MUSICA: A VARESE NUOVO APPUNTAMENTO CON IL FESTIVAL "ECHI URBANI" CON LA VIOLINISTA CORINNA CANZIAN IN CONCERTO

 


CORINNA CANZIAN IN CONCERTO A VARESE

Festival Echi Urbani, realizzato in partenariato con il Comune di Varese

Sala Veratti di Varese

Giovedì 5 novembre 2026 alle ore 21:00

https://gliechidellanatura.academy/eventi/20261105_c/

L'ingresso al concerto si ottiene scegliendo un reward della raccolta fondi del festival Echi Urbani

Prenotazioni a questo link: https://forms.gle/Mz9VCusws8pmdhzx5

«L'impeccabile Corinna Canzian riesce a farci sentire come ormai classici i Capricci di Sciarrino per violino», ha scritto Luigi Abbate su Exibart. Giovedì 5 novembre 2026 alle ore 21:00 alla Sala Veratti di Varese, la violinista Corinna Canzian porta sul palco un programma che svela tutte le possibilità tecniche ed espressive del violino: Nicola Matteis, Johann Sebastian Bach ed Eugène Ysaÿe condividono la stessa serata con Kaija Saariaho, Salvatore Sciarrino e Steve Reich. 

Questa è l’ultima possibilità di assistere ad uno dei concerti del festival Echi Urbani, realizzato in partenariato con il Comune di Varese. Si prenota a questo link: https://forms.gle/Mz9VCusws8pmdhzx5. 

Violinista del Quartetto Améi (premiato a Francoforte e a Berlino), di mdi ensemble a Milano e di Dissolution Ensemble a Lucerna, Corinna Canzian ha debuttato come solista al KKL di Lucerna con il concerto Chain II di Witold Lutosławski. Insegna in Italia e all'estero: recentemente ospite in Spagna con Ensemble Modern per una masterclass e una tournée dedicata alla Jóvenes Orquestas Nacionales de España (JONDE), è docente ospite al Musikhochschule di Lucerna e ha collaborato con l’Accademia Chigiana di Siena, il Conservatorio di Milano, il Conservatorio di Bologna e l’Accademia di Musica di Pinerolo. È co-fondatrice dell’Academy Gli Echi della Natura e dei festival Echi Urbani, Echi del Lago ed Echi del Mare. 

Il programma alterna antico e contemporaneo in uno stesso sguardo. Si apre con le linee vibranti di Nicola Matteis, violinista italiano nella Londra del Seicento. Seguono due pagine nate dal ricordo di una perdita: l'atmosfera luminosa del Nocturne che Kaija Saariaho scrisse nel 1994 in memoria di Witold Lutosławski, e la Ciaccona di Johann Sebastian Bach, vertice della letteratura per violino solo, che la tradizione lega alla scomparsa della prima moglie, Maria Barbara. Il suo basso vive nell'ombra, compare e scompare sotto le altre voci; a metà il re minore si apre in una lunga luce in maggiore, prima di tornare al buio del finale. Poi i Capricci di Salvatore Sciarrino, dove il violino diventa un battito d'ali di falena, tra armonici, virtuosismi e respiri. Sull'ultimo respiro del secondo Capriccio si accende la Ballade di Eugène Ysaÿe: una linea dapprima assopita, poi dirompente, composta guardando a Bach e dedicata a George Enescu. Chiude Violin Phase di Steve Reich, uno dei capolavori della musica minimalista: Reich porta su uno strumento dal vivo il phasing, la tecnica che aveva scoperto lavorando con i nastri magnetici. Il violino suona insieme a sé stesso registrato, due linee identiche si sfasano lentamente e generano disegni e armonie sorprendenti. È la trasformazione che dà il titolo alla serata.




