TEATRO: TEATRO SOCIALE "DARIO FO E FRANCA RAME" DI LUNO LA NUOVA STAGIONE A CURA DEL CIRCUITO CLAPS

 


LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO SOCIALE "DARIO FO E FRANCA RAME" DI LUINO

CIRCUITO CLAPS E IL COMUNE DI LUINO RINNOVANO LA COLLABORAZIONE PER REALIZZARE LA STAGIONE 2026/2027  AL TEATRO SOCIALE DARIO FO E FRANCA RAME DA NOVEMBRE AD APRILE,  6 GLI SPETTACOLI IN ABBONAMENTO E 2 PROPOSTE PER LE FAMIGLIE 

Si parte giovedì 19 novembre con Marina Massironi(IN FOTO), accompagnata dall’arpa di Monica Micheli. Ma che razza di Otello? ripercorre il triangolo Otello-Iago-Desdemona con umorismo sottile e spiazzante

https://www.comune.luino.va.it/luoghi/3206992/teatro-sociale

teatro.it/teatri/sociale-luino-cartellone

"Per una comunità, il teatro rappresenta molto più di un luogo destina­to allo spettacolo. 

È uno spazio di incontro, di pensiero, di emozione. È uno dei luoghi nei quali una città può riconoscersi e, al tempo stesso, aprirsi a nuovi sguardi. Per questa ragione, abbiamo voluto costruire una stagione che espri­messe con chiarezza una precisa idea di cultura: una cultura capace di ambire alla qualità, di guardare oltre i propri confini e di portare a Luino protagonisti di primo piano della scena teatrale italiana. È una scelta che nasce dalla convinzione che Luino debba offrire ai propri cittadini occasioni culturali di alto profilo e che investire nella cultura significhi investire nella qualità della vita della comunità e nella sua capacità di crescere. Presentare questa stagione significa dunque presentare non soltanto un programma ma una visione: quella di una Luino che vuole essere sempre più riconoscibile anche per la qualità della propria proposta culturale. Il mio augurio? Che sia una stagione di grande teatro, ma soprattutto di grandi emozioni condivise".

ALESSANDRA BRIGNOLI, ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI LUINO

"Con rinnovata energia e con il piacere di proseguire il dialogo con la nuova Amministrazione Comunale, presentiamo la Stagione 2026/2027 del Teatro Sociale Dario Fo e Franca Rame di Luino. Il cartellone, proposto da Circuito CLAPS e dal Comune di Luino con il sostegno del Ministero della Cultura e di Regione Lombardia, mette insieme volti amati del teatro italiano e proposte capaci di parlare a pubblici diversi. Si comincia il 19 novembre con Marina Massironi in Ma che razza di Otello? e si chiude il 22 aprile con la comicità di Ale e Franz in Capitol’Ho. In mezzo, Cristiana Capotondi ne L’Attrice, Corra­do e Camilla Tedeschi con Partenza in salita, le acrobazie di The Black Blues Brothers e, la domenica pomeriggio, gli appuntamenti pensati per le famiglie: Favola senza tempo degli Eccentrici Dadarò e È vietato piangere di Pandemonium Teatro. Una stagione che guarda alla scena contemporanea senza perdere il legame con il territorio. Un sentito ringraziamento va a tutte le realtà che anche quest’anno collaborano: l’Associazione Costa Sorriso, la Biblioteca di Luino, Liliana Gregori e Intrecci Teatrali. E grazie, soprattutto, al nostro pubblico: senza di voi il teatro non sarebbe una comunità".

LUISA CUTTINI, DIRETTRICE ARTISTICA DI CIRCUITO CLAPS




LA STAGIONE 2026/2027 

Circuito CLAPS, il Circuito multidisciplinare riconosciuto dal Ministero della Cultura per la Lombardia, rinnova la collaborazione con il Comune di Luino per la programmazione artistica al Teatro Sociale Dario Fo e Franca Rame ed è lieto di presentare questa sesta stagione. 

Circuito CLAPS ha composto un cartellone di 8 titoli (6 in abbonamento e 2 per le famiglie), messi in scena - tra novembre 2026 e aprile 2027 - da grandi artisti italiani: volti noti al grande pubblico e compagnie storiche del panorama teatrale nazionale. 

