TEATRO E SOLIDARIETA' : IL TEATRO OPEN JOB METIS LANCIA LA PROPOSTA DI DEVOLVERE IL RIMBORSO DEI BIGLIETTI A "IL CIRCOLO DELLA BONTA' ONLUS"


TEATRO OPEN JOB METIS : DEVOLVERE IL RIMBORSO DEI BIGLIETTI A "IL CIRCOLO DELLA BONTA' ONLUS" A SOSTEGNO DEGLI OSPEDALI VARESINI

Devoluzione dell’importo dei biglietti rimborsabili a casusa di annullamento spettacoli presso il Teatro Openjobmetis di Varese in favore della Fondazione Il Circolo della Bontà a sostegno della Asst dei Sette Laghi (Ospedali di Varese)

Care Spettatrici e spettatori,
Come Voi stiamo vivendo queste ore con grande apprensione e sacrificio, la totale sospensione delle attività di spettacolo sta mettendo a dura prova i teatri di tutta Italia, gli artisti, e l'intero settore della Cultura. Non vi nascondiamo però che accettiamo gli ultimi provvedimenti con grande senso di responsabilità, in questo momento siamo chiamati tutti a fare il nostro dovere per sconfiggere al più presto la minaccia che incombe su di noi.
Ma oggi vorremmo vi uniste a noi in un unico, immenso, applauso verso chi da settimane è in prima linea, combatte ogni giorno e si espone a rischi notevoli, e davvero sta spendendo ogni ora della sua vita in questa battaglia, ovvero il personale ospedaliero ed ogni struttura sanitaria della nostra Nazione, Regione, Città. Loro hanno davvero bisogno di tutto il nostro sostegno e collaborazione.
Per questo abbiamo deciso di condividere l'appello della Fondazione "Il Circolo della Bontà" che ha già attivato una raccolta fondi a favore dell’Asst dei Sette Laghi, titolare dei sette ospedali della nostra provincia tra i quali l'Ospedale di Circolo di Varese, l'Ospedale della nostra Città.
Il Teatro abbraccia lo slogan della Fondazione #PRENDITICURADICHITICURA, proponendovi di rinunciare, se vorrete, al rimborso dei biglietti per gli spettacoli annullati a causa delle ordinanze governative, e devolvendo, per il tramite del teatro, gli importi dei biglietti (*esclusivamente quelli acquistati presso il botteghino del teatro) a favore della raccolta fondi della Fondazione.
Sarà nostra cura segnalare pubblicamente il nome di ogni spettatore, e l'importo dei suoi biglietti, che deciderà di devolvere tramite il Teatro Openjobmetis di Varese a favore di questa causa.
Da parte nostra speriamo di poter registrare molte vostre adesioni a questo appello e sopratutto di poterVi rivedere ancora al Teatro Openjobmetis di Varese in un unico ed immenso abbraccio in nome del Teatro e della Cultura, unica vera medicina per guarire le ferite di questo terribile periodo.
Il Direttore Organizzativo
Filippo De Sanctis

L'adesione a questa campagna è libera e non vincolante, se deciderete di riscuotere direttamente il rimborso dei biglietti sarà comunque possibile farlo secondo le indicazioni fornite dalla biglietteria.
*E’ possibile lasciare al Teatro per la donanzione esclusivamente i biglietti acquistati presso il botteghino del Teatro degli spettacoli organizzati direttamente dal Teatro, per i biglietti acquistati presso Ticketone, o di altri organizzatori, si dovranno seguire le altre indicate modalità di rimborso effettivo.

#PRENDITICURADICHITICURA: iniziativa della Fondazione che sostiene l’Asst dei Sette Laghi
Coronavirus, Circolo della Bontà
Apre una preziosa raccolta fondi
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“E’ il momento dalla mobilitazione delle cittadinanze, oltre che del rispetto intransigente delle regole d’emergenza. La Fondazione Circolo della Bontà ha deciso di aprire una raccolta fondi a favore dell’Asst dei Sette Laghi, titolare dei sette presidi del circondario. Lo fa con senso di appartenenza a questo territorio e in omaggio alla sua missione trasversale, oserei dire comunitaria, che si riassume nello slogan: “Prenditi cura di chi ti cura”, dice il presidente Gianni Spartà che guida un consiglio di amministrazione composto da noti imprenditori e professionisti delle varie branche.
La Onlus è nata nel 2011 sulla spinta di un comitato di fondatori, tra i quali spiccano eredi delle famiglie che tra Otto e Novecento si distinsero per donazioni e lasciti a favore dei nostri ospedali e dei loro reparti.
“Abbiamo fatto questa scelta l’8 marzo, mediante consulto a distanza, pensando, nel giorno della Festa della donna, alle centinaia di infermiere, dottoresse, specialiste e specializzande che da quando è scoppiata la crisi hanno dimenticato orologio e famiglie, spesso con il rischio di infettarsi nell’assistenza a pazienti contagiati o positivi. Non è femminismo di facciata. In queste ore drammatiche, non tragiche, persone e aziende ci hanno contattato per chiederci che cosa potevano fare per aiutare la sanità pubblica in obiettive difficoltà a causa della farraginosità delle pratiche burocratiche e delle limitatezze di manovra. La nostra risposta è questa iniziativa che può essere sicuro punto di riferimento. Sono già attive le procedure per donare sui nostri siti e sui social. La comunicazione pro bono non fa danni, al contrario contribuisce a mandare subito a bersaglio messaggi utili”.
La Fondazione Circolo della Bontà si è fin qui preoccupata di migliorare la qualità del tempo trascorso dai pazienti e loro familiari nei nostri ospedali: Varese Circolo, Varese Del Ponte, Cittiglio, Luino, Angera e Tradate. Suoi i televisori e il wifi installati nelle degenze, suo il servizio “Un libro in camera” effettuato con le biblioteche interne, sue le carrozzine per i trasferimenti di pazienti anziani e fragili. Suoi, infine, un contributo iniziale al progetto Dama e il pianoforte che, nella hall dell’ospedale di Circolo di Varese utilizza la musica come sicura terapia dello spirito. “Tutto pura gratuità, in collaborazione con gli splendidi collaboratori di Avo che fino a prima dell'emergenza hanno prestato servizio come Volontari per l’Accoglienza nei padiglioni dell’Ospedale di Circolo”, aggiunge Gianni Spartà. “Ogni centesimo che entrerà nella raccolta fondi sarà tracciato e monitorato nel suo percorso. In questo ci mettiamo la faccia e offriamo garanzie assolute avendo precisi accordi con la Direzione generale di Asst Sette Laghi. Mancano non solo mascherine, anche aiuti per ottimizzare l’accoglienza di pazienti colpiti dall’infezione. Daremo conto periodicamente dell’utilizzo delle somme che entreranno nel portafoglio della Fondazione e da lì usciranno sotto rigido controllo”.
Fondazione “Il Circolo della Bontà”

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