martedì 16 giugno 2015

DARIO FO IN CATTEDRA A VARESE



UN UOMO BRUCIATO VIVO: DARIO FO RACCONTA LA TRAGICA STORIA DI ION CAZACU
Il premio Nobel incontra Varese all’Università dell’Insubria

A Gallarate, il 14 marzo 2000, il proprietario di un’impresa edile dà fuoco al piastrellista romeno che pretendeva di essere retribuito per il suo lavoro. Un dialogo tra la figlia di Cazacu, Florina, e il Nobel Dario Fo restituisce la vicenda alla nostra attualità. La sentenza di condanna aveva previsto trent’anni in primo grado, ridotti a sedici in appello, poi a dieci per buona condotta. «Di questa infamità vergognosa noi, spettatori spesso indifferenti, siamo del tutto colpevoli».

Il libro “Un uomo bruciato vivo. Storia di Ion Cazacu” di Dario Fo e Florina Cazacu (edizioni Chiarelettere, 2015) viene presentato all’Università degli Studi dell’Insubria mercoledì 17 giugno, alle 17, nell’Aula Magna di via Ravasi, 2, nell’ambito dell’evento “Dario Fo incontra Varese”. Sarà presente il Rettore, Alberto Coen Porisini. Interviene Florina Cazacu. Letture di Fabrizio De Giovanni. Introduce Gianmarco Gaspari.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. È possibile comunque seguire la diretta streaming, collegandosi all’indirizzo: http://streaming.uninsubria.it/DarioFo.


L’incontro con Dario Fo rientra nel Progetto «Osservatorio permanente sulla lingua italiana e la multiculturalità». Il Comitato scientifico del Progetto è composto da docenti e collaboratori del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione: Sabatino Annecchiarico, Gianmarco Gaspari, Giulio Facchetti, Alessandra Vicentini. L’incontro ha il supporto logistico del Centro Internazionale di Ricerca per le Storie Locali e le Diversità Culturali.