Anche questa nuova stagione si contraddistingue per un fil rouge che collega ogni performance e permea tutta l’attività di Circuito CLAPS: presentare anche fuori dalle grandi città lombarde un’offerta attenta al presente, sintonizzata sulle emozioni e alla ricerca costante di un teatro vissuto, partecipato, inclusivo… vivo.

Riconfermata la collaborazione con la Biblioteca Civica di Luino, che promuove la stagione sui propri canali e negli spazi che ha a disposizione, creando i cosiddetti CONSIGLI DI LETTURA: un elenco di testi che ripercorrono le tematiche trattate negli spettacoli in programma, esposto e consultabile sia in teatro che in Biblioteca.

Un’importante novità rispetto al passato riguarda la creazione di una Stagione famiglie, composta da 2 appuntamenti domenicali organizzati nel pomeriggio, per ampliare il numero di appassionati al teatro e coinvolgere le nuove generazioni nel territorio.

Dal teatro d’attore alla musica, dal circo contemporaneo al teatro ragazzi. Tra novembre 2026 e aprile 2027, sul palco del Sociale si avvicendano artisti conosciuti e attesi (dal palcoscenico alla televisione, dai social network alla radio), in un’ottica interdisciplinare e contemporanea, che mescola le arti performative tra loro. Le nuove produzioni sono creazioni complete che si destreggiano tra regia, testo, musica, momenti di acrobatica e clownerie, per incontrare tanti pubblici diversi.

Anche nella stagione teatrale 2026/2027, si dà ampia rilevanza della musica, che permea numerose proposte e talvolta è suonata dal vivo, come nello spettacolo inaugurale. 

Le serate hanno inizio sempre alle ore 21.00 e la biglietteria apre un’ora prima.  

Si parte giovedì 19 novembre con Marina Massironi, accompagnata dall’arpa di Monica Micheli. Ma che razza di Otello? ripercorre il triangolo Otello-Iago-Desdemona con umorismo sottile e spiazzante e momenti tragicamente appassionati: sposta la narrazione della fosca vicenda del Moro, affidandola alla vivace penna di Lia Celi. Il risultato è un’inaspettata rilettura della storia dell’impresa verdiana, delle regole del melodramma e dei temi cari alla tragedia shakespeariana (e universali): la gelosia, il razzismo, il plagio, la calunnia. 

Sabato 5 dicembre, su regia di Giacomo Poretti, arriva Bobby del Teatro de Gli Incamminati. Un confronto tra Giacomo - un quarantenne qualunque, con una moglie, un lavoro, un mutuo, e molto da perdere - e il suo pupazzo, Bobby, che invece non ha nulla da perdere, e quindi può dire tutto. 

Diversi i temi affrontati nella pièce: il dialogo con l’ignoto, il fallimento come punto di partenza, la barca che galleggia a fatica, il rapporto con gli altri - genitori, amici, colleghi - l’amore, le sue vanità, le sue disperazioni.



Dopo centinaia di migliaia di spettatori a bocca aperta in tutto il mondo, The Black Blues Brothers portano a Luino una ventata di musica e acrobazie mozzafiato:
martedì 26 gennaio le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues trasformano il barman di un locale e tutto lo staff in equilibristi, acrobati e danzatori. 

I performer volano nell’aria eseguendo complicate evoluzioni sempre col sorriso sulle labbra e con la loro energia travolgente coinvolgono tutto il pubblico. Una produzione Mosaico Errante. 

Il Sociale Dario Fo e Franca Rame accoglie Cristiana Capotondi, acclamata attrice di teatro, cinema e televisione. Ne L’attrice Giovedì 11 febbraio dà vita ad Angelica Pavan, una donna veneta nata durante le invasioni napoleoniche, che conduce una vita “scandalosa” e diventa una diva osannata. In lei, realtà e palcoscenico si confondono in uno scatenato contrappunto tra commedia e tragedia, tra amori e dolori. Al fianco della Capotondi, Marco Quaglia e Anna Zaneva interpretano diversi personaggi che hanno toccato la vita della protagonista. 


