ARTE: ALLA CASA DEGLI ARTISTI DI MILANO "LEYLA CÁRDENAS. AN ECHO IN REVERSE"
LEYLA CÁRDENAS. AN ECHO IN REVERSE
Open Studio e Talk a Casa degli Artisti
Martedì 10 novembre 2026, dalle ore 18:00 alle ore 21:00
Casa degli Artisti
Corso Garibaldi 89/A (entrata da via Tommaso da Cazzaniga), Milano
https://www.casadegliartisti.org/evento/leyla-cardenas-an-echo-in-reverse/
Martedì 10 novembre Casa degli Artisti apre lo studio di Leyla Cárdenas, in residenza a Milano in collaborazione con Galleria Gaburro e invita il pubblico a una conversazione con le persone che l'hanno accompagnata nella sua esplorazione della città come palinsesto, alla ricerca delle voci e degli strati solitamente nascosti che la storia urbana continua a custodire sotto la superficie.
A quattro settimane dall'inizio della ricerca,
martedì 10 novembre, Casa degli Artisti apre le porte dello spazio in
cui Leyla Cárdenas ha sedimentato le proprie ricerche e lo trasforma in un
luogo conviviale, dove la conversazione può continuare insieme alle persone e
agli sguardi che hanno accompagnato il suo orientamento nella città.
Tra materiali, appunti, immagini e prime prove
nate dal percorso di studio, il pubblico è invitato a entrare nel lavoro mentre
prende forma, imparando con l'artista a leggere la città come una roccia
sedimentaria o come la trama di un tessuto. Ogni epoca deposita i propri
strati, ogni trasformazione ne cancella o ne copre alcuni, e tuttavia le tracce
restano, come un'eco che può essere ascoltata a ritroso. Per questo l'artista
definisce le sue opere delle unweaving artifacts, dispositivi che
disfano la trama, separano ordito e tessitura e permettono a ciò che è stato
dimenticato di riaffiorare. Le immagini di edifici in rovina, di muri e di
paesaggi urbani vengono stampate su tessuto e poi lentamente scomposte filo
dopo filo, in un gesto che richiama lo scavo dell'archeologo ma anche il
disfacimento organico e la trasformazione naturale.
A Milano questa pratica si misura con una
città che si trasforma di continuo e che ha spesso sostituito i propri luoghi
della produzione, del lavoro e dell'abitare con nuove architetture. Durante la
residenza Cárdenas ha incontrato archivi, fondazioni e istituzioni e ha
visitato luoghi industriali e architetture che portano su di sé la memoria di
epoche diverse, dall'area dell'ex Innocenti alla Fabbrica del Duomo fino ai
Navigli, intessendo e disfacendo i fili che compongono le voci manifeste e
nascoste della città. Un coro che della città racconta le storie, dà voce agli
scarti, amplifica e riflette le forme, come fanno i corsi d'acqua che attraversano
Milano e ne segnano la storia.
La conversazione
Nello spazio dello studio Leyla Cárdenas
dialoga con le persone che l'hanno accompagnata nella scoperta della città e
che portano sguardi diversi sulla sua stratificazione, tra storia urbana,
archivi, architettura, industria, acque e memoria. La conversazione è
l'occasione per raccontare il metodo di lavoro dell'artista e per condividere
con il pubblico alcune delle domande che hanno guidato la ricerca: che cosa
resta di un luogo quando viene trasformato, quali voci non hanno trovato spazio
nella storia ufficiale, in che modo una trama può essere disfatta per essere
compresa.
L'artista
Leyla Cárdenas (Bogotá, 1975) ha studiato
Belle Arti all'Universidad de Los Andes di Bogotá e ha conseguito un MFA alla
UCLA. La sua ricerca indaga le rovine urbane e il paesaggio costruito come
segni di trasformazione sociale, perdita e memoria storica, attraverso
installazioni, sculture, fotografia e tessuto. Ha esposto in importanti
istituzioni internazionali, tra cui LACMA e OCMA in California, El Museo del
Barrio a New York, il MuseumsQuartier di Vienna, la Maison de l'Amérique Latine
a Parigi e il Museo de Arte Moderno de Medellín, ed è stata invitata alla 16a
Biennale di Lione nel 2022, alla Hangzhou Triennial of Fiber Art e alla Bienal
Internacional de Arte de Medellín nel 2025. Nel 2019 ha ricevuto il CIFO Award.
Vive e lavora a Bogotá.
La galleria
Galleria Gaburro è stata fondata nel 1995 da
Giorgio Gaburro, collezionista e mercante d’arte. Con due sedi, Milano e
Verona, dal 2020 è codiretta dalla figlia Cecilia. La Galleria ha all’attivo
produzioni, eventi, progetti espositivi e editoriali con artisti italiani e
internazionali come Daniel Spoerri, Hermann Nitsch, Emilio Isgrò, Marco
Cingolani, Jan Fabre e Liu Bolin. Tra le istituzioni con cui ha collaborato, il
MART di Rovereto, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, la Biennale di
Venezia, Palazzo Ducale a Mantova, l'Università Bocconi di Milano, il MUDEC
Museo delle Culture di Milano, la Galleria Borghese di Roma, la Reggia di
Caserta, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona, il Complesso del
Vittoriano di Roma, le Gallerie degli Uffizi e il Palazzo Vecchio di Firenze,
il MAXXI di Roma, la Triennale di Milano, la Grande Brera, il Museo del
Cenacolo Vinciano, il Ministero della Cultura e la delegazione italiana UNESCO.
La linea guida dell’attività è il concetto di Project Gallery: ogni progetto
nasce dall’interscambio tra l’artista, il curatore e la galleria, ed è
concepito ad hoc per gli spazi espositivi, privati o istituzionali, sempre
coerente con il messaggio e l’intervento dell’artista.
Il progetto
La residenza di Leyla Cárdenas a Casa degli
Artisti nasce dalla collaborazione con Galleria Gaburro e si sviluppa in due
fasi: la prima dedicata all'indagine sul territorio, la seconda alla produzione
di opere che confluiranno in una mostra personale presso la galleria.
L'incontro del 10 novembre costituisce il momento di restituzione pubblica
della prima fase e introduce il pubblico milanese al lavoro dell'artista in
vista del progetto espositivo.
Info
Evento: Leyla Cárdenas. An Echo in Reverse, Open Studio
e Talk
Data e orario: martedì 10 novembre 2026, dalle ore 18:00
alle ore 21:00
Luogo: Casa degli Artisti
In collaborazione con: Galleria Gaburro
Un progetto di: Casa degli Artisti, That's Contemporary
Casa degli Artisti
Corso Garibaldi 89/A (entrata da
via Tommaso da Cazzaniga), Milano
www.casadegliartisti.org info@casadegliartisti.org

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