RASSEGNA ESTIVA: TORNA TERRA E LAGHI 2022 FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO

 


TERRA E LAGHI 2022

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO NELL’INSUBRIA

E NELLA MACROREGIONE ALPINA

UN FESTIVAL DI TEATRO INTERNAZIONALE, TRANSFRONTALIERO E MACROREGIONALE

Lo afferma anche Stefano Bruno Galli, Ass. alla cultura di Regione Lombardia: “Giunto ormai alla sedicesima edizione, Terra e Laghi è un festival di teatro unico al mondo. Una vasta rassegna – 95 spettacoli – che è al tempo stesso una vera e propria festa dei territori. Una celebrazione delle loro storie, dei tesori culturali e paesaggistici delle comunità che li animano. Una rassegna internazionale e transfrontaliera per vocazione che ogni anno – da giugno a novembre – unisce idealmente, sotto l’impulso del teatro in tutte le sue forme, cinque stati europei, sette regioni italiane e i territori dell’Insubria. Un festival diffuso che dall’incanto dell’«insubre terra» valica le Alpi mettendo in connessione quel vitale territorio liquido costituito dai laghi europei con la nobile nazione verticale delle cime e delle valli dell’arco alpino. Mi sia consentito pertanto rivolgere le mie più sincere congratulazioni a Silvia Priori Presidente e Direttore artistico del Centro di sperimentazione teatrale Teatro Blu (in foto) nonché appassionata e infaticabile anima del festival Terra e Laghi, per questo straordinario sforzo creativo e organizzativo, finalizzato a valorizzare i nostri territori.” Francesco Quattrini, segretario generale di Regio Insubrica, sostenitore del Festival afferma: “La Comunità di lavoro Regio Insubrica, che vede la partecipazione delle Regioni Lombardia, Piemonte e del Cantone Ticino, è lieta di sostenere anche quest’anno il Festival “Terra e Laghi”, quale momento di incontro e di collaborazione a cavallo del confine italo-svizzero. L’iniziativa di Teatro Blu deve molto alla sua artefice Silvia Priori ed ha conosciuto negli anni uno sviluppo assolutamente ragguardevole, facendosi apprezzare per la qualità dell’offerta culturale e offrendo una grande varietà di spettacoli, che spaziano dalla comicità ai grandi classici, dal teatro contemporaneo a quello più sperimentale. La collaborazione, creata da Teatro Blu, tra i numerosi artisti, partecipanti da tutto il territorio, favorisce uno scambio artistico - culturale transfrontaliero, permettendo agli spettatori una reciproca conoscenza e valorizzando i luoghi (piazze, parchi, teatri e giardini) dove vengono ambientati gli spettacoli. 

La cornice di pubblico e l’incremento degli spettacoli, che varcano ormai i confini territoriali della Comunità di lavoro, cui offre un’importante e qualificata visibilità, evidenziano come sia importante sostenere queste proposte, in linea con gli sforzi della Comunità di lavoro anche nel settore turistico per favorire e promuovere in modo condiviso e coordinato iniziative, proposte e progetti di eccellenza del proprio territorio. È in quest’ottica che, con profonda convinzione, la Regio Insubrica sostiene e collabora da oltre un decennio alle iniziative dell’Associazione Culturale Teatro Blu, con cui condivide l’obiettivo di creare una forte identità culturale nei territori dell’Insubria.Il più sentito augurio a Teatro Blu e a tutti i suoi collaboratori affinché questa nuova edizione del Festival riscontri la partecipazione e il successo che merita.” Un’ edizione incredibile e lo dimostra la massiccia adesione da parte delle Istituzioni a questo grande progetto artistico che anche quest’ anno è riuscito a coinvolgere un’area geografica enorme, oltre all’ Insubria con le sue sei Province si estende anche a cinque Regioni del nord Italia e a cinque Nazioni europee. “Dopo due anni di pandemia e di chiusura forzata che ha ingrigito le nostre anime, ora finalmente navighiamo su mari più tranquilli e ci lasciamo guidare dalle stelle!” Queste le parole di Silvia Priori direttrice artistica di Teatro Blu e del Festival. E’ molto emozionata ringrazia tutti, le Istituzioni, Regioni, Province, Comuni, Pro Loco e Biblioteche che è riuscita a calamitare intorno a sé, ringrazia il pubblico che già si sta prenotando per i diversi eventi, ringrazia i numerosi artisti che saliranno sui palchi dell’Insubria da giugno a novembre e che daranno vita a questa immensa programmazione di 95 spettacoli, dalla prosa, al teatro ragazzi, al teatro Circo. Tante le testimonianze di stima e di affetto da parte dei numerosi artisti invitati al Festival e da parte di Sindaci e Assessori presenti oggi in massa ad applaudire il progetto definito monumentale. C’ è tanta emozione per questa ripartenza. Dal 1 giugno al 30 novembre potrete assistere ad un ventaglio di ben 95 spettacoli in 65 Comuni dell’arco alpino (fra cui 50 Comuni nell’ Insubria e 20 nella sola provincia di Varese) e partiremo dalla bella Varese, la Città Giardino per eccellenza. Dicevamo una XVI edizione dedicata alla Natura! “In tutte le cose della Natura esiste qualcosa di meraviglioso!” 