Venerdì 5 marzo la stagione ospita Partenza in salita con Corrado Tedeschi e sua figlia Camilla. Non è facile imparare a partire in salita quando si è alle prime armi con la guida. Così come non è semplice affrontare il mare magnum della “Vita” per una ragazza di 18 anni appena compiuti… soprattutto se lei ha un padre Peter Pan. Ed ecco che l’ora di lezione in auto tra una ragazza e il suo papà può diventare l’occasione per conoscersi davvero, forse per la prima volta. 

Una chiusura di stagione tutta da ridere con Ale & Franz. Il celebre duo, che ha sbancato al botteghino e avvicinato milioni di spettatori dagli anni di Zelig in avanti, torna a calcare il palcoscenico, stavolta con Capitol’Ho. Giovedì 22 aprile va in scena questo nuovo originale spettacolo che ripercorre la loro trentennale carriera. Affiancando ai personaggi più iconici e surreali nuovi ospiti disposti a entrare nel loro strambo universo, Ale & Franz vi aspettano al Sociale con l’ironia che da sempre li contraddistingue e che ha fatto ridere e sorridere diverse generazioni.

Novità del cartellone, come anticipato, le due proposte domenicali della Stagione famiglie, con inizio degli spettacoli alle ore 16.30. Le compagnie che le presentano lavorano da anni nel teatro ragazzi italiano, sapendo creare pièce inclusive e coinvolgenti per gli spettatori più giovani e utilizzando linguaggi diversi per arrivare dritti nel cuore dei bambini e delle loro famiglie.

Il primo appuntamento è in programma il 31 gennaio 2027, con Favola senza tempo degli Eccentrici Dadarò. È la storia di un incontro e di un’amicizia ineludibile: quella tra gli uomini e il loro tempo, per salvare il mondo ora, adesso, subito… e dargli un futuro, prima che sia troppo tardi. Consigliato dai 6 anni in su.


Il secondo evento è l’11 aprile: in È vietato piangere di Pandemonium Teatro si compie un viaggio nelle emozioni. Teo, al suo primo giorno di scuola, sente il “magone” dentro di sé e, mentre cerca di reprimerlo, si accorge che in realtà tutti prima o poi piangono. Scopre che piangere non è un segno di debolezza, ma un linguaggio segreto delle emozioni, che può celare paura, gioia, dispiacere, rabbia: ogni lacrima racconta una storia… dai 3 anni in su.

La stagione 2026/2027 al Teatro Sociale Dario Fo e Franca Rame di Luino è organizzata da Circuito CLAPS, con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Lombardia, in collaborazione con il Comune di Luino. Si ringraziano l’Associazione Costa Sorriso, la Biblioteca di Luino, Liliana Gregori, Intrecci Teatrali e tutti coloro che vivono il Teatro.


IL CALENDARIO DELLA STAGIONE 2026/2027

TEATRO SOCIALE DARIO FO E FRANCA RAME 

Corso XXV Aprile 11B

21016 Luino (VA)


19 novembre 2026 ore 21.00

MA CHE RAZZA DI OTELLO?

Marina Massironi


5 dicembre 2026 ore 21.00

BOBBY

Teatro de Gli Incamminati


26 gennaio 2027 ore 21.00

THE BLACK BLUES BROTHERS

Mosaico Errante


31 gennaio 2027 ore 16.30 – Stagione famiglie (fuori abbonamento)

FAVOLA SENZA TEMPO

Eccentrici Dadarò


11 febbraio 2027 ore 21.00

L’ATTRICE

Cristiana Capotondi


5 marzo 2027 ore 21.00

PARTENZA IN SALITA

Corrado e Camilla Tedeschi


11 aprile 2027 ore 16.30 – Stagione famiglie (fuori abbonamento)

È VIETATO PIANGERE

Pandemonium Teatro

22 aprile 2027 ore 21.00

CAPITOL’HO

Ale e Franz



BIGLIETTERIA

La biglietteria in teatro apre un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. 

È inoltre possibile acquistare i biglietti e gli abbonamenti presso l’Infopoint di Palazzo Verbania, nei soli giorni del lunedì e del sabato, dalle 10.00 alle 12.00, dal 5 ottobre al 14 novembre 2026.

Biglietti e abbonamenti (esclusa la prelazione riservata agli ex abbonati) sono acquistabili anche presso tutti i punti vendita autorizzati Vivaticket.

È possibile acquistare titoli di ingresso, previa prenotazione, con la Carta Cultura e la Carta del Docente.


