COMMEDIA BRILLANTE: AL CINEMA TEATRO NUOVO -TRADATE “UN AMORE DI PESO” CON MARCO CAVALLARO BY MELARIDO
“UN AMORE DI PESO”
MARCO CAVALLARO
Testo e regia di Marco Cavallaro
con Marco Cavallaro, Stella Pecollo, Rosario Petix, Valentina Stredini
Costumi di Marco Maria Della Vecchia
CINEMA TEATRO NUOVO -TRADATE
Sabato 28 marzo '26 - ore 21
Cinquanta date in soli tre mesi, quasi sempre Sold Out. E sarà al teatro Nuovo di Tradate sabato 28 marzo alle ore 21.00 la nuova commedia di Marco Cavallaro, “UN AMORE DI PESO”, che ha incantato e divertito migliaia di persone da Nord a Sud.
Il segreto del successo? Marco Cavallaro- autore, protagonista e regista- ha saputo coniugare ritmo, comicità e leggerezza con un tema sociale attualmente molto diffuso, specie sul social “l’essere sé stessi o l’apparire?”. E lo ha associato con delicatezza al peso fisico in eccesso, che oggi colpisce in Italia anche molti bambini. Racconta di Giorgio (interpretato dallo stesso Cavallaro), che lavora per un’agenzia pubblicitaria con Mario, ed è innamorato di Lara, il suo capo: bionda, snella, bellissima, sempre a dieta e fissata col fitness per apparire a tutti in forma. Ma, per caso, Giorgio incontra Clara, che è esteriormente l’esatto opposto di Lara.
Dopo un primo approccio imbarazzante e battute fuori luogo con lei, Giorgio inizia a pensare che in fondo Clara è simpatica, spiritosa, piacevole. E col passare del tempo inizia a provare interesse per lei, in barba ai canoni estetici dominanti dell’oggi. Clara è in sovrappeso soprattutto per via della sua vita, passata a difendersi dai pregiudizi, dalle pungenti battute per strada, dalle porte sbattute in faccia per via del suo aspetto. Tuttavia, crescendo, è riuscita ad accettarsi per ciò che è, vivendo con leggerezza la vita: e Giorgio, nel conoscerla sempre più a fondo, inizierà a innamorarsi di lei.
Che succederà, con l’affascinante Lara? Che diranno di loro gli altri? Tra una battuta e l’altra e risate continue, la commedia fa riflettere sulla superficialità dei pregiudizi e sui danni interiori che certi modelli imposti esercitano sulle relazioni interpersonali. Con tanto di applausi interminabili, ogni volta, nei saluti finali dal proscenio.
https://www.marcocavallaro.org/
"Nasco in Sicilia nell'anno del signore 1976. A cinque anni minaccio i miei genitori di piangere per otto mesi di fila se non mi avessero portato a teatro. Mi portarono e mi lasciarono lì. Da quel momento comincio a dare spettacolo ovunque mi trovassi: casa, scuola, animali, nomi, città piante e cose. Il mio debutto avviene nel 1992. A diciotto anni affronto i provini per l'Accademia del Teatro Stabile di Catania. Dopo aver fatto fuori gli altri candidati con mezzi leciti e illeciti che non sto qui a raccontare per evitare denuncie, supero i provini. Tre anni di grande fatica, di mazzette date ai professori e ricatti al direttore del teatro per farmi lavorare. Non ho mai lavorato con Albertazzi, Proietti, Strehler, Calenda, Patroni Griffi, Visconti, Monicelli, Tornatore...la lista è lunga. Scrivo per il teatro e i miei testi hanno girato la penisola,isole comprese e montanbike con cambio Shimano nell'offerta. Nonostante tutto la mia professione, inspiegabilmente, ancora continua... "
POSTO UNICO INTERO € 25 - RIDOTTO € 22 vendita biglietti:
On line su: www.ticketone.it e su www.melarido.store
Acquistabili anche dal tardo pomeriggio- stesso giorno dello spettacolo al teatro Nuovo



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