TURISMO: BEN TORNATA ITALIA CON IL FAI



ITALIA IN FESTA INSIEME 
ALLE BELLEZZE DEL FAI

VISITE A CONTRIBUTO LIBERO VOLONTARIO
SOLO SU PRENOTAZIONE SU WWW.IBENIDELFAI.IT

Celebriamo insieme la Festa della Repubblica nei Beni del FAI

Tessera di iscrizione annuale al FAI in OMAGGIO 
per medici, infermieri e personale sanitario che visiteranno i Beni

IN LOMBARDIA SI POTRANNO VISITARE: 
 
Villa Necchi Campiglio e Palazzina Appiani a Milano,

Villa Panza, Villa Della Porta Bozzolo e il Monastero di Torba a Varese e provincia,

Villa del Balbianello e Villa Fogazzaro Roi in provincia di Como,

Mulino “Maurizio Gervasoni” a Roncobello (BG) e Castel Grumello a Montagna in Valtellina (SO)

Per festeggiare assieme a tutto il Paese la Festa della Repubblica e celebrare il tanto sospirato, seppur prudente, ritorno alla normalità, martedì 2 giugno il FAI – Fondo Ambiente Italiano aprirà a contributo libero volontario i suoi Beni – tra cui, in Lombardia, Villa Necchi Campiglio e Palazzina Appiani a Milano, Villa e Collezione Panza a Varese, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA), il Monastero di Torba a Gornate Olona (VA), Villa del Balbianello a Tremezzina (CO), Villa Fogazzaro Roi a Oria, Valsolda (CO), il Mulino “Maurizio Gervasoni” a Roncobello (BG) e Castel Grumello a Montagna in Valtellina (SO) – per offrire ai visitatori, in un’occasione così solenne, una giornata speciale nei luoghi meravigliosi di cui si prende cura in tutta Italia, rappresentativi del nostro inestimabile patrimonio storico, artistico e paesaggistico in cui la Nazione intera si riconosce e si ritrova (visite solo su prenotazione su www.ibenidelfai.it. Sul sito si trovano anche informazioni su orari, altri giorni di apertura dei Beni ed eventuali servizi offerti in loco).
 “Dobbiamo avere fiducia nel nostro futuro”.
Con queste parole l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il 2 giugno del 2001, annunciava il ripristino della Festa per commemorare la prima votazione a suffragio universale avvenuta subito dopo la Seconda Guerra Mondiale – il 2 e 3 giugno 1946 – quando gli italiani furono chiamati alle urne a scegliere la propria forma di governo tra monarchia e repubblica. Nacque allora la Repubblica Italiana.
Si chiudeva così uno dei capitoli più drammatici del Novecento, e gli italiani guardavano finalmente con fiducia e speranza alla rinascita del Paese; oggi come allora, dopo la pandemia che ci ha dolorosamente colpiti, gli Italiani possono e devono tornare a guardare avanti tutti insieme, riscoprendo quello spirito identitario che caratterizza una nazione. Una volta di più torniamo a riconoscere nel 2 giugno “una data unificante, un giorno a sigillo di una comunità nazionale”, come si augurava il Presidente Ciampi.
Per ritrovare quello spirito, il giorno della Festa della Repubblica il FAI ha deciso di aprire i suoi Beni rinunciando al biglietto d’ingresso e affidandosi alla generosità dei visitatori, per celebrare tutti insieme, dopo la lunga chiusura, la forza dell’Italia che finalmente inizia a guardare con slancio e speranza al domani. Un’occasione speciale, alla quale aderire prenotandosi sul sito www.ibenidelfai.it. 
A partire dal 2 giugno, inoltre, medici, infermieri e personale sanitario che visiteranno i Beni o parteciperanno agli eventi nazionali organizzati dalla Fondazione potranno ricevere in omaggio la tessera di iscrizione annuale al FAI, presentando in loco i documenti attestanti la propria professione. 

Commenti

Post popolari in questo blog

NEWS: ANCORA SOSPESE LE ATTIVITA' RICREATIVE A CAUSA DEL CORONA VIRUS IN VIGORE NUOVO DECRETO LEGGE

SOLIDARIETA': ALESSANDRO POZZI IN VIAGGIO PER LA VITA CON LA VESPA GASPARE

ARTE: LE ARMONIE DI ANA ELENA SASU IN MOSTRA IN SALA NICOLINI A VARESE