CALENDARIO APERTURA VENDITE

Prelazione ex abbonati: dal 2 al 19 ottobre 

Nuovi abbonamenti: dal 20 ottobre

Biglietti singoli: dal 3 novembre

Agli spettacoli del Teatro Sociale di Luino si accede con i coupon di “A teatro con Fidaty” di Esselunga: il coupon rosso vale per un ingresso in Galleria, previa disponibilità. 


PREZZI BIGLIETTI

Ingresso Platea

Intero: €33,00 – Ridotto*: €27,00

Ingresso Galleria

Intero: €27,00 – Ridotto*: €23,00

Spettacoli Stagione famiglie (Favola senza tempo ed È vietato piangere)

Intero: €15,00 – Ridotto*: €10,00

* Riduzioni valide per over 65 e under 25


PREZZI ABBONAMENTI 

(abb. fisso per n.6 spettacoli. Non include Stagione famiglie)

Platea

Intero: €170,00 – Ridotto*: €155,00

Galleria

Intero: €140,00 – Ridotto*: €125,00

* Riduzioni valide per over 65 e under 25

Per informazioni

SEGRETERIA@CLAPS.LOMBARDIA.IT

+39 030 8084751



SCHEDE SPETTACOLI


19 novembre 2026 ore 21.00

MA CHE RAZZA DI OTELLO?

Rapsodia per arpa e attrice alla riscoperta dell’Otello verdiano

Marina Massironi

di Lia Celi 

con Marina Massironi 

musiche per arpa arrangiate ed eseguite dal vivo da Monica Micheli 

regia di Massimo Navone 

organizzazione e distribuzione Nidodiragno Produzioni 

durata 75’ senza intervallo

Se a raccontarci l’Otello è Shakespeare è una tragedia, se ce lo racconta Verdi è un melodramma. Ma quando la narrazione della fosca vicenda del Moro è affidata a un’autrice vivace – e appassionata melomane – come Lia Celi, il risultato è un’inaspettata rilettura della storia dell’impresa verdiana, delle regole del melodramma e dei temi cari alla tragedia shakespeariana: la gelosia, il razzismo, il plagio, la calunnia.

Il gioco della riscrittura propone un inedito punto di vista al femminile rispetto alle eroine del melodramma e si apre a divertenti e amari cortocircuiti con l’attualità. 

Marina Massironi restituisce al pubblico la genesi del capolavoro verdiano con notizie storiche curiose, spunti d’attualità e riflessioni sulle dinamiche umane di cui il triangolo Otello-Iago-Desdemona si fa emblema, con umorismo sottile e spiazzante e momenti tragicamente appassionati. Il tutto accompagnato dalla timbrica cristallina dell’arpa di Monica Micheli. 

Marina Massironi, attrice di teatro, cinema e televisione. È nota al grande pubblico per il sodalizio con Aldo, Giovanni e Giacomo. Diretta al cinema da diversi registi, vince il David di Donatello e il Nastro D’Argento per il film Pane e Tulipani di Silvio Soldini.


5 dicembre 2026 ore 21.00

BOBBY

Teatro de Gli Incamminati

di Francesco Brandi 

regia Giacomo Poretti 

con Ippolita Baldini e Francesco Brandi 

produzione Teatro de Gli Incamminati 

durata 75’ senza intervallo

Un confronto tra Giacomo - un quarantenne qualunque, con una moglie, un lavoro, un mutuo, e molto da perdere - e il suo pupazzo, Bobby, che invece non ha nulla da perdere, e quindi può dire tutto. 

Due percorsi paralleli che, inevitabilmente, si incrociano. Perché sì, siamo tutti diversi, ma siamo tutti sulla stessa barca. E quella barca, che ogni tanto sembra affondare, è la nostra vita. La battaglia che ciascuno combatte è il senso stesso del nostro stare al mondo. 

Dentro Bobby ci sono diversi temi: il dialogo con l’ignoto, il fallimento come punto di partenza, la barca che galleggia a fatica, il rapporto con gli altri - genitori, amici, colleghi - l’amore, le sue vanità, le sue disperazioni. 

