martedì 19 luglio 2016

NEL SEGNO DI FONTANA: IL VIAGGIO CONTINUA

22 luglio 2016: apre per un giorno la casa-atelier di Lucio Fontana a Comabbio (VA), aperte le prenotazioni: 

NEL SEGNO DI FONTANA


Disegni e ceramiche tra Varese, Albissola e Comabbio
con Lucio Fontana dalla Collezione Crippa
e gli artisti Samuele Arcangioli Vittorio D’Ambros Stella Ranza Angelo Zilio. Fotografie di Roberto Molinari
A cura di Debora Ferrari, Paola Grappiolo, Luca Traini


Apertura straordinaria Casa Fontana 22 luglio dalle 17 alle 19.30,
visita e reading previa prenotazione a culturalbrokers@gmail.com

Un evento straordinario quello di venerdì 22 luglio: la Casa-Atelier di Lucio Fontana di Comabbio viene aperta dai nipoti Esposto-Vailati per permettere al pubblico del progetto Nel segno di Fontana di visitare in modo privato una dimora mantenuta con il rispetto e il carattere di chi l’aveva voluta così, Lucio con la moglie Teresita.

Durante la visita che sarà possibile a poche persone per volta –una decina- gli artisti Samuele Arcangioli, vittorio D’Ambros, Stella Ranza, Angelo Zilio staranno in giardino a disegnare e dialogare col pubblico, Luca Traini farà dei momenti di reading letterario e poetico con testi di Fontana e poesie di Crippa, Debora Ferrari insieme ai nipoti Anna, Matteo e Marta Vailati, guiderà i racconti dentro le stanze finemente arredate da mobili di design e da armadi e dispense disegnate e fatte realizzare dallo stesso Fontana.

Lucio Fontana (Santa Fe’, Argentina 1899-Comabbio, Varese 1968) è tra i più famosi artisti italiani del XX secolo a livello internazionale, per fama, quotazioni, presenza in collezioni e musei. Lo Spazialismo ha generato movimenti e correnti che dopo la sua morte hanno continuato la riflessione su spazio-tempo-materia per alcuni decenni con grandi nomi. Quando e come è nato il seme di tutto questo cambiamento epocale, capace di lasciare segni ancora oggi? Qual è il senso dell’arte di un grande artista nelle generazioni contemporanee? Soprattutto, in un periodo devastato da due grandi guerre, come poté l’arte farsi strada e dare da vivere ai suoi artefici?
Le risposte a queste domande le darà una mostra singolare, dislocata in tre ambienti espositivi diversi e nella casa di Lucio Fontana a Comabbio, un progetto nato un anno fa dal titolo ‘Nel segno di Fontana’, grazie ai lavori di quattro artisti varesini, a una storica collezione privata di opere e disegni di Lucio Fontana, a tre curatori e tre sedi istituzionali prestigiose e vicine al grande Lucio. Il MUDA Centro Esposizioni di Albissola Marina con Nicoletta Negro Assessora alla Cultura del Comune  insieme alBludiprussia e la Sala Lucio Fontana del Comune di Comabbio con il sindaco Marina Rovelli sono i poli di riferimento dove, tra il 26 giugno e il 7 agosto, il pubblico potrà scoprire da vicino dinamiche e azioni intime dell’arte di un genio e di artisti contemporanei.
L’arte di Lucio Fontana, così come quella di altri grandi esposti in mostra come Melotti, Birolli, Rogers, non sarebbe potuta essere come la conosciamo senza la figura di amici-mecenati come è stato Riccardo Crippa a Varese e Tullio d’Albisola ad Albissola Marina.

Il progetto è patrocinato dai Comuni di Albissola Marina e Comabbio, dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Savona, da TuoMuseo; è inserito nel Festival della Maiolica di Albisola Marina.


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