Programma del 5 novembre 2026, ore 21:00

 

Nicola Matteis (ca. 1650 – ca. 1713) da Ayres for the Violin, vol. II (ca. 1676)

Preludio / Passaggio rotto

 

Kaija Saariaho (1952–2023)

Nocturne (1994)

 

Johann Sebastian Bach (1685–1750)

Ciaccona, dalla Partita n. 2 in Re minore BWV 1004

 

Salvatore Sciarrino (1947)

Capricci n. 1 e n. 2, dai Sei Capricci per violino solo (1976)

 

Eugène Ysaÿe (1858–1931)

Sonata per violino solo n. 3 in Re minore op. 27 "Ballade"

 

Steve Reich (1936)

Violin Phase (1967), per violino e nastro pre-registrato

 

L'ingresso al concerto si ottiene scegliendo un reward della raccolta fondi del festival Echi Urbani. Ogni contributo, dalla maglietta alla borraccia, dalla tote bag ricamata a mano all'adozione di un albero, non è un biglietto tradizionale: è una donazione che Gli Echi della Natura, in collaborazione con WOWnature di Etifor, destina alla riforestazione e alla tutela di un'area sensibile in Italia, il Parco Lombardo della Valle del Ticino. La data di piantumazione, aperta a chi ha sostenuto la raccolta fondi, è prevista per sabato 21 novembre. Tutti i sostenitori della raccolta fondi sono invitati a piantare insieme i propri alberi adottati a partire dalle ore 10:30 nella Riserva Naturale "La Fagiana", nel Parco Lombardo della Valle del Ticino. Raggiungere l'obiettivo di 100 alberi, pari a 5000 euro raccolti, significa creare una nuova borsa di studio per un giovane musicista: un albero che diventa musica, e con le sue radici, cresce nel futuro.

Chi sceglie il proprio reward entra in sala e lascia qualcosa di concreto nel territorio. Si prenota a questo link: https://forms.gle/Mz9VCusws8pmdhzx5.

 

Ma il concerto è solo l'apertura di una settimana più ampia. Dal 5 all'8 novembre Corinna Canzian tiene a Varese la masterclass di violino che chiude il ciclo autunnale di Echi Urbani, dopo Marco Serino e Marco Fornaciari. «Chi vuole conoscere il metodo da vicino», spiega la direttrice artistica, «può ancora partecipare come uditore: assisterà a lezioni, laboratori e concerti, osservando il lavoro dall'interno, senza salire sul palco.» La masterclass si svolge nel cuore del centro storico, tra la Sala Veratti, il Salone Estense e la Sala Montanari. Le lezioni individuali di perfezionamento si tengono ogni giorno. Venerdì 6 novembre si aggiunge la lecture “Audizioni e concerti: cosa cambia davanti al pubblico” al Salone Estense dalle ore 14:00 alle 15:30, aperta anche online, guidata da Corinna Canzian. Sabato 7 novembre la giornata offre diverse attività. La mattina si apre alle ore 9:45 con “Varese racconta”, una visita guidata tra i Giardini Estensi e le corti storiche del centro, i luoghi dove è cresciuta la musica di Echi Urbani, accompagnata da Donatella Reggiori, geologa e guida AIGAE, con ritrovo al Salone Estense. Si prosegue con la sessione NaturalMente curata dall'osteopata Matteo Gabbani, con incontri personalizzati per gli iscritti, e si chiude alla Sala Montanari con il training autogeno “Training Autogeno: attraversare il palco, allenare l'ascolto” dalle ore 17:30 alle 19:00 guidato da Corinna Canzian. Domenica 8 novembre alle ore 18:00 i partecipanti salgono sul palco della Sala Montanari per il Concerto Young: il momento in cui il percorso della settimana diventa performance. Il programma completo, aggiornato giorno per giorno, si trova sul sito. Ulteriori info:

https://gliechidellanatura.academy/eventi/20261105/

 

A fine masterclass verrà assegnato il Premio Agricola al migliore studente del ciclo autunnale di masterclass dedicato al violino: la persona verrà selezionata dai tre docenti insieme, Marco Serino, Marco Fornaciari e Corinna Canzian.

«Spingo i miei studenti ad acquisire il feeling giusto, avere quella scintilla da portare a casa che fa lavorare meglio. Ogni giorno vedo giovani molto impegnati, che non hanno tempo per approfondire la pratica strumentale. Di base la trasformazione principale comincia durante la lezione. Da lì si esce con la fiducia di chi ha imparato ad applicare strumenti e strategie, perfetti per riconoscere da dove si parte e sapere cosa fare dopo. Il livello di partenza è un trampolino per mettere a fuoco come fare il salto in quel preciso istante.» Questo appuntamento è il terzo e ultimo del ciclo autunnale dedicato al violino organizzato dal festival Echi Urbani in partenariato con il Comune di Varese. Dopo Marco Serino (10 – 13 settembre) e Marco Fornaciari (1 – 4 ottobre), Corinna Canzian chiude l’edizione con un concerto in cui la musica di oggi cambia anche il modo in cui si suonano i compositori classici. 