La compagnia Teatro de Gli Incamminati nasce a Milano nel 1983 con la vocazione di produrre, sostenere e rappresentare l’opera di Giovanni Testori. Un anno dopo tale fondazione avviene l’incontro di Testori con Franco Branciaroli, che diviene l’interprete principale dei suoi lavori e che ne eredita la direzione, affiancato da Banterle. Dopo la morte di Testori, nel 1993, Banterle e Branciaroli conducono la compagnia fino a portarla ai vertici del teatro italiano.


26 gennaio 2027 ore 21.00

THE BLACK BLUES BROTHERS

Mosaico Errante

di Alexander Sunny 

con Bilal Musa Huka, Rashid Amini Kulembwa, Seif Mohamed Mlevi, Mohamed Salim Mwakidudu e Peter Mnyamosi Obunde 

coreografie Electra Preisner e Ahara Bischoff 

scenografie Siegfried Preisner, Loredana Nones e Studiobazart 

light designer Andrew Broom 

produzione Mosaico Errante 

durata 75’ senza intervallo

In un elegante locale stile Cotton Club, un inserviente insegue il sogno di diventare uno dei Blues Brothers, quando l’apparizione di due personaggi vestiti con l’iconico completo di John Belushi e Dan Aykroyd gli offre l’opportunità di realizzare i suoi desideri aiutato da loro e dai suoi due colleghi. 

Assecondando le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues, il barman e tutto lo staff si trasformano in equilibristi, sbandieratori, acrobati e danzatori col fuoco. La scena si riempie di corpi perfetti che volano nell’aria eseguendo complicate evoluzioni sempre col sorriso sulle labbra, sfruttando tutto ciò che li circonda: ogni oggetto diventa uno strumento per acrobazie mozzafiato e il coinvolgimento costante del pubblico. Se i Blues Brothers erano una band che cercava di ricomporsi, i Black Blues Brothers sono un gruppo acrobatico che si riforma ogni sera sul palco dando vita a una festa ricca di momenti spettacolari. 

Mosaico Errante è una delle principali compagnie di circo-teatro italiane che crea, produce e circuita spettacoli per teatri e festival che nel corso degli anni hanno raggiunto le centinaia di repliche e le centinaia di migliaia di spettatori in tutto il mondo.


31 gennaio 2027 ore 16.30 – Stagione famiglie (fuori abbonamento)

FAVOLA SENZA TEMPO

Eccentrici Dadarò

testo di Michela Marelli, Rossella Rapisarda, Fabrizio Visconti 

con Rossella Rapisarda, Michele Correra, Alessandra Curia 

regia, scene e disegno luci Fabrizio Visconti 

produzione Eccentrici Dadarò con il sostegno di Progetto FUTURA - Regione Lombardia 

dai 6 anni 

durata 60’

Due stranissimi personaggi, il Passato e il Presente, che abitano in un posto lontano chiamato “Orizzonte del tempo”, hanno solo 24 ore per riparare l’alba, prima che l’indomani all’alba non ci sia più alba e tutto finisca. 

Ma da soli non possono farcela: solo un uomo potrebbe riparare ciò che ha rotto. Sì, ma quale uomo? Impegnati come sono a fare e correre, sulla Terra nessuno si è accorto di nulla: né del buio, né del grigio e nemmeno che oramai non ci sono più monti e mari e alberi e che quel piccolo prato, che fino a ieri era l’ultimo triangolino di verde rimasto, è stato grigizzato dagli Uomini senza testa. 

Solo un uomo ha ancora la testa, anche se ben nascosta sotto al cappuccio, per non farla vedere: lo Spazzino. Sarà lui l’eletto, l’eroe che dovrà sconfiggere gli Uomini senza testa e salvare il Tempo e, quindi, il mondo. 

Gli Eccentrici Dadarò si destreggiano tra Teatro Ragazzi, Teatro di Strada e Teatro di Prosa. L’incontro tra clownerie, acrobatica, Commedia dell’Arte e arti circensi con il teatro d’attore è il detonatore di quello che sarà il linguaggio della Compagnia in tutte le sue produzioni: una ricerca di equilibrio tra il linguaggio del corpo e quello drammaturgico.