Ci ispireremo alle parole di Aristotele per celebrare la natura in tutti i suoi aspetti. La natura umana che va esaltata nei suoi lati più miti, gentili e puri per allontanare l’odio, la discriminazione e la discordia; celebreremo la natura che ci circonda, perché ci si possa ancora stupire e abbandonare alla sua straordinaria bellezza, per tornare a contemplare la meraviglia in ogni foglia, in ogni petalo, in ogni goccia di rugiada; e non è la natura ad aver bisogno dell’uomo! Vogliamo celebrare la Terra che è Madre! Celebreremo “la meraviglia”e lo faremo attraverso piecè teatrali di altissima qualità!” afferma Silvia Priori, direttrice artistica di Terra e Laghi Festival e di Teatro Blu. Sarà “TERRA MADRE”, la nuova creazione di Teatro Blu, a dare avvio mercoledì giugno h 21 nella Tensostruttura dei Giardini Estensi a Varese, alla XVI edizione di Terra e Laghi, Festival internazionale di Teatro nell' Insubria e nella Macroregione Alpina. Lo spettacolo, che vedrà in scena Silvia Priori e Roberto Gerbolès, accompagnati dalle melodie di Ciro Radice, dal bel canto di Francesca Galante e dalle videos cenografie di MahaLorenz è una miscela recitazione, narrazione, canto e musica dal vivo e immagini oniriche. Uno spettacolo sull’infinita bellezza della natura, sulla magnificenza della nostra Terra che è Madre, sul mistero dell’universo che è potenza creatrice. 