Echi Urbani regala alla cittadinanza di Varese uno spin-off. Il 20 e 21 novembre “Be Your Voice - I colori della voce” porta a Varese un percorso su voce, scrittura ed espressione artistica condotto da Beatrice Binda, soprano e vocal coach. Come Pizz'n'Zip aveva aperto il festival in giugno, questo workshop regalerà un momento finale aperto a tutti.

 

Il fondo studenti e il progetto di riforestazione

Il fondo studenti, realizzato grazie al crowdfunding 2026, ha già sette giovani musicisti premiati e sostenuti: Jacopo Girino (Gallarate), Davide Schauber (Lucerna, vive ora a Lugano), Marta Zambon (Santa Giustina), Aleksandra Pavlova (Sacile), e in questi giorni Nadal Roig i Serralta (Maiorca, vive ora a Milano), Giulia Sanguinetti (Roma, vive ora a Milano) e Allegra Britton (Firenze), senza aggiungere le menzioni ad Alice Ghinato (Pieve di Cadore), Agnese Polli (Jesolo, vive ora a Torino) e Daniele Curioni (Comabbio, vive ora a Modena). Con i nuovi mecenati ed aziende che si uniranno entro fine 2026 per offrire alla loro comunità un supporto concreto, ai premi già assegnati potrebbero aggiungersene altri. "Ogni borsa di studio che assegniamo non è un premio per la performance di una sera: è uno stimolo nel presente di questi giovani talenti, che testimonia un territorio pronto a sostenere la crescita della sua comunità in un percorso a lungo termine" spiega la direttrice artistica e violinista Corinna Canzian. 

Gli Echi della Natura Academy, ente promotore dei due festival Echi del Lago ed Echi Urbani, lavora con WOWnature per mettere letteralmente a terra ogni donazione della raccolta fondi. Ogni nota che ascolti con Gli Echi della Natura può diventare un albero: ogni contributo, dall'acquisto di una maglietta alle adozioni degli alberi, va alla tutela e riforestazione di due aree: Lio Piccolo (VE) e il Parco Lombardo della Valle del Ticino. WOWnature nasce nel 2018 come iniziativa di Etifor, Valuing Nature, società di consulenza ambientale, spin-off dell'Università di Padova e B Corp certificata, con l'obiettivo di restituire un polmone verde al Nord Est e ad altre aree sensibili in Italia e nel mondo. L'obiettivo entro fine 2026 è 100 alberi per area. Per le aziende che vogliono iniziare a conoscerci, ora è un buon momento. Tra i reward della raccolta fondi ci sono gadget che si prestano bene al welfare aziendale, e pensando alle festività di fine anno, l'adozione di un albero può diventare l'occasione per una giornata di impianto nel mese di novembre con un concerto firmato da Echi, un'occasione dedicata a chi sceglie di accompagnarci in questo percorso. 

Significative quest'anno le collaborazioni con Tavolo Unico, ristorante museo di Busto Arsizio (VA), che ha ospitato una cena di beneficenza a favore dell'Academy, ed Elmec Informatica, che sostiene il progetto a livello nazionale, perché crede che cultura e territorio crescano insieme. 

Quest'estate ha visto inoltre l'avvio del filone Echi Kids, un programma per bambini dai 3 agli 11 anni, che ha debuttato a giugno a Varese con il concerto scenico Pizz’n’Zip e il laboratorio Musica in Movimento, con protagoniste la violinista Eleonora Savini e la violoncellista Federica Vecchio.

 

Gli Echi della Natura E.T.S. è un'associazione no profit attiva in quattro territori: Dolomiti Bellunesi, Lago Maggiore, Jesolo e Varese. Per ulteriori informazioni sulla raccolta fondi (con donazioni fiscalmente detraibili) basta scrivere a info@gliechidellanatura.academy e per donare il 5x1000 è sufficiente inserire il codice fiscale 93060830259 per Gli Echi della Natura E.T.S. 

Post più popolari