11 febbraio 2027 ore 21.00

L’ATTRICE

Cristiana Capotondi

di Giacomo Battiato 

con Cristiana Capotondi 

e con Marco Quaglia e Anna Zaneva 

regia Giacomo Battiato 

disegno luci Giuseppe Filipponio 

scene Pierpaolo Bisleri 

costumi Mirjana Panovski 

produzione Infinito e Argot Produzioni 

in coproduzione con ArtistiAssociati 

durata 80’ senza intervallo

Sulla scena s’illuminano i frammenti della scandalosa vita di Angelica Pavan che ha il volto di un’attrice amata dal grande pubblico: Cristiana Capotondi. Figlia di guitti, nata in una stalla veneta durante le invasioni napoleoniche, Angelica diventerà una diva acclamata. 

Accanto a lei, altri due artisti in scena, Marco Quaglia e Anna Zaneva, daranno vita a diversi personaggi che hanno plasmato o infierito nell’esistenza di Angelica. In uno scatenato contrappunto tra commedia e tragedia, tra amori e dolori, per questa diva ottocentesca realtà e palcoscenico si confondono. 

Uno dei volti più amati del cinema e della tv, Cristiana Capotondi torna a misurarsi in un nuovo ruolo femminile, stavolta sul palcoscenico. A dirigerla, Giacomo Battiato, noto regista e sceneggiatore, che aveva già diretto l’attrice romana nella serie Il giovane Casanova: per lui, un ritorno a teatro nelle vesti di autore e regista dopo il successo di Dioggene. 

Cristiana Capotondi esordisce a soli dodici anni nella serie televisiva Amico Mio. Negli anni successivi partecipa a diverse serie televisive, fino a diventare dagli anni 2000, una delle principali attrici cinematografiche italiane.


5 marzo 2027 ore 21.00

PARTENZA IN SALITA

Corrado e Camilla Tedeschi

con Corrado Tedeschi e Camilla Tedeschi 

testo di Gianni Clementi 

regia di Marco Rampoldi e Corrado Tedeschi 

produzione Skyline Productions 

durata 80’ senza intervallo

Chi, imparando a guidare, non ha mai provato difficoltà nella partenza in salita? Capire la giusta sincronia fra il rilascio del freno a mano, della frizione e la giusta dose di accelerazione, quando si è alle prime armi, non risulta semplice. 

Come non è semplice affrontare il mare magnum della “Vita” per una ragazza di 18 anni appena compiuti. E se, alle difficoltà proprie di un’età, si aggiungono le incertezze e l’immaturità di un padre Peter Pan, improvvisato e impaziente istruttore di guida, allora la miscela può diventare davvero esplosiva! Ecco che l’ora di lezione può diventare l’occasione per conoscersi davvero, forse per la prima volta. 

Fra crisi adolescenziali, scoperte allarmanti, altarini svelati… telefonate di amanti, scatti d’ira, risse sfiorate, bugie colossali, ma anche complicità, risate, tenerezze, momenti di commozione. La P, incollata con lo scotch sul lunotto posteriore, è l’iniziale di Principiante… o forse di Padre…. O magari proprio di Padre Principiante! 

Corrado Tedeschi è attore teatrale italiano e conduttore televisivo. Sempre molto attivo in teatro, che ogni stagione lo vede assoluto protagonista, è recentemente presente sui palcoscenici più famosi in importanti spettacoli insieme alla figlia Camilla.


11 aprile 2027 ore 16.30 – Stagione famiglie (fuori abbonamento)

È VIETATO PIANGERE

Pandemonium Teatro

regia e drammaturgia Walter Maconi 

con Gregorio Maconi e Walter Maconi 

collaborazione artistica Simone Lombardelli 

costumi e oggetti di scena Olga Mantegazza 

scene e luci Paolo Scaglia e Nicola Bertoli 

dai 3 anni 

durata 50’

Oggi è il primo giorno di scuola per Teo. E Teo ha paura. Una paura così grande da fargli venire voglia di piangere. Ma il suo papà, forse più spaventato di lui, quella mattina gli ha detto: “Teo, i veri uomini non piangono, mai!”. 

Così Teo decide di non piangere e si incammina, da solo, verso la scuola. 

Durante il suo viaggio incontra tante persone - uomini, sì, ma ognuno diverso, ognuno con le proprie lacrime. C’è chi piange di gioia, chi di tristezza, chi di rabbia, chi di commozione. Passo dopo passo, Teo scopre che le lacrime non sono un segno di debolezza ma un linguaggio segreto delle emozioni, scopre che ogni lacrima racconta una storia. 

