sabato 28 gennaio 2017

DUE DESTINI: UNA STORIA TRA ITALIA E AFRICA AL CINE TEATRO DI BISUSCHIO


DUE DESTINI

AUTORI Roberto Anglisani e Andrea Gosetti
REGIA Roberto Anglisani
CON MASSIMO TESTA (musica e suoni dal vivo)
ANDREA GOSETTI
PRODUZIONE INTRECCITEATRALI

Riprende la stagione del teatro di Bisuschio con un appuntamento il 5 febbraio alle ore 21,15 dove andrà in scena lo spettacolo "due destini"al Cine Teatro San Giorgio di Bisuschio, spettacolo che ha colpito molto i ragazzi che lo hanno visto (circa 1500 ragazzi)e i loro professori sta crescendo e ha ottenuto l'appoggio e la collaborazione di Medici con l'Africa.

Lo spettacolo offre diversi spunti su cui poter sviluppare un lavoro di approfondimento a
scuola.Spesso oramai sentiamo parlare di immigrazione, così questo spettacolo vuole portare alla
luce il motivo per cui le persone possono decidere di lasciare il proprio paese.
lo fa attraverso il diritto alla vita, e alla fortuna o sfortuna di essere nati in questo o quel
luogo.

Rosa ci mostra dalle sue prime parole la voglia di scoperta, di conoscenza che dapprima può
sembrare futile ma crescendo e in particolar modo con l’arrivo di una bambina
“diversa” (Seble, bambina etiope adottata da una famiglia italiana) vuole andare a fondo
delle cose e cercando quel significato che vorrà dare alla propria esistenza.
Meskerem ci mostra la gioia e la bellezza della vita anche nelle sue difficoltà, la voglia di un
riscatto e ci dimostra che quello che serve non è l’esagerazione ma il giusto indispensabile,
dando valore ai rapporti umani più che agli oggetti che desideriamo. ci dimostra come fama
e potere possono essere messi in secondo piano quando scegli di metterti a disposizione degli
altri e quanto le vite salvate valgono più di qualsiasi moneta.

Meskerem e Rosa vivono parallelamente la loro storia, e ci aprono gli occhi chiedendoci di
uscire dal nostro piccolo, imparando a conoscere molto di più. lo spettacolo aiuta il pubblico a crescere, toccando argomenti importanti come le malattie, la
scuola, la famiglia e in modo delicato ma con tutta l’importanza viene trattato anche
l’argomento della morte (a Meskerem muore la madre durante il parto).
il lavoro tocca sicuramente il cuore e la mente dello spettatore e lascia moltissimi spunti su
cui lavorare.

Nato anche con l’appoggio di “Cuamm Medici con l’africa” lo spettacolo porterà a conoscenza
del loro operato, con il progetto “prima le mamme e i bambini” un progetto che li
vede in prima linea per permettere a tutti il diritto alla vita
continuamente le due storie ci insegnano, ci aprono gli occhi ci trasportano e lasciano nello
spettatore la consapevolezza che se ci impegniamo, tutti possiamo fare qualcosa, anche se
piccolo.

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