sabato 9 aprile 2016

WEEK END A VARESE

GLI APPUNTAMENTI DEL FINE SETTIMANA IN CITTA'

sabato 9 aprile

dalle ore 8.00 alle ore 19.00
piazza Giovine Italia, vie Rossini e Donizetti
Mercatino di artisti, artigiani e hobbisti
Organizzazione a cura di Associazione AscomVarese Confcommercio
In collaborazione con Arti e sapori di Nord Ovest
Per maggiori informazioni: http://confcommerciovarese.it/

dalle ore 14.30
Informagiovani Varese
via Como, 21
Il festival dei Talenti
Perché con noi tu puoi
Leandro Ungaro, ideatore del Festival dei Talenti, nonché presidente dell’Associazione culturale no profit “Vita Facile”, in collaborazione con L’Ufficio Informagiovani del Comune di Varese, propone un incontro rivolto ai giovani 18-35, dal titolo “Il Festival dei Talenti incontra i giovani”. La finalità del meeting, in occasione dell’avvicinarsi della quarta edizione del Festival dei Talenti , è la sensibilizzazione dei giovani all’importanza di coltivare e esprimere i propri talenti come opportunità di crescita personale e professionale.
L’incontro vedrà la presenza di personalità facenti parte del Team del nuovo Festival dei Talenti, che si racconteranno, mettendo in risalto l’importanza di credere nei propri sogni:
Leandro Ungaro: ideatore del “Festival dei Talenti” e presidente dell’associazione culturale no profit “Vita Facile”;
Massimo Dal Soglio: coach e formatore;
Francesco Sottili: direttore tecnico del Festival dei Talenti;
Marta Lieto Magri: istruttrice e formatrice, esperta in tecniche di apprendimento e memorizzazione presso Your Trainers Group;
Alessandro Oliveri: pianista, autore e compositore.
Per l’iscrizioni all’evento, si chiede cortesemente di dare riscontro contattando l’Informagiovani di Varese entro mercoledì 30 marzo
Per informazioni ed iscrizioni: informagiovani@comune.varese.ithttps://informagiovanivarese.wordpress.com, tel. 0332 255443 

domenica 10 aprile

dalle ore 9.00
Centro Città
La Marcia del Pellicano
Associazione Noi Genitori
Corsa podistica di 6 km aperta a tutti e caratterizzata da un impegno sociale, civile e ambientale. La gara sarà realizzata con l'ausilio del CSI e coinvolgerà tutti i plessi scolastici dell'Istituto Comprensivo Varese 2. L'evento si svolgerà in città(in caso di mal tempo verrà posticipato a domenica 17 aprile
Per maggiori informazioni:  https://noigenitori.wordpress.com/  

dalle ore 9.00 alle ore 19.00
corso Matteotti
Antico Mercato Bosino
Mercatino di Oggettistica
Mercato dell'antiquariato. Si possono trovare vecchi mobili, quadri, lampade, oggetti vari esposti dai circa 100 espositori presenti

dalle ore 11.30
Chiesa di Santo Stefano – via Portorose
Villa Cagnola – Gazzada, via Cagnola, 19
Le vie delle pace passione e storia
Gebetsliga Varese
Accoglienza della Reliquia del Beato Carlo D’Asburgo
Programma:
Chiesa di Santo Stefano ore 11.30 S. Messa Solenne concelebra Mons. Arnaldo Morandi, al termine l’Arciduca Martino d’Austria – Este ripone la reliquia del Beato Imperatore all’altare del Crocifisso.
Villa Cagnola ore 13.00 Pranzo e tempo libero nello storico parco
ore 16.15 Preghiera nella Cappella dedicata ai Santi d’Europa
ore 16.30 Conferenza dello storico Dott. Ivo Musajo Somma sul tema: “Carlo e Zita: gli ultimi sovrani d’Austria tra impegno politico e testimonianza cristiana”
ore 17.45 Visita libera alle preziose collezioni della Villa
 Per maggiori informazioni: http://www.villacagnola.it/, tel. 0332 461304

lunedì 11 aprile

ore 18.00
Salone Estense
via Sacco, 5
Varese e il suo lago
Celebrazioni 200 anni dell’elevazione di Varese al rango di città
Relatori Tiziana Zanetti Amerigo Giorgetti
Nell’intitolare l’incontro "Varese e il (suo) lago", intendiamo riferirci al rapporto ambivalente fra il borgo e quello che, solo dopo molti secoli, sarà denominato “Lago di Varese”. Chi, dove, quando l’hanno chiamato così?  
Il nostro racconto a due voci cercherà di proporre elementi di riflessione a partire da documenti storici ed iconografici su un concetto inventato di recente, e che oggi appartiene pacificamente al sapere comune.  
Solo per accennare alla questione, si ricorderà che in un processo del 1689 tutti i mercanti interrogati dichiararono di operare sul “Lago di Varese”. Uno di loro, il Tamola di Bodio, disse: “tutti li Pescatori, che pescano sopra il lago di Varese”; nelle sue parole incontriamo una categoria professionale concepita come un tutt’uno, e un inedito concetto geografico, cioè il lago di Varese, prima di allora frammentato in rive di uso particolare ed esclusivo, spesso denominato anche “di Gavirate” o “della Valbodia”. Lago che da allora, e fino ad oggi, si impone come una unità sottoposta ad un’unica giurisdizione e come uno spazio gestito da pescatori di professione.
Nasce così il lago di Varese, come si accamperà in seguito nell’immaginario collettivo: la sua tradizionale complessità viene semplificata ed unificata nell’unico detentore dei diritti di pesca e nell’unico corpo di pescatori che da esso dipende.
Alba Bernard, autrice di una famosa storia del lago, insiste con ottime ragioni sul fatto che la cultura del lago sia sostanzialmente estranea a quella della città di Varese. Ma è veramente così? Cercheremo di precisare meglio la questione.  
E nella trama del discorso, che per ovvie ragioni di sintesi dovrà trascegliere tra i numerosi spunti sul tema, si incontreranno luoghi significativi della città, gente di lago che quel lago lo sente solo suo  e personaggi “familiari” che hanno segnato la storia di Varese e del Varesotto.
Non si potrà non dire, infine, del modo e dello spirito con cui il lago è stato percepito e vissuto nel tempo, da parte degli abitanti locali e dei turisti dell’alta società. Si ricorderà che nella seconda metà del Settecento i laghi varesini passarono ai duchi Litta che, insieme al signore di Varese, Francesco d’Este, celebrarono sul lago i loro fasti con storiche battute di caccia e con navigazioni su barche pavesate e con gondolieri in costume. Da quel momento in poi questi visitatori milanesi, alla ricerca della salubrità dell’aria e del mito del buon selvaggio, creeranno quello che ancor oggi chiamiamo Lago di Varese.
Ingresso libero
Per maggiori informazioni: tel. 0332 281913