Uno spettacolo che parla ad ognuno di noi che ci rivela quanto siamo tutti profondamente uniti con tutto ciò che esiste. Dobbiamo fermarci e trasformare il grigio in verde. Sperare in un tempo migliore, in cui l’uomo finalmente possa ascoltare la voce della natura. Torniamo a osservare, ad ascoltare, a stupirci della bellezza che abbiamo intorno, a connetterci con l’anima che è insita in ogni cosa, in una pianta, in un fiore, in un uccello, in una foresta, in un corso d’ acqua e sentire che ne è valsa la pena passare per questo mondo. Impariamo a gioire davanti alla creazione divina, in una comunione universale. E ringraziamola la Terra, la nostra Madre Terra, per quella scintilla, per quella forza creatrice, per quella carezza divina, per tanta magnificenza in cui i confini non esistono, dove l’io si confonde con l’altro per lasciare posto all’ Amore. Ogni giorno è un nuovo inizio, un nuovo risveglio, una nuova reverenza per la vita. Il cuore di Terra e Laghi 2022 è, come consuetudine, CADEGLIANO FESTIVAL – PICCOLA SPOLETO un altro prestigioso Festival giunto alla XII edizione e dedicato al M° Gian Carlo Menotti, noto compositore nato a Cadegliano e fondatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Questa edizione si svolgerà dal 4 al 19 giugno a Cadegliano Viconago; tema dell’ edizione 2022: “la parità di genere attraverso il mito greco”. Ad entusiasmare il ricco programma di Terra e Laghi Festival prestigiosi artisti fra cui: Mario Perrotta, Arianna Scommegna, Alessandro Rizzi, Lucilla Giagnoni, Francesca Puglisi, il soprano giapponese Kaoru Saito; i cabarettisti di Zelig Davide Dal Fiume e Marco Dondarini; ricordiamo celebri registi fra cui Moni Ovadia, Cesar Brie, Kuniaki Ida, la coreografa Giulia Staccioli. E ancora importanti gruppi artistici: i Kataklò, il Teatro Stabile di Trieste, Ippogrifo produzioni, il Gruppo di tamburi Giapponese Kotoji, l’ Accademia dei Folli (TO), la Comp. Arti e Mestieri (PD), il Teatro Scientifico di Verona. Sono presenti numerose Compagnie di teatro ragazzi: Fondazione Aida (VR), Teatro del Cerchio (PR), Tieffeu (PG), Comp. Bertold Brecht, Nata teatro (AR), Ditta Gioco Fiaba (MI), Zattera Teatro (VA), I Guardiani Dell’ Oca (CH), Erewhon (MB), Teatro dei Navigli (MI), Arterie Teatro (BA), Assemblea Teatro (TO), Teatro Paravento (Svizzera), solo per citarne alcuni. Un cartellone ricco di grandi appuntamenti che racchiuderà Teatro Prosa (Spettacoli che assemblano Teatro d'attore, teatro opera, teatro di narrazione, teatro di ricerca, teatro danza, teatro concerto); Teatro Family (Spettacoli indirizzati a bambini e famiglie) e Teatro Circo (Spettacoli che mescolano l'arte teatrale alle arti circensi, acrobatiche, di mimo, di giocoleria). Sempre numerose le Istituzioni che contribuiscono alla realizzazione del Festival tra cui spicca il MIBAC, Regione Lombardia, Regio Insubrica e Fondazione Comunitaria del Varesotto, 50 i Comuni dell' Insubria e i 15 Comuni di EUSALP, che ospiteranno gli innumerevoli spettacoli in luoghi di assoluta bellezza: Angera, Arona, Azzate, Besnate, Binago, Brebbia, Cadegliano V., Cannobio, Cardano al Campo, Cassina Rizzardi, Civate, Craveggia, Induno Olona, Jerago con Orago, Lavena Ponte Tresa, Lugano, Luino, Lurago d’ Erba, Maccagno, malnate, Marchirolo, Meda, Novazzano, Oltrona di San Mamette, Paderno Dugnano, Parabiago, Porto Valtravaglia, Ranco, Santa Maria Maggiore, Saronno, Sesto Calende, Stabio, Tradate, Varallo Pombia, Varese, Varzo. Circa 95 spettacoli da giugno a novembre di cui 15 ospitati in alcune città europee della Macroregione Alpina tra cui spiccano Nizza, Pordenone, Verona, Bergamo, Ginevra, Gressoney La Trinitè, Zurigo, Sion, Trieste, Spittal An Der Drau. Se da una parte continua infatti lo scambio proficuo con diverse realtà culturali dell' Insubria, dall’altra si consolida la rete composta da Ambasciate, Consolati, Istituti italiani di cultura e Società Dante Alighieri che anche quest’anno consentirà a Terra e Laghi di proseguire il suo fantastico viaggio attraverso la Macroregione Alpina, nato solo nel 2017 e già diventato parte fondamentale del progetto. Un festival che da 16 anni mescola e valorizza storie personali e collettive, storie di confine, storie di terre e territori. Nato con l' idea di diffondere il teatro in tutti i suoi linguaggi, di valorizzare il territorio e di promuovere un turismo culturale nelle aree di confine, ha creato nel suo lungo cammino forti legami e connessioni tra comunità, enti e istituzioni appartenenti a una vasta area geografica, l’ Insubria e la Macroregione Alpina. Si è trasformato negli anni in un vero e proprio network internazionale, in una grande comunità in cui convivono e operano con passione una moltitudine di identità talvolta molto diverse, ma unite dal desiderio e dalla necessità di offrire alle persone e al territorio momenti di socializzazione e di emozione.

