CALCIO: SFIDA DECISIVA PER IL VARESE CONTRO IL BRENO

 


VARESE – IT’NOW OR NEVER

 𝗖𝗜𝗧𝗧À 𝗗𝗜 𝗩𝗔𝗥𝗘𝗦𝗘-𝗕𝗥𝗘𝗡𝗢

𝗔𝗿𝗯𝗶𝘁𝗿𝗼: Vittorio Emanuele Daddato Sezione di Barletta.
𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝟭: Paolo Fumagallo Sezione di Novara.
𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝟮: Mirko Giuseppe Cimarrusti Sezione di Novara.

STADIO FRANCO OSSOLA VARESE - ORE 15.00

Settimane difficili e travagliate quelle in casa varesina, sponda calcistica. Le ultime due partite hanno dapprima provocato un terremoto sulla panchina biancorossa, con le dimissioni di mister Porro, per altro omaggiato poi dai tifosi della curva, e con l’arrivo al suo posto di Luciano De Paola, lo scorso anno sulla sponda lecchese del Lario, a seguito della sconfitta casalinga subita dal Real Calepina del vecchio “Tanque” Denis.

Nella trasferta successiva, il derby di Venegono in casa della Varesina, davanti ad un buon pubblico nonostante la giornata invogliasse più ad un piatto di polenta o a una castagnata con vin brulè, nella prima mezz’ora di gara il CdV ha tenuto le redini della gara, mostrando sprazzi di bel gioco e andando in vantaggio con un gol del solito bomber Ferrario. Da qual momento però, ahimè, la luce in casa biancorossa si è spenta e le Fenici, con uno scatenato capitan Claudio Poesio autore di una tripletta, hanno portato a casa una vittoria entusiasmante e meritata.

La classifica langue, nonostante il girone si dimostri equilibrato e senza una squadra che dia l’impressione di poter spiccare il volo lontano dalle altre (non esiste per dirla chiaramente il Novara dello scorso anno), ma la coda della classifica è purtroppo ben più vicina della vetta.

Lasciamo a chi di dovere le disamine tecniche e di spogliatoio necessarie, da parte nostra riteniamo che ora come non mai la squadra e la società abbiano bisogno di avere vicino quel  pubblico, poco ma affezionato, che segue sempre e comunque le sorti della squadra, magari lasciando lo stadio amareggiato, come domenica scorsa, ma sempre con il biancorosso nel cuore.

Facile tifare quando si vince, quel che distingue il vero tifoso dall’occasionale da stadio è l’attaccamento alla maglia nella buona e nella cattiva sorte, serrando i  ranghi per risollevare tutti insieme, giocatori, mister, società, tifosi, una stagione che è ancora all’inizio, anche se la partenza non è certo di quelle auspicate.

La storia del Varese insegna di rimonte clamorose, i nomi di Sannino e di Maran ritornano alla mente, crederci fino in fondo è imperativo.

L’avversario di turno sono i granata del Breno, formazione del “capoluogo” della Valcamonica anch’essi reduci da un filotto di risultati non proprio esaltanti (due sconfitte nelle difficili trasferte di Desenzano e di Arconate (dove i granata sono tornati a casa con una “manita” di gol subiti) e nuovo capitombolo casalingo contro il Villa d’Almè.

Con la speranza di lasciare i camuni all’ultimo posto in classifica, si va poi la domenica dopo ancora ad affrontare una bresciana ovvero il Desenzano partito tra le favorite e che naviga ad oggi a metà classifica.

Il pubblico biancorosso si sta già attrezzando per la trasferta, invitante in una delle località di villeggiatura lacustre più rinomate d’Italia… nella speranza di un rientro a Varese d’umore diverso da quello di sette giorni fa.


MAX DIANI

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