E che tutti, grandi e piccoli, hanno diritto di piangere. Un viaggio tenero e potente che accompagna lo spettatore verso una nuova consapevolezza: piangere è umano. Sempre. 

Pandemonium Teatro è un Centro di Produzione Teatrale con sede a Bergamo. Le sue creazioni sono state ospitate, negli anni, nei principali festival e programmate nei più importanti teatri italiani.


22 aprile 2027 ore 21.00

CAPITOL’HO

Ale & Franz

scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis 

con Ale e Franz

regia Alberto Ferrari 

produzione Dada e Infinito 

in collaborazione con MyNina Spettacoli 

durata 80’ senza intervallo

Capitol’Ho segna il ritorno a teatro di Ale & Franz, il duo comico italiano per eccellenza. 

Un nuovo originale spettacolo che ne ripercorre la trentennale carriera, affiancando ai loro personaggi più iconici e surreali nuovi ospiti disposti a entrare nel loro strambo universo con l’ironia che da sempre li contraddistingue. 

Capitol’Ho propone una nuova scrittura originale mentre riporta l’attenzione del pubblico al dialogo serrato tra i due protagonisti, che continuano a muoversi tra sarcasmo, osservazione sociale e comicità tagliente. Nessuna nostalgia, ma la volontà di rimettersi in gioco con nuovi spunti, nuovi sketch e nuovi intrecci, mantenendo salda la loro ormai preziosa e storica complicità. 

Il duo comico rilancia e raddoppia con un lavoro che confonde le carte e segna l’inizio di una nuova era. Un ennesimo Capitol’Ho della loro storia. Unica costante? Sarà il pubblico a scoprirlo… 

Alessandro Besentini e Francesco Villa, in arte Ale & Franz, si conoscono nel 1994 grazie allo spettacolo teatrale M di Woody Allen. Diretti da Natalino Balasso frequentano il laboratorio da cui nasce il loro primo spettacolo: Ale Franz dalla A alla Z. Dopo la prima apparizione televisiva a Zelig, diventano cabarettisti a tempo pieno. Il crescente successo porta il duo nei più importanti show televisivi e palchi italiani.


GLI ORGANIZZATORI: CIRCUITO CLAPS

Dal 2015 è riconosciuto e sostenuto come Circuito Multidisciplinare Re­gionale dal Ministero della Cultura per programmare spettacoli dal vivo di prosa, danza, circo contemporaneo e musica; organizzare stagioni teatrali, festival, rassegne, eventi; formare il pubblico, capillarmente in tutta la Lombardia. 

È Soggetto di Rilevanza Regionale per Regione Lombardia. Circuito CLAPS, dal 2018, è capofila del Centro di Residenza Artistica della Regione Lombardia con il progetto IntercettAzioni e, dal 2019, del pro­getto CirkAround vincitore delle cinque edizioni del bando ministeriale Boarding Pass Plus, nato con l’obiettivo di internazionalizzare le carriere di artisti e artiste italiani/e di circo contemporaneo e teatro fisico. 

Da sempre aperto alla dimensione internazionale, Circuito CLAPS ha attivato collaborazioni con festival e network europei ed extra-europei, creando importanti occasioni di circuitazione di artisti italiani all’estero e ospitalità straniere. È membro dei network europei Circostrada, Euro­pe Beyond Access e IETM. 

Circuito CLAPS promuove lo spettacolo dal vivo come esperienza diffu­sa e quotidiana in tutta la Regione per la partecipazione e il coinvolgi­mento culturale dei cittadini e delle cittadine.


Staff

LUISA CUTTINI Direzione artistica 

MARIO GUMINA Direzione organizzativa e consulenza alla programmazione 

ANDREA SPAGNOLI Direzione amministrativa 

ERMANNO NARDI Coordinamento 

EMANUELA GIOVANNELLI Ufficio stampa, reti internazionali e referente CirkAround 

MAURIZIO D’EGIDIO Digital communication e referente IntercettAzioni 

SARA DI GIACINTO Organizzazione e project manager 

CESARE BENEDETTI Amministrazione 

LAURA REGGIANI Segreteria e biglietteria 

LINDA PIARDI Stagista


www.claps.lombardia.it


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