena teatrale Italiana:
Giorgio Albertazzi, Franco Branciaroli , Maddalena Crippa, Piera Degli Esposti, Angela Demattè Federica Fracassi, Lucilla Giagnoni, Luca Lazzareschi, Sandro Lombardi, Laura Marinoni, Lucilla Morlacchi , Rosalina Neri, Aldo Nove, Franca Nuti, Eros Pagni, Massimo Popolizio, Elisabetta Pozzi, Alessandro Preziosi, Carmelo Rifici, David Riondino, Giovanni Scifoni, Pamela Villoresi e molti altri tra musicisti, attori e danzatori, ma certamente in questi anni il meglio della prosa Italiana è passato dalla terrazza del Mosè, il nostro palcoscenico estivo, e per questa edizione alcuni artisti torneranno e altri nuovi grandi interpreti arriveranno al Sacro monte. Il desidero è davvero quello di permettere l’incontro con i grandi interpreti del palcoscenico nazionale, sviluppare l’amore e l’interesse per il teatro e per i grandi temi che da sempre interrogano l’uomo.
E cosi si riavvia la collaborazione con comune di Varese, Fondazione PaoloVI, La parrocchia del Sacro Monte e una nuova realtà cittadina l’associazione Kentro che da quest’anno sarà ufficialmente l’ente promotore del festival per garantirne la continuità e il prestigio raggiunto in questi anni in totale continuità con il lavoro straordinario della fondazione PaoloVI.
Un ringraziamento sincero va al comune di Varese che in questi ultimi anni ha colto l’importanza del festival come evento culturale e di immagine per la città, e siamo certi che la nuova amministrazione vorrà continuare a sostenere e a far crescere insieme questo grande appuntamento per la città e non solo.
Tra sacro e sacro monte non si ferma davanti alle difficoltà economiche ma anzi grazie a nuove collaborazioni apre alla musica e come sempre continua il rapporto con i due musei del Sacro Monte, Il Barroffio e il Pogliaghi, mettendo cosi’ a disposizione del pubblico 8 serate di grande qualità.
Continua inoltre l’importante opportunità di salire al Mosè nelle sere di spettacolo grazie al servizio navetta che partirà dal centro città.
E cosi’ ecco che con la stessa grinta, la stessa qualità e la voglia di crescere ancora il mese di Luglio a Varese non puo che essere il mese della grande cultura e del teatro al Sacro Monte a partire dal 5 luglio e fino al 28…e sempre tutto ad ingresso gratuito.

PROGRAMMA

Martedi 5 luglio
Lucilla Giagnoni
MISERICORDIA
Giovedi 7 luglio
Massimo Popolizio e Rossella Zampiron al violoncello
GLI ULTIMI GIORNI DI GIUDA – di Luca Doninelli
Martedi 12 luglio
Concerto dei Fiati dell’Orchestra Cameristica di Varese
MOZART E IL VIAGGIO MUSICALE
Giovedi 14 luglio
Glauco Mauri e Roberto Sturno.
IL CANTO DELL’USIGNOLO
I grandi personaggi di Shakespeare
Martedi 19 luglio
Gruppo polifonico e strumentale “Biscantores”
I SACRI CONCERTI
Giovedi 21 luglio
Laura Marinoni
RITA DEGLI IMPOSSIBILI
Incredibile storia di una donna
Martedi 26 luglio
Rosalina Neri
Dal Sacro Monte a Giorgio Strehler nella devozione a Madre Cabrini
Giovedi 28 luglio
Fausto Russo Alesi
Regia Serena Sinigaglia
IVAN – Liberamente tratto da I Fratelli Karamazov di Dostoevskij


UN “ALTRO” TEATRO POSSIBILE
Albertazzi, Branciaroli, Crippa, Degli Esposti, Demattè , Fracassi, Giagnoni, Granata, Lazzare-
schi, Lombardi, Marinoni, Morlacchi, Neri, Nove, Nuti, Pagni, Popolizio, Pozzi, Preziosi, Rifici, Riondino, Scifoni, Villoresi e molti altri tra musicisti, attori e danzatori sono stati in questi primi sette anni testimoni di un teatro “altro” fuori dai circuiti normali per la portata degli autori e dei contenuti che lontano dal nostro palcoscenico estivo difficilmente trovano spazio.
La libertà, l’Amore, il Divino, la sola parola Cristo, sembrano fare paura al teatro contemporaneo, sembrano fare paura la fede, il Mistero, e allora Elliot, Testori, Dante, Sant’Agostino, Manzoni, Dostoevskij, Shekespeare per citarne alcuni dovrebbero essere banditi, considerati polverosi, non detti e non rappresentati.
Ecco questo il desiderio da sette anni di Tra Sacro e Sacro Monte, ripercorrere attraverso grandi testi, grandi storie e per questo grandi interpreti le importanti domande dell’uomo e sull’uomo senza per forza fare un teatro religioso anzi facendo un teatro autentico, profondo e che parla ai più.
Riparte così Tra Sacro e Sacro Monte che per questa settima edizione si prefigge un percorso preciso che parte dalla Misericordia. E così dal capire cos’è la Misericordia con Lucilla Giagnoni si passerà al primo grande atto di Misericordia quello verso Giuda, con Massimo Popolizio, per raccontare poi le domande di giustizia, amore e verità nell’opera di Shekespeare grazie alla coppia Glauco Mauri- Robeto Sturno e poi Fausto Russo Alessi con una rilettura dai fatelli Karamzov di Dostoevskij.
In questo viaggio si inserisce poi un percorso tutto al femminile costruito ad hoc per Tra Sacro e Sacro Monte: quello di Laura Marinoni sulla figura di Santa Rita e il colloquio con Rosalina Neri su Madre Cabrini. Ci sarà poi la musica con Mozart e con la grande tradizione della musica antica conventuale.

Andrea Chiodi
direttore artistico di Tra Sacro e Sacro Monte