lunedì 31 marzo 2014

TEATRO UCC VARESE: TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEL MESE

UN APRILE CON I COLORI DELLO SPETTACOLO AL TEATRO UCC VARESE: TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEL MESE DAL CABARET ALLA MUSICA, DALLA DANZA ALLA MAGIA

http://www.teatrodivarese.org/events/

CAVEMAN
5 aprile 2014 @ 21:00...
di Rob Becker
Con Maurizio Colombi
Regia di Teo Teocoli

Giunto alla sua sesta stagione italiana, a conferma del suo inarrestabile successo, torna a Varese “Caveman”, lo spettacolo monologo che con il titolo “Defending the Caveman” è stato il più longevo nella storia di Broadway, conquistandosi una strada tutta sua a New York, e più di 10.000.000 spettatori nei 30 paesi in cui è andato in scena, tra cui Stati Uniti, Messico, Guatemala, Canada, Sud Africa, Lettonia, Svezia e Germania, Svizzera, Slovenia. Nella versione italiana, prodotta da Teatro Mogul e Teatro delle Erbe, l’uomo delle caverne è interpretato da Maurizio Colombi, regista del musical dei record “Peter Pan”, diretto da un mito della comicità in Italia, Teo Teocoli, che con questo spettacolo è approdato alla regia...

MASSIMO RANIERI: SOGNO E SON DESTO
9 aprile 2014 @ 21:00

di Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri

Orchestra dal vivo: Massimiliano Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Mario Guarini (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (sax).
Maestro d’armi Renzo Musumeci Greco

Tra canzoni e monologhi, nel nuovo recital Massimo Ranieri attraversa, oltre alla grande canzone napoletana, il suo amatissimo repertorio con tutti i suoi successi, da “Perdere l’amore” a “Se bruciasse la città”, insieme ai brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali, da Fabrizio De Andrè a Charles Aznavour. Lo spettacolo, dal titolo giocoso e provocatorio, è dedicato agli ultimi e ai sognatori: accanto alle sue canzoni più amate, come “Erba di casa mia” e “Rose rosse”, l’istrionico artista ‘dà voce’ agli uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele e dal teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto. Nel nuovo spettacolo, ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, canzoni e monologhi intrecciano un racconto giocoso e provocatorio, un inno alla vita, all’amore e alla speranza...

ERANO TUTTI MIEI FIGLI
10 aprile 2014 @ 21:00

traduzione di Masolino d’Amico
con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini
e con Filippo Brazzaventre, Annalisa Canfora, Barbara Gallo, Enzo Gambino, Giorgio Musumeci, Ruben Rigillo, Silvia Siravo
regia di Giuseppe Dipasquale

Scritto nel 1947, primo successo del drammaturgo Arthur Miller, di due anni antecedente “Morte di un commesso viaggiatore” che gli valse il Premi Pulitzer, “Erano tutti miei figli” è come ben descrive Mariano Rigillo “un grandissimo testo, che come tutti i veri capolavori conserva un’attualità costante. Scritto immediatamente dopo la seconda guerra mondiale, ha un riferimento molto preciso a quell’epoca, ma la corruzione, la spregiudicatezza e il cinismo del magnate dell’industria di cui parla possiamo ritrovarli facilmente anche oggi”. La vicenda è infatti incentrata sulla figura di un ricco e spregiudicato uomo d’affari, Joe Keller, il cui patrimonio è costituito dai profitti ottenuti dalla vendita durante la Seconda Guerra Mondiale di aeroplani costruiti con materiali difettosi, costati per questo la vita a ventuno giovani piloti: la tragedia porta all’arresto dell’imprenditore, che però riesce a farsi assolvere attribuendo l’intera colpa della vicenda al socio d’affari, sacrificando così l’ennesima vita umana al suo perseguimento del benessere economico...


