sabato 26 novembre 2016

IL QUADRATO DEL CERCHIO, IL FILM: UN GIALLO TUTTO VARESINO


IL QUADRATO DEL CERCHIO, FILM GIALLO AMBIENTATO A VARESE,  PROIEZIONI A VARESE E GAVIRATE

In uscita il film giallo "Il Quadrato del cerchio", tratto dal romanzo omonimo di Giancarla Giorgetti, autrice varesina. Il film vanta la regia di Maria Teresa Garzola, già nota per i suoi corti realizzati nella Scuola Media di Gavirate nella quale insegnava.

Il Quadrato del cerchio è ambientato e girato totalmente tra Varese e Provincia, vanta un cast tutto varesino composto da professionisti come Giovanni Battezzato e attori di teatro amatoriali ma con un curriculum vasto di esperienze.

Le prime proiezioni, a scopo benefico, saranno possibili grazie alla collaborazione dei Comuni di Varese, Laveno, Gavirate e Barasso.

La “prima “ del film, a favore dell’Associazione Varese Alzheimer, è prevista presso la Sala Montanari di Varese il 27 novembre 2016 con due proiezioni a ingresso libero ma su invito, una nel pomeriggio alle ore 16.00 e l’altra alla sera, alle ore 20.30, in quanto la capacità ricettiva della sala non è sufficiente a soddisfare tutte le richieste.

E’ già prevista una replica al cinema Garden di Gavirate il 2 dicembre alle 20.30, sempre ad ingresso libero e a scopo benefico; questa volta a favore del “Progetto Rughe” (di Gavirate).

Il lungometraggio, autoprodotto, è frutto di un grande e tenace lavoro in cui, l’inventiva, la forza di volontà, la collaborazione di tutte le persone che hanno creduto in questo progetto e vi hanno partecipato con entusiasmo e dedizione, hanno sopperito all’ esiguità di fondi e di mezzi e ne sono innegabilmente un valore aggiunto.

"Non è il mio primo lavoro – dichiara la regista Maria Teresa Garzola - Ho iniziato a dare voce alla mia passione per il cinema parecchi anni fa realizzando dapprima dei corti e poi dei filmati sempre più lunghi ed impegnativi che hanno coinvolto alunni, genitori e colleghi nella scuola Media di Gavirate dove insegnavo".

Ha, inoltre, recentemente girato lungometraggi per Associazioni Culturali (“Il Fabbricante di Favole” nel 2010 sulla vita e l’opera di Gianni Rodari) e “Una Strana Eredità” nel 2012 per la Pro-Loco di Gavirate in occasione del suo 60° anniversario.

Sinossi del film:
La vicenda parte in sordina. C’è la signora Bindi, un’anziana ricca vedova, cliente di uno studio professionale. C’è Chiara Dolci, la protagonista, una giovane collaboratrice dello studio. E c’è una vecchia villa: Villa Luisa, che custodisce un segreto che inaspettatamente torna a riaffiorare. La villa è chiusa e abbandonata da settanta anni, nel rispetto di uno strano testamento del vecchio patriarca. L’anziana signora, eccentrica e testarda, racconta alla ragazza vicende lontane, sprofondate negli anni della seconda guerra mondiale; vicende di morti misteriose mai risolte e poi viene trovata morta.
Chiara è dotata di uno spiccato intuito e di una buona dose di fantasia, doti che la porteranno a svelare il mistero che avvolge Villa Luisa . La soluzione è il “quadrato del cerchio”; è lì che va cercata la risposta. Ma cos’è il quadrato del cerchio? E’ l’enigma che verrà risolto da Chiara che, istintivamente attratta da situazioni rischiose, non esita a mettere a repentaglio la propria vita pur di sciogliere i nodi di questa storia intricata e smascherare chi si è macchiato di un delitto più recente perpetrato con subdola pianificazione.