COMUNI ADERENTI

Albese con Cassano (CO)

Alto Malcantone (Svizzera)

Ameno (NO)

Arona (NO)

Ascona (Svizzera)

Azzate (VA)

Baveno (VB)

Besnate (VA)

Binago (CO)

Borgo Ticino (NO)

Brebbia (VA)

Brezzo di Bedero (VA)

Bulgarograsso (CO)

Cadegliano Viconago (VA)

Cannobio (VB)

Cantello (VA)

Cardano al Campo (VA)

Casnate con Bernate (CO)

Cassina Rizzardi (CO)

Castellanza (VA)

Castelrotto (Svizzera)

Cermenate (CO)

Civate (LC)

Craveggia (VB)

Grandate (CO)

Ispra (VA)

Jerago con Orago (VA)

Lavena Ponte Tresa (VA)

Laveno Mombello (VA)

Lugano (Svizzera)

Maccagno (VA)

Macugnaga (VB)

Marchirolo (VA)

Meda (MB)

Nonio (VB)

Novazzano (Svizzera)

Oggiona con Santo Stefano (VA)

Oltrona di San Mamette (CO)

Parabiago (MI)

Ponna (CO)

Santa Maria Maggiore (VB)

Somma Lombardo (VA)

Senna Comasco (CO)

Sesto Calende (VA)

Stabio (Svizzera)

Tradate (VA)

Varallo Pombia (NO)

Varese

Varzo (VB)

Villadossola (VB)


TERRA MADRE

Nuova produzione

Teatro concerto con immagini multimediali

sulla bellezza della natura

perché la natura è carezza divina!

Con Silvia Priori e Roberto Gerbolès (attori)

e Francesca Galante (voce),

Ciro Radice (arrangiamenti musicali, pianoforte e synth)

Opere video: Giacomo Infantino

Costumi: Maria Barbara De Marco

Light designer: Lorenzo Ronchi

Regia di Silvia Priori e Roberto Gerbolès


Un mix di teatro, canto, musica dal vivo e proiezioni multimediali

Uno spettacolo sull’infinita bellezza della natura, sulla magnificenza della nostra Terra che è Madre,

sul mistero dell’universo che è potenza creatrice. Uno spettacolo che parla ad ognuno di noi che ci

rivela quanto siamo tutti profondamente uniti con tutto ciò che esiste.

Dobbiamo fermarci e trasformare il grigio in verde. Sperare in un tempo migliore, in cui l’uomo

finalmente possa ascoltare la voce della natura. Torniamo a osservare, ad ascoltare, a stupirci della

bellezza che abbiamo intorno, a connetterci con l’anima che è insita in ogni cosa, in una pianta, in un

fiore, in un uccello, in una foresta, in un corso d’ acqua e sentire che ne è valsa la pena passare per

questo mondo. Impariamo a gioire davanti alla creazione divina, in una comunione universale. E

ringraziamola la Terra, la nostra Madre Terra, per quella scintilla, per quella forza creatrice, per quella

carezza divina, per tanta magnificenza in cui i confini non esistono, dove l’io si confonde con l’altro

per lasciare posto all’ Amore. Ogni giorno è un nuovo inizio, un nuovo risveglio, una nuova reverenza

per la vita.

Una sottile… profondissima gioia… essere i custodi di quest’ opera meravigliosa!


Teatro Blu – Centro di Sperimentazione Teatrale

Via Monico, 16 – 21031 Cadegliano (Va) Italia

P.IVA e C.F. 02121880120

Cod Destinatario: X2PH38J

Tel/Fax (+39)0332 590 592 cell. 345 5828597

www.teatroblu.it - info@teatroblu.it - www.terraelaghifestival.com

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