GLI UOMINI VENGONO DA MARTE E LE DONNE DA VENERE
11 aprile 2014 @ 21:00

dal best-seller di John Gray

Una cosa è sicura: gli uomini e le donne vivono su due pianeti diversi. Tutti si sono già scontrati e irritati per i comportamenti incomprensibili dell’altro sesso. Le ragioni? Si pensa troppo spesso che l’altro funzioni come noi, dimenticando che è fondamentalmente diverso. Ad esempio: l’uomo è sequenziale. Quando cuoce la pasta, spesso attende dinanzi alla pentola fino a quando l’acqua bolle senza fare nient’altro. La donna, invece è multifunzionale, farà dieci cose allo stesso tempo, con il rischio di lasciare che l’acqua evapori. La donna ha necessità di sentirsi dire “ti amo” regolarmente, mentre gli uomini si chiedono il perché, poiché l’hanno già detto 5 anni prima e sono ancora lì al loro fianco. È in questi contesti che interviene “Il professor Paolo Migone”, nell’adattamento teatrale del divertente ed educativo libro dello psicologo americano John Gray, oltre 50 milioni di copie vendute, tradotto in quaranta lingue. L’originalità dello spettacolo sta nel fatto che ricorda le principali differenze di funzionamento tra uomo e donna, sostenendosi su situazioni quotidiane che conosciamo tutti, tenendo presente il confronto di ogni generazione. Grazie al professor Paolo Migone, infine comprenderemo come fare di queste differenze una fonte di complicità, e non di conflitto. Risultato: si ride molto, di se stessi, della propria coppia o dei propri genitori, ma soprattutto, si dispone di nuovi dati per comprendere l’altro sesso e girare in scherno alcune situazioni che possono diventare fonte di discordia...

BRACHETTI CHE SORPRESA!
12 aprile 2014 @ 21:00
13 aprile 2014 @ 17:00

Con Arturo Brachetti , Luca Bono, Luca & Tino, Francesco Scimemi.
regia di Davide Livermore

Dopo l’incredibile successo di L’Uomo dai Mille Volti e di Brachetti Ciak si gira, e il trionfo della recente tournée in Canada e Francia di Comedy Majik Cho, il “ciuffo più famoso d’Italia” arriva nei teatri che più ama, quelli italiani, con un nuovo straordinario e imprevedibile show: Brachetti che sorpresa!


Chiamateci quando è pronto
26 aprile 2014 @ 21:00

con Dino De Simone, Salvatore In candela, Sofia Mattone,
Paola Pederzolli, Andrea Raffo, Daniela Zanelli, Lucia Zarini
regia Max Zatta
(non adatto ad un pubblico con età inferiore ai 14 anni)

“..Spettacolo condito da una carica di scanzonata allegria trasmessa con arte sapiente dagli attori della Compagnia Zimaquò, nata da un gruppo di amici cresciuto nel laboratorio teatrale dell’attore e regista Max Zatta. Il titolo -Chiamateci quando è pronto- cita esplicitamente una delle frasi più odiose del mondo maschile e maschilista, per raccontare con delirante ironia il rapporto tra uomini e donne, adottando un punto di vista femminile. Eloquente in tal senso il disegno in locandina che ritrae una barbie, icona di molte bambine, schiacciata da un sandalo tacco 12, indossato presumibilmente da una donna matura che rifiuta lo stereotipo di un femminile subalterno all’uomo, ancora riproposto sin dall’educazione della prima infanzia..”

ELECTRIC CITY by Evolution Dance Theater
29 aprile 2014 @ 21:00

Co-Direttore , Assistente Coreografo: Nadessja Casavecchia

Danzatori: Anthony Heinl, Nadessja Casavecchia, Bianca Pratali, Chiara Morciano, Daniele De Bandecca, Eltion Merja, Matteo Grazzini, Sophie Guillonneau
Direzione artistica, coreografia e regia: Anthony Heinl


Dopo lo straordinario successo di “Firefly”, che ha conquistato il pubblico di Varese nella scorsa stagione, Evolution Dance Theatre torna sul nostro palcoscenico con la sua nuova produzione, “Eletric City”, un’esplosione di energia e dinamismo allo stato puro: un viaggio sensoriale emozionante che trasforma l’atmosfera più rarefatta e d’immaginazione di “Firefly” in una realtà più concreta, una Città Elettrica contenitrice ed evocatrice di forza ed energia in movimento. Le nuovissime e vibranti coreografie, accese nei colori e nei toni immaginifici, rappresentano un grande quadro elettrico in cui le diverse “energie” danno vita a stimoli e sensazioni sorprendenti e inaspettate. Saranno nuovamente scene singole a introdurci in questo scenario tecnologico, in pieno accordo con ciò che è l’armonia del corpo umano...
Altro...

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